Testo ebraico della Biblia Hebraica Stuttgartensia. Traduzione interlineare italiana di Stefano Mazzoni. Testo greco dei Settanta a cura di Rahlfs - Hanhart. Testo latino della Vulgata Clementina. Testo italiano della Nuovissima Versione della Bibbia dai testi originali In calce alle pagine pari: Rimando a passi paralleli. Note per un primo confronto critico fra TM LXX VG NVB In calce alle pagine dispari: Analisi grammaticale di tutte le forme verbali presenti
Profetesse, mistiche, false sante, streghe, riformatrici e libere pensatrici: sono le eretiche che hanno scosso equilibri consolidati, affrontato ostacoli enormi e spesso pagato a caro prezzo il coraggio delle loro scelte. Condannate, perseguitate, ridotte al silenzio, le loro storie sono state a lungo trascurate, mentre la storia dell'eresia veniva raccontata soprattutto attraverso figure maschili. Adriana Valerio colma questo vuoto, dando voce alle vite di donne straordinarie: dalle montaniste a Margherita Porete, a Giovanna d'Arco e Marta Fiascaris, fino alle protagoniste dell'Anticoncilio del 1869 e alle moderniste. Donne determinate a lottare, conoscere, predicare ed esercitare ministeri in nome di una Chiesa inclusiva e senza confini.
Un diario che racconta, giorno dopo giorno, l’intervallo tra la morte di papa Francesco e l’elezione di Leone XIV. Un tempo sospeso, in cui fede e realtà si intrecciano tra rituali, simboli e domande sulla continuità della Chiesa. Dal funerale di Francesco al Conclave, si alternano cardinali, fedeli e curiosi: un popolo che osserva, prega, discute. Sullo sfondo, le grandi sfide del presente — crisi delle vocazioni, celibato, omosessualità, aborto, abusi, eutanasia — interrogano la Chiesa sul suo ruolo in un mondo in trasformazione. Tra cronaca e riflessione spirituale, il libro segue la scelta di un nuovo pontefice e l’attesa di una direzione capace di coniugare tradizione e verità, fragilità e fede. È anche il racconto di chi, da Borgo Pio, guarda con occhi attenti e cuore inquieto la folla, i riti, la speranza e il dubbio, cercando nel silenzio del Vaticano una risposta al mistero del credere.
Nell'Anno della Preghiera verso il Giubileo, LEV presenta una collana di testi sul pregare a firma di autori di notorietà internazionale. La collana è curata dal Dicastero per l'Evangelizzazione - Sezione per le questioni fondamentali dell'evangelizzazione nel mondo. Prefazione di papa Francesco.
Nell’estate del 1883, papa Leone XIII affida a un giovane prete romano una delicata «missione privata» in Svizzera. In segreto, Domenico Ferrata giunge a Berna, avviando trattative per «ristabilire la pace religiosa». Dal Kulturkampf, gli scambi ufficiali tra il Papa e il Consiglio federale sono cessati, mentre le tensioni tra cattolici e riformati rimangono vive. Nel 1873, la Svizzera rompe le relazioni diplomatiche con la Santa Sede, provocando la chiusura della Nunziatura di Lucerna, attiva sin dal 1586. Attraverso documenti inediti provenienti dagli archivi vaticani e svizzeri, La diplomazia dell’orecchio racconta come, tra slanci ed incomprensioni, Roma e Berna riescono a ritrovarsi. Gli sforzi sfociano, durante la Prima guerra mondiale, in una collaborazione umanitaria a favore della pace, promossa da papa Benedetto XV e dal consigliere federale Giuseppe Motta. Nel 1920, la riapertura della Nunziatura a Berna sancisce l’integrazione dei cattolici nella cultura elvetica, mostrando come l’ascolto — più della forza — possa ricostruire ponti tra mondi divisi.
Ogni seguace di Gesù aveva alle spalle un "prima" non particolarmente grandioso. Pietro il pescatore esuberante. Nicodemo il maestro della legge devoto. Maria Maddalena la donna posseduta dai demoni. Matteo l'esattore delle tasse ladro. L'amore di Cristo ha guardato oltre la loro imperfezione perdonando, e ha trasformato le loro vite. E continua a farlo ancora oggi per chiunque crede. Esplorando i retroscena delle vite dei quattro protagonisti della prima stagione di "The Chosen", questo volume raccoglie 40 meditazioni giornaliere che consolideranno il rapporto personale del lettore con Gesù. Ogni meditazione comprende una citazione della Bibbia, una riflessione su un episodio del Vangelo, brevi spunti di preghiera e alcune domande per crescere nella fede.
