¡Estudiad el Catecismo con pasión y constancia!
¡Dedicadle tiempo!
Estudiadlo en el silencio de vuestro cuarto, leedlo con un amigo, formad grupos de trabajo y redes, intercambiad opiniones en Internet.
Sí, tenéis que estar más profundamente enraizados en la fe que la generación de vuestros padres.
Papa Benedicto XVI (del Prólogo)
Disarmare le parole è un compito suggestivo che rinvia al nucleo del pensare francescano, che contesta il primato dell'io con la sua inclinazione al predominio e alla violenza. All'origine sta la concezione dell'essere come dono, grazie a cui guardare ciò che esiste con occhio ammirato e grato.
Il diritto serve a disciplinare l'esistenza, non a fondarla: non siamo venuti al mondo perché ne avevamo diritto, ma perché siamo stati voluti.
Allora le parole sorgono disarmate, perché nascono dalla riconoscenza.
Contro la figura dell'esploratore della realtà che diventa padrone del mondo in forza di un sapere inteso come potere, il pensiero francescano riconosce come essenziale non la ragione armata, ma la volontà, volontà di libertà. Anche il sapere, allora, è visto non come potere, ma come servizio da rendere alla comunità.
Un libro per addentrarsi nel dono battesimale della regalità, sulle tracce dell'Amoris Laetitia. In questo libro abbiamo approfondito la nostra regalità di sposi. È il terzo ed ultimo testo della serie dedicata ai tre doni battesimali (profetico, sacerdotale e regale). Doni perfezionati e specificati attraverso il sacramento del matrimonio. Quando noi sposi siamo re? Siamo re quando siamo capaci di controllare le nostre pulsioni. Siamo re quando siamo casti, cioè quando siamo capaci di amare nella verità e nella libertà. Siamo re quando non permettiamo che vizi e peccati possano distruggere la nostra relazione. Siamo re quando educhiamo alla bellezza e alla verità i figli che Dio ci dona. Siamo re quando siamo capaci di servire il nostro coniuge. In sintesi siamo re quando, facendo tutto ciò su di noi, riusciamo a creare relazioni vere e sante per costruire già qui la Famiglia Grande.
Dopo il 1945 sembrava essersi realizzata in Europa l'aspirazione condivisa alla pace. Ma le guerre nei Balcani, l'invasione russa in Ucraina e l'esplosione del conflitto nella striscia di Gaza hanno riabilitato la guerra come strumento di risoluzione delle controversie e contribuito alla militarizzazione dell'opinione pubblica e alla corsa al riarmo. La guerra appare sempre più come destino inevitabile e la pace come nient'altro che una parentesi. L'appello di Andrea Riccardi è quello di riscoprire il «senso di appartenenza a una comunità globale di destino» e restituire spazio al dialogo e alla diplomazia. Il vero coraggio è quello di chi sceglie la pace e si impegna per farne, oggi e per il futuro, «l'obiettivo della politica, l'aspirazione dei popoli, il fine della storia».
Nel primo libro delle sue Sentenze, Pietro Lombardo elabora la sua teologia trinitaria secondo un metodo che sintetizza i due fondamentali modelli di riflessione teologica presenti nella sua epoca, quello storico-salvifico, più legato agli ambienti monastici, quello dialettico, più legato alle scuole cattedrali.
La ripartizione degli argomenti, presentata sotto il patronato di sant'Agostino, il cui contributo, fra Padri, è quello più incisivo nell'opera lombardiana, va da ciò che, nella creazione e nella rivelazione, introduce alla contemplazione di Dio nella sua costituzione trinitaria, fino al rapporto che tale Dio ha con la sua creazione.
Al cuore di tale articolata riflessione si scorgono due temi centrali: quello della generazione divina e quello dell'immutabilità della sostanza.
Di tutto ciò si occupa il presente studio.
Matteo Rubechini ha conseguito il dottorato in teologia dogmatica nel 2025 presso la Pontificia Università Gregoriana.
