
Nel profluvio di libri sulla felicità c'è un classico che da 1500 anni propone indicazioni utili anche per il mondo di oggi. È la Regola benedettina, che riletta in relazione alla sapienza delle antiche virtù è in grado di offrire un insegnamento sorprendente per la nostra vita e per la situazione della società attuale. L'abate Notker Wolf racconta la sua esperienza delle virtù e individua in fede, speranza, carità, prudenza, giustizia, fortezza e temperanza sette solidi pilastri della felicità, sette atteggiamenti in grado di sostenere la costruzione della casa della propria vita. Una casa ospitale, abitata dalla leggerezza e dalla gioia di vivere, in cui anche i passeri del Vangelo possano fare il nido.
Noi custodiamo dentro di noi un grande tesoro, “tesoro racchiuso.
pero, in un vaso di creta’, che manifesta tutta la fragilità della nostra natura. Nella misura in cui, questa abbandona la crisalide della caducità e finitudine, propria della creatura umana e si apre all’azione di Dio, scoprirà ricchezze inesprimibili.
Slanciandosi nell'amplesso del Suo Mistero, essa, rinata a nuova vita, per mezzo dei doni dello Spirito Santo, fruirà, nel centro della propria anima, di incanti inenarrabili di esaltazione: pregustazioni di vita eterna.
Silvia Tripaglia è nata a Imperia nel 1942. Laureata in filosofia, ha esercitato la professione di insegnante per circa venti anni, di cui sette in qualità di insegnante di religione, avendo conseguito il Diploma Accademico Magistero in Scienze Religiose. Con le Edizioni Segno ha già pubblicato “Gesù uomo-Dio nella veste di un laico”, “Giustizia e perdono”, “Il senso della Fede, l'uomo davanti a Dio’, “Il testimone’, “Il vino nuovo”, “Aspettando il futuro, “Affinché siano uno’, “Il sogno” e “La Grazia”.
Riproposto in edizione economica, il volume raggruppa i principali simboli biblici in modo che possano illuminarsi a vicenda per affinità o per contrasto. Essi sono suddivisi per temi, ciascuno dei quali dà luogo a molteplici variazioni. Le diverse serie di segni si sovrappongono o si differenziano, determinando così l'efficacia espressiva e il fascino del testo. Non si tratta di un dizionario da consultare solo occasionalmente. Si può ricorrere al volume come lessico, per chiarire una questione particolare, ma il suo utilizzo è più ampio: chi vuole familiarizzare con l'immaginario biblico trova nelle sue pagine un cammino che delinea una visione del mondo costruita sulla base non di concetti astratti, ma a partire dalla realtà concreta che si offre all'esperienza dell'uomo.
<<Spesso pensiamo ai desideri in modo molto spiritualistico; in realtà c'è una sapienza terrestre che andrebbe recuperata e rivista. La ritroviamo nei testi iniziali di Genesi: Adamo viene posto nel giardino dell'Eden per coltivare e custodire la terra che Dio gli ha dato.
Un prete non è un sognatore disincarnato, ma si lascia educare e a volte persino ferire dai sogni di un Dio che come difficile alleato lo chiama a essere partecipe dei suoi desideri. Senza una "visione" la fatica non si regge, senza uno slancio che tiene aperto il cielo anche la terra diventa invivibile>>
I 172 famosi sogni di San Giovanni Bosco, commentati e spiegati da Eugenio Pilla. Le profezie" espresse nei sogni di questo straordinario Santo sono numerose e straordinarie, quanto i suoi miracoli, e tutte suscitano un vivo interesse ancora oggi. "
Come trasformare le indicazioni in passi? Ormai da tempo la Chiesa indica strade chiare sulle quali incamminarsi per rinnovare il suo modo di trasmettere la fede e questo testo intende lavorare proprio su questo passaggio: trasformare in passi l'immenso e prezioso patrimonio che la Chiesa - soprattutto quella italiana - ci ha donato in questi decenni con il suo studio, la sua riflessione e il suo discernimento.
È una piccola guida per tutte le persone colpite dall’esperienza di un lutto e quindi della perdita, spesso repentina e/o prematura, di una persona cara. L’Autrice, partendo dalla sua ricca esperienza di psicoterapeuta, descrive tutte le emozioni, sensazioni, dubbi che affollano la mente di chi non ha più accanto a sé la persona amata. Un approccio umano, ma nello stesso con un tocco religioso/spirituale a una realtà dolorosa e coinvolgente, quale può essere la condizione dell’essere in lutto. La piccola guida si pone come un supporto psicologico per una rinascita dal vuoto e dallo smarrimento che è stato lasciato dalla persona cara deceduta.
L’AUTRICE
Emma Luciani, specialista in Neurologia e in Psichiatria, è psicoterapeuta di formazione psicodinamica. Medico di famiglia subito dopo la laurea, ed è attualmente impegnata nell’Amministrazione del Comune di residenza occupandosi di Servizi Sociali.
Affianca all’attività di psicoterapeuta quella della scrittura, con la passione di condividere i frutti della sua esperienza umana e professionale.
DESTINATARI
• Coloro che hanno perduto una persona cara e che vivono l’esperienza del lutto.
• Operatori pastorali, parroci, cappellani d’ospedale.
