
La nuova immagine dell'essere umano: da centro del mondo alla integrazione cosmica, dall'arroganza del dominio sul mondo all'umiltà cosmica. Abbondano in circolazione i "profeti di sventura" che raccontano come ineluttabile e irreversibile il declino dell'umanità, angosciata e paralizzata dalle paure, dal senso di distruzione che investe tutto il pianeta, così fragile e vulnerabile, dalla disperazione che prende milioni di donne e uomini di fronte ai pericoli invincibili della povertà, della fame, dell'ignoranza, delle guerre, delle malattie endemiche. Anche nell'Occidente opulento e civilizzato incombe la paura e l'incertezza, generati da un senso di sconfitta. È come se il destino sia sfuggito di mano e non ci sia più il luogo per acciuffarlo. Così si è radicata un'inerzia che impedisce di pensare il cambio di rotta, di immaginare inediti modelli e stili di vita che rendano giusti i rapporti tra le persone e sostenibile la relazione con Madre Terra e con tutte le creature. Si preferisce, perdendo ogni fede e, quindi, ogni fiducia ritrarsi in una solitudine cosmica, unica compagna della quotidianità. Eppure, se siamo stati creati a "immagine di Dio" non è pensabile che Egli ci voglia lasciare infelici, smarriti e senza più mete. Se Egli ha scelto, nel suo unico Figlio, di condividere la nostra umanità è perché la ritiene intrisa di bellezza, di splendore: ci ha proposto di essere costruttori di un "regno altro", rispetto alla mondanità di ogni altro potere civile o religioso.
Il testo affronta un argomento piuttosto insolito nella letteratura: come prepararsi a concludere la propria esistenza su questa terra. Il libro, nel progetto degli autori, è una guida vera e propria a ben concludere la vita. E i timori, la paura della morte, tutto quanto può essere motivo di sofferenza e di angoscia per chi sa di essere alla fine... tutto questo viene illuminato nelle zone d’ombra da uno sguardo sereno sulla realtà, facendo leva su quello che c’è di buono e di consolante, sia nel passato della propria vita che nel presente; e godere di quello che si ha a disposizione oggi. E per chi crede, c’è la speranza nelle promesse del Signore Gesù di una vita migliore dopo di questa. La fede è un deterrente particolare di fronte a ogni timore perché ci si fida di Qualcuno. Il testo è corredato anche da esercizi vari. Oltre agli aspetti psicologici, spirituali, esistenziali che aiutano a vivere con serena dignità quel «tempo prezioso della fine», il testo tratta anche questioni pratiche come il testamento biologico. Soprattutto aiuta a coltivare la speranza fondata... che c’è un domani oltre la morte.
GLI AUTORI
Jean Mobourquette, sacerdote e psicologo, è stato per numerosi anni, professore all’Istituto di pastorale dell’Università di Saint-Paul a Ottawa. Conferenziere molto apprezzato, ha animato centinaia di laboratori di formazione per diversi gruppi: professionali, gruppi popolari, coppie e genitori. È autore di numerosi successi. È morto il 28 agosto 2011 all’età di 78 anni.
Denise Lussier-Russell ha una laurea in counselling pastorale e una formazione da infermiera. Ha lavorato per venticinque anni con persone in fin di vita, come agente di pastorale, di professore (anche presso l’Università di Saint-Paul a Ottawa), di terapeuta e di conferenziere. Oggi condivide la sua lunga esperienza con scritti e conferenze.
Un percorso attraverso il clima culturale e spirituale di Fonte Avellana e Camaldoli durante i secoli X-XII permette di interpretare il messaggio contenuto nell'insegnamento e nell'esempio di vita di San Romualdo (secoli X-XI). Si giunge di questa maniera al concetto di una "idiorytmia camaldolese", saltando a pie' pari la dualità di "Vita Attiva (cenobio) - Vita contemplativa (eremo)", e utilizzando finalmente la categoria di uomo unificato che consideri la necessità, per qualunque battezzato, quale che sia la sua forma di vita, sia "nel" mondo che "fuori" dal mondo, di diventare tutt'uno con Cristo, all'interno del riferimento teologico alla Communio Trinitatis e nell'esperienza della Perfecta Charitas.
Come agisce lo Spirito Santo nelle nostre vite? In che modo si manifesta? Come riconoscerlo? Questo saggio, attraverso diverse “testimonianze di spiritualità”, prova a rispondere a queste domande e a consigliare i lettori a saper riconoscere, attraverso le manifestazioni che si rivelano quotidianamente, la spiritualità cristiana nelle sue diverse forme. A partire dagli studi teologici di Rosmini, l’Autore vuole incoraggiare i lettori interessati a esaltare la propria spiritualità, spesso soffocata da forme estreme di razionalità.