La cooperazione industriale nel settore della difesa rappresenta un interessante campo di studio per l’analisi della costruzione di una politica estera complessa. Questo è particolarmente vero nel caso dell’Italia all’indomani del secondo conflitto mondiale, quando la scelta di campo occidentale e la conseguente adesione all’Alleanza Atlantica si mescolavano con esigenze legate alla ripresa produttiva e alla salvaguardia di industrie ritenute strategiche. Il presente volume si propone di indagare il rapporto tra politica estera italiana e industria degli armamenti attraverso una descrizione generale della questione relativa al periodo 1949-1953, seguita da una serie di approfondimenti specifici, che si spingono fino agli anni Sessanta. Vengono affrontati diversi aspetti del rapporto tra industria della Difesa e scelte politico-strategiche della Repubblica italiana durante la Guerra Fredda, quali gli offshore procurement, la profondità strategica e il ruolo della missilistica, l’assistenza militare alla Somalia, i rapporti con la Jugoslavia, il Sudafrica e le Nazioni Unite.
2Esistenzialisti e mistici" è la raccolta più completa degli scritti filosofici di Iris Murdoch, una delle pensatrici e scrittrici più originali del secondo Novecento. Figura eclettica, Iris Murdoch ha dedicato la sua esistenza all’indagine dei nessi inestricabili tra le sfere dell’arte, della letteratura e della filosofia. Avvicinatasi allo studio dell’etica platonica e kantiana nella convinzione che i problemi filosofici fossero i problemi della sua stessa vita, in questi scritti, composti tra il 1950 e il 1986, Murdoch testimonia il suo tentativo di individuare nell’«arte buona» una guida verso il bene e la conoscenza della verità all’interno di un cammino di chiarificazione, di giustizia, di compassione. Partendo dall’analisi dei classici - da Platone a Hume - e passando per il confronto con i contemporanei T.S. Eliot e Camus, Wittgenstein e Sartre, in queste pagine l’autrice disegna un tragitto sincretico che attraversa le idee dell’esistenzialismo francese e quelle dei moralisti e logici del gruppo di «Oxbridge», per approdare a un personale misticismo «pratico». Quest’opera ci permette di riscoprire una voce importante del XX secolo, compagna di strada di Simone Weil, Hannah Arendt e Simone de Beauvoir, e al pari loro accesa dal medesimo desiderio di affrontare la realtà nella sua mutevolezza e persistenza, amandola mentre la si comprende. Perché la realtà non è mai qualcosa di già dato, ma è un incontro: qualcosa che bisogna imparare a vedere. E il culmine di questo incontro, ci spiega Iris Murdoch, è sempre l’amore; è sempre il saper amare.
Le Confessioni sono l’opera più celebre di sant’Agostino d’Ippona, scritta tra il 397 e il 400 d.C. Rappresentano il primo esempio di autobiografia spirituale nella storia della letteratura occidentale. Nel testo, Agostino racconta la sua giovinezza, il percorso di conversione al cristianesimo e la sua riflessione su Dio, il peccato, il tempo e la memoria. L’opera è divisa in 13 libri, in cui Agostino ha voluto porre davanti a Dio e a noi tutti il ricordo della sua anima e, con grande umiltà, rappresentare il suo vecchio e nuovo "io". Il libro è all’origine della vocazione religiosa di Papa Leone XIV. Il Papa, nel giorno della sua elezione sul solco di Pietro, ha detto con grande fierezza: "Sono un figlio di Sant’Agostino".
024858. Per lo Stato comunista, don Titus Zeman non è più un uomo.
È solo un numero.
Per Dio, invece, resta un sacerdote, un testimone, una stella che continua a brillare anche quando per il mondo sembra spezzata. Arrestato, torturato e condannato per aver aiutato giovani seminaristi a fuggire oltre il confine, Titus affronta la prigionia con la sola forza della fede. Nelle celle gelide, tra silenzi e umiliazioni, impara che la vera libertà non è quella esterna, ma quella che nasce da un cuore fedele fino alla fine. La stella spezzata è un romanzo ispirato a una storia vera: la vita di un sacerdote slovacco che ha sfidato il regime per amore di Dio e della sua vocazione.
Un racconto intenso, dove la luce della speranza attraversa le tenebre della persecuzione e ci ricorda che nessun potere può imprigionare lo spirito di chi crede davvero.
Adèle Dani, pseudonimo di Elena Maria Palatini, è nata nel 1959 a San Vito di Cadore, dove vive. Laureata in tedesco, ha insegnato a lungo in scuole di vario ordine e grado e da alcuni anni traduce libri per ragazzi e articoli per riviste cattoliche.