È un libro dedicato a chi ha voglia di ri ettere sulla realtà, sui gli, sull’essere genitori. Una guida fatta di consigli semplici, di una sapienza antica e preziosa, che ci aiuteranno a rivedere molti dei nostri atteggiamenti conformisti e ci mostreranno come affrontare alcune paure e debolezze nell’educazione dei gli.
LUCA MARCONI Laureato in Giurisprudenza, Uf ciale di complemento d’artiglieria, è Vice Dirigente all’Università di Macerata. Consigliere, Assessore e poi Sindaco della Città di Recanati nell’arco di vent’anni. Senatore della Repubblica e assessore e consigliere regionale delle Marche. Dal 1976 è nel “Rinnovamento nello Spirito Santo”: coordinatore regionale delle Marche e primo direttore nazionale dal 2000 al 2006.
Si è particolarmente dedicato all’area dell’impegno sociale e della Cultura di Pentecoste.
Tre racconti avvincenti, tinti di mistero, che catturano immediatamente il lettore. Richiamandosi al fortunato stile dei gialli di Padre Brown o del televisivo “Don Matteo”, l’Autrice, con uno stile ironico e accattivante, snoda le sue storie attraverso la lente della Fede: l’amore e la misericordia di Dio fanno da sfondo ai racconti e ammantano con delicatezza la vita dei personaggi.
LOREDANA BERTUZZI è stata catechista, corista, membro di pastorale parrocchiale con un breve percorso nel cammino Terziario Francescano. Fa parte del Rinnovamento nello Spirito Santo e ha ricoperto diversi incarichi nel suo gruppo di appartenenza. Svolge diversi servizi in parrocchia. Ha presentato i suoi racconti in piccole sceneggiature teatrali e rappresentato diversi personaggi via radio (ottenendo anche dei riconoscimenti). I suoi scritti e i suoi gialli contengono sempre una dimensione cristiana.
"Una grammatica per pensare e vivere la chiesa attraverso i suoi spazi e le sue architetture, è il filo conduttore delle riflessioni qui raccolte, sottolineando la dimensione partecipativa dell’esperienza ecclesiale e architettonica, nel movimento virtuoso fra committenza, architetti, artisti e comunità cristiana. Non è possibile pensare e realizzare gli spazi di una chiesa senza il coinvolgimento delle persone e delle comunità chiamate ad abitare i luoghi di vita della chiesa, in profonda sinergia con il tessuto sociale e ambientale. Una grammatica che cerca di coniugare i verbi: FARE nella prospettiva ecclesiologica del “fare chiesa” e del “fare chiese” in senso architettonico; ABITARE nel senso antropologico e filosofico del prendere dimora in uno spazio costruito; COSTRUIRE cioè porre un nuovo elemento all’interno di un paesaggio; CELEBRARE in chiave teologica, implica abitare la ritualità e la spiritualità in un luogo; TRASFORMARE cioè dare nuova vita ai luoghi, perché ogni spazio costruito dall’uomo è un organismo vivo."
Il cardinale Angelo Comastri, con lo stile caldo e coinvolgente che lo caratterizza, ci regala un libro che racchiude conversioni sconvolgenti e significative che hanno avuto la Vergine Maria come strumento privilegiato. La Madre di Dio, colei che più di chiunque altro ha accolto la Buona Novella che «Dio è amore» (1Gv 4,8), da quando ha udito il Figlio sulla croce che le ha detto: «Donna, ecco tuo figlio» (Gv 19,26), non ha mai smesso di "fare da mamma" a ogni figlio per il quale Gesù ha versato il suo sangue. E i figli che più preoccupano il cuore di una mamma sono i figli difficili, i figli inquieti, i figli scappati di casa. Proprio di questi ci racconta la penna dell'autore; storie vere che documentano l'opera instancabile di Maria: alcune fotografie della sua maternità sempre attiva, straordinariamente attiva per riportare alla casa del Padre tutti i figli lontani.
Una tenera filastrocca della ninnanna per accompagnare i sogni più belli dei bambini. Con le calde e rassicuranti illustrazioni di Laura Deo. Un libro per i più piccoli: cartonato con maniglia, copertina glitterata, personaggi all'interno flockerati. Età di lettura: da 3 anni.
Una tenera filastrocca della ninnanna per sognare magiche avventure. Con le calde e rassicuranti illustrazioni di Laura Deo. Un libro per i più piccoli: cartonato con maniglia, copertina glitterata, personaggi all'interno flockerati. Età di lettura: da 3 anni.