In questo testo, snello, limpido e provocatorio, Matthew Fox presenta in estrema sintesi la sua visione di una spiritualità del creato che – con Francesco d’Assisi, Tommaso d’Aquino, Ildegarda di Bingen e Meister Eckhart – recupera la tradizione di una mistica che si meraviglia e gode della vita e, al contempo, lotta per la trasformazione personale e sociale. Fox ci invita ad ascoltare la nuova storia della creazione, quella che ci viene offerta dalla scienza, per meravigliarci e imparare a riconoscere l’esistenza come una serie ininterrotta di doni e di benedizioni. La nostra epoca non è soltanto un tempo di declino, ma anche di grandi opportunità, spiega Fox, perché per la prima volta nella storia abbiamo una “storia cosmica” che può unire tutte le culture; si sta risvegliando il senso dello stupore mistico in relazione alla scienza e non contro di essa; le religioni del mondo si pongono fraternamente le une di fronte alle altre; la vera compassione torna ad essere al centro della vita spirituale. Un libro utile per chiunque ancora non conosca il pensiero del teologo americano e allo stesso tempo per quanti hanno già letto le sue opere, trovando in questo testo un vero e proprio “manuale” per diventare “mistici ribelli”.
Il noto teologo Gisbert Greshake affronta, in questo testo, la spiritualita del deserto delineandone una visione cristiana organica.
Questi scritti, riuniti qui in un unico volume, costituiscono una lunga riflessione sul Cuore di Cristo, che ha occupato la mente e l'affetto dell'Autore lungo la sua vita; nascono dal suo desiderio di offrire una rinnovata riflessione su questa spiritualità, così feconda e connaturata al Vangelo stesso, per poterla riproporre nella sua freschezza alla pietà dei fedeli. Si tratta di scritti vari: alcuni più di ampio respiro, volti a svilupparne la dimensione più precisamente teologica, altri più semplici, tracce di preghiera per i primi venerdì del mese o per l'Ora santa; altri ancora volti a ripresentare la storia di questo centro e culmine della nostra fede, testimoniata dai santi e corroborata dal magistero.
A partire dagli scritti di J. R. R. Tolkien, il volume decifra "Il Signore degli Anelli" e ne fornisce interessanti e originali chiavi di interpretazione. Dalla lettura della famosa saga possono emergere spunti di un autore profondamente religioso, che aiutano a scoprire la dimensione spirituale dell'esistenza.
Un mio amico prete operaio mi raccontava il sentimento di vicinanza avuto col padre quando questi è morto. Al momento del trapasso ha abbracciato suo padre, e ha continuato a tenerlo stretto; a qualcuno che gli chiedeva di dargli l'estrema unzione lui ha risposto "gli do l'estrema unione". Quando un malato avverte di essere amato, questo fa sì che la sua vita sia ancora pienamente umana.
Questo libro propone un approccio al tema della spiritualità medievale, a lungo identificata esclusivamente con il mondo monastico e il suo atteggiamento di fuga dal mondo. L'autore dimostra l'unilateralità di tale luogo comune illuminando i contenuti e le cartteristiche fondamentali dell'esperienza religiosa in Occidente a partire non dalle teorie e dalle dottrine dei maestri, ma dall'esame degli stili di vita, dei movimenti sociali, del vissuto quotidiano. Ne emerge un Medioevo dalla spiritualità concreta e composita che ha come protagonisti non tanto i monaci e i chierici, quanto i laici, il popolo, con le loro peculiari forme di devozione. Il libro, in una nuova edizione, propone un capitolo dedicato al XIII secolo.
Siamo in piena crisi ambientale, il mondo è a un bivio, la terra soffre e la natura è depredata e violentata. È giunto il tempo di ripensare un sistema economico sostenibile e più rispettoso dell'ambiente e delle persone. Il grande disordine che l'uomo ha creato nella nostra terra si ripercuote anche nelle nostre anime. Si può parlare di spiritualità della natura o del cosmo? Può la natura essere una guida per orientarci nella vita spirituale? Può indicarci un nuovo itinerario per l'evangelizzazione nel mondo moderno? Bene, in questo libro affronteremo un fantastico viaggio tra le rivelazioni profetiche di Santa Ildegarda di Bingen (1098-1179) e le sue sempre attuali acquisizioni scientifiche: dalla fisica alla farmacologia, alla medicina. Santa Ildegarda ha rivelato per mezzo di visioni quale stupendo e affascinante mondo si trova ordinato al di là della nostra terra, nelle mille sfaccettature del cosmo. Il lettore sarà rapito come da magico stupore nel ripercorrere con lei le immense distese del cielo e le misteriose impronte divine nella natura. Sulle orme della Mistica anche noi saremo trasportati nel mondo soprannaturale, a partire dalla nostra madre terra.
È stato scritto moltissimo sulla vicenda del sequestro di Aldo Moro e della strage degli uomini della scorta, molto sulla sua attività politica e qualcosa sulla sua spiritualità. Questo libro prova a definire cosa debba intendersi per spiritualità e a delinearne i tratti in Aldo Moro analizzando le lettere che egli scrisse nei giorni della sua prigionia. Ne emerge un uomo animato da una profonda spiritualità, dagli anni della formazione, attraverso la vita politica, fino agli ultimi, drammatici giorni e al tragico epilogo che cambiò la storia d'Italia.

