
Una delle domande fondamentali che si pone da sempre l’umanità è cosa ci sia al di là della vita presente, al di là della morte, l’enigma più insondabile dell’esistenza umana. Varie sono state le risposte nel mondo antico e altrettante diversificate e contrastanti quelle di oggi.
Questo libro affronta il tema seguendo i racconti evangelici – sorprendentemente paradossali per la loro ingenuità e trasparenza – e le lettere di Paolo, prima riflessione teologica sulle implicazioni e la portata della risurrezione. Ripercorrere l’insegnamento degli evangelisti e dell’apostolo delle genti può fare luce sull’attendibilità e sulle implicazioni esistenziali della fede nel Risorto.
La riflessione si articola in quattro parti: la prima è dedicata alle questioni legate alla storicità, alla cristologia neotestamentaria e ai richiami al mistero della risurrezione nei racconti evangelici prepasquali; la seconda ai racconti pasquali; la terza a uno sguardo panoramico sull’uso del motivo della risurrezione nelle lettere paoline; la quarta all’esegesi di 1Cor 15.
Sommario
Introduzione. I. La risurrezione nei vangeli. 1. Il NT e la storicità. 2. L’originalità della «persona di Cristo» rispetto al pensiero giudaico-anticotestamentario e al contesto culturale-religioso greco-romano. 3. I vangeli canonici e la risurrezione. II. La risurrezione di Gesù nella testimonianza dei racconti pasquali. 1. La testimonianza dei racconti pasquali. 2. Il Vangelo di Matteo. 3. Il Vangelo di Luca. 4. Il Vangelo di Giovanni. 5. Conclusioni sull’analisi dei racconti pasquali dei vangeli. III. La testimonianza di Paolo. 1. Il motivo della risurrezione nelle lettere paoline. IV. Esegesi di 1 Corinzi 15. 1. La struttura del capitolo. 2. L’annuncio della risurrezione e i testimoni (cf. 15,1-11). 3. Conseguenze della negazione della risurrezione (cf. 15,12-19). 4. Risurrezione di Cristo e risurrezione dei morti (cf. 15,20-28). 5. Altre conseguenze della negazione della risurrezione (cf. 15,29-32). 6. Transizione/esortazione parenetica (cf. 15,33-34). 7. Il corpo pneumatico dei risorti (cf. 15,35-49). 8. La trasformazione (cf. 15,50-58). 9. Il dibattito sull’immortalità dell’anima e la corporeità della risurrezione alla luce di 1 Corinzi 15. Conclusioni. Bibliografia essenziale.
Note sull'autore
Giacomo Lorusso insegna Esegesi biblica all’Istituto Teologico Pugliese (Facoltà Teologica Pugliese). Presbitero della diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, per EDB ha pubblicato La Seconda Lettera ai Corinzi (2007), Chiesa, ministero e ministeri nell’esperienza di Paolo (2015) e Introduzione a Paolo. Profilo biografico e teologico (2018).
Questo volume di Udo Schnelle è un’introduzione alla vita e al pensiero di Paolo, oltre che alle singole lettere considerate dalla prospettiva dell’occasione in cui vennero scritte, e approfondite per il loro pensiero in rapporto alle diverse fasi della concezione di vangelo che Paolo andò sviluppando. Intento dell’autore è di mostrare come la figura di Paolo sia tanto eterogenea quanto pronta ad adattarsi alle situazioni che si trova ad affrontare, e come questa capacità di adattamento consenta a Paolo di delineare nuovi universi di senso che vanno al di là della congiuntura che li ha dettati e che non si lasciano esaurire in classificazioni univoche e riduttive. Ne risulta un Paolo pensatore che non teme il paragone con i filosofi della sua epoca.
