messaggi celesti
“Niente potrà fermare quelle guerre”
di Cristina Mantero
santi
Santa Geltrude di Helfta devota al Sacro Cuore
purgatorio
La venerabile Francesca del SS. Sacramento e le anime del Purgatorio
beati
Il beato Giacomo Alberione e san Michele protettore dei moribondi
di don Marcello Stanzione
apparizioni
Apparizioni mariane nel mondo
santuari
Acque miracolose e santuari
demonologia
Alla scuola dei combattenti… – seconda parte
di Paolo Vizzacchero (ha collaborato Letizia Stoppoloni)
beati
Il beato Domenico Spadafora altra gloria della Chiesa siciliana
di Giuseppe Portale
devozioni
La storia della festa di Cristo Re dell’Universo
devozioni
Don Dolindo Ruotolo: uomo di preghiera
di don Marcello Stanzione
MESSAGGI
Non gettate via i Tesori di Dio / Io non vi abbandonerò mai / Chiedete ai nostri due cuori la conversione / La mia pazienza non ha limiti / Cercate il tesoro del regno di Dio / Rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie / I Dieci Comandamenti (4) / Per chi ha fede, niente lo disturberà / L’anima è il supporto di tutto / La festa di Cristo Re è preludio del Regno della Divina Volontà / Non può Grazia e peccato convivere / Abbandonatevi con estrema fiducia
carismi e apparizioni
La Madonna Messaggera delle Grazie e i Carismatici suor Pura Pagani e Salvatore Caputa
di Ugo Sauro
santi e angeli
Santa Lucia: il coraggio della fede, il martirio e l’intervento degli angeli
di Michele Pio Cardone
testimonianze di fede
Interventi angelici nella vita quotidiana
approfondimenti
Gesù, maestro e modello di empatia. Dalla relazione in Dio alla relazione umana
del prof. Francesco Guarino
Questo libro di naturopatia semplice e divulgativo, ispirato in gran parte alla medicina naturale ildegardiana, nasce dall'incontro tra Marcello Stanzione e Patrizia Cavallo. Don Stanzione è un sacerdote cattolico che da anni divulga la conoscenza della spiritualità e della terapeutica di Ildegarda di Bingen; Patrizia Cavallo, ammiratrice di santa Ildegarda, è una naturopata con il desiderio profondo di divulgare il più possibile ciò che in tanti anni di studio e sperimentazione ha messo in atto per riconquistare la salute e il benessere - fisico, mentale, emotivo e spirituale - per se stessa e per gli altri. In questo testo si coniugano gli antichi rimedi della terapeutica ildegardiana con i nuovi semplici rimedi della naturopatia attuale. L'alimentazione naturale, la prevenzione, l'igiene personale, il ritmo sonno e veglia, il digiuno, la disintossicazione dei ritmi stagionali sono alcuni dei tanti argomenti trattati nel libro. La medicina di Ildegarda utilizzata dai moderni naturopati è un nuovo metodo di guarire con la natura.
Che cosa serve per insegnare ai bambini e alle bambine? Quella dei maestri e delle maestre è una vocazione o una professione? La loro bravura è una questione di pedagogia o di cultura generale e preparazione disciplinare? Dalla patente per insegnare e dalle scuole normali ottocentesche, passando per l'istituto magistrale di epoca fascista e repubblicana, in Italia si è giunti alla laurea per maestri e maestre solo venticinque anni fa. I corsi universitari in Scienze della formazione primaria sono stati un riconoscimento tardivo di una categoria che si è costruita da sé una preparazione superiore a quella che gran parte della società si aspettava. Le università si sono trovate a rispondere a una nuova domanda di formazione e di istituzionalizzazione di saperi altri: un'occasione, ma anche una grande responsabilità. Il libro ripercorre la storia dell'istruzione normale e magistrale nell'Italia unita e si sofferma sui suoi sviluppi più recenti e meno studiati, con un'attenzione ai diversi mondi cui gli insegnanti appartengono. Attingendo a fonti ulteriori rispetto a quelle loro prescritte, maestre e maestri hanno saputo anche coltivare modi esigenti di stare accanto ai bambini. Ma non ci sono esperti che bastino: per le società contemporanee, che hanno affidato loro questo compito, un'attenzione più evoluta verso i piccoli della specie è un esercizio ancora urgente di intelligenza collettiva.
L'ultima opera dell'autore de "L'ombra del vento", l'omaggio letterario con cui Carlos Ruiz Zafón ha voluto congedarsi per sempre dai suoi lettori. «Posso evocare i volti dei bambini del quartiere della Ribera con cui a volte giocavo o facevo a botte per strada, ma non ce n'è nessuno che desideri riscattare dal paese dell'indifferenza. Nessuno tranne quello di Blanca.» Si apre così la raccolta di racconti che lo scrittore della saga del Cimitero dei libri dimenticati ha voluto lasciare ai suoi lettori. Un ragazzino decide di diventare scrittore quando scopre che i suoi racconti richiamano l'attenzione della ricca bambina che gli ha rubato il cuore. Un architetto fugge da Costantinopoli con gli schizzi di un progetto per una biblioteca inespugnabile. Un uomo misterioso vuole convincere Cervantes a scrivere il libro che non è mai esistito. E Gaudí, navigando verso un misterioso appuntamento a New York, si diletta con luce e vapore, la materia di cui dovrebbero essere fatte le città. "La città di vapore" è una vera e propria estensione dell'universo narrativo della saga di Zafón: pagine che raccontano la costruzione della mitica biblioteca, che svelano aspetti sconosciuti di alcuni dei suoi celebri personaggi e che rievocano da vicino i paesaggi e le atmosfere così care ai lettori. Scrittori maledetti, architetti visionari, edifici fantasmagorici e una Barcellona avvolta nel mistero popolano queste pagine. Per la prima volta pubblicati in Italia, i racconti della "Città di vapore" ci conducono in un luogo in cui, come per magia, riascoltiamo per l'ultima volta la voce inconfondibile dello scrittore che ci ha fatto sognare.
