Da secoli i cristiani ripetono: «Gesù, morendo sulla croce, si è sacrificato per noi, per espiare i nostri peccati». Il cristianesimo come religione dell’amore può davvero basarsi su un sacrificio e lì trovare tutto il proprio significato? Se la croce non fosse un atto richiesto da Dio per redimerci, ma l’esito di forze storiche, avrebbe ancor senso la nostra fede? Stando ai vangeli, in effetti, Gesù non è venuto per morire, ma per annunciare la buona notizia del Regno . Meinrad Limbeck - senza timore di toccare un nervo scoperto - dimostra in modo sorprendente, e su un solido fondamento biblico, che il significato del cristianesimo non può essere la morte sacrificale di Gesù voluta da Dio. Il teologo tedesco sviluppa le linee fondamentali di una fede cristiana che mette al centro non un piano divino "sadico" e implacabile, ma il messaggio di un Dio amorevole e liberatore. Riscoprire quel Kérygma ci apre a una vita di desiderio e di speranza, di impegno e di gratuità, capace di trasformare il mondo. Il libro ideale per chi desidera una fede cattolica libera da interpretazioni colpevolizzanti e punitive, per chi pensa e agisce in vista di una Chiesa proiettata verso il futuro del Regno.
La fede cristiana espressa in modo piacevole e accessibile, senza mai perdere in incisività Riuscire a spiegare la fede cristiana parlando alla cultura dei nostri giorni, cioè in una maniera che sappia porsi in dialogo con le realtà in cui viviamo, è senz'altro una sfida enorme. Perché è decisivo farlo senza rinunciare alla profondità e alla ricchezza spirituale dei concetti teologici, dei simboli, delle tradizioni. Questo volume riesce nell'impresa: ottimo compendio della fede dei cristiani, è una "teologia" per non addetti ai lavori, che presenta con assoluta serietà e con grande chiarezza di linguaggio i capitoli fondamentali del credo cristiano. È anche un libro di formazione, rivolto a chi va in cerca di una consapevolezza critica nel proprio credere. L'autore sa essere molto convincente anche quando, nell'esposizione, affronta aspetti difficili del cristianesimo (la spiegazione del peccato originale, per esempio). Le sue pagine si leggono con interesse e piacere, perché non annoiano mai, ma anzi stimolano a pensare. 200.000 copie vendute in Spagna: edizione aggiornata, con una organizzazione tematica rielaborata, contenuti aggiornati e molti capitoli completamente nuovi. Un testo estremamente valido, tradotto in sette lingue. Pensato per la formazione personale e di gruppo, è utilizzabile nelle parrocchie (per l'iniziazione cristiana), nei centri educativi, negli istituti di vita consacrata e in molti altri ambiti ecclesiali.
Il volume vuole offrire una presentazione il più possibile ordinata e organica degli elementi essenziali per la comprensione credente del sacramento cristiano. Dopo una ricostruzione storica, incentrata sui tornanti fondamentali che hanno segnato l’evoluzione del pensiero cristiano sul tema, la sintesi sistematica prende avvio dalla nodale acquisizione, da parte della riflessione del XX secolo, secondo cui la forma rituale rappresenta l'imprescindibile modalità attraverso cui il sacramento si dà. Su questa base, il testo riflette sul sacramento come azione rituale, così come si colloca nella dinamica del rapporto tra rivelazione e fede, per mettere poi a fuoco in modo specifico gli elementi che caratterizzano l’identità del sacramento.
Dopo la Legge e i Profeti vengono gli Scritti, che le nostre Bibbie chiamano Libri sapienziali. Essi esplorano il modo di vivere la propria fede negli aspetti più quotidiani e banali dell'esistenza umana, così come nelle prove della vita... Partendo dalla domanda:«Dove trovare la sapienza?», gli autori biblici arrivano a chiedersi: «Chi è la Sapienza?». Ora, più la si conosce, più si prende coscienza che essa è seduta accanto a Dio, pur essendo dalla parte degli uomini. Accompagnare il più fedelmente possibile la comprensione di questi libri, come si fa qui, permette di prestare attenzione alla lettera e alla struttura dei testi, che sono sempre finemente costruiti. In questo modo possiamo entrare in un'esperienza di lettura simile a quella della vita e in un movimento che ci conduce alle soglie del Nuovo Testamento. In questa sua introduzione alla lettura dei libri sapienziali, Jean-Marie Carrière alterna oculatamente i classici capitoli dedicati ai singoli libri sapienziali, ricchi di tabelle e di rimandi al testo, con alcuni originali "Interludi" a tema trasversale, focalizzati sull'educazione, il comportamento sociale, la politica, la creazione, il male e la morte e così via. Una introduzione innovativa agli Scritti sapienziali, maturata in anni di lenta meditazione e di confronto con la vita. Una bussola contemporanea: l'autore non si limita all'esegesi, ma illustra la portata dei libri sapienziali per l'azione sociale oggi. La sapienza abita là dove, nel cuore della vita, un'armonia divina si intreccia al tessuto della nostra esistenza.
