
I testi raccolti, tradotti e commentati da Marco Settembrini danno un’idea della vita dei Giudei in Egitto fra il III e il II sec. a.C. Vi si parla di cittadini ricchi e poveri, indebitati e creditori, mercanti di schiavi e prigionieri, sottoposti ai tributi dello stato e impegnati nella bonifica di terre, in qualche modo fedeli ai precetti della torah e al tempo stesso assimilati alla cultura dell’Egitto, il paese in cui sono nati. Formati al ginnasio e alla scuola di Mosè, i loro scribi si mostrano attenti alle richieste della corte di Alessandria e fedeli al Signore dei padri. Traducendo in greco gli oracoli di Isaia, questi scribi osservano come rimproveri e promesse risalenti a tempi e luoghi remoti parlino della loro epoca, dove si prevarica e ci si vincola a contratti capestro, e al tempo stesso si è pressati dalla necessità di liberare chi è indebitato, di riaccogliere chi è fuggito, di risanare terre abbandonate a causa di insurrezioni e devastazioni.
La Maddalena rappresenta l'umanità intera davanti al Mistero, all'ignoto, alla paura e all'emozione di vedere, finalmente, qualcosa o qualcuno che cambia il corso della propria vita. La storia di Maria Maddalena raccontata dai Vangeli si presenta come un paradigma della fede e della passione eccessiva, accolta e abbracciata da qualcuno che non ha pregiudizi. È proprio questo che succede la mattina di Pasqua davanti al Sepolcro vuoto, accade qualcosa a Maria Maddalena, che passa dal non vedere tipico della tristezza al riconoscere il Risorto. Martini racconta i sentimenti e le sensazioni di Maria Maddalena per descrivere superbamente il percorso impensabile, non programmabile, umanamente impossibile ma reale e travolgente che porta la creatura a riconoscere, vedere e quasi toccare il suo Signore. E poi corre a dirlo a tutti.
L’Autore ha raggruppato i testi dell’area paolina che testimoniano un forte interessa per il tema della generazione dell’uomo nuovo. Di alcune lettere si propone lo studio delle pericoli dedicate al rinnovamento del corpo e della mente.
Il Calice del Santo Graal di Gesù Cristo custodito da un secolo e mezzo in Vaticano. Il testo antico sulla Sacra Sindone cucita dalla Vergine Maria e presente all'Ultima Cena. Il bollo romano sulle ceneri di Caio Giulio Cesare sepolte nella Catacomba di San Lorenzo. La bottega di Giuseppe di Nazareth a Cafarnao accanto alla Casa di Simon Pietro. Le tracce della prima custodia della Sindone in India da parte di Tommaso Apostolo. Il vescovo esorcista e le reliquie di Maria Maddalena in Francia. La tomba di Artù e di suo fratello Merlino in Scozia. Il tragico testamento di Pio IX. La profezia di Malachia di Armagh sulla crisi della Chiesa. Questo libro, frutto di oltre dieci anni di ricerche storiche e scientifiche diffuse in tutto il mondo e qui in versione ridotta, contiene tutto ciò.
Le storie più amate e famose del "libro dei libri" tratte dall'Antico e dal Nuovo Testamento: la creazione dell'uomo e la sua cacciata dall'Eden, il diluvio universale e l'arca di Noè, la torre di Babele e le piaghe d'Egitto. E poi la rivelazione finale di Dio con la nascita di Gesù, il racconto dei suoi miracoli straordinari, il suo insegnamento attraverso le parabole e l'amicizia con gli apostoli. Nella riscrittura di Rosa Navarro Duràn, semplice ma profondamente rispettosa del testo originale, la Bibbia si svela ai più piccoli come un tesoro di storie senza tempo. Età di lettura. da 6 anni.
La Sacra Bibbia - “La via della pace”, nella nuova traduzione CEI, ha come punti di forza: 1. la grande leggibilità per l’uso di un carattere tipografico grande, che consente di essere consultata a lungo senza tuttavia affaticarsi nella lettura; 2. le introduzioni, le note e i commenti utilizzano un linguaggio semplice, pur assicurando qualità e spessore di contenuto, che risponde alle esigenze di ogni lettore; 3. l’impostazione grafica, con illustrazioni a colori e la stampa su carta bianca, che assicura facilità di consultazione e grande chiarezza; 4. il prezzo contenuto che consente a tutti di gustare la ricchezza del testo biblico. Queste caratteristiche rendono La Sacra Bibbia - “La via della pace” unica e adatta ai credenti di tutte le età, agli studiosi e a coloro che sono estranei al linguaggio biblico, alle persone desiderose di approfondire il significato dei testi sacri, ai gruppi di preghiera. Contenuti: Antico Testamento • Pentateuco. • Libri Storici. • Libri Poetici e Sapienziali. • Libri Profetici. Nuovo Testamento • Vangeli. • Atti degli Apostoli. • Lettere. • Apocalisse. Per approfondire • Indice dei soggetti biblici. • Mappe. • I miracoli di Gesù. • Le parabole di Gesù. ...e tanti altri...
