Esiste un divario tra famiglie e giovani credenti nell'ambito della vita di coppia e del matrimonio. Partendo dalla propria esperienza di genitore cristiano, a confronto con le scelte anche discordanti dei propri figli, l'autrice scopre la necessità di un dialogo aperto, per superare pregiudizi e incomprensioni. Il percorso, iniziato in famiglia, si amplia esplorando - attraverso interviste e testimonianze - argomenti come la convivenza, il fidanzamento, il consenso, l'indissolubilità e il valore della sessualità come dono relazionale. L'autrice richiama l'antropologia cristiana e documenti come l'Amoris Laetitia, proponendo come guida - invece di regole astratte - il discernimento, l'amore e l'accompagnamento pastorale. Suggerisce percorsi concreti - educazione affettiva, gruppi familiari, cammini di fidanzamento - per riscoprire la proposta cristiana come credibile e attuale, capace di far strada a relazioni mature, responsabili e aperte alla comunità.
Senza pretese di carattere esegetico o ermeneutico, il volume propone una riflessione pastorale-catechetica sulla composizione dei cinque libri del Salterio e la presentazione antropologico-messianica dei singoli salmi. Considerare la valenza dei diversi salmi aiuta noi credenti, sia dell'alleanza antica che di quella nuova, a storicizzare e nello stesso tempo a rendere umano il rapporto con Dio, riconoscendo la sua fedeltà ed esprimendo la complessità del nostro animo dove dubbio, paura, gioia e lode sono in una logica conseguenza, e dove l'antropologia presenta la sua luce e le sue ombre al creatore e pastore del suo popolo, nell'umiltà e nella verità.
La speranza fa nascere e rinascere. Seguendo l'insegnamento di Papa Leone XIV, il primo pontefice agostiniano della storia, le monache del Monastero Santa Rita da Cascia ci invitano a fare della speranza cristiana una delle nostre più grandi alleate. Vivendo così non una semplice attesa, ma una certezza: quella dell'amore di Dio, che ci conduce alla salvezza e alla pienezza attraverso la resurrezione e la vita eterna. Santa Rita da Cascia, con la sua vita, incarna la speranza nelle prove più ardue, mostrandoci che, con il Signore al nostro fianco, nulla è impossibile. La Basilica e il Monastero a lei dedicati, a Cascia, diventano così un luogo da cui si diffonde questa speranza e in cui è possibile viverla pienamente, attraverso l'esperienza del pellegrinaggio. Pronti a diventare noi stessi testimoni concreti di speranza, prendendoci cura dei più fragili, nonché a educare i giovani a esserne portatori.
Un viaggio nelle vite di giovani "santi della porta accanto", normali e straordinari insieme, che hanno scelto Cristo come senso pieno dell'esistenza. Le loro storie - fatte di gioie, prove, servizio e fede luminosa - mostrano un Vangelo vissuto, capace di interrogare e commuovere. Figure vicine al nostro tempo, che invitano a ritornare al primo amore e a riscoprire la santità come chiamata quotidiana alla gioia, alla libertà e all'amore gratuito.
Il mondo dell'arte contemporanea romano è sconvolto dall'inquietante morte di una sua controversa protagonista. L'ambiente, si sa, è popolato da soggetti celebri e imprevedibili, pane per i denti di Manrico Spinori, abituato a risolvere situazioni intricate. Tra personaggi eccentrici, critici vanesi e collezionisti capricciosi, l'imperturbabile Pm melomane dovrà far luce su un mistero che sfida tanto la sua razionalità quanto il suo gusto estetico. Verena Rex, provocatoria artista esperta in scarificazione, viene rinvenuta senza vita nel capannone dove filmava le sue performance. Causa del decesso: un taglio alla giugulare. Nessuno sa niente, nessuno ha visto niente; computer e cellulare della vittima sono spariti. È stato un incidente o Verena ha inscenato un suicidio «artistico»? Mentre sul mercato le quotazioni delle sue opere salgono vertiginosamente, un secondo delitto complica la vicenda. Ma, per fortuna, ad aiutare Manrico Spinori nelle indagini c'è una formidabile squadra: formata solo da donne. Il contino avvertiva, in quella storia, una nota falsa, una dissonanza vaga che non era ancora riuscito a individuare. E quanto all'orizzonte musicale, silenzio assoluto. In piú di un'occasione l'opera era venuta in suo soccorso, suggerendogli una soluzione che, per quanto improbabile, si era poi rivelata quella giusta. Ma stavolta...
