Jim Hawkins vive in una locanda affacciata sul mare. Entrato fortunosamente in possesso della mappa che rivela il luogo dove un leggendario pirata ha nascosto il suo bottino, si imbarca con l’equipaggio di una goletta diretto verso un’iso la dei Mari del Sud alla ricerca del tesoro. Lo attendono pericoli, avversari senza scrupoli e colpi di scena e, soprattutto, l’incontro con Long John Silver, l’ambiguo marinaio con una gamba sola. Con questo straordinario romanzo d’avventura, mappe e tesori sepolti, pirati e isole misteriose fanno il loro ingresso nella letteratura e nell’immaginario collettivo per non uscirne mai più.Jim Hawkins vive in una locanda affacciata sul mare. Entrato fortunosamente in possesso della mappa che rivela il luogo dove un leggendario pirata ha nascosto il suo bottino, si imbarca con l’equipaggio di una goletta diretto verso un’iso la dei Mari del Sud alla ricerca del tesoro. Lo attendono pericoli, avversari senza scrupoli e colpi di scena e, soprattutto, l’incontro con Long John Silver, l’ambiguo marinaio con una gamba sola. Con questo straordinario romanzo d’avventura, mappe e tesori sepolti, pirati e isole misteriose fanno il loro ingresso nella letteratura e nell’immaginario collettivo per non uscirne mai più. Età di lettura: da 9 anni.
I Vangeli non sono cronache, ma racconti di fede. Pur basandosi su eventi reali, non mirano a fornire una narrazione oggettiva, bensì a trasmettere il senso profondo della vicenda di Gesù. Per questo intrecciano storia e interpretazione, assumendosi libertà che uno storico moderno eviterebbe. Ogni Vangelo è un ritratto unico, frutto di uno sguardo personale che, proprio nelle differenze, ci aiuta a cogliere la verità di Cristo. Edizione con caratteri grandi, adatta sia per la lettura personale sia comunitaria.
Donna bella, ricca e di straordinaria intelligenza politica, Teodolinda si presenta al lettore avvolta in un alone di mistero, alimentato da leggende popolari e rievocazioni letterarie. Conosciamo infatti la grande regina attraverso la tardiva ricostruzione storica di Paolo Diacono e i magnifici affreschi dei fratelli Zavattari custoditi nel Duomo di Monza. Il volume racconta con attenzione la vita della sovrana longobarda e delinea accuratamente lo scenario culturale, storico e geografico che portò alla nascita dell'Europa. Teodolinda fu per diversi motivi un fiore all'occhiello della chiesa di Roma. Cattolica, non longobarda, figlia di Garibaldo duca di Baviera, sposò dapprima il re longobardo Autari, e dopo la sua morte Agilulfo, duca di Torino, che divenne re dei Longobardi anche in virtù di questo matrimonio. Fece costruire dal 595 in poi, vicino al suo palazzo di Monza, una chiesa dedicata a San Giovanni Battista, che dotò di rendite e tesori. Teodolinda morì nel 627 e fu sepolta nella chiesa da lei voluta e realizzata. Una lettura piacevole che ricostruisce con passione le radici della nostra civiltà.
Ripercorrendo l’opera di Agostino e considerando ciò che essa ha prodotto nel corso dei tempi, viene spontaneo affermare che raramente una vicenda intellettuale, spirituale e umana conserva così intatto lungo i secoli il suo rilievo, la sua fecondità di messaggio, la sua forza di richiamo. Nella storia del pensiero occidentale egli spicca per la centralità del suo ruolo come erede della civiltà antica e insieme come anticipatore dei nuovi orizzonti della civiltà cristiana. Nella storia della teologia e dell’esegesi l’opera di Agostino si innalza come una grande cattedrale gotica che, nella magia delle sue forme architettoniche e nella sua esuberante materialità di forme, manifesta in modo profondo e creativo l’idea di Dio come centro, bellezza e luce della vita dell’uomo. Nella storia della spiritualità e dell’esperienza religiosa la sua parola e la sua testimonianza restano fonte e modello per la vita della Chiesa e per l’elevazione personale di ogni credente.
Le pagine del presente volume racchiudono un viaggio profondo nei libri di Ezechiele e Daniele, attraverso i tempi complessi nei quali risuonò il loro annuncio, per giungere alla presenza di una Parola che consola, ammonisce ma sempre aiuta a rialzarsi. Anna Maria Cànopi introduce il lettore alla complessità di due profeti in terra d’esilio, testimoni della gloria di Dio che non abbandona il suo popolo, nemmeno tra le rovine. La voce di Ezechiele, esempio di forza, e quella di Daniele, emblema di sapienza, percorrono la storia come sentinelle vigili, custodi di una promessa che continuamente si rinnova: la trasformazione di un cuore di pietra in un cuore di carne. Una lettura che invita ad ascoltare la Parola alla scuola dei profeti, a vivere l’esilio non come abbandono ma come attesa operosa del ritorno.
Il Breviario per i laici nasce per accompagnare uomini e donne immersi nella vita quotidiana — tra lavoro, famiglia e impegni — offrendo uno strumento semplice e fedele per unirsi alla preghiera ufficiale della Chiesa. Non sostituisce la Liturgia delle Ore, ma ne propone una versione ridotta e accessibile, con salmi, cantici, letture brevi, invocazioni e intercessioni per la preghiera del mattino e della sera lungo l’anno liturgico. La struttura chiara e lineare permette anche a chi non ha dimestichezza con i volumi liturgici di inserirsi facilmente nel ritmo della preghiera ecclesiale. Più che un sussidio alternativo, è un ponte concreto tra liturgia e vita ordinaria, tra la tradizione della Chiesa e le esigenze spirituali del tempo presente.
