
La Chiesa cattolica attinge abbondantemente alle risorse pubbliche dello Stato italiano: ogni anno milioni di euro vengono dirottati dal governo centrale e dagli enti locali, che si sono fatti di recente ancor più solerti. Questo tuttavia non impedisce al Vaticano pesanti incursioni nella vita pubblica del nostro paese: è pressoché impossibile che un provvedimento legislativo venga approvato senza il suo benestare; e quando accade, le resistenze della Chiesa cercano di impedirne l'applicazione. È una situazione abnorme, che trova il suo fondamento nel Concordato siglato l'11 febbraio 1929 da Pio IX con Benito Mussolini, che lo stesso pontefice aveva definito "l'uomo della Provvidenza". Quel patto venne accolto dalla Costituzione repubblicana attraverso l'articolo 7. Infine nel 1984 il Concordato fu rinnovato dall'accordo tra Craxi e Giovanni Paolo II. Oggi il trattamento privilegiato di cui gode il Vaticano non ha più alcun fondamento giuridico, argomenta Michele Ainis: l'articolo 7 era una norma provvisoria, e oggi è un farmaco scaduto. Oltretutto quelle dei vertici della Chiesa si configurano come vere e proprie ingerenze di uno stato straniero nei nostri affari interni. Infine, in una società sempre più complessa, i privilegi concordatari creano inevitabilmente una disparità di trattamento rispetto a cittadini italiani che seguono altre fedi (e soprattutto a quelli che non si sentono affiliati ad alcuna chiesa).
In sette capitoli e un Excursus, a scansione cronologica, viene delineato un profilo della storia della Chiesa Ortodossa Russa. Il taglio narrativo, tutto incentrato sui fatti e sui personaggi, rende la lettura facile e coinvolgente; le riflessioni storiche e teologiche, disseminate lungo la narrazione, aprono continue finestre di comprensione su un cristianesimo che si è nutrito di fonti e di contesti del tutto diversi da quelli dell'Occidente.
Di fondamentale importanza il capitolo dedicato al concilio che la Chiesa Ortodossa Russa ha celebrato nel bel mezzo della rivoluzione d'ottobre: solo attingendo alla maturità teologica e spirituale di quell'avvenimento, la Chiesa ha potuto attraversare il deserto del marxismo-leninismo applicato e conservare la fede per il popolo credente.
I saggi accolti in questo volume riguardano intellettuali cristiani del Novecento (teologi, letterati, storici) e la casa editrice Morcelliana di Brescia. Tessuto connettivo è il rapporto tra religione e cultura, che si esprime nella ricerca di una «fede pensata» e nell’aspirazione a una religione colta, in cui la religione deve essere illuminata dalla cultura e la cultura animata dalla religione.
Gian Battista Montini, Mario Bendiscioli, Giuseppe De Luca, Carlo Manziana, Igino Righetti, Nello Vian, Giuseppe Tovini, Giulio Bevilacqua, Carlo Colombo, Emilio Guano, Cesare Angelini: una costellazione di figure nelle quali si è declinata la ricchezza – spirituale e culturale – del cattolicesimo italiano contemporaneo.
La Chiesa cattolica, le sue origini e i suoi diversi riti, la Chiesa ortodossa bizantina e le Chiese ortodosse orientali, le Chiese e le confessioni cristiane nate nel solco della Riforma protestante. In poche pagine le Chiese cristiane nelle loro ricchezze e diversità riscoperte attraverso una storia di peccato e di grazia in cammino verso la pienezza della comunione nell’unica Chiesa di Cristo.
AUTORE
Giovanni Cereti, presbitero genovese, dottore in giurisprudenza (Università di Genove in teologia (Pontificia Università Gregoriana), è docente di Teologia Ecumenia Venezia presso l’Istituto di Studi Ecumenicie a Roma presso la Pontificia Facoltà Teologica Marianum e l’ISSR Mater Ecclesiae dell’Angelicum, ed è Rettore della chiesa di San Giovanni Battista dei Genovesi in Trastevere. Nel 1976 ha fondato la “Fraternità degli Anawim” e nel 1980 la sezione italiana della World Conference of Religions for Peace.
Il volume, attraverso un'armonia a più voci e una serie di documenti inediti, presenta quei percorsi della memoria che ci avvicinano ad una ricca esperienza culturale e religiosa di storia francescana.
I fenomeni religiosi sviluppatisi in Africa dalle religioni propriamente africane di singole popolazioni o gruppi di popolazioni fino alle grandi religioni monoteistiche.
Il volume affronta un tema centrale per la Chiesa cattolica postridentina, quello della formazione del clero, all'interno del passaggio storico, dalla Rivoluzione alla Restaurazione.
Miscellanea di saggi di scienza biblica e di storia della Chiesa in omaggio di Mons. Giuseppe Ghiberti e mons. Renzo Savarino, insegnanti alla Facoltà Teologica di Torino, in occasione del 75° compleanno.
La figura di padre Enrico Mauri sta emergendo sempre più come una delle più significative del movimento di spiritualità che, a partire dai primi anni del Novecento, ha rinnovato il volto della Chiesa Italiana, aprendo la strada a quella visione della Chiesa come "mistero" che si è poi affermata con il Concilio Vaticano II. In lui emerge la drammatica consapevolezza di essere stato indelebilmente segnato dalla piena dell'amore, dal bacio di fuoco di Dio, che apre in lui quella ferita dell'amore che sanguinerà per tutta la vita e ne farà un innamorato del Cuore divino, nell'atto di dar fondo al suo infinito amore . L'avvio della Causa di beatificazione dell'Oblato milanese ha, per certi aspetti, favorito un migliore approccio al suo pensiero e alla sua testimonianza.

