
La varietà dei carismi è un dono, ma il suo armonioso inserimento nell’unità della Chiesa locale è anche un compito, che va continuamente attuato quale sintesi fra cattolicità e località, fra unità e varietà, evitando sia i particolarismi riduttivi, sia gli universalismi che conducono all’uniformismo.
Arturo Cattaneo, uno dei maggiori esperti in materia, offre in questo libro una sintesi delle sue riflessioni: nella prima parte – come prerequisito di una corretta impostazione del problema – i fondamenti ecclesiologici; nella seconda, l’inserimento delle diverse realtà di origine carismatica nella comunione ecclesiale.
Arturo Cattaneo è nato a Lugano (Svizzera) nel 1948, architetto e dal 1979 sacerdote della Prelatura dell’Opus Dei; dottore in Diritto canonico e in Teologia, docente di entrambe le discipline, a Pamplona, Lugano, Roma e dal 2003 all’Istituto di Diritto Canonico San Pio X di Venezia. È autore di numerose pubblicazioni nell’ambito canonistico, ecclesiologico e in quello della pastorale matrimoniale, tra cui: Questioni fondamentali della canonistica nel pensiero di Klaus Mörsdorf (Pamplona 1986); Il presbiterio della Chiesa particolare (Milano 1993); Matrimonio d’amore (Milano 1997); La Chiesa locale (Città del Vaticano 2003); Unità e varietà nella comunione della Chiesa locale (Venezia 2006).
Rivista semestrale di teologia e antropologia della missione, n. 1/2007.
Il testo vuole far conoscere la figura e il pensiero di Rosenzweig. Che rimane di Rosenzweig a oltre settantacinque anni dalla sua morte? Dalle trincee della prima guerra mondiale agli ultimi anni funestati dalla paralisi, Salomon Malka ha seguito puntualmente le sue tracce, nella citta' che l'ha visto nascere, per raccontare questo singolare percorso di pensiero che conosce la tentazione cristiana, il ritorno all'ebraismo e la scoperta della loro profonda e inconciliabile intimita'. Egli cerca di far rivivere il personaggio, afferma il ritorno del suo pensiero tra noi e ricostruisce il percorso di unopera di grande spessore, 'La stella della redenzione', che voleva essere una testimonianza per un lontano futuro.
Già a partire dal titolo è chiaro che la storia delle Chiese non riguarda solo la Chiesa cattolica: l’analisi viene qui affrontata coerentemente da punti di vista ecumenici e perciò vengono evidenziati elementi di altre confessioni che spesso restano facilmente trascurati.
Dalla quarta di copertina:
Questa sintesi della “Storia delle Chiese” è una ideale lettura introduttiva. Il volume si articola in 25 capitoli panoramici, ben leggibili e dal linguaggio comprensibile. Inoltre, una adeguata raccolta di testi relativi alle ‘fonti’ fanno rivivere il tempo a cui, di volta in volta, si fa riferimento.
Già a partire dal titolo è chiaro che la storia delle Chiese non riguarda solo la Chiesa cattolica: l’analisi viene qui affrontata coerentemente da punti di vista ecumenici e perciò vengono evidenziati elementi di altre confessioni che spesso restano facilmente trascurati.
Gli autori affrontano anche i lati oscuri e dolorosi della storia delle Chiese, quali le crociate, l’inquisizione, la questione sociale o il Terzo Reich.
L’opera, nel suo complesso, non è solo uno straordinario strumento per studenti e insegnanti di religione o di storia, ma ben figura anche nella libreria di ogni contemporaneo dalla mente aperta e interessato alla storia.