«I due capitoli del Vangelo dell'infanzia di Matteo (Mt 1-2) mostrano il Volto di Dio nel mistero del bambino Gesù e in questa manifestazione si incontrano figure di straordinario valore: san Giuseppe e i Magi. Questi personaggi manifestano una differente modalità di incontro e di ricerca del Dio vivente, entrambe estremamente significative. Sia san Giuseppe che i Magi vivono la minaccia di Erode. La sfida del male è sempre multiforme, ma ci sono alcuni passaggi ineludibili da affrontare nel nostro cammino. In tutto ciò entrano in gioco molte dimensioni umane quotidiane e decisive della nostra vita: emozioni, potere, sogni, decisioni, amicizia... È quanto ci proponiamo di evidenziare in questo ebook» (dalla Premessa). Giuseppe, i Magi ed Erode davanti al mistero del bambino Gesù.
Sulla via della Croce, dove Gesù ha accettato la sorte del chicco di grano che cade in terra e muore per produrre molto frutto (Gv 12,24), ci lasciamo accompagnare dagli straordinari testi di Papa Benedetto. Un percorso di purificazione e di espiazione attraverso il quale ognuno di noi chiamato a camminare, per donarsi e donare agli altri lo squarcio di sereno verso Cieli Nuovi, verso il Paradiso.
L'ultimo libro della Bibbia ha creato per la civiltà occidentale un mondo narrativo dotato di un inizio e di una fine. Ha creato sia un mondo futuro ricco di speranze e realizzazioni utopiche, sia un mondo colmo di fallimenti distopici e disperazione. La sua collocazione canonica al termine della Bibbia è il corrispettivo del Genesi al suo inizio. E chi regge la Bibbia tra le mani, tiene in mano il tempo e lo spazio racchiusi tra due copertine. L'Apocalisse di Giovanni ci riguarda anche se non l'abbiamo mai letta, anche se, avendola letta, non crediamo a nemmeno una parola, anche se la conosciamo davvero bene o non ne sappiamo nulla. In parte ciò è dovuto al fatto che, ovviamente, la narrazione biblica della creazione e della fine del mondo rappresenta a grandi linee ciò che è vero di qualunque vita che inizia con la nascita e si conclude con la morte. Ma a un livello più generale, l'Apocalisse ci fornisce un modello adatto alle più ampie aspirazioni della comunità e della società.
Questo commentario, coronamento dell’ultimo, grande sogno che ancora padre Vanni conservava nel cassetto e al quale ha dedicato l’ultimo decennio della sua vita, si presenta in due volumi, ma costituisce a tutti gli effetti un’opera unica, da intendere e consultare in maniera complementare.
Tutto il vangelo di Marco riletto da un innamorato e fine studioso della Bibbia. Un compagno di viaggio per chi si avventura per la prima volta nel testo e per la meditazione quotidiana. Questo libro non è un commentario, né un saggio, né uno studio. È piuttosto un lungo "diario di viaggio", scritto camminando nel vangelo secondo Marco, allo scopo di "guardare" Gesù e quello che gli gira intorno. Semplicità e chiarezza sono il pregio incontestabile, insieme alla capacità del viandante di conservare intatti tutti i sentimenti che personaggi ed episodi evangelici hanno suscitato nel suo animo. Don Manganella porge il testo evangelico giocandolo interamente sulla realtà degli uomini e delle donne del nostro tempo. Il messaggio di Gesù, che affascina ancora oggi la riflessione degli uomini liberi, viene qui riproposto nella sua dimensione universale, capace di orientare anche chi non crede sui suggestivi sentieri dello spirito.
Il fascino che la figura di Paolo ha esercitato sui cristiani di ogni tempo è indubitabile. Sono altresì note, tuttavia, le difficoltà che ancora oggi la lettura delle lettere di Paolo incontra nella vita delle nostre comunità cristiane. Gran parte della predicazione, della spiritualità e della catechesi generalmente non riescono a presentare in modo ampio la ricchezza teologica e spirituale dell’Apostolo delle genti.
