La prima enciclica di Papa Leone XIV si muove dichiaratamente nel solco della Rerum novarum, firmata 135 anni fa da Leone XIII. Allora il documento pontificio affrontava le profonde trasformazioni economiche e del mondo del lavoro, definendo i tratti dell'impegno sociale del magistero della Chiesa all'alba del XX secolo. Oggi l'enciclica esce in un tempo in cui, di nuovo, l'umanità è chiamata ad affrontare gli sconvolgimenti introdotti dall'evoluzione della tecnica, che rimette in discussione ogni paradigma del sapere, trasforma i sistemi produttivi e riorienta quelli sociali. Nell'epoca della rivoluzione digitale impressa dall'intelligenza artificiale, il magistero pontificio mantiene al centro la persona umana ed esorta alla sua custodia, alla tutela dei suoi diritti e alla difesa della sua dignità. Prefazione del card. Matteo M. Zuppi.
L’atteso discorso che l’Arcivescovo di Milano rivolge alla sua città in occasione della festa di Sant’Ambrogio prende spunto quest’anno dalla parabola della casa costruita sulla roccia. L'Arcivescovo Mario Delpini, nel suo discorso per Sant'Ambrogio 2025, invita la Città a riflettere sulla parabola della casa costruita sulla roccia (Mt 7,24-27). Di fronte ai segni di crollo e al rischio di un destino di declino - identificati in minacce come la paura del futuro, il declino del welfare, la crisi carceraria e l'individualismo capitalistico - l'Arcivescovo rinnova la fede in Gesù Cristo come fondamento irrinunciabile. L'attualità del messaggio risiede nel forte appello alla responsabilità condivisa: la "casa comune" non cadrà grazie a coloro che, mossi da un invincibile desiderio di bene e da principi di solidarietà e giustizia (come sposi, politici, imprenditori, educatori e cittadini comuni), si fanno avanti per aggiustarla e renderla abitabile, offrendo così una motivazione decisiva per la speranza in questo tempo tempestoso.
Giustizia globale e giustizia sociale, responsabilità comune su scala mondiale, forme istituzionalizzate della socialità, rapporto tra individuo e società: un saggio attualissimo sulla morale dei comportamenti sociali alla luce dell’etica cristiana. Un contributo fondamentale al dibattito aperto in ogni nazione su quali debbano essere i principi attorno ai quali organizzare la società, lo Stato, il diritto, la politica e – non da ultimo – la cultura e l’economia. Una risposta alle tente domande sui principi orientativi delle politiche sociali e del lavoro.
Walter Kerber, gesuita, è professore di etica e scienze sociali presso la scuola superiore di filosofia a Monaco di Baviera.
Un testo invitante, ideale per genitori di bambini nei primissimi anni di età.
Il presupposto di partenza è semplice: "quando hai un figlio, tutto cambia".
Un libretto che offre parole nate dall'esperienza di altre coppie per accompagnare i cambiamenti quotidiani dei figli.
Nel 325 il Concilio di Nicea proclamò la professione di fede in Gesù Cristo, Figlio di Dio. Con questa Lettera apostolica papa Leone si propone di incoraggiare un nuovo slancio nella professione di fede in tutta la Chiesa. Mette quindi in luce l’attualità del Concilio di Nicea, attualità non solo teologica ed ecclesiale, ma anche culturale e sociale.
Il Messaggio del Papa per la 58a Giornata mondiale delle comunicazioni sociali riguarda il tema dell'intelligenza artificiale. I contributi raccolti in questo volume lo commentano da diverse angolazioni, da quella etica a quella filosofica, fino a quella educativa e giuridica, senza dimenticare le implicazioni negli ambiti della scuola, del giornalismo, dell'arte e del cinema o l'impatto concreto sull'opinione pubblica e sulle relazioni intergenerazionali. Non si tratta di immaginare una realtà potenziale quanto piuttosto di fare i conti con un presente che ha in sé, fin d'ora, i germi del futuro. «Per non smarrire la nostra umanità, ricerchiamo la Sapienza che è prima di ogni cosa (cfr. Sir 1,4), che passando attraverso i cuori puri prepara amici di Dio e profeti (cfr. Sap 7,27): ci aiuterà ad allineare anche i sistemi dell'intelligenza artificiale a una comunicazione pienamente umana» (Papa Francesco). Papa Francesco Intelligenza artificiale e sapienza del cuore Vincenzo Corrado - Stefano Pasta, Introduzione. Commenti di Paolo Benanti, Stefania Careddu, Alessandra Carenzio, Sabino Chialà, Andrea Ciucci, Vincenzo Corrado, Nello Cristianini, Adriano Fabris, Luciano Floridi, Antonella Marchetti, Dermot Moran, Ivana Pais, Stefano Pasta, Sergio Perugini, Paolo Ruffini, Luca Maria Scarantino, Giovanni Ziccardi, Claudia D'Ippolito.
