Brillante e avvincente riflessione su un dato abbastanza trascurato nella spiritualità cristiana: Dio ha scelto spesso e volentieri persone non capaci, non altezza del loro compito, anzi piene di difetti. Questa scelta ha una spiegazione: la salvezza è primariamente un atto libero e gratuito di Dio. Con humour e leggerezza ma anche molta profondità, passando dalla Bibbia alla letteratura e con puntuali riferimenti alla vita personale, questo libro apre il lettore ad uno sguardo vero, fiducioso e illuminante sulla vita cristiana.
Gli otto anni di Joseph Ratzinger nei panni di Pietro. Dall'elezione all'inaudita rinuncia, passando per tutti i principali avvenimenti, le scelte, i gesti, i discorsi, le encicliche di Benedetto XVI, sullo sfondo di un periodo tra i più complessi e dolorosi della storia recente della Chiesa. Il libro pubblica integralmente i testi più significativi del Papa, consentendo al lettore di andare oltre i luoghi comuni e le estrapolazioni dl comodo. Utile per chi intenda fare chiarezza su tante questioni che ancora agitano la vita ecclesiale dei giorni nostri, dagli scandali economici e sessuali, alla riforma della curia, alla secolarizzazione dominante in occidente, alle dolorose divisioni tra conservatori e progressisti.
La straordinaria esperienza di un pastore chiamato alla guida della barca di Pietro mentre attendeva di potersi ritirare dalla ribalta ecclesiale, diventato fedele e generoso operaio nella vigna del Signore, fino alla storica decisione di passare il testimone a una nuova guida, restando tuttavia nel recinto della Chiesa, per tutto il tempo voluto da Dio.
Il 31 dicembre 2022 il Padrone tanto atteso della vigna lo ha chiamato al suo riposo.
RENZO AGASSO ha pubblicato oltre quaranta libri, soprattutto saggi biografici su personaggi storici e contemporanei, presso, tra gli altri editori, Rizzoli, San Paolo, Paoline, Sironi, Effata. Diverse di queste opere sono state tradotte in varie lingue.
Con LDC sono usciti: Vangelo Duemila, Sul fronte della vita, Don Bosco una storia senza tempo (scritto con Domenico e Domenico jr Agasso).
DOMENICO AGASSO, nato nel 1979, laureato in Scienze politiche, giornalista e scrittore, è il vaticanista del quotidiano La Stampa e coordinatore di Vatican Insider, il sito indipendente di informazione sulla Santa Sede e la Chiesa cattolica. Ha seguito Papa Francesco in diversi viaggi e ottenuto quattro interviste esclusive per il suo giornale nell'agosto 2019, marzo 2020, dicembre 2021 e novembre 2022. E' autore di vari volumi anche tradotti e pubblicati in altre lingue, tra cui il libro-intervista con il Pontefice Dio e il mondo che verrà (Piemme-Lev)
La Liturgia delle Ore è la preghiera ufficiale della Chiesa Cattolica che quotidianamente prega i Salmi, Cantici e Inni e la Sacra Bibbia. E' composta da 4 volumi. Terzo volume: Tempo Ordinario, settimane I-XVII
Le lettere pastorali annuali del cardinale C.M. Martini sono state un dono formativo importante per tanti credenti, ben oltre i confini della diocesi ambrosiana. Su quelle lettere si concentra il volume, sulla loro capacita di plasmare cristiani adulti e consapevoli, in grado di rispondere alle sempre nuove sfide del tempo in cui vivono.
È quindi sommamente importante la radice contemplativa, ed è forse il dono più bello che vorrei lasciare come eredità di questi 22 anni di servizio episcopale: dimensione contemplativa e Parola...
Luca di Pietro, laureato in giurisprudenza, e frate Minore nel nord Italia. Ha portato a termine i suoi studi teologici con il Dottorato presso la Facoltà teologica del Triveneto sulla figura del cardinale Carlo Maria Martini. Impegnato in una piccola fraternità nella provincia di Cuneo, si occupa prevalentemente di accompagnamento familiare.
