
La Bibbia è ricca di rimandi al mondo vegetale. In queste pagine Anne Lécu esplora in particolare la metafora della fecondità. Che cosa significa "portare frutto"? Come vanno distinti i frutti seducenti dai frutti buoni? Come intendere l'essere "sterili"?Lécu osserva come il frutto nasca dall'incontro tra seme e terreno, come si sviluppi - spesso nel segreto - grazie a un processo di maturazione che avviene sotto l'azione dello Spirito. L'autrice sottolinea che il vero frutto sfugge a definizioni e controlli (va infatti ricevuto, non afferrato) e ci invita a riflettere sulla nostra tendenza a confondere i "buoni frutti" con il successo: la fecondità di una vita, in realtà, non può essere ridotta a un semplice calcolo utilitaristico o a una valutazione puramente umana.Al termine di un viaggio inaspettato, in mezzo a frutti come spighe, viti, fichi, veniamo infine condotti di fronte a un albero piantato nel cuore delle Scritture: la croce di Gesù Cristo, frutto offerto per noi.Ecco allora un libro intimo e realistico, ricco di spunti preziosi per una vita cristiana che sia autentica e radicata nella parola di Dio, un libro che, ponendo domande stimolanti, le affronta con saggezza e profondità. un libro che è esso stesso... un frutto gustoso e nutriente.
Un opuscolo per migliorare l'autostima in tutti, ma soprattutto negli adolescenti che devono affrontare il difficile passaggio alla ricerca della propria identita. Chi non vede in se stesso un amico, muore di disperazione. E' con questa convinzione che questa raccolta di massime e pensieri guida i ragazzi alla difficile maturazione di una propria identita e alla fiducia in se stessi per affrontare la vita in piena consapevolezza.
Prima o poi succede a tutti. Fino a ieri sera tutto andava bene, poi invece un piccolo malessere si trasforma in qualcosa di più serio e ti ritrovi in ospedale. Inizia allora nel tuo spirito tutta una serie di interrogativi spesso angosciosi: perché proprio a me? Perché proprio adesso? Perché la sofferenza? Questo breve scritto, nato da un’ esperienza personale, vorrebbe aiutare il malato, appena sarà in grado di leggere qualcosa, a trovare un po’ di luce ai grandi problemi che si sta ponendo. Le mie risposte ai grandi problemi non pretendono ovviamente essere esaustive, ma mi auguro che queste poche righe possano essere utili almeno a qualcuno.
Padre Lino Salvi
“Perché sei venuto nel mondo?” è un meraviglioso percorso che offre risposte alle grandi domande dell’esistenza. Com’è possibile che il Creatore del Cielo e della terra sia venuto nel mondo? Perché lasciare la beatitudine del Cielo per incarnarsi su questa terra così lontana dal Suo Paradiso?
Che senso ha per me oggi questa incarnazione?
Se Dio ha permesso che il Suo unico Figlio venisse in mezzo a noi, doveva avere sicuramente qualcosa da dirci, fondamentale per la nostra esistenza! ! Il Verbo di Dio dona risposte fondamentali alle esigenze più profonde del nostro cuore.
Chiara ci dà un quadro altamente suggestivo e illuminante su questo Amore che supera ogni confine e ogni barriera, in grado di avvicinare talmente tanto Cielo e terra da fonderli in un’unica esperienza di Luce.
“Perché sei venuto nel mondo?” è quindi un testo che ci offre spunti di riflessione su temi di alta spiritualità, pur mantenendo quella freschezza espositiva che la penna di Chiara ci regala in ogni suo testo. Inoltre è un appello appassionato dell’Autrice che, in uno stile vivace e diretto, invita il lettore ad accogliere Gesù nella propria esistenza concreta e poter sperimentare quei meravigliosi doni di pienezza di gioia, di pace, di vita, di libertà, frutto della Sua presenza
Spesso, senza rendercene conto, le relazioni che viviamo in famiglia, con gli amici, con i colleghi e nella comunità cristiana sono condizionate da meccanismi subdoli che affondano le loro radici in situazioni del passato e che, se rimosse o non elaborate, rischiano di bloccarci su schemi che impediscono alle relazioni stesse di funzionare. In questo libro, il noto monaco tedesco Anselm Grün e l'economista Hsin-Ju Wu, aiutano i lettori ad analizzare tali meccanismi e a muovere i primi passi di una consapevolezza liberante sui sentieri terapeutici che la scienza psicologica e l'incontro con la parola biblica offrono all'uomo e alla donna di oggi.
Un libretto illustrato per la meditazione personale o magari da donare, con delicatezza, a chi vive un tempo difficile: riflessioni, pensieri e preghiere per accompagnare i momenti di solitudine e di ricerca di consolazione nella malattia, nell'oscurità interiore, nello scoraggiamento psicologico, nell'incomprensione, nel tradimento... Cioè in tutte le circostanze in cui il cuore grida dal profondo della notte delle prove.
Un nipote e una nonna. Il caffè caldo. Sette giorni. Dodici racconti. Due protagonisti appartenenti a generazioni diverse che si ritrovano dopo mesi di lontananza. I racconti hanno un fil rouge che li accomuna: quello del dolore molte volte non creduto e quindi inascoltato. Pensieri faticosi, dipendenza, fine vita, sfregio del cuore, crisi di identità, fede; difficoltà di fare scelte ma anche capacità di stupirsi e della sana ironia. Le esperienze dell'anziana donna e il lavoro singolare di suo nipote consentono di assaporare dialoghi intensi, lasciando emergere in ogni pagina la bellezza e un senso di speranza.
Quale felicità cerchiamo? Che cos'è la felicità vera? Non di rado, in una certa spiritualità, religione e/o fede sono associate a dolore piuttosto che a felicità. Si parla anche di beatitudine, ma come di un premio futuro per la sofferenza sopportata nel presente. Eppure nelle Scritture ritorna spesso sulle labbra stesse di Dio l'espressione, che è anche promessa: "Perché tu sia felice...". Le vie che lui indica attraverso i comandi che trasmette a noi esseri umani hanno come unico fine la felicità. Essa è infatti il cuore stesso della sua volontà, del suo desiderio, per ogni creatura. Il cammino tracciato dalle Scritture, accolto e perseguito con appassionato abbandono, è la via verso questo bene, da tutti sperato e atteso.
lesplorazione dei vizi capitali superbia, ira, invidia, lussuria, gola, accidia, avarizia e delle virtu`contrapposte, costituisce la spina dorsale dellavvincente e pratico itinerario che lautore propone, integrando sacra scrittura, tradizione e contributi della psicologia contemporanea. La santita e`lantidoto per cir che debilita la cultura contemporanea: il fuoco che illumina la via verso la guarigione e la pienezza di vita. Con uno stile agile e avvincente, e`tracciato un percorso pratico e allo stesso tempo affascinante per rispondere nella concretezza della vita allinvito alla santita, quella misura alta della vita cristiana che e`insieme dono e compito di tutti. Dono e compito perchi davvero un fuoco si accenda nel mondo: il fuoco dellamore, della verita, della trasformante novita del vangelo.ogni capitolo prende in esame uno dei vizi capitali e la virtu`che le si contrappone ed e`integrato dalla proposta di soluzioni pratiche". Conclude l'opera un capit olo con suggerimenti per elaborare una personale regola di v"

