
Un valido libricino di don Ramon Peralta, sacerdote della diocesi di Sulmona-Valva contenente alcune considerazioni che hanno come finalità quella di incarnare il Vangelo nel cuore degli uomini e delle donne del nostro tempo. Per raggiungere questa meta i battezzati hanno la missione di rendere possibile, alle persone e ai gruppi socioculturali, l’incontro con Gesù Cristo, amore incarnato di Dio.
Perché gli achei "credevano" allo scettro divino di Agamennone? Perché l'ostia consacrata era un simbolo di contestazione usato dagli inca nei confronti degli spagnoli? Il feticismo è una religione primitiva o è un esempio del fascino esercitato su tutti noi dalla materia informe? Le immagini sacre sono solo riproduzioni di figure divine oppure sono quelle stesse figure? Che relazione c'è tra il cibo e la religione? E come mai una macchia sul muro può diventare oggetto di culto per quanti vi vedono la Madonna? Sono alcune delle domande a cui questo libro risponde assumendo un punto di vista insolito e originale: quello della materialità della religione. Usualmente si pensa alle religioni come a complessi di credenze, di riti, di dogmi, e non ci si interroga abbastanza sul significato che in esse rivestono le "cose" oggetti, corpi, immagini, sostanze - prodotte da mano umana o frutto dell'azione divina. È proprio attraverso cose estremamente materiali come le pietre, i feticci, le immaginette e le statue delle divinità che le religioni prendono forma e trovano una direzione, a seconda dei modelli culturali prevalenti presso un gruppo, una comunità, una società. Così le religioni trovano un modo per imporsi come universi simbolici capaci di produrre rappresentazioni che servano da guida nella relazione dei soggetti con il mondo.
Atti del Primo Simposio Internazionale Sulle orme di S. Annibale Maria Di Francia", Cracovia 25 ottobre 2013. "
"Testimoni di Geova? No, grazie!". A tutti è capitato di dare questa risposta quando i Testimoni di Geova hanno suonato alla nostra porta. Vuoi che il tuo "No, grazie!" sia più consapevole e informato? Vuoi saper rispondere alle domande e agli argomenti dei Testimoni di Geova? Questo libro può aiutarti! L'autore - don Paolo Sconocchini, esperto conoscitore della dottrina dei Testimoni di Geova e delle sue contraddizioni - dopo un primo capitolo dedicato alla storia dei Testimoni di Geova, offre un esame approfondito della loro bibbia che presenta una traduzione manchevole e non attendibile. Nella terza parte l'autore affronta le principali dottrine, non cristiane, del geovismo, mentre nella quarta offre alcune testimonianze di chi, stanco e deluso, ha lasciato questo movimento. L'appendice tratta di un argomento inquietante: l'occultismo nella Società Torre di Guardia.
Le chiese ortodosse orientali vivono oggi una situazione di grande pericolo sotto la crescente virulenza dell'islam radicale. Eppure le chiese delle tradizioni siriaca, armena, copta ed etiopica si possono considerare le testimonianze vive di un cristianesimo molto antico. La Mesopotamia è stata la culla dei siriaci ortodossi che parlano ancora una lingua imparentata con l'aramaico usato da Gesù. Gli armeni furono i primi, agli inizi del IV secolo, a dar vita a un regno cristiano. I copti ortodossi diffusero il cristianesimo in Egitto sin dai tempi dell'evangelista Marco. Quanto agli etiopi, giuridicamente uniti alla Chiesa copta fino alla metà del XX secolo, furono essi a cristianizzare ufficialmente la loro regione a partire del IV secolo. Nel corso della storia le Chiese ortodosse orientali hanno attraversato periodi di grandi sofferenze, subendo anche persecuzioni e genocidi, e questo fino a oggi. Questo saggio ne ripercorre la storia, i riti, le problematiche.

