
Un viaggio attraverso la Palestina e la Siria, la Tunisia e la Spagna, il Marocco e l'Asia centrale, fino all'India, per scoprire le caratteristiche dell'arte islamica, i suoi significati e le sue simbologie. Le doppie pagine tematiche, documentate e riccamente illustrate, seguono una sequenza cronologica e geografica, facendo di questo piccolo volume una completa introduzione all'arte dell'Islam.
Se, nei vari sistemi religiosi, il tempo "sacro" si definisce spesso nei termini di una rottura o una interruzione rispetto alla successione temporale ordinaria, gli aspetti che esso presenta, le sue peculiarità, i suoi modi di porsi in rapporto con la quotidianità, le concezioni del mondo dalle quali dipende e che contribuisce a determinare cambiano a seconda dei contesti culturali di riferimento. L'individuazione della stessa categoria di "tempo sacro", inoltre, non manca di porre questioni teoriche e metodologiche. In questo volume nove specialisti di storia delle religioni hanno affrontato il tema dell'esperienza religiosa del tempo, analizzando i modi in cui alcune civiltà costruiscono e definiscono la loro idea del tempo.
Il volume pubblica alcuni risultati presentati al convegno nazionale svoltosi a Bertinoro nell’ottobre 2003 a conclusione del progetto di ricerca biennale su “La costruzione dell’identità cristiana tra Oriente e Occidente (I-VII secolo). Pluralità e conflitti” Tale ricerca, finanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e dalle Università di Bari, Bologna, Pisa, Roma La Sapienza, Torino e Udine, ha messo in luce aspetti rilevanti delle differenti identità che caratterizzano il cristianesimo antico e lo configurano come una religione fortemente plurale e per questo segnata anche da conflitti interni ed esterni la cui natura varia di volta in volta. Inoltre la ricerca ha evidenziato un aspetto estrememante rilevante della storia del cristianesimo: l’analisi del modo in cui la religione cristiana ha contribuito all’evoluzione della vita collettiva e individuale.
I contributi qui pubblicati vertono su tematiche fondamentali emerse nel corso della ricerca: la diversità cristiana con le tensioni e i conflitti fra i vari gruppi (Gianotto, Zocca, Parrinello, Fabris); il contributo dei diversi cristianesimi alla creazione di forme culturali nuove nel contesto della civiltà tardo-antica (Vouga, Rebillard); la costruzione dell’identità cristiana in relazione a tematiche particolari (Perrone, Canella, Mazza, Spuntarelli, Camplani); la cristianizzazione su territori particolari (cfr. la vasta ricerca di gruppo dell’Università di Bari sulla Campania, coordinata da G. Otranto); la relazione dialettica e di scambio con forme di pensiero diverse (Magris); la storia dell’esegesi (Samra, Bucchi).
Completano il volume gli utili indici per autori e tematici, curati da A. Damanti, dei contributi apparsi nelle prime venti annate della rivista.
Sommario
Presentazione (M. Pesce). 1. La construction apostolique de l’identité chrétienne comme invention de la conscience individuelle (F. Vouga). 2. La Lettera di Giacomo (R. Fabris). 3. L’identità religiosa tra gli gnostici: i gruppi “sethiani” (C. Giannotto). 4. La filosofia greca e la la formazione dell’identità cristiana (A. Magris). 5. L’identità cristiana nel dibattito fra cattolici e donatisti (E. Zocca). 6. Sépulture et construction de l’identité chrétienne aux II et III siècles (É. Rebillard). 7. L’autorappresentazione dell’episcopato di Alessandria tra IV e V secolo: questioni di metodo (A. Camplani). L’identità cristiana nella Campania e a Napoli. (G. Otranto). 8. La Bibbia nel repertorio figurativo di Nola-Cimitile (R. Giordani). 9. Impianti monumentali e produzione epigrafica nel complesso di s. Felice a Nola. Aspetti dell’identità cristiana (P. De Santis – A. E. Felle). 10. Note per una ricostruzione dell’identità cristiana di Napoli al tempo di Gregorio Magno (G. Colantuono). 11. Discorso sulla preghiera e costruzione dell’identità nel cristianesimo antico (I-III sec.) (L. Perrone). 12. Gli Actus Silvestri: l’invenzione di un’identità statale e cristiana (T. Canella). 13. Il rapporto con l’Altro nel monachesimo palestinese. Alcune considerazioni sul rapporto tra identità monastica e identità laicale da Isaia a Doroteo di Gaza (R. M. Parrinello). 14. “In nome della morte di Cristo”: la costruzione dell’identità cristiana nella formula battesimale eunomiana (C. Spuntarelli). 15. L’eschatologie d’Apollinaire de Laodicée à travers les Fragments sur les Psaumes (L. Vianès-Abou Samra). Note (R. Mazza, F. Bucchi). Recensioni. Libri ricevuti. Indice degli articoli di Annali di Storia dell’Esegesi (1984-2003) (A. Damanti cur.). Indici.
