
Si può imparare a decidere? Esistono persone in grado di prendere sempre la decisione giusta? Cosa significa prendersi la responsabilità delle proprie scelte? Il lettore troverà in questo libro non soltanto un quadro delle strategie che la mente adotta per far fronte alla necessità di decidere, ma una presentazione di alcuni situazioni tipiche in cui decisori esperti e individui ingenui si scoprono vittime delle stesse trappole cognitive.
I sostantivi, come uguaglianza, libertà, cittadinanza; gli aggettivi, come formale e sostanziale, presidenziale e parlamentare; i verbi, come eleggere, rappresentare, decidere sono parole-chiave che ricorrono in ogni discorso sulla democrazia. Di fronte alla confusione della comunicazione politica, questo libro vuole ridefinire le regole del loro uso corretto e non equivoco. Certi "errori grammaticali" della democrazia, non riconosciuti come tali e, anzi, scambiati per usi corretti, contribuiscono a generare errori anche nella pratica. La democrazia rischia di trasformarsi nel "governo dei peggiori".
mettendo insieme i nuovi sviluppi teorici, la ricerca e la pratica clinica, il libro apre nuove prospettive ed illustra come i nuovi concetti possano essere applicati validamente al lavoro sia con i bambini che con gli adulti.
UNO STUDIO SULLE PRINCIPALI INCIDENZE DELL ALLATTAMENTO SULL ECONOMIA PSICHICA DELLA MADRE MESCOLANDO REGISTRI CLINICI, CULTURALI E METAPSICOLOGICI.
SONO POCHISSIMI GLI AUTORI CHE HANNO TENTATO DI DARE AL CONCETTO DI SH UNA COLLOCAZIONE SISTEMATICA NEL CORPO DELLA METAPSICOLOGIA. UN CONTRIBUTO ESSENZIALE E`QUELLO INDICATO DALLA SCUOLA DI D.W. WINNICOTT.
I SAGGI RACCOLTI IN QUESTO VOLUME SONO LA RIELABORAZIONE DEI CONTENUTI DI UN SEMINARIO SULLA REALTA PSICHICA TENUTOSI NEL 1997 A NAPOLI.
Questo libro si propone di aiutare i genitori, insegnando loro ad avere fiducia nella capacità dei loro figli piccoli di conoscere ed esprimere i loro bisogni e sentimenti. Portando avanti l'approccio alla relazione genitori/figli, l'autrice esplora i sentimenti e il mondo interiore dei bambini, descrivendo alternative efficaci sia alle punizioni che alle ricompense, ugualmente dannose per i piccoli.
Lo psichiatra R. D. Laing per sei anni ha riportato in un diario le conversazioni con i suoi due figli. Queste si sono svolte a partire dal termine della prima infanzia, quando ancora i bimbi non possedevano un linguaggio completamente articolato. Secondo Laing dai bambini si possono apprendere, allo stesso tempo, nozioni sull'infanzia e sull'età adulta, ed è quasi certo che, come il contatto con gli adulti forma lo sviluppo dei bambini, così il rapporto inverso influisce sulla "crescita dei grandi". Con una prefazione di Stefano Mistura.

