
Rivista teologica quadrimestrale, n. 1/2007. SOMMARIO: Renzo Gerardi, Insegnare teologia oggi; Teologia fondamentale oggi: - Giuseppe Lorizio, Teologia della Rivelazione e pensiero relativo" a partire dalla Dei Verbum; - Rino Fisichella, La credibilita' della Rivelazione cristiana; - Lubomir Zak, La riflessione sulla fede nella teologia fondamentale; - Enrico Cattaneo, Tradizione e Magistero "fonti" della teologia. Teologia e scienze della religione: - Paolo Selvadagi, Dialogo interreligioso in Occidente: puntualizzazioni e prospettive; - Angela Ales Bello, Pensare l'esperienza religiosa: l'approccio fenomenologico; - Adriano Fabris, Filosofia e esperienza religiosa; - Arvidas Ramonas, Le scienze della religione in rapporto alla teologia; - Antonio Sabetta-Pierluigi Sguazzardo, Presentazione di alcune recenti proposte di Teologia Fondamentale. Dialogo interreligioso: puntualizzazioni e prospettive. "
Rivista di Teologia, n. 2/2007.
Rivista quadrimestrale della Facolta' di Teologia della Pontificia Universita' Lateranense, n. 1/08 - LXXIV.
Il tema dell’educare è al centro di gran parte della riflessione ecclesiale e sociale. Un contributo originale viene offerto in questo volumetto da una rilettura della prima Regola delle suore Marcelline, stesa dal fondatore della congregazione, il beato Luigi Biraghi. In particolare, l’icona biblica della madre di Mosè, presente nella Regola, con il complesso intreccio tra lei e la figlia del Faraone, indica un riferimento alla cura materna che sa andare al di là del richiamo a un generico sentimento affettuoso. Lavorare su icone narrative rimanda al guardare, al vedere. Per questo la riflessione sul testo biblico e della Regola è accompagnata dal commento – a cura di Antonella Cattorini Cattaneo – del dipinto Mosè salvato dalle acque, opera di una poco nota ma significativa pittrice italiana del Settecento, Vittoria Ligari.
Il libro presenta gli Atti del convegno 2011 (13-16 dicembre) promosso, come ogni anno, dall'Istituto di Teologia della Vita Consacrata Claretianum" di Roma. "
Il kerigma è oggetto di una duplice azione nella Chiesa: evangelizzare e teologare. Non può essere infatti (il kerigma) soltanto esclamato", ma anche "pensato". " Non vi è chi non riconosca che l'annuncio del kerigma (l'evangelizzare) scaturisce soltanto dall'incontro personale con Cristo: da un incontro storico" e da uno quotidiano... "
Nei primi secoli del cristianesimo, la riflessione degli scrittori cristiani e dei padri della Chiesa ha interpretato in maniera non sempre univoca la figura di Gesù Cristo e il suo rapporto con Dio padre. Fino a che punto la natura umana e la natura divina co esiste va no nella persona di Gesù? Se Gesù era figlio di Dio, c’è stato un momento in cui c’era solo Dio padre? E qual era il rapporto tra Gesù e lo spirito Santo? Questo volume prova a tracciare un percorso storico interpretazione di Gesù da parte degli autori cristiani nei primi tre secoli. Si tratta di un prezioso strumento dedicato agli studenti di cristologia, di patristica, di storia del cristianesimo. L’opera prevede la pubblicazione di altri due volumi, che prenderanno in esame i secoli successivi fino alle soglie del Medioevo.

