Il peccato originale in Anselmo e Tommaso è stato un nodo teologico architettonico e strategico. Per entrambi è stato retroilluminato dall'analisi cristologica, diventando così un vero nexus mysteriorum, capace di illuminare, fecondare e interconnettere alcuni misteri di fede: vita intra ed extra trinitaria, rapporto anima-corpo, incarnazione, staurologia, soteriologia, mariologia, escatologia. L'inedito confronto sul rapporto tra cristologia e antropologia ha evidenziato come nei due Dottori della Chiesa la colpa antica sia stata compresa come felix culpa, nell'orizzonte euristico e megalogico della sovrabbondanza di grazia, offerta per noi dal Cristo incarnato, crocifisso e risorto.
Uno strumento indispensabile: per la preghiera personale; per la preghiera comunitaria; per la messa quotidiana, per celebrare l'eucarestia feriale e festiva; per chi partecipa a un ritiro o a un corso di esercizi spirituali, per i gruppi liturgici e di catechesi. Unico e completo, che ti consente di avere, in un unico volume: la Messa di ogni giorno; il commento alle letture; la Liturgia delle Ore; le preghiere del cristiano. Nuovo, perché solo AMEN ti offre in un unico volume, giorno per giorno: i testi della Santa Messa e la Liturgia delle Ore: Lodi Mattutine, Vespri e Compieta; il commento di Papa Francesco alle letture. Meditazioni a cura di don Luigi Maria Epicoco e don Claudio Doglio; le Preghiere del cristiano, il Rosario, la Coroncina della Divina Misericordia e tante altre preghiere; il calendario liturgico.
Oggi la sinodalità è sempre più compresa come dimensione costitutiva della Chiesa, in grado di spalancare nuovi scenari. Si tratta di uno dei temi cardine del pontificato di papa Francesco, il quale nell'autunno del 2022 ha messo in agenda un Sinodo dei vescovi - Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione - che sarà preparato e accompagnato, com'è facile prevedere, da un vivace dibattito. Che cosa s'intende precisamente per sinodalità? Quali sono i tratti di una Chiesa sinodale? Si profila forse un nuovo stile di Chiesa? L'intento di questo libro non è di dire tutto, visto che si tratta di un tema inesauribile, ma di offrire uno sguardo panoramico che faccia gustare il sogno di una Chiesa più sinodale e accenda il desiderio di tentare l'impresa.
Dove va la Chiesa? È questa la domanda a cui Enzo Bianchi dà risposta in questo libro. Di certo non una domanda facile o che permetta vie d'uscita semplici o repliche di comodo. Bianchi intraprende un percorso attraverso tematiche e parole chiave che durante le pagine ritornano più volte, si intrecciano e vengono contemplate da diverse prospettive, come in un volo dall'alto che permette di ricostruire una mappa reale e completa del territorio sorvolato. Le parole di Bianchi sono il frutto della meditazione di una vita e affrontano temi come la conversione al Vangelo, le urgenze per la Chiesa di oggi, il primato della Parola e l'ascolto, la fraternità, la lotta alla mondanità, il discernimento, la sinodalità e il futuro della Chiesa, la crisi delle vocazioni e la crisi della fede e - tra le domande fondamentali - quale speranza la Chiesa può offrire agli uomini e alle donne di oggi. Un testo denso, chiaro e profetico allo stesso tempo, scritto nella consapevolezza che - per usare le parole di papa Francesco - essere Chiesa significa "vivere insieme, mescolarci, incontrarci, prenderci in braccio, appoggiarci, partecipare a questa marea un po' caotica che può trasformarsi in una vera esperienza di fraternità, in una carovana solidale, in un santo pellegrinaggio".
The European Union is more unique than rare. There is no international institution like it in the world. It is less of a sovereign state than a federation, but undoubtedly stronger than its constituent countries. If we were to compare the EU to the United States, we could say that the difference lies in this: the European Union is a union of European states, while the United States is an American union of states. Who is stronger today? Over the past seventy years, the EU has evolved from a simple community of a a few states
Belgium, Luxembourg, and the Netherlands
The nemesis of those events today is the unconscionable anti-European policy of Hungary's Orban, who, just twenty years after that country's acceptance into the European Union and NATO, dares to obstruct Ukraine's accession to NATO and the EU in every way possible.
