Gli angeli sono messaggeri di Dio; ci vengono vicino, restano a farci compagnia. I bambini scopriranno come fare del loro cuore la casa in cui lasciar abitare il loro angelo; conoscerlo, aver fiducia in lui, accogliere il conforto della sua vista, abbandonarsi sulla sua strada. Racconti biblici e riflessioni alla scoperta dei doni, delle qualità e della speciale missione affidata agli angeli che custodiscono la nostra vita.
L'ambizione che accompagna l'indagine condotta nel saggio è raccogliere il "non detto" dell'originale lettura del cristianesimo, elaborata da Michel Henry (1922-2002). Il riferimento centrale alla realtà della Vita - con le dimensioni ad essa collegate della carne, dell'affettività e dell'identità come "luogo" originario del legame tra Dio e l'uomo, interpella la teologia credente a ripensare in una luce nuova l'"essenza" stessa del cristianesimo. La sfida è quella di ricercare - con e oltre Henry - un modello di rapporto tra fede cristiana e attuazione dell'umano, coerente con la presa di coscienza fondamentale che "il popolo di Dio e l'umanità, entro la quale esso è inserito, si rendono reciproco servizio" (Gaudium et Spes, n°11). Si tratta in definitiva di contribuire a liberare l'attuale cultura europea dalle sue contraddizioni, in forza del rimando all'incessante inedito dell'evento di Gesù Cristo, in quanto capace di ispirare - nella fede del figlio - idee e pratiche più degne per l'uomo.
Il libro approfondisce il cap. V della Lumen Gentium: L'universale vocazione alla santità nella Chiesa", nel cinquantesimo della sua promulgazione (1964-2014). Gli otto contributi del volume affrontano il tema sul versante biblico, teologico-morale, spirituale, pastorale e liturgico. " Autorevoli esperti quali i proff. A. Wodka, W. Henn, A.V. Amarante, F.M. Jones, A. Kelly, S. Majorano, T. Rossi, G. O'Collins, hanno reso omaggio al prof. T.G. Kennedy, ordinario di teologia morale presso l'Accademia Alfonsiana, in occasione del suo 70° compleanno. Dalla lettura dei singoli studi emergono la centralità del tema conciliare e la sua ricca attualità. Si comprende allora meglio il senso dell'affermazione di J. Ratzinger: Chi vuole capire la logica dell'ecclesiologia conciliare non può trascurare i capitoli IV-VII della ccostituzione Lumen Gentium". L'approfondimento di questo tema conciliare costituisce un invito a riproporre "il valore progettuale della 'vocazione' in vista della missione. In questo senso la 'vocazione' deve diventare uno dei temi generatori della proposta pastorale della Chiesa nei prossimi anni". "
All'inizio dell'Anno della Vita Consacrata (30 novembre 2014 - 2 febbraio 2016), papa Francesco indirizza questa lettera apostolica a tutti i consacrati. In essa delinea, in primo luogo: Gli obiettivi di questo Anno speciale:- Guardare il passato con gratitudine. Gratitudine che scaturisce dal riconoscere i doni che il Signore ha offerto alla Chiesa attraverso i carismi dei Fondatori e delle Fondatrici di famiglie religiose.- Vivere il presente con passione. I religiosi e le religiose sono chiamati a seguire il Vangelo e ad aderire a Cristo come hanno fatto i loro Fondatori; a diventare "esperti di comunione" e a vivere "la mistica dell'incontro" che li rende capaci di ascolto delle altre persone.- Abbracciare il futuro con speranza. Fondare la propria vita su una speranza che non delude, quella teologale, dalla quale sgorga la fiducia nel Signore. Le attese per l'Anno della Vita Consacrata invitano a puntare sulla gioia: "Dove ci sono i religiosi c'è gioia", dice il Papa. I religiosi devono parlare con la vita; una vita dalla quale traspare la gioia e la bellezza di vivere il Vangelo e di seguire Cristo. Testimoniare la speranza, vivere il dono, la fraternità, l'unità. Infine, nell'ultimo paragrafo: Gli orizzonti dell'Anno della Vita Consacrata, Francesco precisa il raggio di destinazione di questa lettera: oltre le persone consacrate, i cristiani laici, tutto il popolo cristiano, le persone consacrate e i membri di fraternità e comunità appartenenti a Chiese di tradizione diversa...
