
La collana "Maria, agnella senza macchia" è un valido sussidio per celebrazioni comunitarie sui temi della Beata Vergine Maria. In ogni fascicolo abbondano testi biblici, commenti patristici e documenti del Magistero (Catechismo della Chiesa Cattolica, Concilio Vaticano II, Catechesi ed Encicliche di Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Papa Francesco).
La collana "Maria, agnella senza macchia" è un valido sussidio per celebrazioni comunitarie sui temi della Beata Vergine Maria. In ogni fascicolo abbondano testi biblici, commenti patristici e documenti del Magistero (Catechismo della Chiesa Cattolica, Concilio Vaticano II, Catechesi ed Encicliche di Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Papa Francesco).
Lo Spirito Santo è presente laddove il nome di Cristo viene proclamato. Egli è in mezzo a noi ogni volta che eleviamo i cuori e le menti a Dio nella preghiera. Egli vi darà la luce e la forza di cui avete bisogno! Il messaggio che portate si radicherà tanto più profondamente nei cuori delle persone quanto più voi sarete non solo dei maestri, ma anche dei testimoni.
Papa Francesco
Il testo, che ha un incipit del card. Cantalamessa, oltre a presentare una sezione biblico-dogmatico ha una seconda sezione che pone in rilievo i frutti e i doni dello Spirito Santo con relative citazioni bibliche, utili anche per l’approfondimento personale e comunitario (lectio e scrutatio).
Maurizio BUIONI, è presbitero della Congregazione della Passione di Gesù Cristo, fondata da S. Paolo della Croce nel XVII secolo, (comunemente conosciuti come “Passionisti”). ha conseguito il Dottorato in Teologia presso la Pontificia università Gregoriana e la Laurea in Filosofia all’università Statale di Perugia. Ha insegnato presso gli istituti Teologici di Fermo e di assisi, nella università Pontificia Antonianum, nella Pontificia università Lateranense e nel Seminario Diocesano Missionario Redemptoris Mater di Galilea, dove ha ricoperto il servizio di Prefetto degli Studi.
Vari gli articoli pubblicati per le riviste teologiche La Sapienza della Croce; Firmana; Convivium Assisiense e Theotokos. Per la Chirico: Chiamati a libertà nell’amore; L’irradiazione della bellezza di Dio, una lettura estetica della Rivelazione; Teologia della croce, lineamenti; La gioia del credere, la fede nel magistero di Paolo VI; AV.VV., Maria, agnella senza macchia, temi mariani per celebrazioni comunitarie.
Perché ci sono tante resistenze a credere nell'Uomo-Dio? E quali sono le difficoltà principali a confessare Gesù Messia e al tempo stesso Figlio di Dio? Maurizio Buioni passa in rassegna pregiudizi e incertezze che hanno attraversato la storia del cristianesimo portando luce, con l'aiuto della cristologia, sul mistero di Cristo e oscurando false credenze obbedienti all'idea di un Dio tutto divino o di un Gesù solo terreno
Una lettura estetica della Rivelazione. L'intento del libro è quello di operare una lettura estetica a partire dalla luce, vista come il contesto in cui la bellezza si offre nella sua manifestazione eventica, ed anche come ciò che ci permette di cogliere la stessa bellezza...
Il volume (DDOT/9) è dedicato al rapporto tra i primi e gli ultimi. La parabola evangelica dei lavoratori della vigna o degli operai dell'ultima ora (Mt 20,1-16) apre a una serie di interrogativi sulla priorità logica, ontologica ed etica del primo sull'ultimo, sulla comprensione della giustizia degli uomini di fronte alla paradossalità della giustizia di Dio e, infine, sul rapporto tra la condizione storica e quella escatologica. Come intendere dunque l'affermazione di Gesù: "gli ultimi saranno i primi"? Come intendere la "giustizia degli ultimi" alla quale fa eco questo brano? Secondo una logica umana, troppo umana, si potrebbe trattare della promessa di un progredire nella propria condizione che, tuttavia, in quel "saranno", rimanda a un futuro che continua a tardare, o forse soltanto a una mera utopia, o a una vana consolazione. Ma se guardata dalla logica del Regno di Dio cui sottostà la parabola, essa invita invece a vedere quel futuro come un futuro escatologico, che quindi si converte in un presente storico. Quel "saranno", cioè, è anche, soprattutto, un "sono". Proprio perché, secondo una logica divina, trinitaria, essere ultimo ed essere primo non si escludono a vicenda. Altrimenti questa trasformazione degli ultimi in primi non sarebbe che un progredire, un lasciarsi alle spalle la condizione che li vede ultimi o quantomeno penultimi, nel segno di una sostituzione. Non è forse di questa logica che si fa testimonianza il verdetto della parabola? Non invita essa a pensare che gli ultimi vengono qui riconosciuti "primi" proprio in quanto ultimi, e non in quanto capaci di lasciarsi alle spalle, dopo averla esclusa, la condizione di ultimatività?
