
L'uomo moderno sembra capire sempre di più il mondo che lo circonda ma comprende sempre meno se stesso. Questo studio vuole fare il punto sulle regole fondamentali che stanno alla base di una responsabile consapevolezza della sfera fisica, dell'identità sessuale e della sessualità umana indicando i criteri per ottenere la vera maturità in questi ambiti.
In un'epoca in cui la religione è tornata a influire fortemente sulle scelte morali e politiche, è possibile pensare a un sentimento religioso staccato dalla fede in questo o quel dio? Diversamente da quanto predicano fedeli dottrinari e atei zelanti, siamo tutti credenti, se credere significa coltivare l'ansia e la meraviglia della scoperta. Per Dworkin, come per Einstein, nella religione si esprime infatti il senso del mistero, del bello e del sublime che ci pervade di fronte all'universo. Né riscossa dogmatica né intransigenza razionalistica: ciò che queste pagine contengono è un'idea di divino come dimensione della ricerca umana, e come senso di infinito che trae nutrimento dalla conoscenza. Presentazione di Salvatore Veca.
Un classico della filosofia latino-americana contemporanea.
Queste pagine intendono portare un importante contributo alla teologia del mistero pasquale, mettendone in luce l'essenziale. Uno dei primi simboli della fede cristiana comincia con queste parole:Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture" (1 Cor 15,3). Questa parola è tra le più misteriose: quale possibile rapporto esiste tra morte di un solo uomo e l'universalità dei peccatri del mondo? Nel presente volume la teologia del mistero pasquale è acquisita nei suoi principi essenziali. Eppure essa non è che ai suoi inizi e lo resterà sempre: Gesù è senza fine un soggetto di riflessione. "
opera capitale di f. Durrwell che a partire dal mistero pasquale compreso come centro e culmine dell azione salvifica di dio, illumina i vari aspetti della vita ecclesiale e sacramentale della comunita cristiana.
Descrizione dell'opera
Nella nostra società la presenza e la testimonianza cristiane sono messe a dura prova: si vive ormai come se Dio non esistesse. Per questo è quanto mai difficile e arduo per l'uomo di oggi non solo credere, ma anche vivere da cristiano.
In tale contesto, «il servizio migliore, il regalo più grande, più bello che si possa fare a una persona sia proprio aiutarla a ritrovare la fede, quell'unica vera, quella in Gesù Cristo. Un servizio che le permetta, poco a poco, di alzare il capo e dire: "Credo Signore! Aumenta la mia fede!"» (dalla prefazione di Flavio Roberto Carraro, vescovo emerito di Verona).
L'autore prende per mano il lettore e lo conduce passo passo nelle verità del Credo, illustrandole attraverso le Scritture. Nell'Anno della fede, uno strumento prezioso, dal linguaggio semplice e dallo stile gradevole, dedicato a ogni credente e a chi desidera ritrovare il dono della fede, per professarla «con rinnovata convinzione».
Sommario
Prefazione (F.R. Carraro). Introduzione. I. IO CREDO IN UN SOLO DIO. 1. Io credo. 2. Credo in un solo Dio, Padre onnipotente. 3. Creatore di tutte le cose visibili. 4. Creatore di tutte le cose invisibili. II. CREDO IN GESÙ CRISTO FIGLIO DI DIO. 5. Gesù si è dichiarato Figlio di Dio. 6. Le profezie accreditano che Gesù è inviato da Dio. 7. I miracoli attestano che Gesù è Figlio di Dio. 8. La sua risurrezione ne dà garanzia assoluta. III. CREDO CHE IL FIGLIO DI DIO SI È FATTO UOMO. 9. Gesù uomo. 10. Gesù modello. 11. Gesù maestro. 12. Gesù figlio di Maria. IV. CREDO NELLO SPIRITO SANTO. 13. Credo nello Spirito Santo. 14. Lo Spirito Santo nei Vangeli. 15. Lo Spirito Santo negli Atti degli Apostoli. 16. Lo Spirito Santo nelle Lettere di san Paolo. V. CREDO LA CHIESA. 17. Credo la Chiesa: una-santa-cattolica-apostolica. 18. Professo un solo battesimo. 19. Aspetto la risurrezione dei morti. 20. E la vita del mondo che verrà.
Note sull'autore
SAMUELE DURANTI, grossetano, sacerdote cappuccino, è laureato in Lettere moderne all'Università di Firenze e insegna nei Seminari minori e al liceo scientifico Salutati di Montecatini (Pistoia), dove è vicario della parrocchia di san Francesco. Autore di numerose pubblicazioni di carattere agiografico, francescano ed evangelico, collabora ai periodici Toscana Oggi, Eco delle Missioni, Risveglio Francescano e alla collana «Franciscus» delle Edizioni Porziuncola.
nella lettera apostolica terzio millennio adveniente (mentre ormai s avvicina il terzo millennio) giovanni paolo ii indica il 1997 come l anno da dedicare alla catechesi circa la persona di gesu`e il suo mistero di salvezza, circa la riscoperta del battesimo e il rinvigorimento della fede. -x0d-x0a questo libro ci prende per mano per condurci verso il mistero di salvezza di gesu; e`una catechesi sostanziosa e chiara,
dei tre temi il libro offre una catechesi solida e chiara, tessuta sulla parola di dio e il magistero della chiesa, con puntuali riferimenti agli scritti di s. Francesco d assisi. Gia' disponibile lo sp irito santo, la confermazione e la speranza sono i temi che papa giovanni paolo ii ha indicato per l'anno 1998, come se conda fase preparatoria al grande giubileo del duemila. L'a mpia riflessione sullo spirito santo rivela la bellezza della sua persona e la ricchezza della sua azione. Buona esposizione hanno anche la confermazione e la speranza. Dei tre temi il libro offre una catechesi solida e chiara, tessuta sulla parola di dio e il magistero della chiesa, con puntuali riferimenti agli scritti di francesco d'asssi. Il somm ario: - la persona dell o spirito santo - l'o pera dello spirito santo - la confermazione -
Un altro tipo di organizzazione umana, che porta a un nuovo modo di governare? Sì, è possibile. Ma non è un po' azzardato fondarsi su un brano evangelico per inventare qualcosa del genere? È proprio questa, però, l'avventura in cui ci trascina Marie-Laure Durand. Non ci offre un trattato sull'azione di governo, ma ci aiuta a riflettere su ciò che significa un'autorità dal volto umano. Prendendo come punto di riferimento la parabola degli invitati alle nozze (Matteo 22,1-14), ci spinge ad analizzare le nostre rappresentazioni del potere. E sconvolge, così, le nostre evidenze, smonta le nostre immagini e i nostri modi di operare. Soprattutto ci mostra, qualora non ne fossimo già convinti, l'attualità bruciante del testo biblico nei confronti delle nostre relazioni sociali. Sostenuta dalla sua competenza teologica e filosofica, Marie- Laure Durand ci insegna a considerare in modo diverso la vita collettiva. In ambito cattolico si evita di pronunciare la parola "potere", ma chi lo detiene spesso ne abusa in modo sgangherato. L'autrice offre allora un vademecum essenziale per chi, in un modo o nell'altro, in ambiente laico come in quello religioso, in istituzioni civili oppure ecclesiastiche, si trova a esercitare una governance.