Sulle orme di San Camillo De Lellis, Enrico Rebuschini, sacerdote camilliano, ha testimoniato la carità misericordiosa, esercitandola in tutti gli ambiti in cui ha operato. Il suo saldo proposito di consumare il proprio essere per dare Dio al prossimo, vedendo in esso il volto stesso del Signore, lo impegnò in un arduo cammino ascetico e mistico, caratterizzato da un'intensa vita spirituale, da un amore straordinario per l'Eucarestia e dall'incessante dedizione per gli ammalati ed i sofferenti. Il suo esempio costituisce un pressante invito ad essere attenti verso i sofferenti e i malati nel corpo e nello spirito.
Gli anni che precedettero l'avvio della missione pubblica non furono 'tempo perso': senza ciò che avvenne allora, non si potrebbe spiegare Gesù.
"Don Francesco Iannone prende lo spunto da un'ottima descrizione della teologia preconciliare e della ben nota tesi extra ecclesia nulla salus; esamina poi in un modo molto dettagliato ed illuminante le enunciazioni del Concilio, usando non solo i suoi atti, ma anche la documentazione ed i fondi disponibili relativi ai suoi protagonisti. Così, in una situazione in cui la generazione dei Padri conciliari si sta esaurendo e svaniscono le memorie immediate, lo studio ci offre un contributo molto prezioso per una informativa sui dibattiti conciliari, il loro fondo teologico e i loro risultati." (dalla Prefazione del card. W. Kasper).
La conoscenza dello Spirito non è un optional per i cristiani. Il volume è un buon viatico che introduce al Suo mistero.Se lo Spirito Santo è l'Abisso del mistero di Dio com'è possibile parlare di Lui? La Tradizione cristiana e la testimonianza di tanti credenti ci attesta che lo Spirito, anima della Chiesa, concede ai discepoli di Gesù di parlare di Sé e della sua opera, Egli, infatti "rimane presso di voi e sarà in voi" (Gv 14,17).
Il costante riapparire del demoniaco nelle cronache dimostra che il diavolo è un caso serio anche per l'uomo divenuto adulto, come direbbe Dietrich Bonhoeffer. Alla luce dell'ermeneutica filosofica e teologica contemporanea, il testo si chiede se e in quale diavolo crede l'epoca della post-secolarizzazione e del post-moderno che caratterizza l'Occidente. Indaga inoltre la fenomenologia delle variegate sette sataniche chiedendosi come sconfiggere il Maligno oltre i limiti e le strettoie delle "tecniche esorcistiche" e impegnando in questa lotta non solo le chiese ma anche la società civile.
Un testo utile per la preparazione dell'omelia domenicale e festiva dell'anno B; per avere spunti di riflessione nell'animare gruppi di adolescenti e di giovani, e nella catechesi degli adulti. La parola è tradita, la parola è umiliata. La nostra predicazione è diventata talmente incolore, da essere ormai assolutamente irrilevante. Tra le tante nostre parole dobbiamo essere in grado di riconoscere la Parola. La Parola che dura in eterno. Riconoscere la Parola presenta alcuni spunti di riflessione sulle Letture festive dell'Anno B, per illuminare le nostre piccole" e povere parole, e perchè l'incontro con la "Parola" renda eloquente tutta la vita cristiana. "
Mons. Luigi Negri, attuale Arcivescovo di Ferrara, in sette incontri svoltisi nel teatro cittadino, tratteggia i caratteri fondamentali dell’opera del Manzoni. La chiave di lettura non è tanto letteraria ma pastorale e catechetica, fa emergere dalle situazioni e dai personaggi descritti la mentalità cristiana con cui vivono le diverse situazioni e svolge sempre un parallelo con le situazioni che si vivono nella società di oggi.
Il libro è confezionato con una elegante custodia che lo unisce al DVD mp4 dal quale il lettore può ascoltare il testo dei sette incontri direttamente dalla viva voce di mons. Negri o anche vedere la registrazione video dello svolgersi degli stessi.
Autore: Mons. Luigi Negri, sacerdote milanese, tra i primi discepoli di don Luigi Giussani, docente in Università Cattolica, Vescovo di San Marino e Montefeltro e attualmente Arcivescovo di Ferrara – Comacchio e Abate di Pomposa.
Un commento breve e profondo ai Salmi, la preghiera per eccellenza del popolo d'Israele, della chiesa e di ogni cristiano.