
In concreto, questo volume offre relazioni, testimonianze, materiali di lavoro da un'esperienza di autoformazione, perché altri insegnanti possano ripeterla e attualizzarla nel proprio contesto.
Il libro offre una rassegna di una tradizione religiosa antica più di 3000 anni, dall'epoca vedica allo hinduismo moderno. L'autore illustra i diversi scritti sacri e presenta i principali dèi di un pantheon senza pari. Particolare attenzione è data allo hinduismo contemporaneo vissuto e ai suoi aspetti legati al nazionalismo politico dall'esperienza coloniale alla lotta per la libertà.
Appassionato studioso di Sacra Scrittura, Carlos Mesters ripercorre la storia dell'alleanza di Dio con l'uomo. La lettura della Bibbia e della vita rivela che Dio ha impresso nella storia la direzione che porta alla realizzazione di sé, con tutti i rischi che ne derivano. Attraverso i fatti della Bibbia e della vita quotidiana Mesters presenta l'immagine di un Dio che mentre rispetta il processo di maturazione dell'uomo gli suggerisce il modo di liberarsi dalle deviazioni e come trovare il giusto cammino.
Il genocidio degli ebrei perpetrato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale non solo continua a essere, e deve continuare a essere, per non dimenticare, un passato che non passa, ma diventa col passare del tempo sempre più visibile e "ingombrante". La pubblicazione di questo libro, nel 1997, alimentò non poche polemiche fra favorevoli e contrari. Ora, a distanza di cinque anni, Sergio Romano interviene di nuovo per rispondere, da storico, ai dubbi e agli interrogativi posti allora dalle sue tesi e sollevati nel frattempo dall'evoluzione del conflitto fra israeliani e palestinesi.
Riflessioni sulle persone consacrate e le loro missioni nella scuola.
Parte memoria, parte riflessione sulle quesioni rilevanti del nostro tempo, parte meditazione spirituale, il volume è il diario, quasi il verbale di una intensa settimana di meditazione vissuta da una piccola comunità di fedeli che si richiama alla regola di don Giuseppe Dossetti. Giorno dopo giorno, Pedrazzi tesse la sua originale riflessione attorno al magistero di Giuseppe Dossetti, alla scuola, alla figura dello straniero, alla pace, alla Chiesa, alla resistenza dinanzi all'ineluttabilità della guerra.