Il presente libro vorrebbe rispondere a queste difficoltà, dando informazioni sulla vita di Paolo e ricollocando in modo organico gli stessi scritti paolini nel contesto storico-culturale nel quale sono nati. Non si tratta dunque solo di una introduzione biblico-teologica a san Paolo, né di un puro teso di esegesi, né di una semplice biografia dell’Apostolo. Questo libro, che nasce dalla scuola e si indirizza alla scuola, illustra complessivamente il vangelo di Paolo: perché il suo attualissimo messaggio possa entrare sempre di più nei percorsi formativi delle comunità cristiane, ad ogni livello.
Un episodio strano, misterioso, narrato nel Vangelo di Giovanni, funge da filo rosso di questo libro: un personaggio pressoché ignoto, Natanaele, si mostra piuttosto scettico su Gesù, che gli viene presentato come il messia; eppure, non appena questi gli confida: «Ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi» (Gv 1,48), Natanaele inizia a credere in lui. Perché? Cos’è avvenuto? Chi era davvero la persona seduta sotto il fico? Risponde Candiard: quella persona sei tu, sono io, è ciascuna e ciascuno di noi che sogniamo di vivere finalmente la nostra vita in pienezza.
La nostra vita sociale, intellettuale, amorosa, è sempre e soltanto la ricerca e il perseguimento della vita vera. Fino alla luminosa evidenza che la vita che desideriamo e la vita che Dio vuole per noi sono una cosa sola.
In queste pagine Candiard, esplorando la routine grigia e opaca della quotidianità anonima, ne svela lo sfavillio segreto che è barlume di eternità. Grande lezione – al tempo stesso umile e sapiente, semplice e alta – di spiritualità, sulla scia dei grandi maestri di sempre.
Dio è estremamente creativo e raccoglie ogni cosa per farne un'opera d'arte. In Gesù, l'amore di Dio percorre le vie più impervie e raggiunge i luoghi che nessuno ha il coraggio di visitare. Questo libro presenta alcune delle persone trasformate dall'incontro con Gesù, entrando nel vivo dei loro sentimenti, dei peccati inconfessabili, delle speranze inespresse. Tutto questo con l'aiuto dell'immaginazione e della forza evocatrice del linguaggio.
Questo volume, con cui si inaugura la serie italiana di una nutrita scelta di scritti di Erik Peterson, è l’edizione del manoscritto dei corsi sul vangelo di Luca che l’autore tenne fra il 1925 e il 1928. La pubblicazione consente di vedere come per molti aspetti questi testi inediti vadano di pari passo con l’opera di Peterson edita, e anche possano gettarvi nuova luce.
Questo volume in particolare fa emergere come l’esegesi petersoniana del terzo vangelo si segnali per l’indipendenza di pensiero che l’autore anche qui dimostra, e contribuisca a una migliore comprensione delle due domande che guidano il Peterson degli anni venti del novecento: che cos’è la teologia? che cos’è la chiesa?
L’approfondita e articolata introduzione di Reinhard von Bendemann ricostruisce utilmente sia l’ambiente e la temperie culturale in cui Peterson ebbe a tenere le sue prime lezioni universitarie, sia le direttrici su cui queste si muovono.
Leggere il Vangelo insieme al papa. Il Vangelo di Marco, il secondo dei sinottici nell'ordine canonico, commentato da papa Francesco, passo dopo passo, ripercorrendo gran parte dei momenti della vita e della predicazione di Gesù. Il commento del Papa mette in luce il significato dei brani evangelici per gli uomini del nostro tempo, alla luce del messaggio di misericordia e di apertura alle periferie sociali ed esistenziali portato avanti dal Papa. Il Vangelo diviene così concreto strumento di ausilio per la pratica della lectio divina, guida quotidiana per i momenti bui, dono di gioia per gli attimi più lieti, e soprattutto sentiero per quella santità della vita quotidiana dischiusa dall'ascolto della Parola.

