Sul Calvario un ladrone chiede un regalo...Perché l'ospite di quel convento non parla? E un angelo perde la fede dove può ritrovarla? E vero che l'equinometro fa parlare i cavalli? E chi è Orbizzello?
Non un libro su san Francesco ma su tutte le le sue creature.
L'Autore presenta in questi racconti, con vivida fantasia, la Fede in ogni sua espressione.
Quella fede che il nostro amato san Francesco sente nel suo cure per tutte le creature, anche le più umili. Ricorrono 800 anni dalla sua scomparsa ma nessuno li sente, il suo messaggio attuale importante ed è rivolto a tutti. Questi racconti ci avvicinano ad un dialogo intimo, luminoso e forte, fatto di gioia, di speranza e di fede, nelle piccole vicende umane, che possono essere anche strane e sorprendenti. Un libro che racconta ciò che san Francesco ha insegnato: l'amore per tutte le creature del pianeta... e non solo.
Al suo interno sono raccolti in ordine cronologico discorsi, omelie, catechesi e tutta la sua attività istituzionale dal 1° gennaio 2019 al 30 giugno 2019.
È definitivamente tramontata l'idea, affermatasi dopo la caduta del Muro di Berlino e la fine della Guerra fredda, che vedeva il mondo ben avviato verso un ordine internazionale fondato su interdipendenza, democrazia e progresso condiviso. A un quadro geopolitico sempre più complesso corrispondono oggi, amplificati con la seconda presidenza Trump, il ritorno al protezionismo e l'indebolimento della cooperazione economica, con una crisi evidente della globalizzazione. Di qui la domanda, anche per l'Europa, su come ricostruire un livello di collaborazione tra Paesi sufficiente per rispondere alle grandi sfide globali: dalle diseguaglianze alla transizione ambientale e a quella digitale, dalle dinamiche demografiche ai rischi di nuove pandemie, dai conflitti dirompenti alla proliferazione nucleare.
Il libro inquadra la relazione tra Bibbia e teologia morale, analizzando il funzionamento di alcuni recenti modelli ermeneutici. Nella loro varietà e ricchezza, essi esprimono la fecondità dell'attuale ricerca.
Si propone un percorso in tre capitoli. Nel Capitolo I si presenta la riflessione dell'enciclica Veritatis splendor (1993) di Giovanni Paolo I, studiando in particolare inn. 36-37 e il documento della Pontificia Commissione Biblica, Bibbia e Morale. Le radici bibliche dell'agire morale (2008). Nel Capitolo II vengono analizzati sei modelli a partire dal soggetto: patristico-scolastico; del Comandamento; della legge naturale; della liberazione; della teologia biblica dell'esperienza morale; categorie selettive. Nel Capitolo III vengono studiati sei modelli a partire dal testo ispirato: il modello dell'ermeneutica simbolica; della narrazione; della lettura trasformante; della poetica affettiva; della ricerca dei paradigmi; della triplice via.
Questo libro ripercorre con straordinaria ricchezza narrativa e rigore storico-spirituale l’intera vita di santa Rita da Cascia, dalla nascita a Roccaporena fino alla morte santamente vissuta nel monastero agostiniano di Santa Maria Maddalena. In un’epoca segnata da violenze, faide familiari, divisioni politiche e crisi profonda della Chiesa, Rita emerge come donna di pace, di perdono e di amore eroico. Figlia desiderata e attesa, sposa obbediente ma coraggiosa, madre ferita fino all’estremo, vedova segnata dal martirio della famiglia, monaca umile e mistica, Rita percorre un cammino evangelico radicale che culmina nella partecipazione alla Passione di Cristo con il dono della spina sulla fronte. Il volume intreccia storia, spiritualità, vita quotidiana e devozione popolare, restituendo un ritratto intenso e credibile di una santa profondamente umana e totalmente innamorata di Cristo, capace di trasformare il dolore in intercessione e la violenza in riconciliazione.