Il vescovo di Locri all'inizio di ogni anno scolastico scrive ai giovani un messaggio prendendo spunto da una storia o una fiaba. Questo libro è una raccolta di questi messaggi e di alcuni altri, scritti per occasioni diverse (giornata della vita, visita al carcere, festa della donna...), la cui vivacità e profondità toccano il cuore e stimolano i giovani ad aprirsi a un mondo "nuovo". Voglia di volare, di bellezza, di santità, fascino delle vette, nostalgia di grandi ideali, di cose pulite, fatte con amore: sono alcuni dei valori che l'autore ripropone ispirandosi a capisaldi della narrativa per ragazzi, da Pinocchio ad Aladino e a racconti più recenti, con uno stile narrativo vivace.
"Popolo di Dio": espressione di radice biblica, di forte ispirazione per l'ecclesiologia che ha conosciuto una svolta importante nel Concilio vaticano II. Comblin la riprende e rilancia in questo libro, con lo spessore del teologo esperto e insieme con la passione dell'uomo che vi trova (e ritrova) una base spirituale e quindi vitale per ridare spazio e speranza ai popoli e ai molti,specie nel cosiddetto "terzo mondo", che non hanno voce e lottano per la sopravvivenza.
Questo libro mette in evidenza i pericoli culturali che assediano oggi il Cristianesimo: da un lato le eresie striscianti e velenose di un neo-gnosticismo risorgente; dall'altro il mondo oscuro dell'esoterismo e della magia. Sono pericoli che il popolo cristiano è in gran parte impreparato ad affrontare, trabocchetti nascosti in cui in tanti cadono senza neppure rendersene conto.
La figura di Congar fu quella di un cristiano e un uomo di Chiesa sempre attento anche alla “vita concreta” della comunità dei credenti, con una grande apertura alla contemporaneità e ai cambiamenti tumultuosi che hanno caratterizzato il “secolo breve”. «Nel presente libro cercheremo di ripercorrere le linee principali della teologia di Congar raccogliendo la trattazione attorno all’ecclesiologia, e in via successiva attorno alle quattro note o proprietà quali ricorrono nelle più antiche professioni di fede: Credo la chiesa una, santa, cattolica e apostolica. A fronte di una produzione così vasta, che si distende lungo l’arco di oltre 50 anni toccando quasi tutti i punti salienti della riflessione teologica, l’esaustività non era in ogni caso una via percorribile. La scelta adottata sembra viceversa offrire lo spazio per una ricostruzione rispettosa delle principali acquisizioni congariane e insieme capace di riannodare queste ultime attorno ad alcuni cespiti specifici».
Il volume si propone come una prima introduzione al pensiero di Congar, con grande attenzione al legame fra produzione teologica e vicenda biografica. In questo senso è un’opera originale nel quadro dei libri disponibili sul mercato italiano, che pure ha visto diverse nuove pubblicazioni negli anni scorsi per il centenario della nascita (2004) e il decennale della morte (2005).
Un approccio innovativo alla teologia e alla prassi liturgica: aperto sul mondo ecumenico, attento al sociale.
Teologia e storia dell'ecumenismo
Le origini delle principali confessioni cristiane
Questioni chiave, suggerimenti pratici e indicazioni di lettura
Il volume di Goosen esamina le principali questioni ecumeniche correnti: la teologia e la storia dell'ecumenismo; le chiese dell'Est, le chiese protestanti e quella cattolica romana; le ragioni storiche e teologiche della divisione; le forme odierne di dialogo ecumenico; le etiche ecumeniche; il dialogo interreligioso.
Rivolto a quanti si interessano al movimento ecumenico in senso lato, il libro affronta inoltre, in ottica ecumenica, le problematiche e le difficoltà alla base di un dialogo costante tra i cristiani, proponendo temi di discussione e suggerimenti pratici.
Completa il volume un'appendice ragionata sul progresso nel dialogo ecumenico attraverso i documenti congiunti degli anni 2001-2006.
Le teologia è certamente un sapere, ma un sapere singolare, comparabile per un verso con le altre forme di sapere, ma ,anche, e soprattutto, incomparabile. Questo volumetto si rivolege ad alunni, chierici o laici e studenti teologici.

