Aggiunta 2014, al libro dei canti Dio della mia lode". "
Il volume raccoglie omelie, lettere pastorali e messaggi pronunciati da papa Francesco in varie occasioni quando era ancora cardinale e arcivescovo di Buenos Aires, tra il 2008 e il 2012. Partendo da brani del Vangelo, papa Francesco traccia la via da seguire per costruire un mondo migliore per i giovani e dare loro il "pane della speranza". Così dice Bergoglio "Educare è di per sé un atto di speranza, non solo perché si educa per costruire un futuro, scommettendo su di esso, ma anche perché il fatto stesso di educare è pervaso da essa". L'opera è divisa in due capitoli: la prima parte "Il pane della speranza", la seconda "Non stancarti di seminare".
Nell'ambito della XXVII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, tra i numerosi appuntamenti con eminenti ospiti di risonanza nazionale e internazionale, la presenza del Card. Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, ha fornito l'occasione, sabato 10 maggio 2014, per illuminare i presenti sullo stile e il messaggio di papa Francesco. Nel presente volume viene appunto riportato il testo integrale del suo intervento che ha analizzato dal punto di vista linguistico, teologico e pastorale la comunicazione potente e universale eppure raffinatissima che Papa Francesco affida all'uso della parola.
Esattamente venti anni fa il cardinale Carlo Maria Martini scriveva parole di grande attualità: "La nostra generazione sta attraversando un deserto segnato da eventi vasti, in parte molto drammatici e in parte quotidiani e non meno pervasivi. Un deserto nel quale la gente è stanca, inquieta, agitata, demotivata, nevrotica, frustrata, smarrita, perché non vede il senso della vita quotidiana e la vive con poco gusto e poca voglia. È un deserto fatto di assenza di Dio, nella secolarizzazione, nella carenza di percezione del divino: le persone non riescono a percepire nelle loro giornate la presenza di un mistero sovrano e amico, che accompagna. In questo deserto, che noi stessi, uomini di Chiesa, stiamo attraversando, siamo in qualche maniera delle 'guide', nonostante i nostri limiti. Mi sono allora chiesto: in quale modo Dio forma queste guide in tempi difficili? Cercando di cogliere come Dio ne abbia formate alcune in passato, comprenderemo in quale modo può formare noi". Questa antologia di testi di Martini, tratti dalle riflessioni tenute durante i pellegrinaggi con i giovani preti che hanno segnato tutto il suo ministero episcopale, propone una carrellata di "maestri dello spirito". Gregorio Magno, Francesco d'Assisi, Caterina da Siena, Ignazio di Loyola, Teresa di Lisieux ed Edith Stein: alla scuola di questi grandi "maestri dello spirito" impariamo ad attraversare il deserto spirituale dei nostri tempi.
Parlare oggi di "fenomeni mistici cristiani" significa inoltrarsi in un territorio misterioso e affascinante, segnato dalla presenza straordinaria del divino, ma anche esposto ad abbagli e falsificazioni. Questo dizionario prende in esame fatti o eventi straordinari attestati lungo i secoli dall'esperienza di molte sante e santi. I fenomeni possono essere percepiti solo dall'anima che ne è gratificata (locuzioni, visioni, rivelazioni...), oppure manifestarsi all'esterno ed essere constatati da chi entra in contatto con le persone che ne mostrano o portano il segno (estasi, levitazioni, stimmate...). I doni straordinari elargiti dal Signore a queste anime elette danno loro una particolare luce e forza spirituale che diffondono attorno a sé. Le anime percepiscono con grande chiarezza l'opera di Dio e si sentono elevate dalla grazia che agisce totalmente al di sopra delle loro capacità naturali. Le voci del dizionario, scritte da studiosi che, con metodo rigoroso, sanno coniugare la teologia spirituale e mistica con la psicologia e la medicina, sono una mappa documentata e sicura per orientarsi, alla luce della fede cristiana, nel mondo dei fenomeni straordinari.
I quattro Vangeli e gli Atti degli Apostoli nella nuova traduzione ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana. "Le pagine della Bibbia devono essere una porta aperta a tutti i credenti." (Papa Francesco)
Il sedicesimo titolo della serie "Piccole storie per l'anima", grandi successi editoriali più volte ristampati. Tanti racconti e qualche pensiero: compresse di saggezza spirituale per la meditazione personale, l'uso nella catechesi e nell'animazione, la lettura in famiglia...
Interazione Educativa ClimaAttraverso l’esperienza fatta sul campo, si è voluto mettere in evidenza la centralità pedagogica della relazione educativa nella formazione della personalità degli studenti. Il tentativo è quello di non rinchiudere il concetto di relazione nella logica strumentale di una tecnica, ma fornire strumenti pratici per arrivare alla costruzione di relazioni efficaci e significative per le persone coinvolte.
Si parte dal presupposto, infatti, che il modo di educare, aiutare e prendersi cura dell’altro riflette il modo di essere di ogni persona, e le relazioni che si instaurano con l’altro vanno a costituire la personalità dell’altro.
Partendo da questi concetti ci mettiamo nell’ottica di voler promuovere, attraverso degli interventi formativi, il benessere della persona e della relazione tra insegnante e studente.
Il presupposto di base dal quale si parte è che come il disagio di molte persone ha origine da processi interpersonali “disfunzionali”, così il benessere può essere recuperato e conservato attraverso processi interpersonali “sani”.
Un altro presupposto è che le relazioni interpersonali con le persone significative influenzano, attraverso processi di apprendimento, sia la percezione interpersonale che il comportamento interpersonale, e sono inoltre fondamentali per lo sviluppo della mente.
Papa Francesco sta lanciando al mondo una vera e propria rivoluzione spirituale, una crociata d'amore cui credenti e non credenti sembrano guardare con grande stupore e gratitudine. È in atto quello che alcuni hanno definito il "pontificato dell'autenticità cristiana". Il suo, afferma Martinez, è un chiaro invito a "tornare al Cenacolo", a riscoprire cioè il cuore della nostra fede. Nel Cenacolo, infatti, con l'istituzione dell'eucaristia, nasce la Chiesa; nello stesso Cenacolo, con le lingue di fuoco della Pentecoste, la Chiesa viene inviata a tutte le genti. "Ritornare al Cenacolo" non vuol dire altro che avere lo Spirito Santo come guida della nostra vita, convertirsi e credere nella misericordia di Gesù, testimoniare con gioia questo messaggio di amore per ogni uomo, soprattutto nei confronti dei piccoli e dei poveri del Regno di Dio.
Un itinerario di guarigione interiore, impastato di Scrittura ed esperienza personale, che si snoda in tre direzioni: la guarigione spirituale delineata dai Salmi, storie bibliche di ferite affettive risanate, il messaggio profetico che apre orizzonti di speranza.
E' una monografia scientifica completa e aggiornata dedicata alla figura del padre del monachesimo occidentale. Scritta non da uno storico del Medioevo, ma da un filosofo della religione ed è orientata a una definizione delle linee principali dell'esperienza religiosa cristiana.
Sembra così naturale ridere e mi domando perché non lo si faccia più spesso. I bambini ridono e gli adulti sono seri. Il senso dell'humour aiuta a uscire da una esistenza intrisa di paure e sofferenze psichiche. Il riso è libertà, e la libertà produce riso. Il riso è uno sfogo che ci rende più comprensivi verso gli altri, verso noi stessi, verso la vita. Il riso genera benevolenza, creando una atmosfera di intimità e vicinanza. Il riso, come il sorriso, ci permette di star vicino a lei/lui, a ragionar d'amore.