Una ricetta «sbagliata» scatena il pandemonio in un prestigioso ristorante romano. Solo che dalla farsa si cade presto nella tragedia, e nell'aria si spande odore di delitto. Per le indagini serve uno come il Pm melomane Manrico Spinori, che alla competenza unisce, in giusta dose, l'atavica disposizione a non lasciarsi intimidire. La notizia è clamorosa: i selezionati clienti del Controcorrente, pluristellato locale capitolino, sono rimasti vittime di un'intossicazione. Nulla di cosí grave, in fondo, non fosse che uno di loro, un colonnello dell'esercito, dopo quarantott'ore muore. Dagli accertamenti risulta che i piatti incriminati contenevano tutti psilocibina, una sostanza presente in alcuni funghi allucinogeni. Ma la psilocibina non è letale, dev'essere un altro l'ingrediente che ha ucciso il militare. Il caso, di cui si interessano pure i Servizi segreti, si complica ancora di piú quando i morti diventano due. Costretto a interrompere le vacanze per occuparsene, Manrico Spinori arriverà alla soluzione del mistero con l'aiuto della sua squadra - composta unicamente da donne - districandosi con abilità tra false piste e ingerenze sospette. E avviando una collaborazione speciale con una spia molto abile e molto avvenente.
«Quale bellezza salverà il mondo?», si chiede Dostoevskij nell'Idiota. Attraversando la storia dell'estetica dalla sua concezione antica e testimoniandola nella nostra contemporaneità questo libro giunge alle conclusioni che furono di Charles Moeller in Saggezza greca e paradosso cristiano: la bellezza dell'arte su questa Terra è superata dalla bellezza dei santi, quindi dell'uomo, che di Dio è immagine. «La gloria di Dio è l'uomo vivente», aveva affermato prima di lui icasticamente sant'Ireneo. Il percorso del volume investe i campi artistici letterario, figurativo e quello filosofico sorpresi sotto la luce portata dall'avvenimento cristiano.
Razionalizzazione, efficienza e trasparenza: sono i criteri che hanno guidato la Riforma del Governo dello Stato Città del Vaticano, varata con un «Motu proprio» da Papa Francesco il 6 dicembre 2018, in vigore dal 7 giugno 2019. Un ulteriore e decisivo tassello nella strategia di rinnovamento intrapresa da Papa Francesco con il suo magistero, volta a modernizzare un ordinamento dall’assetto più che unico nel panorama mondiale degli stati.
Francesco Clementi insegna Diritto pubblico comparato nell’Università di Perugia. Per Il Mulino ha scritto «Forme di Stato e forme di governo» (con G. Amato, 2012), ha curato «La Costituzione italiana. Commento articolo per articolo» (con L. Cuocolo, F. Rosa, G.E. Vigevani, 2 voll., 2018) e ha partecipato al manuale curato da T.E. Frosini «Diritto pubblico comparato» (2019).
Il volume raccoglie le tre encicliche firmate da papa Ratzinger, rendendole accessibili al grande pubblico in formato tascabile e a prezzo contenuto. Il testo è fornito nella sola lingua italiana.
