Galilea, 32 d.C. Elia è un ragazzo goffo, più incline a inciampare e rovesciare brocche di vino che a farsi notare per il suo coraggio. Mentre vende pesce al mercato di Cafarnao, sogna in silenzio una vita meno banale. Quando incontra Gesù di Nazaret decide di seguirlo per qualche giorno, convinto di assistere a prodigi che potrebbero cambiare il mondo — e magari anche lui stesso. Viaggiare con il Maestro, però, significa attraversare villaggi in fermento, assistere a guarigioni inattese ma anche camminare insieme a una comitiva di testimoni imperfetti: dal burbero e impetuoso Simone al cinico e calcolatore Giuda, fino alla luminosa Maria di Magdala, l'unica capace di vedere la bellezza nel disordine. Durante un viaggio di formazione di otto giorni, in cui le aspettative di gloria si scontrano con la fatica del quotidiano e dell'umano, Elia cerca il segno eclatante, fin quando il Maestro gli indica il vero miracolo: vivere l'ordinario in modo straordinario. Con uno sguardo fresco e una scrittura vivace, don Diego Goso racconta Gesù dal punto di vista dell'"ultimo arrivato", intrecciando ironia, tenerezza e profondità spirituale. Ne nasce un romanzo che offre il ritratto vivo di una sequela fatta di inciampi e rinascite, dove la straordinarietà di Dio irrompe nella quotidianità più semplice, a ricordarci che nessuno è inadatto per diventare discepolo.
Tito Brandsma fu carmelitano, professore e giornalista, saggista e poeta; e fu martire. Questa raccolta di testi cerca di mostrare almeno in parte la sua operosità e di rendere giustizia alle numerose sfaccettature del suo carattere indomito, che non si è piegato alla minaccia nazista ma che, anzi, l'ha portato a esporsi pubblicamente, consapevole ma incurante dei rischi. Questa variegata antologia, quindi, sapientemente introdotta da padre Luigi Borriello, si rivela lo strumento ideale per conoscere o riscoprire la figura di questo santo moderno che ha affrontato la vita e la morte con la devozione propria dell'ordine a cui apparteneva.
Cosa vede una persona che ha vissuto un trauma infantile quando si guarda allo specchio? Spesso, un'immagine deformata, perturbante, che gli altri non riconoscono. Chi convive con le sue conseguenze riferisce che certe emozioni appaiono fuori scala e non si presentano in modo lineare. Lo specchio convesso è, allora, una metafora per raccontare come l'eredità involontaria del trauma continui a plasmare l'identità, il corpo, lo spazio e le relazioni, anche a distanza di anni. Questo libro nasce da una ricerca etnografica condotta tra persone sopravvissute ad abusi sessuali durante l'infanzia e l'adolescenza. Ne raccoglie le storie, i gesti quotidiani, i rituali di protezione, le architetture intime e invisibili che servono per convivere con i segni del trauma. Come società, siamo ancora reticenti a discutere apertamente il tabù dell'infanzia violata, salvo quando esplodono i casi di cronaca o le nefandezze dei grandi scandali. Un unico caso è un fulmine a ciel sereno e scuote le coscienze; una sequela di casi diventa il solito temporale, un brusio di fondo, e le cose vanno avanti per (quasi) tutti. Il libro è dedicato, anzitutto, a chi sperimenta in prima persona questo tipo di ardua elaborazione ed è alla ricerca di un nuovo equilibrio. Poi, è rivolto anche a chi è vicino a queste persone: famigliari, partner e amici. Infine, è destinato a chi opera al loro fianco, in ruoli di formazione, sostegno e cura: come insegnanti, allenatori, catechisti e operatori sanitari.
L'opera nasce dall'interesse dell'autore per le Chiese di lingua siriaca, sorto durante la sua prolungata esperienza in Terra Santa. Tale interesse si è ulteriormente sviluppato prima con la partecipazione alla Commissione della Diocesi di Milano per il dialogo ecumenico e interreligioso, e successivamente con l'insegnamento di Sacra Scrittura presso la Pontificia Università Urbaniana, caratterizzata da una significativa presenza di studenti provenienti dalle Chiese Orientali. L'occasione accademica decisiva per approdare alla presente opera è stata offerta dall'incarico ricevuto dall'autore di redigere uno status quaestionis della ricerca sulla versione siriaca della Peshitta dell'Antico Testamento per il primo incontro tra l'Associazione Biblica Italiana e l'Associazione Biblica Spagnola, tenutosi a Roma, presso la Facoltà Teologica Marianum (Roma, 2-3 marzo 2018). La presente opera include anche alcune integrazioni riguardanti la versione siriaca Siro-Esaplare e una sezione finale dedicata all'ermeneutica della Peshitta dell'Antico Testamento nelle antiche Chiese di lingua siriaca.
La letteratura rabbinica ha riscritto le donne della Bibbia secondo la propria visione del mondo. Quando e perché alle donne bibliche è stata data voce? E quando invece sono state messe a tacere? Quindici contributi esplorano i meccanismi con cui l'ebraismo classico ha negoziato il ruolo delle donne tra norma e racconto, tra memoria e oblio.
Ci sono sere in cui il silenzio della cameretta diventa uno spazio magico, dove le parole creano ponti. Quando un adulto e un bambino leggono insieme queste storie, la saggezza dei piccoli incontra l'esperienza dei grandi: ci si guarda negli occhi, si riflette insieme e si impara ad ascoltare il mondo con il cuore. Età di lettura: da 4 anni.
Età di lettura da: 8 anni.
Età di lettura: da 8 anni.
Un valido strumento di preghiera e riflessione per seguire gli incontri comunitari e mettersi in ascolto della Parola di Dio, attraverso il metodo della lectio divina. Lo scorso anno si è gettato uno sguardo sul vivo della missione, così come è narrata nell'ultima parte degli Atti degli Apostoli. Quest'anno si vuole riflettere, attraverso le lettere di Paolo ai Corinzi, sull'impegno della Chiesa di oggi ad essere «un popolo di discepoli-missionari». La prima lettera ai Corinzi (1 Cor1,1-9) apre con il saluto di Paolo, apostolo per volontà divina, alla comunità di Corinto, definita "Chiesa di Dio" e "santificata in Cristo". Paolo corregge le divisioni, esortando all'unità, alla comunione e alla testimonianza, temi centrali anche per chi vive l'impegno cristiano nel territorio. Un cammino in cinque tappe che, unendo ascolto, meditazione e preghiera, trasforma il testo biblico in uno specchio per il nostro tempo. Per riscoprire, oggi, le radici della nostra identità e il valore profondo di un cammino comune.
Che succede? Gabriellino se ne sta accovacciato nell'erba a osservare gli insetti, con la sua lente di ingrandimento. Com'è possibile che agli adulti non piacciano? Sono tanto buffi! E se riuscisse a fargli cambiare idea? Ha un piano in mente, ed è sicuro che, alla fine, gli insetti piaceranno a tutti. Età di lettura: da 5 anni.
Esiste un luogo dove il tempo non scorre, nascosto tra le pieghe della realtà.
Un luogo che solo chi ha il cuore puro può trovare. Si chiama Mezzo e Leonard è quel bambino che può entrarvi per mettere in salvo i Weaver, minuscoli esseri in pericolo. Riuscira un umano di dieci anni a fermare l'avanzata del grigio e a riportare la magia nel mondo colorato dei Weaver? Età di lettura: da 10 anni.