Il volume propone due contributi che intrecciano prospettiva biblica e riflessione storica, offrendo una lettura chiara e approfondita del Giubileo nel suo significato teologico e nel suo impatto sulla vita della Chiesa. Fabrizio Ficco torna alle radici scritturistiche, rileggendo Levitico 25 e Luca 4, e conclude con una sintesi sull’interpretazione ebraica e cristiana del Giubileo, mettendone in luce il valore spirituale e universale. Domenico Rocciolo ripercorre lo sviluppo storiografico del tema, mostrando come il Giubileo sia stato un evento religioso e sociale di grande rilievo, capace di coinvolgere masse di fedeli e di attraversare epoche decisive: dal Medioevo all’età moderna segnata dalle guerre di religione, fino all’età contemporanea tra conflitti mondiali, totalitarismi e guerra fredda. Un testo agile e insieme solido, che permette di cogliere il Giubileo come evento spirituale e culturale, radicato nella Scrittura e nella storia, ma ancora attuale per la Chiesa e per i fedeli di oggi.
Philippe Chenaux ripercorre le tappe del cammino lungo due secoli, dalla Rivoluzione francese fino al concilio Vaticano II, che ha portato la chiesa cattolica a superare le sue posizioni antigiudaiche. Gli snodi principali della storia europea fanno da sfondo alla ricerca dell’autore su alcuni passaggi cruciali: la soppressione dell’associazione Amici di Israele nel 1928, le motivazioni all’origine dei «silenzi» di Pio XII, la resistenza della Santa Sede alle iniziative del dialogo interreligioso che si moltiplicarono dal secondo dopoguerra e infine le posizioni di Paolo VI. Il risultato è un affresco che mostra aspetti inediti, o illuminati da nuova luce, della storia delle relazioni ebraico-cristiane.
Questo libro, commentando la Parola di Dio della domenica e degli altri giorni festivi, si inoltra nel variegato mondo del sacro confrontandosi con le altre religioni, per scoprire inevitabili diversità come pure somiglianze significative ed elementi comuni. Nel pieno riconoscimento della libertà religiosa, il confronto con le altre espressioni del divino non rischia di relativizzare la sana dottrina o di sfociare in pericolose forme di sincretismo; non si prefigge di proporre una sorta di religione universale, né di cercare accostamenti forzati e improbabili. Al contrario, esso vuole portare ad approfondire il mistero cristiano, perché esso rifulga in tutto il suo splendore. Molti sono gli autori che hanno presentato i loro commenti sulla liturgia della Parola, ma nessuno è giunto a proporre un confronto così articolato e sistematico con gli altri universi del sacro, sia del mondo antico che di quello moderno, comprese le religioni "nuovissime". Per questo l’opera rappresenta un unicum nel suo genere.
Nel Messico postrivoluzionario la prospettiva di una convivenza pacifica tra lo Stato e la Chiesa inizia a farsi strada durante la presidenza del generale Lázaro Cárdenas (1934-1940), grazie al pragmatismo dei vertici politici ed ecclesiali del Paese. La collaborazione discreta con le autorità civili, coltivata da figure quali l’arcivescovo di Messico (e incaricato d’affari della Delegazione apostolica) Luis María Martinez, permette ai cattolici di recuperare de facto parte della libertà che la Costituzione di Querétaro del 1917 - soprattutto in ambito educativo - continua invece a negare de jure alle «associazioni religiose chiamate chiese». All’interno di questa dinamica, destinata a consolidarsi nelle successive presidenze di Manuel Ávila Camacho (1940-1946) e Miguel Alemán Valdés (1946-1952), quali sono le priorità della Santa Sede? Come valuta la Segreteria di Stato vaticana la relazione "nicodemica" tra il regime messicano e la gerarchia ecclesiastica? E quali effetti, agli occhi di Roma, produce sui cattolici messicani il protrarsi a tempo indefinito di un modus vivendi giuridicamente precario? A queste domande cerca di dare risposta il presente volume, muovendo dall’analisi dell’ampia documentazione inedita conservata presso gli archivi della Santa Sede.