The new European Union is now threatened precisely in its geographic and political integrity and safety by the aggressor country of Ukraine and the policies of its dictator Putin, wanted by the International Criminal Court in The Hague for the most heinous war crimes: the kidnapping and deportation of thousands of innocent Ukrainian minors since February 24, 2022. This, above all, is the principal global challenge facing the European Union today: peace. Because if so many migrants, from North Africa and Asia, continue to prefer the European Union to other countries, it is because the Union is free, prosperous, and equal democracy and it defends the values and rights of civil coexistence, without any ifs or buts.
Our goal today is to keep it this way. Forever.
Francesco Nicola Maria Petricone is a full professor of Sociology of Political and Legal Phenomena, and a former associate professor of General Sociology. He teaches EU Policies and Global Challenges at LUISS University and LUMSA University in Rome.
Parliamentary Advisor to the Chamber of Deputies a former magistrate and lawyer - he was awarded the honor of Cavaliere della Repubblica Italiana. He lectures and participates in conferences in Italy and abroad, most recently in the United States, Cuba, Eritrea, Iraq, Mexico, Vietnam, and Ukraine. He has published monographs and essays in Italian, English, French, and Spanish on legal, sociological, and political subjects, a a literary work, and a music album. He served as advisor for social policies to the President of the Council of Ministers of the Italian Republic.
A columnist, he collaborates with several national newspapers and radio and television stations.
Gli autori, don Marcello Stanzione e prof. Francesco Guarino, indicano in questo testo un percorso profondo e trasformativo. L'esperienza millenaria dell'Enneagramma – la cui origine affonda nella saggezza dei Padri del deserto e dei sufi islamici – si integra perfettamente con gli strumenti pratici e l'approccio empatico del Counseling, una professione di aiuto che, attraverso tecniche specifiche, accompagna le persone a esplorare le proprie risorse interiori, favorire lo sviluppo delle loro potenzialità e migliorare la qualità della loro vita. La fusione tra Enneagramma e Counseling genera una sinergia potente e necessaria: l'Enneagramma fornisce una mappa immediata della personalità e delle sue dinamiche – meccanismi psicologici profondi come motivazioni, paure, condizionamenti –, amplificando l'ascolto e l'empatia del Counselor; il Counseling offre il metodo per agire su tale consapevolezza. L'integrazione tra i due strumenti accelera il cammino verso il benessere. L'obiettivo finale è quello di condurre il lettore all'autorealizzazione, a prendere coscienza dei propri schemi interiori automatici, a divenire consapevole delle proprie passioni dominanti e a costruire relazioni – con se stesso e con gli altri – più libere, più creative e autentiche
Quando muore una persona cara, occorre dirle addio. Il lutto è innanzitutto il dolore per l’addio: è un addio che fa male.
Allo stesso tempo, però, il lutto non ruota soltanto intorno al dolore del distacco, ma anche intorno ad argomenti importanti legati al rapporto con il defunto. Il lutto è amore che continua, al di là della morte.
Infine, la morte di una persona cui ero legato scuote le fondamenta dell’intera mia esistenza di uomo o di donna. Il lutto riguarda perciò anche la questione della mia identità e del senso della mia vita.
«In queste pagine desidero, per prima cosa, esaminare brevemente la natura del lutto e le sue diverse fasi. Parlerò poi della consolazione e dell’accompagnamento delle persone in lutto. Mi chiederò infine come possiamo dare al lutto una patria nel nostro cuore e nella nostra vita» (Anselm Grün).
Esperto in accompagnamento spirituale di persone in lutto, Anselm Grün indica in questo libro come parlare della consolazione alle persone in lutto e come accompagnarle alla ricerca di un loro percorso interiore di rinascita..
Debitamente accompagnati, quanti vivono il lutto potranno attraversare le varie fasi della ribellione, della disperazione e della solitudine e trovare infine dei percorsi spirituali per reagire alla perdita della persona cara. Scopriranno in sé nuove potenzialità, che fino a quel momento non avevano affatto percepito. Potranno instaurare una nuova relazione con il defunto, così che egli divenga un compagno di strada interiore, da integrare nella loro esistenza. Si apriranno così alla consolazione che proviene dal mistero stesso della risurrezione di Gesù. Perché l’amore non viene distrutto dalla morte, resiste oltre la morte. Comprendere il messaggio del defunto, essergli vicino in ciò che contava per lui può essere una via verso la vita e verso una nuova intimità, per costruire una relazione profonda.
