
I testi riportati nel volumetto si concentrano sulla figura di Paolo come “Apostolo di Gesù Cristo”e sui punti centrali del cristianesimo da lui delineati:la centralità di Cristo,inviato del Padre,per un disegno di amore,disegno che dalla risurrezione in poi viene cesellato dallo Spirito nell’umanità e nella creazione stessa. “Paolo,servo di Cristo Gesù,apostolo per vocazione,prescelto per annunziare il vangelo di Dio, che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture,riguardo al Figlio suo,nato dalla stirpe di Davide secondo la carne,costituito Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito di santificazione mediante la risurrezione dai morti, Gesù Cristo, nostro Signore”. (San Paolo)
AUTORE Saulo di Tarso, detto anche Paulus (per via della duplice cittadinanza acquisita del padre), nasce nei primi anni dell’era cristiana, intorno al 5 d.C. La sua «conversione» la si colloca all’incirca verso il 34 d.C..I suoi tre viaggi missionari,con partenza da Antiochia di Siria ogni volta, orientativamente si estendono dal 45 al 57 d.C.:dapprima,Paolo si porta a Cipro e Asia Minore; poi rivisita le comunità dell’Asia Minore e si sposta verso Nord in Galazia e in Macedonia;infine,attraversando la Galazia e la Frigia, rivisita le comunità fondate in Asia Minore e poi raggiunge Corinto ed Efeso.Tra una tappa e l’altra scrive le lettere (la prima, 1Tessalonicesi nel 51, da Corinto): di certo, le protopaoline. Il suo ultimo viaggio, detto della prigionia,inizia a Gerusalemme con l’accusa,da dove è mandato a Cesarea Marittima e dopo due anni,essendosi appellato al tribunale imperiale, va a Roma. All’incirca due anni dopo, è condannato a morte e decapitato, in località Acque Salvie (le Tre Fontane):i cristiani ne ricuperano il capo e lo seppelliscono in via Ostiense.
Oggi, alle generazioni dallo smartphone sempre in mano, si può ancora parlare di Vangelo? Si può proporre una preghiera digitale? Si può comunicare in modo efficace la fede? La risposta dell'Autore è decisamente: «Sì!». Ed è da questa certezza che nasce la proposta di una serie di laboratori digitali da attivare negli ordinari percorsi di catechesi. Non si tratta, in realtà, semplicemente di un modo per rendere più vivace e accattivante l'incontro. Il punto è un altro: occorre imparare a comunicare la fede con i linguaggi nuovi, offerti dai media digitali. Su questo primo volumetto - agile e concreto - don Marco mette al centro il Vangelo e la preghiera. Facciamo scorrere una serie di titoletti dei diversi laboratori per avere almeno un'idea di ciò che si avrà tra le mani: Ti «posto» il Vangelo; Short message: sei il mio Signore!; Il videoproiettore: risorsa ancora inesplorata; «Blended»: l'approccio misto; La preghiera digitale; La Bibbia dei tablet.
Dopo avere illustrato la persona, l'opera e l'ambiente del grande apostolo del primo cristianesimo, in due parti si affrontano le lettere paoline autentiche, senza trascurarne gli aspetti più propriamente teologici.
La Bibbia con occhi di donna è un approccio alla Sacra Scrittura dal punto di vista di una delle più grandi figure mistiche e femminili del XX secolo, Edith Stein. Essere stata testimone delle vicissitudini che caratterizzarono la storia della sua epoca: discriminazione della donna, antisemitismo, guerre mondiali, ecc., unitamente alla sua brillante carriera intellettuale culminata nel suo dottorato in filosofia, e nella sua profonda e contrastata vita spirituale, tutto contribuisce al momento di porre nelle nostre mani alcuni criteri ideali per accostarci all'ascolto della Parola di Dio.
In questa edizione completamente rivista della sua opera fondamentale, James A. Sanders introduce il lettore alla critica canonica. Seguendo i vari sviluppi della letteratura biblica e la loro accettazione da parte delle comunità di fede, Sanders affronta le questioni più spinose. Prende in esame le differenze tra le parti del canone, la redazione dei testi da parte delle generazioni successive, la diversità dei canoni utilizzati nelle molteplici comunità, il problema rappresentato dai Rotoli del Mar Morto rispetto alle questioni della canonicità e, inoltre, come ebrei e cristiani hanno interagito con i rispettivi canoni. Oltre a tutti gli aggiornamenti e le revisioni, Sanders fornisce una nuova introduzione e una nuova bibliografia.
L'Autore ha utilizzato mirabilmente i Quattro Vangeli, offrendo una storia di Gesu completa ed esauriente. Come traduttore, egli ha cercato al massimo di rispettare le varie e talvolta sottili esigenze dell'italiano. Quest'opera e`stata realizzat a incastonando minuziosamente in un unico racconto tutti i particolari dei quattro vanglei secondo la successione dei fatti fornita anzitutto da giovanni e da luca, poi marco e infine da matteo. Percir ogni episodio ha mantenuto il suo originale contesto risultante da almeno uno dei vangeli, e ogni frase e`riconducibile sempre al relativo narratore. I quattro racconti si rincorrono in una sublime armonia di concordanze, di complimenti e di accostamenti senza perr mai fondersi, mantenendo intatta la loro peculiarita di essere cronache fatte a viva voce, in nimati dallo spirito santo. Questa storia di gesu, du nque, che e`tutto e solo vangelo, si presenta come un coro a quattro voci che canta quella vita che si e`resa visibile" a noi nell unico, eterno discorso d amore. "
Questa II edizione della traduzione e del commento delle Lettere di San Paolo, corredata con l?imprimatur del vescovo di Fiesole, e per ora limitata a Tessalonica e Corinto, è stata realizzata per rendere più semplice la lettura.
Si può prendere il Vangelo di Giovanni alla lettera? «Si può e senza recare la minima offesa alla nostra ragione e alla nostra indagine seria del fatto storico, perché Giovanni era un semita e i semiti hanno il dono di una memoria tenacissima, Giovanni era un analfabeta el'analfabeta non è distratto dalla scrittura e vive dell'ascolto, Giovanni era vecchissimo e la vecchiaia fa ritrovare i ricordi dell'infanzia e della gioventù, ma soprattutto, Giovanni nell'atto di scrivere era mosso, assediato dallo Spirito Santo il quale era padronissimo di fargli ricordare tutto». Giuseppe Sandri dall'età di 43 anni fino alla morte visse come pellegrino itinerante per annunciare il regno di Dio. Negli ultimi tre anni, dal 1982 al 1984 qualcuno registrò nascostamente alcune sue conversazioni che poi furono trascritte. In questo libro sono stati raccolti e ordinati alcuni brani di quelle conversazioni che riguardano il Vangelo di san Giovanni. Di tanto in tanto sono stati aggiunti, come ulteriore contributo, alcuni passi tratti da pubblicazioni curate da Sandri (Lettere da Stibbio, Epistole e Vangeli dei giorni festivi, Lettere di san Paolo) e altri presi da suoi appunti inediti.
Papa Francesco definisce lo stile di Dio con tre parole: compassione, vicinanza, tenerezza. E' lo stile di un padre dal cuore di madre. Ed è lo stile di Gesù, l'espressione trasparente dei suoi pensieri, dei suoi sentimenti, del suo cuore. E dovrebbe essere lo stile dei suoi discepoli. Il libro raccoglie alcune riflessioni su episodi, parabole e passi del Vangelo in cui questi atteggiamenti di Gesù sono presenti. A volte espressi chiaramente nei suoi comportamenti, altre volte sottotraccia.