Sul filo del messaggio biblico, l'autore "esplora" i tempi dell'anno liturgico a partire dall'Avvento, aiutando il lettore a coglierne le caratteristiche e i risvolti per la vita cristiana. Una proposta di riflessione e insieme di meditazione, per riscoprire i vari momenti del cammino liturgico della storia della salvezza e per sollecitare una risposta personale nel modo di viverli, perché possano tradursi in occasioni di crescita. «Ogni anno si rinnova il mistero di Cristo - scrive l'autore nella premessa -, ma rischiamo tutti di "abituarci" alla realtà di un evento così grande... Ecco allora la necessità di fermarsi a meditare, per cogliere nei suoi contenuti essenziali l'"oggi" della Grazia rappresentato dall'anno liturgico». Per ogni tempo, un'introduzione e una meditazione. Questo l'itinerario delle meditazioni "Avvento: la coscienza di chi si è e di chi si sarà", "Natale: nascere alla vita nuova in Cristo", "Quaresima: la fatica di cambiare se stessi", "Triduo: la Croce di Cristo e le croci nostre", "Pasqua: testimoniare il risorto" e infine "Tempo ordinario, tempo di fedeltà".
Il 18 marzo 1314 l’ultimo Gran Maestro dell’Ordine dei Templari viene arso sul rogo. Questa fine così tragica coincide con l’inizio di una leggenda, quella dei Cavalieri del Tempio. A sette secoli dalla fine dell’Ordine, il mito dei Templari è ancora vivo, e come tutti i grandi racconti reca in sé verità storiche celate sotto strati di false notizie. Chi erano davvero i monaci guerrieri? Semplici cavalieri che proteggevano i pellegrini che andavano in Terrasanta? Oppure erano stati reclutati per cercare tesori nascosti a Gerusalemme? Gian Franco Freguglia si muove con sapienza tra realtà e finzione, per restituire una visione completa dell’affascinante e secolare mito dell’Ordine più discusso di ogni tempo.
La Chiesa, maestra infallibile di preghiera, ci indica nella S. Messa il centro di tutto il culto cristiano: dal santo Sacrificio è tutta una luce ed un calore che sale al cielo in adorazione e ringraziamento, e che si diffonde al Purgatorio e alla Terra in propiziazione e come supplica. Ma attorno alla S. Messa stanno disposti in ordine di dignità e di efficacia i sette Sacramenti, e in gran numero i sacramentali, che dal Sacrificio della Croce attingono virtù; e sono come canali che portano le acque della grazia ai fedeli; nel modo che dal capo discende alle membra ogni vigoria e comando per l'attività di esse. Vivere del Cristo, e nel Cristo, e per il Cristo è tutto il fine della preghiera. Per i Sacramenti l'anima si innesta al Cristo e ne riceve l'alimento e la linfa divina, come il tralcio vive della vite. Le preghiere della Chiesa contengono insieme il dogma cristiano, la morale cristiana, il culto cristiano: più i fedeli penetrano il senso della Chiesa, e più si istruiscono su le verità, meglio conoscono i divini precetti, e più si uniscono nello Spirito Santo a Gesù Cristo vita nostra. Il presente volume, contiene i Sacramenti ed i Sacramentali più comuni, tradotti in lingua vernacolare e spiegati in maniera conveniente.
Chi è prete? È colui che avanza "soprattutto incontro agli occhi che ti guardano". È "il virtuoso del primo passo". Colui al quale il sorriso "conferisce ogni diritto". Quello di penetrare il cuore degli uomini e di farvi entrare la parola di Cristo e la sua salvezza. Ma perché ciò sia possibile occorre che il prete avverta in sé, con forza, il "potere di Cristo". E dunque: "Vergogna ai codardi, agli uomini d'apparato, ai cacciatori di promozioni, agli ossequiosi per interesse, agli sdolcinati che inabissano la Chiesa sotto un ammasso di ipocrisia e di viltà!". Con il linguaggio ispirato del grande predicatore, padre Michel-Marie Zanotti-Sorkine, ex chansonnier nei cabaret di Parigi che all'età di ventotto anni abbandona le scene per vestire l'abito talare, scrive contro la tiepidezza dei sacerdoti responsabile dello scadere della fede nei cuori degli uomini. Nella sua parrocchia, in un quartiere multietnico di Marsiglia, la chiesa, un tempo vuota e destinata all'abbattimento, oggi si riempie di fedeli, gli adulti si fanno battezzare, altri si convertono. Il segreto di questa rinascita è semplice: predicare i grandi precetti della Chiesa, il dono di sé, la carità verso il prossimo e la fiducia in Dio. Questo, padre Michel-Marie, vuole trasmettere a noi e a quei sacerdoti che, troppo tiepidi nel praticare i precetti della Chiesa e l'insegnamento di Gesù, non si curano più dell'avvenire di Dio nelle anime.
La poesia non risolve né risponde, ma apre a prospettive inedite, che costituiscono il sentiero dentro al quale l'animo umano si può incamminare per contemplare non solo le foglie ingiallite e i rami spogli, ma anche la terra bagnata e le piante che, trascorso il duro inverno, si preparano alla rifioritura e al trionfo della vita. Prefazione Giuseppina Rossitto.

