Una lettera di incoraggiamento e di speranza per il futuro che Benedetto XVI ha voluto rivolgere a tutti i seminaristi del mondo.
Una raccolta di preghiere estratte dai Sermoni di Sant'Antonio con numerose riproduzioni a colori di opere d'arte conservate all'interno del complesso monumentale della Basilica di Sant'Antonio.
I Libri di Ezechiele e Daniele sono ricchi di immagini simboliche riprese successivamente nel Nuovo Testamento. Echi, ad esempio, di Ezechiele - con le sue parole di rovina e promesse di speranza - sono frequenti nel Libro della Rivelazione; l'influenza di Daniele è invece più evidente nella terminologia e nel simbolismo che Gesù adotta nel presentarsi come "Figlio dell'uomo". Perciò questi libri hanno suscitato grande interesse nella Chiesa delle origini. Più di quaranta Padri della Chiesa hanno commentato il libro di Ezechiele. Tra questi vengono qui editi le omelie di Origene e di Gregorio Magno, e i commentari di Girolamo e di Teodoreto di Cirro. Per i commentari su Daniele il volume presenta i commenti tratti dalle opere di Teodoreto di Cirro, Ippolito, Girolamo, Isho'dad di Merv. Nella raccolta trovano posto anche i commenti attribuiti a Efrem di Siria e Giovanni Crisostomo.
Le due api Bemba e Gina sono al loro primo volo alla ricerca del nettare da riportare all’alveare e destinato a diventare miele. Ma Bemba, a contatto con i fiori, scopre di essere allergica. Non potrà quindi più svolgere l’attività a cui era destinata e per il momento si deve occupare di mansioni più umili. Nel frattempo l’alveare deve affrontare molti pericoli, come l’assalto distruttivo di un orso e poi quello di una farfalla notturna. In questo secondo caso, arriva, inaspettato, l’aiuto delle vespe, tradizionalmente nemiche delle api. Ma si tratta solo di un trucco per rassicurare le api e portare avanti un diabolico piano: introdursi nell’alveare all’interno di un cervo volante morto, offerto all’ape regina come dono, e impossessarsi del segreto del miele. Bemba però, anche grazie alla sua allergia (con il suo starnutire sveglia tutto l’alveare), sventa l’attacco a tradimento. L’alveare è salvo e Bemba è finalmente destinata a una nuova, prestigiosa mansione: quella di ape esploratrice.
Mentre la battaglia infuriava una guardiana gridò: Le vespe! Arrivano le vespe! Lo sapevo che ne avrebbero approfittato... mormorò Nekkar. Stava per gridare nuovi ordini, ma le vespe, invece di attaccare le api, si lanciarono sulla farfalla notturna con i loro pungiglioni acuminati e velenosi.
Punti forti
Temi affrontati: La vita in un alveare, metafora di amicizia e collaborazione. La natura è vista come una macchina perfetta, ma c'è chi soffre di allergie ai pollini! Il libro insegna inoltre a coltivare un grande sogno, e che una difficoltà nella vita può aprire le porte a nuove possibilità.
Destinatari
Bambini della prima età scolare, ma anche genitori, insegnanti, educatori.
Autore
Pino Pace, laureato in lettere all’Università di Bologna, è consulente per diversi editori e lavora da anni come autore per l’audiovisivo, la radio e la stampa periodica. Insegna scrittura creativa all’Istituto europeo di design di Torino, tiene inoltre seminari e incontri nelle biblioteche e nei centri culturali, per gli adulti e gli allievi delle scuole di ogni ordine. Anima Fausto Torpedine, blog di scritture onnivore. Ha pubblicato romanzi e novelle per ragazzi, gli ultimi usciti sono Prospero e l’esaggelato (2008) e Bestiacce! (2010), scritto con Giorgio Sommacal.
Illustratrice
Rossella Piccini vive e lavora a Milano, dove è nata nel 1975. Dopo il liceo artistico, ha frequentato la scuola di restauro di Botticino (Brescia) e poi la scuola di fumetto e illustrazione a Milano. Da circa dieci anni collabora con diversi editori, tra cui Mondadori, De Agostini, Raffaello editore, San Paolo, Paoline, Ed. Piccoli. Ha realizzato illustrazioni per Autogrill, Balocco, Barilla, Carrefour, Ferrero, Findomestic, Lindt, Rai,Yamaha (Valentino Rossi).
L’arte della vita consiste nell’abbandonarsi al processo di trasformazione interiore dell’esistenza. In quest’arte ogni giorno possiamo esercitarci. Sono importanti il corpo e l’anima, i rapporti interpersonali, ma anche le domande sul senso della vita. Lo sguardo alla terza età si limita ad acuire gli interrogativi che, in realtà, valgono per l’intera esistenza.
La vita è adesso. E, in fondo, non viviamo per restare giovani, ma per diventare vecchi.
«Nell’espressione “diventare vecchi” è descritto qualcosa di importante, qualcosa di positivo: l’invecchiare è un movimento. C’è ancora qualcosa in divenire nell’essere umano. C’è qualcosa che cresce. Ogni persona ha bisogno di una sensibilità per ciò che può essere realizzato specificamente nella fase dell’esistenza che sta attraversando» (Anselm Grün).
