
Quello che qui viene tradotto è il testo quasi integrale del più antico e autorevole commento rabbinico all'Esodo, noto come Mekhilta, nella versione attribuita a Rabbi Shim'on bar Jochaj, il più radicale dei discepoli di Rabbi 'Aqiva e colui che diventerà il principale ispiratore della mistica ebraica, al punto da essere considerato l'autore anche dello Zohar. Sulla Mekhilta si è basata tutta la tradizione esegetica successiva, compresi i commentatori medievali. In quest'opera a più mani, frutto della discussione che ha occupato almeno quattro generazioni di rabbini, possiamo ritrovare i frutti di una ricerca appassionata del senso delle Scritture che non di rado raggiunge risultati di grande valore teologico e offre numerosi spunti per una lettura semplice e feconda del testo biblico.
Il libro dei salmi è un testo sublime ispirato dalla Santità superiore. In quest'opera magna si trovano salmi specifici da recitare in ogni circostanza, che connettono con l'energia suprema del Creatore. Grazie all'opera di teologi e filosofi, sappiamo come ogni salmo si relaziona con un determinato momento della vita. Ne "Il potere curativo dei salmi", questi sono riportati integralmente. Per quanto esistano alcune infermità di diversi organi e parti del corpo alle quali non corrisponde un salmo specifico da recitare, sappiamo che il re Davide ha incluso ne "Il libro dei salmi" preghiere per qualsiasi situazione. Vedremo, pertanto, quali versetti si possono recitare per tali malattie o sofferenze.
"Per chi vuole capire il libro della Genesi, non vi è ostacolo maggiore della fede religiosa così come la si intende in Occidente. Nell'ebraismo e nel cristianesimo si crede che molte cose scritte nella Genesi siano incomprensibili e che vada bene così. Ma si crede che vada bene così solo perché in questo libro sacro appare incomprensibile ciò che contrasta con le grandi religioni occidentali; e se lo si capisse, porrebbe troppi problemi ai fedeli." Per comprendere il prezioso messaggio della Bibbia occorre ampliare i nostri orizzonti. E quello che fa Igor Sibaldi che in questo libro traduce e narra in modo nuovo, e con estrema precisione, la storia della Genesi: le dinamiche della Creazione, come Mosè scoprì il suo Dio, i potenti rituali iniziatici che furono la costruzione dell'arca e il Diluvio. Ci svela così una sapienza antichissima che contiene intuizioni sorprendenti sulla psiche, sulla materia e sull'energetica, confermate dalla scienza più attuale.
Un uomo e il suo Dio si mettono in viaggio, per liberarsi dal passato e conquistare la felicità. È la storia di Abramo, come nessuno l'ha ancora raccontata: tradotta con precisione dall'Antico Testamento, collocata nel suo tempo, sgombrata dai dogmi e dai tabù delle religioni, è una vicenda che mostra come tutti i grandi ostacoli alla realizzazione personale siano rimasti gli stessi, da tremila anni. E ci insegna ad affrontarli passo passo, facendo fronte ai poteri oppressivi, alla violenza, allo sconforto e alle forze oscure che bloccano la creatività e i sentimenti. Diventeremo, come Abramo, maestri di abbondanza in ogni aspetto della vita, con gli occhi sempre ben aperti sulla rotta della felicità.
Il libro del discepolo Giovanni, riscoperto nel suo testo originale greco, continua a suscitare stupore, come quando apparve 1800 anni fa. Innanzitutto, era Giovanni l'autore? Il libro appare in realtà come opera di una donna: forse Maria Maddalena? Considerato il primo dei Vangeli, l'ispiratore di tutti i successivi, questo testo sottolinea l'importanza della sete di conoscenza, auspica la costruzione di una meravigliosa salute mentale e fisica, sottolinea il dovere di compiere miracoli per trasformare completamente la propria esperienza e il mondo intorno. La tecnica di interpretazione di Igor Sibaldi è quella del dialogo diretto con gli "Spiriti del Libro".
I collegamenti con Maccabei e le fonti extra-bibliche
Daniele come testo di speranza in tempi tragici
La portata etica delle visioni della Fine e del Regno che verrà di Daniele 7 - 12
Un commentario che riesce a collegare felicemente le due parti, assai disuguali, del libro di Daniele in modo che anche i capitoli 7 - 12, più ostici in quanto apocalittici e lontani dalla mentalità dei lettori moderni, rivelino pienamente la loro straordinaria importanza sul piano umano ed etico.
Dalla quarta di copertina:
Perché oggi si dovrebbe leggere il libro di Daniele dato il baratro che separa i lettori - in termini di esperienza e mentalità - dal mondo dei capitoli 1 - 6 e, a maggior ragione, degli apocalittici capitoli 7 - 12 che lo compongono?
Per Towner, il libro di Daniele racchiude un messaggio di straordinaria importanza sul piano umano ed etico per tutti gli ebrei e i cristiani contemporanei che per lo più vivono in circostanze assai meno tragiche di quelle del II secolo a.C.