Nelle omelie di Santa Marta, divenute ormai il luogo di un magistero umile e feriale, ma anche nell'Evangelii gaudium e nella Gaudete et exsultate, papa Francesco spesso ci mette in guardia dalla tentazione di essere oggi un po' "pelagiani" o meglio "neopelagiani". Cosa vuole dire il Papa con il richiamo a questa antica eresia? Pelagio, monaco cristiano vissuto tra il IV e il V secolo, riteneva l'uomo capace di meritare la salvezza con le sue sole forze, senza l'ausilio della grazia. Rapportata al vivere ecclesiale odierno, questa concezione dell'uomo e del suo rapporto con Dio potrebbe portare la Chiesa a confidare più nelle sue strutture che nel primato della grazia, a cui Francesco ha dato il nome di «misericordia». A questa riduzione del cristianesimo antica, ma sempre nuova, il Papa, come ben dimostra il presente volume, contrappone la centralità del compito «pastorale», con una Chiesa chiamata a favorire in tutti i modi possibili l'incontro fra Cristo e l'uomo e non semplicemente a «regolarlo» con delle norme.
Dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, oltre 150 strutture di accoglienza per una vacanza adatta a famiglie e a gruppi, con costi sostenibili. Una guida preziosa che segnala le strutture ricettive per gruppi con il miglior rapporto qualità-prezzo dell'intero territorio italiano. Strutture economiche ma che offrono standard di qualità elevati, strutture dedicate a gruppi già costituiti, siano essi famiglie, gruppi giovanili, scout, parrocchie, scuole, associazioni sportive o semplicemente ospiti con ridotta mobilità. Per ogni realtà questo libro offre indicazioni su: Luogo, Cosa visitare nelle vicinanze, Possibilità e costi della struttura ricettiva, Servizi forniti, Utility, Numeri di telefono e indicazioni per i contatti, Siti web delle realtà recensite.
Età di lettura: da 13 anni.
L’immagine della carovana, che la creatività di papa Bergoglio aggiunge alle altre sue metafore ecclesiologiche ormai note, si trova nella II sezione del capitolo II di Evangelii gaudium a cui è dedicato questo volume. In quelle pagine papa Francesco si sofferma sulle ormai famose «tentazioni degli operatori pastorali»: eccessiva ricerca di spazi personali di autonomia e distensione, individualismo, crisi di identità e calo di fervore; complesso di inferiorità; relativismo pratico; accidia pastorale; mummi cazione e tristezza dolciastra; pessimismo sterile; fede senza carne né ossa; fuga dall’incontro con l’altro; mondanità spirituale; gnosticismo e neopelagianesimo; invidie, gelosie e ricerca di potere nella comunità.
Come rimedio il Papa propone la «“mistica” di vivere insieme, di mescolarci, di incontrarci, di prenderci in braccio, di appoggiarci, di partecipare a questa marea un
po’ caotica che può trasformarsi in una vera esperienza
di fraternità, in una carovana solidale, in un santo pellegrinaggio. In questo modo, le maggiori possibilità di comunicazione si tradurranno in maggiori possibilità di incontro e di solidarietà tra tutti. Se potessimo seguire questa strada, sarebbe una cosa tanto buona, tanto risanatrice, tanto liberatrice, tanto generatrice di speranza! Uscire da se stessi per unirsi agli altri fa bene. Chiudersi in se stessi signi ca assaggiare l’amaro veleno dell’immanenza, e l’umanità avrà la peggio in ogni scelta egoistica che facciamo» (EG 87).
«Impara l'arte del cammino: non è in tuo potere evitare la fine, puoi solo fare che essa sia il compimento, il raggiungimento del fine... L'unica cosa decente che possiamo fare in questi più o meno numerosi giorni che compongono la nostra vita è fare in modo che il loro scorrere vada verso un compimento dell'esistenza». Da questo asserto don Manuel Belli, che più volte ha compiuto il Cammino di Santiago, invita i suoi lettori, tutti noi, a riflettere sul senso di un percorso che non è solo una strada, ma un progetto di vita e ci offre un manuale interiore, spirituale, utile per i camminatori, ma anche per chi ancora progetta il Cammino. Ne viene un libro che non dice quello che le solite guide indicano come necessario, ma che va a colmare un vuoto che, spesso, le guide lasciano: insegnare non la strada, ma il motivo per cui la si percorre. Un libro sorprendente, che non spiega come fare il Cammino, ma che insegna come amarne ogni passo e come scoprire chi è il pellegrino, mentre lo compie.
Età di lettura: da 4 anni.