I quattordici racconti proposti nel volume non si trovano nei Vangeli, ma hanno la loro fonte di «ispirazione» in essi, «per il soffio della fantasia, per il piacere della mente di vagare nell’ambiente umano, storico e religioso dei Vangeli». Sono racconti di natura diversa rispetto al testo sacro, ma ad esso in qualche modo sono accostabili perché consentono di immaginare storie e vicende che si potrebbero considerare «complementari», volendo in qualche modo mettere in evidenza l’influsso che una parola dei Vangeli, una scena colta con l’immaginazione può avere nella vita
di ogni giorno. I racconti rimangono fedeli al contesto del tempo di Gesù; i nomi dei protagonisti o sono quelli indicati dal testo evangelico o sono presi dall’Antico Testamento, in particolare dai libri di Esdra e Neemia, verosimilmente ancora in uso ai tempi di Gesù. Ogni racconto è arricchito da una bella illustrazione inedita del maestro Franco Murer, contribuendo così a rendere la lettura più godibile.
Le meditazioni di Enzo Bianchi sulla crocifissione – dove Gesù, oltre a promettere il paradiso al buon ladrone, pronuncia le famose “sette parole” che nella storia della pietà cristiana daranno origine al pio esercizio di meditazione – sulla Domenica delle Palme e sul Venerdì Santo.
Il secondo volume del percorso di preparazione alla Pasqua guidato dal fondatore della Comunità di Bose, uno degli autori di spiritualità più letti al mondo.
Enzo Bianchi medita sull’incontro del Risorto con i discepoli di Emmaus – narrato dall’evangelista Luca (24,13-35) – in cui il Signore, durante la cosiddetta “liturgia di Emmaus”, spiega ai due il senso vero delle Scritture e si fa riconoscere al momento dello spezzare il pane.
Il terzo e ultimo volume del percorso di preparazione alla Pasqua guidato dal fondatore della Comunità di Bose, uno degli autori di spiritualità più letti al mondo.
Nei Vangeli, Gesù viene spesso presentato mentre mangia: dalle nozze di Cana fino a dopo la Risurrezione, i pasti sembrano quasi un filo rosso che attraversa tutta la sua vita. Sono momenti conviviali in perfetto equilibrio tra ironia
e profondità, tra sorriso e improvvise pause di riflessione, sempre sorprendenti e inattesi.
Frate Alfonso, in un linguaggio divertente e scanzonato, commenta 24 brani evangelici con a tema i “pasti”. Le sue riflessioni culminano con l’ultima cena, quando Gesù da “mangione a scrocco” diventa “mangiato”, da distributore e moltiplicatore di pane e vino diventa egli stesso cibo e si offre gratuitamente agli uomini quale fonte di salvezza.
L’opera presenta per la prima volta le sette beatitudini dell’Apocalisse dandone una lettura unitaria e suddividendole in tre gruppi: le beatitudini del messaggio ascoltato e custodito; le beatitudini della testimonianza; le beatitudini della veste.
Molto spesso si è considerato il libro dell’Apocalisse come uno scritto costellato da catastrofi e dall’annuncio di sciagure future. In realtà, con il suo linguaggio simbolico, esso illustra il pellegrinaggio dei credenti verso il regno che Cristo ha inaugurato con il suo trionfo pasquale e offre ai credenti una chiave di comprensione degli eventi perché la loro fede sia sostenuta dalla parola della rivelazione. Questo messaggio che il libro propone è condensato nelle sette beatitudini attraverso le quali Giovanni esorta e promette, comanda e conforta, edifica e celebra; esse sono come sette pietre miliari di cui i cristiani dispongono per orientare il cammino secondo la parola di Cristo.
Il cammino del popolo di Israele dalla schiavitù alla libertà nelle parole del Papa. Attraverso l'esperienza dell'Esodo e dell'Alleanza, il Signore ha chiamato il Suo popolo alla libertà dei figli di Dio, la libertà di amare e di scegliere il bene. Al centro dell'Esodo ci sono le Dieci Parole, e al cuore delle Dieci Parole c'è la libertà. Sono proprio le Dieci Parole a sbarrare la strada che riporta in Egitto, alla schiavitù, e ad aprire alla libertà che va celebrata facendoci liberatori a nostra volta; un richiamo a vivere tutti l'esodo che conduce dalla liberazione alla libertà del servizio.