Il tema del futuro sta diventando sempre più oggetto di una riflessione teologica sulla fede perché non è affatto certo che l'uomo continuerà a credere in Dio. La preoccupazione di Ratzinger, espressa in questo straordinario saggio, non si limita però solo al futuro della fede ma anche all'incertezza e alla confusione che regna sul mondo, cause del venire meno della speranza e di timore. La questione del futuro non è quindi solo limitata ai credenti. Lo sviluppo storico, che ha subito negli ultimi anni una incredibile accelerazione, ha messo l'umanità di fronte a possibilità estreme, ma anche a pericoli estremi. Il futuro non è più atteso con speranza ma con preoccupazione, è diventato persino un incubo. La fede ha ancora un ruolo nella costruzione del mondo futuro? La chiesa continuerà ad esistere? Sotto la spinta degli sconvolgimenti sociali della fine degli anni sessanta, Joseph Ratzinger pubblicò per la prima volta questo libro, le cui tesi oggi sono più che mai attuali. Chiunque oggi legga questi i testi sarà sorpreso dalle profezie di Ratzinger su l'attuale situazione della Chiesa e del Cristianesimo, e ancor più dalle conclusioni dolorose e coraggiose che egli trae. Egli vede il futuro in una chiesa piccola, semplice e interiorizzata. La chiesa perderà molto ed arriverà quasi ad estinguersi, ma guadagnerà molto nella sua capacità di testimoniare una verità che ormai non sarà più riconosciuta. Prefazione del cardinale Pietro Parolin.
La celebrazione della messa può ancora parlare al cuore delle culture contemporanee o rischia di restare prigioniera di forme lontane dalla vita reale? In un mondo sempre più plurale, questa domanda è quanto mai urgente. Mondi diversi, un unico pane affronta con lucidità e profondità il tema dell'inculturazione liturgica, quel processo vitale attraverso cui la fede si radica nelle culture. La tesi è chiara: l'inculturazione non è un semplice adattamento, ma un incontro reciproco tra vangelo e cultura - pratiche, simboli, immagini, linguaggi.?i?i? esplora il legame profondo tra liturgia ed espressioni culturali. I saggio si muove con rigore tra fondamenti storici e teologici, orientamenti del magistero e casi concreti, come il recente rito amazzonico. Ne emerge una visione dinamica e creativa del celebrare, capace di parlare alle realtà più diverse. L'opera invita a riscoprire la liturgia non come un'eredità semplicemente da conservare, ma come una forma capace di rendere visibile il mistero cristiano nella carne delle culture.E, qui, ?i?i? si muove con maestria, affrontando una sfida cruciale per la chiesa di oggi, chiamata a celebrare un solo mistero in mondi sempre diversi.
Dove va la Chiesa? È questa la domanda a cui Enzo Bianchi dà risposta in questo libro. Di certo non una domanda facile o che permetta vie d'uscita semplici o repliche di comodo. Bianchi intraprende un percorso attraverso tematiche e parole chiave che durante le pagine ritornano più volte, si intrecciano e vengono contemplate da diverse prospettive, come in un volo dall'alto che permette di ricostruire una mappa reale e completa del territorio sorvolato. Le parole di Bianchi sono il frutto della meditazione di una vita e affrontano temi come la conversione al Vangelo, le urgenze per la Chiesa di oggi, il primato della Parola e l'ascolto, la fraternità, la lotta alla mondanità, il discernimento, la sinodalità e il futuro della Chiesa, la crisi delle vocazioni e la crisi della fede e - tra le domande fondamentali - quale speranza la Chiesa può offrire agli uomini e alle donne di oggi. Un testo denso, chiaro e profetico allo stesso tempo, scritto nella consapevolezza che - per usare le parole di papa Francesco - essere Chiesa significa "vivere insieme, mescolarci, incontrarci, prenderci in braccio, appoggiarci, partecipare a questa marea un po' caotica che può trasformarsi in una vera esperienza di fraternità, in una carovana solidale, in un santo pellegrinaggio".