Qual è la realtà ultima e definitiva al di là di questa vita? Che cosa possiamo aspettarci quando questa nostra esistenza giungerà a termine? Ci sono domande che siamo soliti evitare o ignorare, perché siamo distratti dai tanti impegni quotidiani o semplicemente indifferenti ad esse, convinti che siano solo una fuga e un'alienazione dalla realtà. Víctor Codina trova invece il coraggio di porsi queste domande e prova a darsi delle risposte, cosciente che è solo la speranza escatologica, alla luce della risurrezione di Gesù, che può dare senso e orientamento alla nostra vita quotidiana. Si dischiude di fronte a noi, così, un lungo cammino, che dai maestri del sospetto, passando per le antiche religioni primitive e la fede del popolo d'Israele, arriva fino alla rivelazione di Gesù e alla testimonianza cristiana della chiesa. Un testo per ripensare il paradiso non tanto come luogo quanto come destino, come un compimento che proprio qui, nella nostra vita presente, trova il suo inizio.
In seguito alla pubblicazione nel 1905 di "Eretici" - una raccolta di saggi in cui l'autore attacca con stile brillante e corrosivo i dogmi della sua epoca - Chesterton fu sfidato dalla critica a indicare quale fosse la propria visione del mondo. Tre anni più tardi, nel 1908, diede alle stampe "Ortodossia". In quest'opera, ricchissima di idee e di suggestioni, lo scrittore inglese esprime la sua incrollabile fede cristiana, di cui argomenta con rigore, ma senza rinunciare al gusto per il paradosso, l'assoluta ragionevolezza. Tutte le obiezioni e le accuse che vengono di norma rivolte al cristianesimo sono affrontate con schiettezza, discusse e infine puntualmente rovesciate. Il risultato, spesso sorprendente, è la dimostrazione che anche i punti più astrusi della dottrina colgono una verità profonda dell'essere umano. In particolare, nel cristianesimo l'autore individua un insieme di valori spirituali e morali in grado di difendere l'uomo da ciò che, minando la bellezza e la santità della vita, lo rende infelice: le ingiustizie del capitalismo, le teorie materialiste e deterministe (in particolare l'evoluzionismo), le eresie del passato e del presente. Il cristianesimo, per Chesterton, è la sola risposta possibile a quell'aspirazione al Vero, al Bene, al Bello, al Giusto, che abita nel cuore di ciascuno di noi.
Le "Tre Ave Maria" sono un mezzo efficacissimo per ottenere la salvezza eterna e ogni grazia, secondo la promessa fatta da Maria a santa Matilde di Hackeborn: "Farò sicuramente quello che tu mi domandi, figlia mia, però ti chiedo che ogni giorno tu mi reciti Tre Ave Maria". Approvata dalla Chiesa, furono molti i santi devoti a questa Pratica: sant'Antonio di Padova, sant'Alfonso Maria de Liguori, il santo Curato d'Ars, santa Gemma Galgani e san Giovanni Bosco. Le "Tre Ave Maria" continuano anche ai giorni nostri a portare frutti di conversione e di salvezza a chiunque le reciti con fede e costanza.
Istituita il 30 settembre del 2019 da papa Francesco con il Motu proprio Aperuit illis, La Domenica della Parola di Dio è una giornata «dedicata alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio per far crescere nel popolo di Dio la religiosa e assidua familiarità con le Sacre Scritture». La Domenica della Parola di Dio permette ancora una volta ai cristiani di rinsaldare l'invito tenace di Gesù ad ascoltare e custodire la sua Parola per offrire al mondo una testimonianza di speranza che permetta di andare oltre le difficoltà del momento presente. Il testo contiene: il Rito di intronizzazione della Parola di Dio, la Lectio Divina sul Vangelo della III domenica del Tempo ordinario, un testo a commento del Salmo domenicale, una proposta pastorale, le indicazioni per accogliere la Parola di Dio in famiglia e il metodo della lettura popolare e comunitaria della Bibbia e infine una testimonianza di fede e dei brevi testi degli ultimi Sommi Pontefici a commento della lettura della domenica.