Una guida preziosa per gli amanti dell'iconografia e della storia del cristianesimo; un approccio semplice per imparare a riconoscere, contemplare e pregare con le icone; un raffinato volume d'arte religiosa corredato da una eccezionale documentazione fotografica. Il volume offre una galleria delle icone più suggestive e significative della tradizione ortodossa raccontate attraverso diverse angolature: storia, arte, teologia, antropologia, cosmologia, liturgia e spiritualità. Un viaggio alla scoperta della tecnica pittorica, delle concezioni estetiche e delle principali scuole di produzione delle icone con uno sguardo agli artisti più importanti e alle loro opere.
Tentando di superare il dualismo tra psiche e corpo, Bergson individua un unico e più profondo principio: materia e spirito devono essere considerate due diverse manifestazioni di un'identica attività creatrice presente a ogni livello della natura. Vegetali, animali, uomo sono forme diverse in cui si esprime lo slancio vitale, l'essenza ultima della natura: forza creativa allo stato puro.
Alethia (La verità), componimento in versi in tre libri di Claudio Mario Vittorio, poeta e retore vissuto nel V secolo di cui si hanno pochissime notizie, fu composto nel periodo delle invasioni barbariche, anni di angoscia e di smarrimento, durante i quali anche i cristiani più convinti, di fronte ai massacri dei vecchi e dei bambini e alle distruzioni delle chiese, accusarono il Creatore di essere ingiusto e di averli abbandonati. Per ribattere a queste "accuse" il poeta ricorre alla testimonianza della Bibbia, e nel rileggere i primi diciannove capitoli della Genesi evidenzia come, nonostante l'umanità sia sempre incline a compiere il male, Dio invece sia sempre rimasto fedele alla sua volontà di salvare il genere umano: Adamo, che ha trasgredito la legge, non solo viene perdonato, ma è addirittura restituito alla vita eterna dal Signore, e Caino, che pure ha ucciso il fratello, è confortato dalla presenza di una compagna fidata che lo assiste, alleviando le sue pene, sperimentando così che il favore divino non viene meno nemmeno a coloro che sono stati condannati. Anche nell'episodio del diluvio universale, in cui perirono tutti gli esseri viventi, l'attenzione è puntata sulla scelta divina di far rinascere il genere umano, più degno del precedente, da Noè e su come Dio salvò il patriarca e la sua famiglia dalla furia delle acque. La bontà di Dio nei confronti dell'umanità, tema che, esplicitamente o no, ritorna in tutto il poema costituendone il leitmotiv, è dunque la "verità" che Mario Vittorio vuole insegnare ai suoi lettori. Conoscerla, secondo il poeta, è fondamentale, nonostante il male che dilaga nel mondo: questa consapevolezza, infatti, infonde speranza e fiducia e spinge l'uomo ad abbandonarsi con assoluta fede (come aveva fatto Abramo) agli imperscrutabili disegni divini.
Dalla penna dell’amatissimo scrittore polacco Jan Dobraczynski, un romanzo drammatico, appassionante, multiforme. L’antica Gerusalemme rivive davanti ai nostri occhi in uno dei più tragici periodi della sua storia: la fine del regno di Giuda, la presa e la distruzione della Città Santa.
Al centro degli eventi è il Servo della Voce del Signore, il profeta Geremia e il suo messaggio di fede, di dolore e di speranza, un messaggio che oggi potrebbe essere rivolto anche alla nostra vecchia Europa.
Il problema religioso è inscindibile da quello filosofico: non si può arrivare al vertice e conquistarlo che partendo dalla base. Quest’opera di appassionata e profonda ricerca filosofica ha impegnato l’Autore per decenni: non a caso la chiamava «l’opera di tutta una vita». In essa si coglie il cominciamento metafisico ch’è un atto di libertà verso la verità che salva.
Mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, Paolo fu "afferrato, ghermito, conquistato, impugnato" da Cristo. È questa la linea di demarcazione tra il prima e il poi, tra il persecutore e l'apostolo del cristianesimo. Da quel giorno, a poca distanza dalla morte di Cristo, Paolo diventa il più appassionato missionario cristiano. L'evangelo che egli annuncia però non è solo una teoria, è anche un modo di esistere: le sue Lettere sono questo intreccio tra parole e vita. Per scoprire il contenuto del messaggio di Paolo e la stessa trama della sua esistenza è dunque necessario rifarsi al suo epistolario. Si tratta di lettere genuine e non solo rivestite fittiziamente del carattere epistolare: la trattazione teologica è sempre aperta alla proposta etica, pastorale, esistenziale. Questo itinerario nel mondo personale e ideale dell' "Apostolo per eccellenza" è un invito a staccare Paolo dalle pagine agiografiche per farlo scendere nel nostro mondo secolarizzato.