«Ogni sacerdote in forza della sua ordinazione e per il fine per cui è stato ordinato, ossia per celebrare santamente, e sempre più santamente, il sacrificio della Messa e per santificare le anime, deve tendere ogni giorno all’intima unione con Cristo Sacerdote e Vittima, secondo gli esempi dei sacerdoti santi che ricevettero l’onore della canonizzazione»…
Eccellente corso di teologia spirituale per sacerdoti.
Dietrich Bonhoeffer continua a provocare ancora oggi chiunque lo avvicini. Pastore e docente universitario, pacifista impegnato nei movimenti ecumenici, durante il nazismo contribuì alla nascita della Chiesa confessante. Venne assassinato il 9 aprile 1945. A ottant’anni dalla sua morte cinque studiosi offrono un bilancio sulla sua eredità a partire da una parola chiave: «presenza». Quella di Dio accanto all’uomo; dell’uomo che partecipa alla sofferenza di Dio; della grazia a caro prezzo nel cammino della sequela; del cristiano nel mondo; dei fratelli e delle sorelle nel servizio della vita comune. È questo senso vivo della presenza che sta alla base di quelle stazioni sulla via della libertà nelle quali Bonhoeffer riconosce il cammino della propria vita. A questa libertà che si declina nella presenza è dedicato questo volume.
Il volume intende ricostruire e narrare, anche con la voce del diretto interessato, l'itinerario spirituale e intellettuale del sacerdote riminese e mostrare l'intuizione progressiva di un carisma, che oggi è lievito di Vangelo e di giustizia in oltre 42 Paesi del mondo. Il volume ne tratteggia il profilo umano e spirituale, mettendo in luce l'originalità della sua visione della storia, della sua profezia e del suo metodo teologico-pastorale, che ne hanno fatto una delle voci piÃ^1 autorevoli e controcorrente del '900. Ogni capitolo è costruito intrecciando testi del prete dalla tonaca lisa, eventi biografici e storici.
Concentrandosi sulla sua ampia produzione teologica - escludendo, quindi, gli insegnamenti magisteriali impartiti come Sommo Pontefice - questo agile volume delinea il pensiero di Joseph Ratzinger (1927-2022) sulla Rivelazione e la sua interpretazione. Lo studio ne ripercorre in ordine cronologico il pensiero, a partire dalla Tesi per l'abilitazione del 1955, dedicata al concetto di Rivelazione di san Bonaventura, facendo emergere una chiara comprensione della visione ratzingeriana sulla Scrittura e la Tradizione, sul Magistero e la teologia, come pure sulla fede e la sua trasmissione oggi. Le riflessioni del Teologo bavarese risultano particolarmente interessanti sia in se stesse, sia se applicate al tema, oggi attuale, della sinodalità. Esse lasciano il campo aperto a ulteriori sviluppi, approfondimenti e precisazioni. Il saggio si conclude con una riflessione sullo sviluppo dottrinale, operata a partire dalla teologia della Rivelazione ratzingeriana.
Ci sono diversi modi di intendere e vivere quella fondamentale dimensione della vita di fede che è la preghiera. In questo libro, la preghiera cristiana ci appare come cammino di trasfigurazione di tutta la vita - ovvero di cose, volti, circostanze che gremiscono la carne ed il sangue del nostro umano vivere in questo mondo. Per l'uomo che ha la grazia di vivere in cristo e di cercarlo con semplice perseveranza, tutto a poco a poco, si trasforma in canto e viceversa il proprio canto, la propria preghiera si riempie di innumerevoli voci: il grido del falco ed il pianto d'un bambino, il gracchiare del corvo e lo stormire del vento - ogni voce diviene all'orecchio dell'anima orante eco della voce dell'amato che la cerca e della propria che cerca lui. Ogni volto umano diviene ai suoi occhi un'icona di Lui che le viene incontro - ora crocifisso, ora gioioso, ora glorioso.