Daniele esprime infatti alcune profonde verità teologiche, suscitando la fede nella vittoria finale di Dio, una fede in grado di sostenere nei tempi duri e in quelli sereni, di infondere l'energia per lavorare per il bene e la salvezza di tutte le creature.
Dodici meditazioni su Getsemani, nate da una concreta esperienza comunitaria di veglia getsemanica, utili come aiuto e sussidio alla preghiera di singoli e gruppi durante la settimana santa. La convinzione unificante da cui muovono questi testi è che il racconto dell'agonia di Gesù a Getsemani alluda ad un evento sempre contemporaneo ai suoi ascoltatori. Come aveva capito Pascal ("Cristo è in agonia, nell'orto degli ulivi, fino alla fine del mondo"), esso si prolunga nella nostra storia in ogni grido umano levato nell'abbandono da parte del Padre, in ogni silenzio di Dio di fronte al dolore e alla morte. In questo senso, Getsemani è davvero un accadimento rivolto verso la fine del mondo, dove si dimora come compagni del soffrire di tutti e si spera che il mondo dell'ingiustizia e del sopruso 'finisca'. Ma ciò può accadere solo là dove si è amato fino all'estremo dell'amore ("li amò fino alla fine") e ci si è affidati nel silenzio ad un tu inafferrabile e presente.
L AUTORE, RICORRENDO ALLA TECNICA DEL RACCONTO, ESPONE COME SONO NATI I VANGELI, POI IN ALTRI CAPITOLI APPROFONDISCE L ARGOMENTO. L'autore, noto biblista, racc onta l'avventura di andronico , un cristiano dell'asia mino re nato nell'anno 58. J.l. Si cre gli da la parola perchi sia lui a introdurci nell'appas sionante mondo dei vangeli. Il ricorso ad un racconto per esporre l'attivita e il messagg io di gesu`venne in mente per la prima volta a marco, matteo e luca. A loro imitazione, il quadrante" ricorre al racconto perchi risulti facile e gradevole introdursi nel mondo dei vangeli, ma al racconto unisce capitoli destinati ad approfondire ciascuno degli evangelisti. Il primo volume, "la ricerca", ci mette in contatto con i primi tre vangeli (matteo, marco, luca), raccontando il loro processo di formazione e le loro principali caratteristiche. Andronico incontra matteo e luca, discute con loro, apprende dalla loro stessa bocca quali sono le motivazioni che li hanno spinti a scrivere un vangelo, quali sono gli aspetti particolari che intendono mettere in risalto, e quali le somiglianze e le differenze rispetto agli altri evangelisti. Perchi il lettore si faccia un idea personale di ogni vangelo, l autore utilizza metodi diversi. Nel caso di marco suggerisce una lettura continua fissando l attenzione sulla figura di gesu. Di matteo ha preferito selezionare la sezione del discorso della montagna, offrendo un breve commento. Presenta luca come un museo che si puo`visitare quadro dopo quadro, sala dopo sala. Oltre a questo primo contatto con i vangeli, mette in comparazione il modo distinto di presentare determinati episodi. Questo permette di comprendere che cos e`un vangelo e i principali problemi che la sua lettura pone ai cristiani del xxi secolne ai cristiani del xxi secolo. Non vengono copiati brani di vangelo perchi sicre presuppone che si abbia il testo dei vangeli a portata di mano ed h convinto che loro lettura porta piu`frutto che quella del commento. "
IL MONDO DI GESU: LA GEOGRAFIA, LA STORIA, I MOVIMENTI RELIGIOSI, IL POPOLO, LE ASPETTATIVE DEGLI EBREI E LA RISPOSTA DI GESU. Per conoscere veramente gesu`h importante conoscere le designazioni geografiche e le circostanze storiche della sua vita? Qualunque sia la risposta a questa domanda, essa offre a j.l. Sicre l'opportunita di i ntrodurre il lettore nel mondo di gesu, tema di questo volume. Iniziando dalle c ose piu`esterne, la geografia e la storia, egli si addentra in problemi sempre piu`interessanti: la vita di pieta (preghiere, celebrazione del sabato, feste annuali di pellegrinaggio, il tempio di gerusalemme), i gruppi religiosi (esseni, qumran, sadducei e farisei), il popolo (struttura della societa, la risposta di gesu`ai suoi contemporanei). No n e`necessario conoscere tutte queste questioni per vivere il vangelo. Ma aiutano a capire molti aspetti del messaggio di gesu. L'autore pone cosi`an che un problema: il contrasto fra conoscere il vangelo" e "vivere il vangelo. Tutte e due le cose sono importanti, ma l essenziale e`la seconda. Lo studio non deve rappresentare una facile scappatoia per eludere la questione piu`importante: mettere in praticala parola del signore. "
Un testo sul profetismo in Israele. Questo libro ha l'ambizione di contribuire a far luce in questo mondo tanto complesso. La prima parte vuole avvicinarsi alla figura del profeta, cercando di tenere presenti gli aspetti più diversi. La seconda traccia la storia del movimento profetico in Israele. La terza seleziona una serie di tematiche derivanti dal messaggio dei profeti per farne emergere il valore attuale.
