
L'Azione Cattolica ambrosiana propone agli adulti la celebrazione della lectio divina a livello decanale su un percorso che parte da alcuni salmi che hanno al centro l'agire misericordioso di Dio, perché come suggerito da Papa Francesco annunciando il Giubileo straordinario della misericordia: "Ci sono momenti nei quali in modo ancora più forte siamo chiamati a tenere fisso lo sguardo sulla misericordia per diventare noi stessi segno efficace dell'agire del Padre" (Misericordiae Vultus, 3). Il senso del titolo, Mostraci, Signore, la tua misericordia, è appunto quello di tenere fisso lo sguardo su Dio misericordioso, con l'animo aperto ad accogliere la rivelazione del suo volto. Attraverso il metodo della lectio anche noi vogliamo metterci in ascolto del Signore, lasciando che la sua Parola ci "muova", provocandoci a uscire da noi stessi, ma per ritrovarci, riconoscendo il senso della nostra vita nell'essere chiamati ad una comunione che è per sempre.
IN ITALIANO
Blister contenente
- Vangelo e Atti degli Apostoli Testo CEI ; con prefazione di S.E. Card. Angelo Comastri
- Rosario grani azzurri
IN SPAGNOLO
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- Vangelo e Atti degli Apostoli; con prefazione di S.E. Card. Angelo Comastri
- Rosario grani azzurri
Questa introduzione di John Pilch alla civiltà e alla cultura dell'Antico e del Nuovo Testamento in ogni sua manifestazione si propone come utile e agevole strumento di lavoro sia per insegnanti, parroci, animatori di gruppi biblici, sia per lettori comuni. Intento dell'opera è di consentire al lettore della Bibbia di colmare il divario che separa la mentalità odierna, in particolare occidentale, da quella dei tempi antichi attorno al bacino del Mediterraneo. In uno stile del tutto accessibile e di piacevole lettura, John Pilch guida con mano sicura attraverso i vari ambiti costitutivi della civiltà antica quali si riflettono nei testi biblici. Dal cosmo alla terra, dalle persone alla famiglia, dalla lingua al vissuto umano, da Dio agli svaghi e ai giochi, è tutto un mondo che prende vita nelle pagine di un autore che in quest'opera mette a frutto la sua profonda ed estesa conoscenza della ricerca biblica dell'ultimo cinquantennio, e insieme fornisce prospettive ine dite e argomentate, quanto talvolta sorprendenti, sui testi biblici e le civiltà che vi stanno dietro.
L'apocalittica: una nebulosa dagli spessori variabili, una matassa ingarbugliata. Verità che distruggono, segreti terribili trasmessi dal mondo degli angeli a quello degli uomini; peccati mostruosi fra cielo e terra; lotta cosmica tra demoni e angeli; coscienza della fragilità dell'uomo e della sua grandezza, del suo posto nel dramma della vita e della storia. Paolo Sacchi, messo da parte ogni tentativo di definizione preliminare dell'apocalittica, ha cercato di penetrare la nebulosa, di afferrare un capo della matassa. Mettendo a frutto scoperte recenti che mostrano come il cosiddetto Libro dei Vigilanti, solitamente considerato apocalittico, sia più antico degli altri scritti del genere, ha cominciato con lo studiare quest'opera trovando che essa sta a monte di una corrente di pensiero di grande importanza in Israele, se suoi elementi divennero comuni a tutto il giudaismo e altri poterono trasfondersi nell'essenismo e nel cristianesimo.
Presentazione di Raniero Cantalamessa. Postfazione di Cristiana Dobner.