Grazie a un lavoro decennale di ricerca e di studio delle fonti, Stefania Falasca illustra la genesi delle lettere "Illustrissimi", qui presentate in edizione critica con l'apparato delle note e delle varianti. "Illustrissimi" è una raccolta di quaranta lettere idealmente indirizzate a personaggi storici e mitici di varie epoche, scritte da Albino Luciani quando era ancora patriarca di Venezia e pubblicate mensilmente nella rivista «Messaggero di sant'Antonio» dal 1971 al 1975.La quarta edizione di Illustrissimi, esce per le edizioni Messaggero di sant'Antonio con l'imprimatur papale siglato alcuni giorni prima della sua morte. Emblema della formazione e della personale biblioteca di Giovanni Paolo I, la silloge porta a riflettere sulla stretta familiarità del pontefice con la dimensione letteraria e al contempo con la solida formazione teologica. Espressione di una geniale sintesi di sacro e profano, di erudizione e chiarezza che arriva a tutti, di un magistero piantato nella radicale scelta teologica di un linguaggio semplice, conversevole e accessibile a chiunque.
Il volume intende ricostruire e narrare, anche con la voce del diretto interessato, l'itinerario spirituale e intellettuale del sacerdote riminese e mostrare l'intuizione progressiva di un carisma, che oggi è lievito di Vangelo e di giustizia in oltre 42 Paesi del mondo. Il volume ne tratteggia il profilo umano e spirituale, mettendo in luce l'originalità della sua visione della storia, della sua profezia e del suo metodo teologico-pastorale, che ne hanno fatto una delle voci piÃ^1 autorevoli e controcorrente del '900. Ogni capitolo è costruito intrecciando testi del prete dalla tonaca lisa, eventi biografici e storici.
Don Pasqualino di Dio, a partire dalla sua esperienza di esorcista diocesano, ha realizzato questo libro con l'obiettivo di aiutare i fedeli che si accostano al sacerdote per ricevere preghiere di liberazione e di esorcismo. L'ha concepito come un piccolo ausilio e stimolo per la preghiera quotidiana, fondamentale per la liberazione, incentrata sulla parola di Dio: uno scudo per difenderci dai dardi infuocati del maligno (Ef 6,10-18). Il libro propone un itinerario spirituale che si sviluppa in quattro settimane: la settimana del perdono, quella della liberazione, quella della guarigione e quella della consolazione. Il percorso di ogni settimana ruota attorno al triduo pasquale della passione, morte, sepoltura e risurrezione di nostro Signore Gesù Cristo, il mistero principale della nostra salvezza e della nostra fede. Il libro, nella sua semplicità e immediatezza, fa pervenire a uno stile nuovo di preghiera, necessario per scacciare efficacemente il maligno. Presentazione di don Gabriele Amorth.
"La felicità è lo sguardo rivolto verso Dio": con questa frase semplice e profonda, Carlo ha segnato un cammino di luce in un mondo spesso confuso e frenetico. Un giovane che ha saputo unire la passione per la tecnologia a una fede autentica, diventando esempio di coraggio, speranza e amore vero. Non è solo un racconto da leggere, ma un percorso da vivere, meditare e interiorizzare.Carlo non è un Santo irraggiungibile, ma un ragazzo che ha scelto con decisione di vivere la fede ogni giorno, con semplicità e passione. La sua vita dimostra che la santità non è un'idea astratta, ma un traguardo possibile, anche nelle sfide e nelle piccole scelte quotidiane. La sua storia è una chiamata potente a non accontentarsi di una felicità superficiale, ma a cercare quella vera, che nasce dal dono totale di sé agli altri.In tempi segnati da dubbi e incertezze, la testimonianza di Carlo diventa una luce che indica la strada. Un invito che parla a tutti - giovani, adulti, credenti o in cerca di senso - a scoprire che la fede non è solo un ideale, ma una forza viva che trasforma, illumina e dà speranza.
L'antologia - composta da scritti eterogenei (sermoni, conferenze, appunti di lezioni, lettere etc.) presentati in ordine cronologico - ripercorre l'avvicinamento di Bonhoeffer alla Parola, caratterizzando il suo "diventar cristiano". Tale cambiamento, percepito nettamente e descritto dallo stesso Bonhoeffer, costituirà il fondamento di quella resistenza, sia ecclesiale sia personale, che caratterizzerà l'opposizione al Terzo Reich. Attraverso la lettura di questi testi emerge, supportata da profonde ragioni teologiche e cristologiche, l'obbedienza alla Parola come unica possibilità di un cammino autenticamente cristiano sia per i singoli sia per la Chiesa.