˛ˇ I l l i b r o
C o n q u e s t o v o l u m e i n i z i a i l c o m m e n t a r i o a i l i b r i d i G i o s u Ë , G i u d i c i , S a m u e l e e R e c h e g l i e b r e i c o n o s c o n o c o m e P r o f e t i a n t e r i o r i e c h e l a s c i e n z a b i b l i c a m o d e r n a Ë s o l i t a d e s i g n a r e c o m e S t o r i a d e u t e r o n o m i s t a , a m o t i v o d e l l o r o s t r e t t o r a p p o r t o c o n i p r i n c i p i t e o l o g i c i d e l D e u t e r o n o m i o . I l l i b r o d i G i o s u Ë h a u n g r a n d e i n t e r e s s e t e o l o g i c o ; i n e s s o s i r e a l i z z a l a p r o m e s s a f a t t a a i p a t r i a r c h i d i u n a t e r r a p e r i l o r o d i s c e n d e n t i , m a s i p r e v e d e a n c h e l a p e r d i t a d i q u e s t a t e r r a b u o n a c o m e c a s t i g o p e r l i d o l a t r i a . D i c o n s e g u e n z a Ë c o m e l a p i e t r a a n g o l a r e d e l g r a n d e a r c o c h e s i s t e n d e d a l l a G e n e s i f i n o a l s e c o n d o l i b r o d e i R e . D a l p u n t o d i v i s t a l e t t e r a r i o o f f r e a l c u n i d e i r a c c o n t i p i ˘ f a m o s i d e l l a s t o r i a b i b l i c a : l i n v i o d e l l e s p i e a G e r i c o , i l p a s s a g g i o d e l f i u m e G i o r d a n o , l a c a d u t a m i r a c o l o s a d e l l e m u r a d i G e r i c o , l a s s e m b l e a d i S i c h e m n e l l a q u a l e i l p o p o l o s i i m p e g n a a s e r v i r e Y a h v È . A n c h e a l t r e s t o r i e m e n o c o n o s c i u t e h a n n o u n g r a n d e i n t e r e s s e : i l s a c r i l e g i o d i A c a n e l a c o s t r u z i o n e d i u n a l t a r e s u l l e s p o n d e d e l G i o r d a n o s o n o a l c u n e d i q u e s t e . I n o l t r e i l l i b r o d ‡ u n a g r a n d e i m p o r t a n z a a l l a g e o g r a f i a c o n m o l t e i n f o r m a z i o n i s u i t e r r i t o r i d e l l e v a r i e t r i b ˘ , i l o r o c o n f i n i g e o g r a f i c i e l e p r i n c i p a l i l o c a l i t ‡ . T u t t o c i Ú r e n d e i l l i b r o d i G i o s u Ë u n o p e r a m o l t o c o m p l e s s a c h e e s i g e d a p a r t e d i c h i l a c o m m e n t a u n a s e n s i b i l i t ‡ l e t t e r a r i a e t e o l o g i c a u n i t a m e n t e a u n a g r a n d e p r e o c c u p a z i o n e p e r i l d e t t a g l i o c o n c r e t o . J O S … L U I S S I C R E ( C a d i c e 1 9 4 0 ) , g e s u i t a , Ë d o t t o r e i n S a c r a S c r i t t u r a ( P o n t i f i c i o I s t i t u t o B i b l i c o d i R o m a ) . E p r o f e s s o r e o r d i n a r i o n e l l a F a c o l t ‡ d i T e o l o g i a d i G r a n a d a d o v e i n s e g n a L i b r i S t o r i c i e L i b r i P r o f e t i c i . E p r o f e s s o r e i n v i t a t o a l P o n t i f i c i o I s t i t u t o B i b l i c o d i R o m a d o v e h a t e n u t o c o r s i d i t e o l o g i a d e l l A n t i c o T e s t a m e n t o e d i e s e g e s i e a l l a F a c o l t ‡ d i T e o l o g i a d i S a n M i g u e l a B u e n o s A i r e s ; h a i n s e g n a t o a n c h e i n E l S a l v a d o r e i n B r a s i l e . D a l 1 9 9 8 Ë d i r e t t o r e d e l l A s s o c i a z i o n e B i b l i c a S p a g n o l a . L e E d i z i o n i B o r l a h a n n o p u b b l i c a t o : I p r o f e t i d I s r a e l e e i l l o r o m e s s a g g i o , 1 9 8 9 ; P r o f e t i s m o i n I s r a e l e , 1 9 9 5 ; i n c o l l a b o r a z i o n e c o n L . A l o n s o S c h ˆ k e l : I P r o f e t i , 1 9 9 6 ≥ ; G i o b b e , 1 9 8 5 .