Una via Crucis per la guarigione interiore. Ogni quadro della "Via Cruscis" è composto da un brano biblico che richiama il senso teologico-spirituale di ciò che si medita; una breve meditazione su vari aspetti della guarigione interiore; un'invocazione finale che contiene la richiesta di un dono di consolazione specifico. La Via Crucis ripercorre il cammino di Gesù in comunione con tutte le persone oppresse e stanche: l'unione contemplativa con la sua passione è lo strumento privilegiato per conoscere la verità su ciò che siamo e per consegnare a lui le nostre ferite, il nostro peccato, i nostri fallimenti. Il suo Spirito ci restituirà a noi stessi nella verità dello sguardo di Dio su di noi, risanati e rasserenati.
Con l'incarnazione di Dio la nostra vita diventa più divina e più umana. Capire cosa questo significhi è stata la sfida di tutta una vita, per mons. Kamphaus, oggi vescovo emerito di Limburg (Germania). Ed ecco ora che i suoi spunti di riflessione ci accompagnano giorno dopo giorno attraverso il periodo natalizio, dalla prima domenica di Avvento fino alla festa del Battesimo del Signore. Ricco di riferimenti biblici e di suggerimenti per la vita di fede, il libro valorizza dinamiche umane come l'attesa e la speranza, il gioco di tenebre e luce, il dono e la responsabilità di un figlio che viene alla luce... Ma Kamphaus rivolge un'attenzione particolare alle donne e agli uomini di cui si parla nei vangeli della nascita e dell'infanzia di Gesù. Tutti i personaggi del Natale hanno fatto un'esperienza personale del Dio che viene nel mondo, che è qui in mezzo a noi e che continua a venire: e il loro vissuto si fa ispirazione, promessa e invito per i nostri giorni, oggi.
Delle numerosissime pubblicazioni sulla figura del cardinale Martini, uomo pubblico vissuto sulla ribalta ecclesiale e civile a livello nazionale e internazionale, questa intende mettere a fuoco la testimonianza dei suoi più stretti collaboratori che hanno vissuto con lui a livello più privato. A ciascun segretario il curatore propone un'intervista composta da una decina di domande su aspetti molto ordinari della vita quotidiana del cardinale unitamente a valutazioni e considerazioni a titolo personale di alcuni aspetti biografici di Martini.
Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne controlla la proprietà. È un bimestrale e i numeri sono rivolti in primo luogo a quelle componenti della società che paiono più interessate a un discorso civile orientato verso una prospettiva di modernizzazione.
Franz Neumann - esponente della Scuola di Francoforte - scrisse negli Stati Uniti, dove era emigrato, questo celebre saggio su L'angoscia e la politica, nel quale analizza il costante ritorno, in caso di crisi economiche protratte nel tempo, di una angoscia esistenziale. Un sentimento che minaccia l'identità di sé e dei gruppi sociali e porta, insieme, alla delegittimazione delle autorità e alla ricerca di nuovi leader in grado di sedare queste minacce, magari incolpando qualcuno come capro espiatorio. Un testo ormai classico che - spaziando dalla sociologia alla psicologia sociale, dalla filosofia alla politologia - si dimostra oggi attualissimo nella crisi delle democrazie liberali, quando la politica, non solo populista, alimenta l'angoscia e svolte autoritarie.
Etica antispecista presenta il campo dei cosiddetti animal studies - disciplina che analizza le radici teoriche e storiche dei movimenti animalisti - dalla prospettiva della filosofia morale. Rintracciando le origini del pensiero animalista e mantenendo come sfondo teorico le scoperte darwiniane e le attuali conoscenze scientifiche, intende fornire una solida base filosofica a coloro che condividono la visione antispecista. Per l’antispecismo etico la lotta per la giustizia riguarda tutte le categorie oppresse, umane e non umane. La difesa degli ultimissimi, di chi non può difendersi né vendicarsi, all’interno di un sistema socioeconomico intriso di violenza, rappresenta infatti l’ultima frontiera di un percorso di resistenza e di liberazione che attraversa l’intera storia umana ma che solo da pochi decenni ha iniziato a includere anche gli animali. Senza evitare una riflessione critica sulle differenze all’interno del movimento animalista, che si declina in posizioni anche radicalmente opposte in politica e in economia, il libro propone un’etica materialista che abbraccia la vita senziente in tutte le sue forme.