
La concezione che Michele Ranchetti ha della fede religiosa fa pensare a una chiesa romanica: senza chiaroscuri e ornamentazione, austera e raccolta in sé ma aperta alla campagna circostante. In questi saggi, scritti negli ultimi anni, si va direttamente al nocciolo delle questioni: che ne è degli elementi fondamentali del cristianesimo, oggi? Hanno ancora un significato parole come salvezza, alleanza, incarnazione? E resurrezione? È possibile recuperare il senso di un evento reale dietro le parole della dottrina? A queste domande la risposta è a volte cercata attraverso una rigorosa indagine storica altre indirettamente suggerita da un ritratto esemplare (come quello di padre David Maria Turoldo), sempre contrapposta all'immagine della chiesa di oggi.
Si tratta del “Supplemento” – atteso da tempo – al “Dizionario teologico della Vita Consacrata”, un’opera importante e di riferimento, unica nel panorama editoriale.
L’edizione italiana del “Dizionario teologico”, uscita nel 1994, riprendeva l’impianto del prestigioso “Diccionario” spagnolo curato dall’Istituto teologico della vita consacrata di Madrid, adattato e ampliato per il pubblico italiano da due studiosi del calibro di Tullo Goffi e Achille Palazzini.
Questo “Supplemento” comprende 20 voci, per la maggior parte su temi totalmente nuovi, mentre alcune sono ampliamenti e aggiornamenti di voci già esistenti.
Ogni voce è corredata da un’ampia e aggiornata bibliografia.
Completano l’opera un Indice analitico e una Bibliografia generale ragionata.
Gli Autori e le Voci:
Salvatore Abbruzzese (Università di Trento)- Opere/attività
Sante Bisignano (Istituto “Claretianum” di Roma)- Formazione: La ratio institutionis
Pier Giordano Cabra (Pontificia Università Salesiana di Roma)- Magistero recente (I-II)
Amedeo Cencini (Pontificia Università Salesiana di Roma)- Formazione: nuove prospettive / Formazione: formazione permanente
Fabio Ciardi (Consultore presso la Congregazione degli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica) - Rifondazione
Carmine Di Sante (Teologo e saggista)- Ebraismo
Antonio Fanuli (Facoltà Teologica dell’Italia meridionale)- Parola di Dio
Gianfranco Agostino Gardin (già Ministro generale dell’Ordine dei Francescani Conventuali)- Progetto apostolico
Eusebio Hernández Sola (Capo ufficio della Congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica) - Magistero recente (III)
Giuseppe Mattai (Pontificia Università Salesiana di Torino) - Giustizia-libertà-liberazione
Mario Midali (Pontificia Università Salesiana di Roma) - Ecclesiologia della vita consacrata
Renato Mion (Pontificia Università Salesiana di Roma) - Globalizzazione Maria Pia Montemurro (Economista)- Economia
Pier Luigi Nava (Pontificia Facoltà “Auxilium” di Roma)- Capitolo generale / Istituzioni di vita consacrata
Gian Franco Poli (Pontificio Ateneo “Regina Apostolorum” di Roma)- Laici e religiosi insieme
Giancarlo Rocca (Direttore del “Dizionario degli Istituti di perfezione” di Roma)- Nuove comunità
Piersandro Vanzan (Facoltà Teologica dell'Italia meridionale)- Interculturalità
Marcello Zago (già Segretario della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli)- Inculturazione della vita consacrata
Il volume prende in esame il dibattito teologico vivo a Oxford, secondo centro della elaborazione teologica medievale dopo Parigi, nel corso di tutto il trecento e parte del quattrocento, resosi sempre più caratteristico e diversificato rispetto alle tradizioni dei grandi maestri parigini. Un periodo quello preso in esame irto di discussioni sottilissime che fanno trasparire una grande tensione tra la realtà della fede e il linguaggio che la articola.
Il frutto del Congresso Internazionale di Teologia L'Uomo:Immagine, Via, Destino" organizzate da diverse Universita Pontificie, tenutosi a Roma nel Settembre 2000. " Una riflessione di carattere filosofico e teologico orientata a mettere in rilevo il ruolo specifico di Cristo nel cammino storico dell'uomo. Il contenuto dei diversi interventi e incentrato sulla linea del fondamento cristologico del discorso teologico sull'uomo, con una sottolineatura degli aspetti che, dalla condizione concreta del cristiano nel mondo, costituiscono una possibile premessa filosofica e culturale alla riflessione sul ruolo di Cristo.
In questo volume Alexandre Ganoczy propone una teologia originale della Trinita. La dottrina della Trinita e irrinunciabile per un discorso specificamente cristiano su Dio, che si rivela nella storia. In questo volume l'autore propone una teologia veramente originale della Trinita, che puo aiutare proprio uomini e donne del nostro tempo segnati/e dall'immagine del mondo delle scienze naturali ad accostarsi in modo nuovo a questo antico articolo di fede. L'Autore utilizza il paradigma centrale della sinergia", con cui nella fisica e nella biologia si descrive la cooperazione dinamica e processuale di vari elementi. La sinergetica dischiude la possibilita di esprimere in modo nuovo, attraverso il metodo dell'analogia, la dinamica trinitaria dell'amore di Dio e il suo "agire" concreativo. Dal punto di vista filosofico Ganoczy si rifa all'idea di struttura di Heinrich Rombach, un'idea che risulta molto feconda. L'opera riesce a dare espressione al centro della fede cristiana in un modo originale, tale da reggere di fronte alla ragione della modernita caratterizzata dall'assunzione delle scienze naturali nell'interpretazione del mondo. "