«Il vangelo di Matteo è il vangelo del discorso della montagna. Il “discorso dei discorsi”, come lo ha definito lo scrittore svizzero Friedrich Dürrenmatt, è il più citato tra quelli tenuti da un uomo. Ma è anche il discorso che è stato più frequentemente tradito e del quale si è maggiormente abusato.
Finché dura il tempo, c’è bisogno del vangelo di Matteo per conoscere che cosa Gesù ha insegnato. Nessuno ha più bisogno di leggere un vangelo per sapere che è arrivato il regno di Dio. Vale sempre ciò che si legge in Matteo: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno”» (Thomas Söding).
- Il messaggio del vangelo di Matteo in quaranta capitoli di facile comprensione
- Impulsi biblici per la vita di oggi
- Per la lettura personale e per il confronto sulla Bibbia
Riflessioni semplici e intense per uno dei periodi “forti” dell’anno liturgico: il tempo di Avvento, quello di Natale, l’inizio dell’anno nuovo. Parole che hanno il sapore della immediatezza, del paradosso e a volte della provocazione. Pensieri diretti all’intelligenza, ma ancor più al cuore.
Descrizione
«La chiesa non esiste per soddisfare dei bisogni, ma per celebrare i misteri». Questa affermazione del card. Carlo Maria Martini si presta a introdurre questo piccolo libro che nasce dall’esperienza e dal cuore di un pastore d’anime, che vuole in questo modo trasmettere a un popolo più ampio pensieri e sentimenti maturati nel corso della sua vita in parrocchia.
Sono riflessioni semplici e al tempo stesso intense che riguardano in particolare uno dei tempi “forti” dell’anno liturgico: Avvento, Natale, inizio del nuovo anno.
Il sussidio ci introduce nella lettura del Vangelo di Matteo che sarà proclamato nelle celebrazioni eucaristiche dell'anno A.
Tra le pratiche di devozione a San Francesco da Paola, la più consistente è certamente quella dei Tredici Venerdì.
Mirtillo è un coniglio principe che vive in un castello, affidato da genitori protettivi e ansiosi a un gufo precettore.
Mirtillo però è insofferente alla vita di corte e al suo mantello che pizzica. Sogna di andare a conoscere il bosco, che guarda sempre dalla sua finestra.
Un giorno decide di scappare e incontra una coniglietta del popolo, Polpetta. I due fanno subito amicizia e osano andare nella tana della volpe Scintilla, una perfida maga che tiene in scacco l’intero bosco con le sue magie e ha rapito una scoiattolina trasformandola in coccinella.
Ma Polpetta e Mirtillo riescono a neutralizzare la volpe con la sua stessa magia, trasformandola in un bruco.
punti forti
Temi trattati: il rapporto con i genitori, l’ascolto e il dialogo, i sogni e le aspirazioni, l’amicizia che supera le differenza sociali, il valore di una comunità, la solidarietà nei confronti di chi è in difficoltà, la forza del perdono e del riscatto.
Il racconto, per la sua semplicità e linearità, è adatto a bambini che iniziano a leggere.
Destinatari
Bambini della prima età scolare: 5-6 anni. ●● Genitori, insegnanti, bibliotecari, animatori
alla lettura.
Autrice
Francesca Ruggiu traversi è nata aVerbania, sul lago Maggiore, e risiede a Certosa di Pavia. Ha compiuto studi classici e si è laureata in giurisprudenza. Oltre a scrivere per ragazzi, legge e registra libri per persone non vedenti. Per Einaudi Ragazzi ha pubblicato Il mistero del Gatto d’Oro, Tommy Scuro e il segreto di Villa Brivido e Tommy Scuro e il fantasma del museo.
Illustratore
Mattia Cerato, dopo aver ottenuto il diploma in illustrazione presso lo IED di Torino, città dove vive e lavora, ha cominciato subito a lavorare prima con l’estero e poi con l’Italia. Oggi, a soli ventiquattro anni, è rappresentato da un agente di illustratori con sede a New York e lavora soprattutto con il mercato statunitense e cinese. Ha illustrato libri di narrativa, libri di testo, poster, puzzle, giochi da tavola e molto altro per clienti come Scholastic, Pearson, McGraw Hill, Galison, Picture Window Books, Oxford University Press. In Italia collabora con Edizioni EL, Focus Pico e La Libreria dei Ragazzi di Milano.
Un importante testimone del nostro tempo si racconta, con ironia e franchezza: Giacomo Biffi sceglie '' al guazzabuglio dei giorni trascorsi'' i fatti, le parole, le persone ''meritevoli di essere salvati dalla dimenticanza''. Emerge cosi' dal passato il vivido ricordo della casa natale, della scuola, della sua formazione umana e cristiana; quindi la preparazione all'ordinazione presbiteriale, i trent'anni al servizio della Chiesa di Milano, per giungere infine al periodo trascorso alla guida della Chiesa di Bologna. Una gioiosa scorribanda nel passato, un esempio per chi, tra le nuove generazioni, vorra' intraprendere la ricerca della Verita'.