Il libro indaga la pluralità dei metodi, delle rappresentazioni e delle pratiche testuali tese a ridisegnare i confini dell'"eresia" nella prima metà del '300. Lo studio si concentra sull'attività e sugli scritti di Jacques Fournier/Benedetto XII (Saverdun, ca. 1284 - Avignone, 1342): durante la sua carriera di abate cistercense, vescovo-inquisitore, teologo, cardinale ed infine papa ad Avignone, Fournier predispose un multiforme intervento nella lotta contro il dissenso religioso.
Mai, come in questo tempo della storia dell'umanità, l'identità sessuale della persona è diventata argomento al centro di grande attenzione e interesse. Un vero campo di battaglia in cui tutti si schierano in posizioni contrapposte, spesso con toni polemici, critici e apologetici, generando un dialogo tra sordi. Questo lavoro non intende prendere posizione in un dibattito tuttora aperto, ma vuole offrire una chiave di lettura che contribuisca ad interpretare la storia in modo profetico. Una sfida, teologica e antropologica, che offre la concreta possibilità di comprendere meglio quella dimensione fondamentale della persona umana, finora lasciata ai margini: la sua differenza sessuale. L'intento dell'autore è dimostrare come l'attuale approccio al tema del genere non sia il semplice frutto di trasformazioni culturali e sociali, ma la conseguenza di una debole riflessione sul significato profondo dell'essere uomo e donna nella specificità sessuale.
Oggi più che mai il legame sacramentale tra Eucaristia e Matrimonio va studiato in modo più approfondito, perché è giunto il tempo di annunciare in modo chiaro e concreto la bellezza di ciò che unisce i due sacramenti, arrivando ad affermare addirittura che l'uno è per l'altro e viceversa. In queste pagine, che nascono dalla condivisione e dall'amicizia di un sacerdote con cinque coppie di sposi, si mostra come l'amore tra l'uomo e la donna palpiti tra due cuori: il Sacramento del Matrimonio, la cui missione è rendere presente nel mondo la bellezza e concretezza del Corpo di Cristo, e l'Eucaristia, che alimenta nei coniugi una sempre maggiore consapevolezza di essere segno straordinario del "mistero grande" dell'Amore di Dio.
Un volume che consente di rivisitare Agostino in modo innovativo e fresco, ponendosi in connessione intenzionale con i temi che oggi stanno al centro del dibattito culturale e che aprono, nel contesto della crisi attuale, verso la necessità di riscoprire in modo sempre più approfondito la bellezza originaria della dimensione sessuale dell'Uomo, per se stessa legata alla realtà divina del Creatore; si pone così un significativo passo in avanti di carattere storico verso il superamento di quell'"ateismo affettivo", che caratterizza la vita dei nostri giorni, orientando ad una apertura consapevole verso il carattere sostanzialmente teologico e spirituale della dimensione sessuale dell'Uomo stesso.
Questo libro presenta di proposito un sottotitolo chiarificante: "Elementi della Cristologia e dell’Ecclesiologia per lo studio e la pastorale”. Ciò vuol dire che in esso sono sta sviluppa solo alcuni aspetti dell’insegnamento su Gesù, il Cristo, e della dottrina della Chiesa, mentre altri sono sta tralascia. Deo questo, è evidente che le presenti riflessioni non vogliono essere un manuale completo per lo studio della Cristologia e della Ecclesiologia, e tantomeno vogliono e possono sostituirsi ad esso. Il motivo è dapprima da ricercare nella genesi di questo volume da lezioni tenute davanti a studenti del Ponticium Instutum Utriusque Iuris presso la Pontificia Università Lateranense a Roma. A questo, sono dovute la scelta e la limitazione dei temi. Ciononostante, la riduzione del materiale trattato non deve per forza rappresentare uno svantaggio. Poiché esiste un aspetto che non è di meno alla completezza dell’esposizione di un tema, e cioè, la penetrazione e la presentazione di un argomento attraverso un approccio fondamentale che permette al lettore di vedere e di capire il tuo sulla base di par prese come esempio.