La solitudine di Israele è il quinto numero di Limes del 2026, in edicola e in libreria dal 6 giugno. Il volume esamina la difficilissima condizione in cui versa oggi lo Stato ebraico. Un paese nato per unire gli ebrei e che oggi sondaggi alla mano li divide, ponendo in forse il futuro del progetto sionista. Un paese che si volle "Luce delle nazioni" (Ben-Gurion) e che oggi vive si vede sempre più isolato dal forte dissenso suscitato persino nei suoi più stretti alleati (Stati Uniti e Germania in testa) dalla guerra totale e su più fronti, scatenata dopo il massacro del 7 ottobre 2023. Uno Stato che si propone di salvare gli ebrei dalle persecuzioni, ma che ora rischia paradossalmente di metterli ancor più in pericolo con la ricerca di una "sicurezza totale" mediante la guerra permanente. E che così facendo trascina nella mischia un'America in confusione, ma anche indirettamente i paesi - Russia e Cina - che a vario titolo aiutano l'Iran a non soccombere. Oltre agli Stati arabi, orfani di una garanzia statunitense rivelatasi molto meno solida del previsto. Le tre parti del volume approfondiscono le principali dimensioni della questione, con abbondanza di voci israeliane filo- e anti-Netanyahu. La prima, Israele vuole diventare grande, dà conto del disegno strategico del "Grande Israele" perseguito anche e soprattutto in accordo con la destra ultraortodossa, che oggi sostiene l'esecutivo. Se ne illustrano motivazioni ideologiche e logica strategica, ma anche le aspre critiche che suscita dentro lo stesso Israele sotto il profilo morale e materiale. Particolare attenzione è dedicata ai fronti "attigui": Gaza, Libano, Cisgiordania e Siria. La seconda parte, I dolori di Sion, analizza con otto articoli le conseguenze materiali, psicologiche e sociali dello stato di mobilitazione permanente che da ormai tre anni logora un paese territorialmente e demograficamente esiguo, inadatto a guerre di lunga durata che infatti ha sempre, attentamente rifuggito. L'esagono contro la Turchia - questo il titolo della terza parte - approfondisce infine il disegno di alleanze regionali del governo Netanyahu in funzione anche e soprattutto antiturca, stanti le rinnovate, crescenti frizioni tra Ankara e Israele. Buona lettura.
È una bella domenica di maggio in Costa Azzurra: l'aria è mite, l'alta stagione è alle porte, e alla Bastide, una tipica locanda a conduzione familiare ai piedi del massiccio dell'Estérel, tutti si muovono come dietro le quinte di un teatro, in attesa della consueta invasione all'ora di pranzo. Ma per Émile, che è arrivato dalla Vandea quando era solo un ragazzo e ha risollevato le sorti dell'attività con i suoi manicaretti sopraffini, questa domenica, iniziata come tante altre, è in realtà una giornata decisiva, destinata a chiudere una partita che va avanti ormai da anni. Non saprebbe neanche dire com'è cominciata: quando ha sposato Berthe, la figlia del vecchio titolare? Quando lei ha rifiutato di stipulare un accordo prematrimoniale, non per amore ma per la consapevolezza di essersi comprata il marito? Quando ha cominciato a prendersi delle amanti, quasi per rivalsa contro quella moglie fredda e occhiuta che gli nega anche i piaceri più semplici e gli impedisce di vivere da uomo? O forse quando è arrivata Ada, la strana «piccola selvaggia» assunta come domestica con cui ben presto Émile ha intrecciato una relazione viscerale e ferina? In "Domenica", una volta di più, Simenon dimostra di saper scavare mirabilmente nella psiche dei suoi personaggi per mettere in scena un dramma impietoso come il sole della Provenza nel primo pomeriggio. E il lettore non potrà far altro che restare a guardare, avvinto alle pagine, fino allo spiazzante, magistrale epilogo.
A seguito della rapidissima evoluzione qualitativa dei sistemi di IA generativa, i testi sintetici prodotti con l’ausilio dei modelli linguistici di grandi dimensioni sono recepiti sempre più spesso come autentici, cioè scritti da esseri umani. Le analisi linguistiche condotte finora mostrano però che i testi sintetici presentano caratteristiche distintive rispetto a quelli naturali. Nel bagaglio di conoscenze che dovrebbe possedere oggi chiunque utilizzi strumenti come ChatGPT per scrivere in italiano - e, più in generale, chiunque legga e produca testi in italiano - è auspicabile che trovi posto anche una panoramica delle principali caratteristiche dei testi sintetici prodotti con l’IA generativa. L’obiettivo centrale del presente volume è proprio questo: offrire una rassegna chiara e documentata delle caratteristiche linguistiche, testuali, pragmatiche e stilistiche di una nuova forma di italiano scritto, che chiamiamo italiano sintetico.