Questo volume esplora con approcci interdisciplinari il complesso rapporto tra gender e religione nelle culture confessionali del XVIII secolo (1648-1791). Le ricerche illuminano figure straordinarie: da Sarra Copia Sulam, poetessa ebrea che guidava un salotto giudeo-cristiano a Venezia, alle profetesse rivoluzionarie francesi, dalle filosofe inglesi come Anne Conway alle mistiche tedesche come Catharina von Greiffenberg. I saggi raccolti in questo volume dimostrano come le donne abbiano sviluppato strategie interpretative innovative per rivendicare autorevolezza religiosa e culturale, rifiutando la limitazione alla sfera domestica. Un contributo fondamentale agli studi di genere e storia religiosa che decostruisce le categorie tradizionali, rivelando come il genere sia frutto di costruzioni culturali ancora oggi rilevanti.
Le preghiere più belle per la festa più attesa dai bambini. Età di lettura: da 8 anni.
L’intrigo di un tema sfuggente e affascinante: che cos’è e soprattutto dov’è la felicità? Della felicità si parla sempre con imbarazzo. Eppure, di qualunque cosa parliamo, in fondo, non parliamo d’altro che di lei: di come l’abbiamo persa, di come la stiamo cercando, di come la sentiamo vicina o lontana, di dove l’abbiamo intravista, di quando l’abbiamo assaggiata. Anche solo una goccia rimane indimenticabile nonostante (o proprio per questo!) un torrente di amaro. Essa è l’implicito dei nostri discorsi, il sottosuolo dei nostri dialoghi, l’amore profondo ma indicibile che pervade ogni incontro e ogni racconto. La felicità abita insomma, nel suo velarsi e disvelarsi, le pieghe e le insenature della nostra esistenza, prendendola tutta, pur silenziosamente, in ogni sua tensione o aspirazione. Sorella dell’infinito, la felicità ci cattura, dunque, mentre ci spiazza e ci inquieta. Le relazioni umane sono i dintorni nei quali la felicità viene invocata e attesa, cercata e smarrita, in un modo primario, fondativo. La relazione è il luogo in cui la felicità mette in scena il proprio dramma. L’intento non è quello di proporre risposte definitive, ma di offrire ulteriori orizzonti per chi riconosca nel corpo e nella relazione un possibile sostegno per attraversare i momenti di crisi o di cambiamento radicale. In tale prospettiva la felicità viene posta dentro la complessità dell’esperienza umana. Si riconosce cioè che la pienezza non è il contrario del limite, ma una possibilità che lo include, lo attraversa e proprio in questo lo trasforma. È un invito ad accogliere la plasticità della realtà senza pretendere di semplificarla, un appello a sostare nei luoghi incerti e talvolta scomodi dell’esistenza, dove tuttavia possono emergere orizzonti di luce inesplorati.
Erano trascorsi solo quindici anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia quando, il 5 marzo 1876, usciva il primo numero del «Corriere della Sera». Da allora sono passati 150 anni durante i quali quasi tutte le vicende che hanno segnato la storia italiana e mondiale sono passate per le pagine del quotidiano, sono state raccontate a generazioni di lettori da centinaia di giornalisti in milioni di articoli, cronache, corrispondenze, commenti, recensioni, resoconti di viaggi, novelle, editoriali, elzeviri. La Fondazione Corriere della Sera vuole celebrare questo significativo anniversario con un’opera articolata in quattro parti: nella prima, si ripercorrono i complessi rapporti tra il Corriere e le vicende del nostro Paese; nella seconda, ci si concentra su percorsi tematici e protagonisti; nella terza si viaggia tra le pagine, dagli esteri alla cronaca, dallo sport all’economia; nella quarta, infine, si narra la storia dei tre storici supplementi illustrati, «La Domenica del Corriere», «La Lettura» e «Il Corriere dei Piccoli». Nelle appendici, infine, sono contenuti l’elenco e le schede biografiche dei direttori, nonché dei periodici «iO Donna» e «Sette». Riccamente illustrato in ogni sua sezione attingendo dal vastissimo patrimonio iconografico conservato negli archivi storici, il volume presenta inoltre tre album di immagini, per complessive 90 pagine, in cui si ripercorrono questi 150 anni attraverso le prime pagine delle diverse testate.
Un viaggio nell'anima nascosta di Roma, firmato da un romano d'eccezione. Segreti e storie imprevedibili e sentimentali raccontate da un romano che conosce la sua città e la ama senza riserve. A Roma la bellezza e l'avventura si nascondono in ogni angolo. Anche dove nessuno guarda. Misteri, enigmi e meraviglie di una Capitale millenaria. Un viaggio insolito e coinvolgente tra le pieghe più nascoste e affascinanti della Città Eterna. Attraverso capitoli tematici e narrativi, si esplorano le trasformazioni urbane, le battaglie e le bellezze artistiche, le storie di santi e cortigiane, le cupole in competizione e le torri dimenticate. Dai fasti del Vaticano alle rovine del Circo Massimo, dalle tecnologie romane alle minoranze invisibili, ogni tappa è un invito a guardare Roma con occhi nuovi. Il lettore sarà guidato tra vicoli e piazze, chiese e palazzi, miti e rivoluzioni, con uno sguardo attento alla stratificazione storica e sociale della città. Non mancheranno incursioni fuori porta, alla scoperta di quartieri meno noti e percorsi spirituali e culturali lungo la Francigena.
Un bambino ha il diritto di essere se stesso. Ha il diritto di sbagliare. Ha il diritto di avere le proprie opinioni. Ha il diritto di essere rispettato. Non esistono bambini, esistono persone. Janusz Korczak. Età di lettura: da 5 anni.