Il volume Momenti dello Spirito I contiene una raccolta di «impressioni esistenziali» dell’Autore, la cui scrittura è stata sollecitata da diversi eventi e circostanze della vita. Esse abbracciano l’arco di una trentina d’anni e possono essere considerate – a detta dello stesso Fabro – quasi un «protrettico cristiano per l’uomo contemporaneo». Il volume segue una divisione tematica ed è articolato in tre parti che hanno per titolo: Le parole e le cose, L’avventura della libertà e Profili. I temi trattati, nonostante si muovano sempre su uno sfondo prevalentemente esistenziale, lasciano emergere tuttavia, a tratti, lo spirito del filosofo, volto a trascendere la situazione e gli eventi particolari nella ricerca dei principi e delle cause più profonde.
Come risulta da questo volume, Fra Benigno è anche maestro di spirito, guida sicura nella ricerca della vera felicità. Ne indica la sorgente inesauribile, la via unica e l'approdo eterno alla "santità" alla quale tutti siamo chiamati, ossia nell'accoglienza della "Grazia" e nella conservazione e nella crescita della vita divina che col battesimo abbiamo ricevuto dal Padre come frutto della redenzione operata dal figlio incarnato, morto e risorto per noi.
Fabio Barbero ci conduce con coraggio in un'esperienza personale, che si legge come un thriller psicologico.Quarant'anni fa iniziava per lui un lungo percorso di spersonalizzazione all'interno di una comunità religiosa. Con un racconto lucido e dettagliato, Barbero svela i meccanismi subdoli che lo hanno portato ad annullare la propria personalità: la manipolazione attraverso la "trasparenza dei pensieri" e la "confessione" alla Vergine; l'isolamento dal mondo esterno e la demonizzazione degli affetti; il controllo totale del tempo e delle azioni; l'imposizione di un linguaggio falsamente devoto, che distorce la realtà.Con la precisione di un chirurgo, Barbero analizza il contesto ecclesiale che ha facilitato quella esperienza terrificante, mettendo in luce un fenomeno ben più ampio: la deriva settaria di non pochi movimenti religiosi cattolici.Ne esce un libro di grande attualità che, partendo da un caso individuale, affronta i temi cruciali come l'abuso spirituale e il dibattito sul reato di manipolazione mentale. Una testimonianza terribile e coinvolgente che invita a riflettere sulla fragilità della coscienza e sulla necessità di proteggere sopra ogni cosa la libertà e la dignità del soggetto.
Cosa significa educare? perché educare? chi educa chi? quali rapporti esistono tra educazione e società e tra educazione e cambiamento? A cinquantacinque anni dall'uscita di Pedagogia degli oppressi, concluso da Freire nel 1968 (anno - come il libro - di radicalità e di liberazione) le domande restano prepotentemente attuali. E le risposte di Freire, ispirate al principio fondamentale che non c'è educazione se non attraverso la liberazione degli uomini dall'oppressione, continuano a essere un punto di riferimento nel mondo. Come scrive Gustavo E. Fischman in una delle interviste, «L'effetto principale del lavoro di Freire credo sia stato quello di aver dimostrato che il perseguire anche brevi esperienze di scuola democratica - in una singola classe, fuori o dentro la scuola, con bambini o adulti - è di per sé un valore. Tali esperienze insegnano a educatori e studenti ad aspettarsi di più da se stessi e inoltre a collegare gli atti individuali e sociali agli obiettivi dell'uguaglianza e della solidarietà». Oggi come cinquant'anni fa.