La vita è un bel dono che genera una storia, lunga o breve che sia, dal momento in cui scaturisce al suo compimento, un termine naturale di cui l'uomo non può mai disporre per un motivo semplice: nessuno è signore o padrone della vita di un altro essere umano, ma tutti ne siamo a servizio. Questo volume intende fornire un utile strumento di formazione e aggiornamento per un futuro migliore, per tutti quanti siano interessati - secondo l'insegnamento di san Giovanni Paolo II - ad «agire a favore della vita», tanto in ambito pastorale quanto scientifico, e a «contribuire al rinnovamento della società mediante l'edificazione del bene comune».
Il volume Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV si offre come una preziosa bussola dottrinale e spirituale per affrontare le sfide della rivoluzione digitale.Una riflessione profonda che esorta i fedeli e le comunità a difendere l'antropologia cristiana dal riduzionismo degli algoritmi.
In un’epoca fortemente segnata dall'evoluzione tecnologica, il testo Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV interroga la coscienza credente su un tema cruciale: la salvaguardia del cuore umano e dell'identità personale di fronte all'avanzata degli algoritmi. Attraverso una lucida analisi teologica e pastorale, il Pontefice guida la Chiesa e la società contemporanea a riscoprire i tratti del volto umano, minacciati da una spersonalizzazione tecnologica che rischia di trasformarsi in una nuova Babele. Il testo evoca la necessità di edificare, al contrario, una Gerusalemme rinnovata, fondata sulla solidarietà e sulla comunione ecclesiale.
Centralità della Persona e Dottrina Sociale
Inserendosi nel solco della Dottrina Sociale della Chiesa, Papa Leone XIV offre una strenua difesa della persona umana contro ogni sistema che tenda a ridurla a un mero dato statistico o commerciale. L'opera mette in luce due pilastri fondamentali dell'antropologia cristiana:
La valorizzazione della fragilità: intesa non come limite da superare artificialmente, ma come spazio sacro di relazione, di accoglienza reciproca e di apertura alla grazia divina.
La dignità del lavoro: riaffermato come espressione viva della creatività umana e della cooperazione all'opera del Creatore, e non come semplice fattore di produzione sostituibile.
L'appello pontificio invita a disarmare la cultura della potenza e dell'efficienza fine a se stessa per edificare concretamente la civiltà dell'amore. In questa visione, l'intelligenza artificiale (IA) e le innovazioni tecnologiche non sono demonizzate, ma ricondotte al loro fine autentico: servire il bene comune e promuovere un'ecologia integrale in cui nessuno sia escluso o scartato.
Per la sua duplice natura — dottrinale e spirituale — questo testo si rivolge a un pubblico ampio e stratificato. È un sussidio indispensabile per i fedeli laici che desiderano orientare il proprio impegno quotidiano e professionale nel mondo digitale con sapienza evangelica. Al contempo, costituisce uno strumento autorevole per sacerdoti, teologi, operatori pastorali e responsabili di comunità religiose, utile per animare incontri di formazione, catechesi degli adulti e dibattiti culturali sul rapporto tra fede e modernità.
Ricordando l’anniversario della dichiarazione del Concilio Vaticano II Gravissimum educationis, papa Leone riflette sull’importanza dell’educazione nella vita della persona umana. Sottolineando la grande attualità del documento conciliare, il papa ribadisce il diritto di ciascuno all’educazione, l’inscindibilità di professionalità ed etica, il concetto che la formazione cristiana abbraccia l’intera persona: spirituale, intellettuale, affettiva, sociale, corporea. Il volume contiene altri tre recenti testi di papa Leone che hanno a tema l’educazione: - il Discorso rivolto agli studenti in occasione del Giubileo del mondo educativo; - il Discorso rivolto agli educatori in occasione del Giubileo del mondo educativo; - l’omelia pronunciata nella Santa Messa che ha visto san John Henry Newman proclamato «Dottore della Chiesa»
Prima Enciclica di Papa Leone XIV, dedicata alla custodia della dignità e del valore della persona umana nella nostra epoca, segnata dall'avvento dell'intelligenza artificiale. Un testo atteso in tutto il mondo da moltissimi lettori per l'autorevolezza del Magistero Pontificio e per l'attualità della tematica, che ormai tocca quotidianamente la vita di ciascuno.
Sin dall’inizio del suo pontificato, Papa Leone XIV ha evidenziato molte volte le complesse e inevitabili sfide, nel mondo attuale, per la difesa della dignità umana, della giustizia e del lavoro lanciate dallo sviluppo dell’Intelligenza artificiale. Nel 135° anniversario della promulgazione della Rerum Novarum di Papa Leone XIII, il Santo Padre offre la sua prima Lettera Enciclica Magnifica humanitas, dedicata proprio alla custodia della persona umana nel tempo dell’Intelligenza artificiale.
Che cosa significa restare umani nell'epoca dell'intelligenza artificiale? Magnifica Humanitas, la prima enciclica di Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale, affronta questa domanda decisiva intrecciando Dottrina sociale della Chiesa, discernimento etico e analisi delle trasformazioni digitali. Senza demonizzare la tecnica, il testo ne mette in luce promesse e ambiguità, richiamando al primato della persona, della relazione e del bene comune. Un contributo autorevole per comprendere e governare l'innovazione senza smarrire ciò che rende l'uomo davvero umano.