Indagare su quale sia il nocciolo irrinunciabile di una religione, l’unica “cosa” che conta e che perciò costituisce il fulcro della trasmissione iniziatica, è un modo per porre a nudo quella stessa religione mostrandone i recessi più reconditi, e solo quelli. L’autore propone una incursione nell’intimo della tradizione Zen in un’opera di raffinazione dei significati e delle forme, distinguendo il falso dal vero per costituire un precedente, a tratti anche scandaloso e irriverente, che sia a cautela di chi pone o abbia già posto la propria vita in gioco all’interno di una linea iniziatica.
GLI AUTORI
Mauricio Y. Marassi, nato a Buenos Aires nel 1950, ordinato nel 1980 nel monastero di Antaiji, Giappone, vive a Fano. Partecipa, dalla fondazione, alla comunità Stella del Mattino. Annualmente tiene un seminario presso l'Università di Urbino.
Insieme con G.J. Forzani ha curato le seguenti opere di Eihei Doghen: Il cammino religioso (Bendowa) (Marietti 1990), Divenire l’essere (EDB 1997), La cucina scuola della via (EDB 1998).
Dopo l'11 settembre le religioni - spesso nella forma inquietante degli integralismi e fondamentalismi - sono tornate a occupare la scena della storia reclamando il riconoscimento del loro status pubblico, quasi che la secolarizzazione, giunta al punto culminante, si capovolgesse nel suo contrario. Quella delle relazioni tra Stati e confessioni religiose torna così a essere questione di grande rilievo culturale e politico in stretta connessione con l'interrogativo di fondo: quale laicità per le odierne società complesse segnate dal pluralismo? Saggi di Elena Bein Ricco, Biagio De Giovanni, Mostafa El Ayoubi, Paolo Naso e Sergio Rostagno.
È possibile un reale confronto ecumenico tra protestanti e cattolici sulla figura di Maria? Dietro la semplicità di questa domanda si celano impostazioni teologiche e prassi liturgiche diverse nonché sensibilità spirituali difficilmente comparabili. Ai dogmi sull'immacolata concezione e sull'assunzione di Maria in cielo proclamati dal Magistero romano nonché al posto privilegiato riservatole nella liturgia cattolica, le chiese della Riforma rispondono con una riflessione radicata nei testi del Nuovo Testamento, in base a cui Maria, nel suo essere donna e madre, è una testimone della fede incondizionata in Dio.
Il testo ci fa rivivere il cammino del Signore al Calvario e la gioia della sua resurrezione. Meditare la passione di Gesù lungo l'itinerario della Via Crucis è - a detta dei Santi - l'esercizio più efficace per scoprire quanto il Signore "non ci abbia amato per scherzo!".
L'immagine del fenomeno religioso e culturale che chiamiamo Islam che emerge da questo volume è lontana anni luce da quella stereotipata ed appiattita sull'estremismo e sulla violenza che prevale oggi nei mass media. Il poeta che qui viene rappresentato, tipico esempio della poesia persiana medievale, mostra disprezzo o fastidio per i religiosi ortodossi ed una certa noncuranza rispetto ai precetti enunciati da Maometto. Altro aspetto di rilievo di questo volume è quello dell'immagine che del mondo cristiano emerge dalle pagine dei poeti arabi, dove l'"infedele", la bella cristiana, si può metaforicamente leggere come una guida iniziatica alla verità. Carlo Saccone è ricercatore di Letteratura medievale persiana a Bologna e docente di Islamologia a Padova.