«Discernimento» è un termine che non ha un preciso equivalente nelle lingue bibliche, né in ebraico né in greco. Per discernimento la riflessione intende prima di tutto la capacità degli esseri umani di porsi in un atteggiamento di ricerca di fronte alle cose della vita, poi la capacità di saper valutare cose, persone, situazioni e, infine, di saper scegliere il risultato del proprio discernimento. Così inteso, il discernimento è qualità tipica dei saggi d’Israele: una dote umana, prima ancora che religiosa. Il saggio biblico, in particolare, è colui che sa discernere la presenza di Dio nel mondo e nella storia; ma, proprio per questo, sa anche che ogni aspetto della vita umana, specialmente ciò che può sembrare più ordinario, richiede un attento discernimento, per riuscire a scorgere le tracce di Dio anche nel quotidiano. «Il popolo di Dio, mosso dalla fede, per cui crede di essere condotto dallo spirito del Signore che riempie l’universo, cerca di discernere negli avvenimenti, nelle richieste e nelle aspirazioni cui prende parte insieme con gli altri uomini del nostro tempo quali siano i veri segni della presenza o del disegno di Dio» (Gaudium et spes, 11). Con testi come questo (cf. anche GS 4; LG 12), il concilio Vaticano II introduce a pieno titolo il tema del discernimento nella vita della Chiesa, in un’epoca nella quale la realtà appare sempre più complessa e difficile da comprendere.
Queste pagine si interrogano sul tipo di verità che la Bibbia dischiude e sul tipo di linguaggio o genere letterario usato. Né scientifico né filosofico né estetico, il sapere custodito dal testo biblico è di carattere "erotico". Vi si trova la risposta alla domanda del Simposio di Platone "che cos'è l'amore", ma espressa nella modalità di un racconto - la Torah vera e propria - e con un'altra prospettiva: non l'amore che attira tutto a sé irresistibilmente, bensì l'amore come libertà d'amore che ama gratuitamente e chiama ad amare gratuitamente. Sovversivo dell'indifferenza, dell'ingiustizia e della violenza, l'amore narrato dal testo biblico è l'amore di bontà o giustizia, incarnazione stessa della trascendenza nella storia.
È il commento di Tommaso al Vangelo secondo Luca. Consiste nell'analisi del testo versetto per versetto, analisi compiuta usando in prevalenza le citazioni più belle e profonde degli autori cristiani greci e latini dei primi secoli. È una miniera inesauribile di interpretazioni efficaci del Vangelo. L'edizione è integrale, cioè riporta il testo latino di Tommaso con la traduzione italiana a fronte.
È il commento di Tommaso al Vangelo secondo Luca. Consiste nell'analisi del testo versetto per versetto, analisi compiuta usando in prevalenza le citazioni più belle e profonde degli autori cristiani greci e latini dei primi secoli. È una miniera inesauribile di interpretazioni efficaci del Vangelo. L'edizione è integrale, cioè riporta il testo latino di Tommaso con la traduzione italiana a fronte.
"La comunità che di fatto si raduna attorno a Gesù ha funzione di segno nei confronti dell'insieme di Israele, deve rappresentare ciò che Israele è chiamato a diventare? Gesù esige una società alternativa, dove si viva diversamente dal mondo ambiente e i rapporti vicendevoli contrastino con quelli comunemente recepiti? E la chiesa di oggi dovrebbe configurarsi come una controsocietà di Dio nel mondo, come popolo di Dio nel quale il Regno e la presenza del Risorto esercitino un fascino sconfinato. Siamo dunque lontani dall'ideologia, che è penetrata in alcuni ambienti in tempi recenti, di una chiesa quasi del tutto invisibile, immersa nella società da rinunciare alla propria identità. Il pericolo che oggi, nel tentativo di reagire ai trionfalismi passati, corre la chiesa, è di adattarsi acriticamente alla società, finendo col non essere più la città sul monte, la lampada sul moggio, il sale della terra? Questo volume ha riscosso un notevole successo nei paesi di lingua tedesca; è un testo dal quale si apprendono molte cose e si ricevono decisivi impulsi per un rilancio ecclesiale." (Franco Ardusso)
Nel presente volume abbiamo raccolto alcuni dei più famosi testi apocrifi sulla beata Vergine. Essi coprono la sua storia, dalla nascita all'assunzione in cielo, e giustificano dunque il titolo che abbiamo voluto assegnare al testo: una "vita di Maria" è infatti quella che emerge, collateralmente al racconto dei vangeli canonici, dalla miriade di testimonianze apocrife con cui i primi secoli hanno confessato la propria fede nella Madre di Dio.

