
Il libretto si propone come un multiforme viaggio tra teologia, storia della devozione e arte, spiritualità:, liturgia e tradizioni popolari, per ripercorrere e contemplare il mistero della Beata Vergine Maria, Mater dolorosa.
Il rosario con Papa Francesco è anche in supporto dispositivo elettronico. Il rosario è interamente recitato dalla voce del Papa, mentre i misteri sono affidati a Franca Salerno, voce storica della Radio Vaticana (Misteri della gioia, Misteri del dolore, Misteri della Gloria, Misteri della Luce). L'apparecchio è accessibile anche ai non vedenti. Un dispositivo pensato, in particolare, per le persone anziane o sole. Un aiuto per guidare e accompagnare la preghiera. Tracce: Misteri della gioia - Misteri della luce - Misteri del dolore - Misteri della gloria - Litanie.
La cintura non è solo uno dei più semplici e pratici capi di abbigliamento, ma è anche un simbolo antico, a partire dalle cinture che compaiono nei primi capitoli del libro della Genesi. Gli autori ripercorrono in questo saggio, tra storia dell'arte, esegesi biblica e antropologia culturale, la lunga storia della cintura come simbolo di seduzione, sacrificio e potere al femminile, che culmina nella devozione alla "Madonna della Cintola", diffusa soprattutto in area toscana.
Plinio Corrêa de Oliveira, familiarmente conosciuto come “il dottor Plinio”, nacque a San Paolo del Brasile nel 1908 e morì nella stessa città il 3 ottobre del 1995.
Roberto de Mattei, che nel 1996 ha pubblicato la prima biografia del pensatore e uomo d’azione brasiliano, con il titolo Plinio Corrêa de Oliveira. Il crociato del XX secolo, presenta, nel primo centenario delle apparizioni di Fatima, un nuovo studio dedicato all’insegnamento spirituale e dottrinale del pensatore brasiliano, che l’autore definisce Apostolo di Fatima, Profeta del Regno di Maria.
L’auspicio è che da questo insegnamento i lettori possano “trovare conforto spirituale, luce intellettuale e maggior vigore nell’azione, in modo da poter meglio corrispondere alla Grazia divina, nelle cui mani è il destino delle nostre anime e del mondo intero”.
Cinque proposte di preghiere mariane del Rosario curate dalle Clarisse Urbaniste del Monastero “Santa Speranza” di San Benedetto del Tronto. Con questo testo le Clarisse mandano un chiaro invito a rinnovare le forme di devozione popolare per suscitare una ancor più gioiosa attesa del Signore Gesù durante il periodo di Avvento.
La Novena dell’Immacolata va vissuta non come una prassi devozionale, ma come uno strumento che permetta a tutti, ragazzi, giovani e adulti, di essere “reiventatori” di evangelizzazione. Maria, infatti, è l’icona a cui guardare concretamente e fare riferimento. Costruita con la struttura tradizionale: canto, lettura, preghiera e invocazioni, questa Novena rammenta ai fedeli il kerygma (l’annuncio) che va portato sulla strada e non va sotterrato.
ANTONIO RUCCIA è parroco della chiesa di San Giovanni Battista, direttore della Caritas di Bari-Bitonto e docente di Teologia pastorale alla Pontificia Università Urbaniana e alla Facoltà teologica di Bari.
Maria è al centro della storia cristiana, come Madre di Cristo e come Madre e icona della Chiesa. Se Gesù è il Figlio di Dio che viene a salvarci, Maria è colei che, con il suo “fiat”, rende possibile questa venuta, la rende concreta: offre la condizione terrena all’irruzione del celeste.
Questo volume raccoglie 365 brani che santi, poeti, martiri e autori rimasti anonimi hanno dedicato alla Vergine: Efrem il Siro, Gregorio di Narek, Francesco d’Assisi, Dante, Petrarca, Massimiliano Kolbe.
Ma la voce orante che sale a Maria appartiene anche alla devozione più semplice, quella che si è sviluppata attorno ai luoghi delle apparizioni: Fatima, Lourdes... Un coro infinito, dunque, che accompagna in questo libro, quotidianamente, il lettore e il devoto, offrendo una sinfonia mariana che attraversa i secoli.
LUCA CRIPPA, nato nel 1964, risiede a Saronno. È consulente editoriale, saggista e scrittore di fiction e docu-fiction. Collabora con tutte le principali Case Editrici scolastiche italiane nell’area umanistica per le scuole Superiori e progetta e realizza testi per l’insegnamento di storia, geografia, storia dell’arte, filosofia, letteratura italiana e religione cattolica.
“Pregate figlioli e testimoniate perché in ogni cuore prevalga non la Pace umana, ma la pace divina che nessuno può distruggere … “ (Dal messaggio del 25/12/2011)
La bibliografia mariana è un insostituibile strumento di studio per chi voglia conoscere e approfondire la figura di Maria, Vergine Madre di Dio, la sua dottrina, il suo culto e le sue più diverse manifestazioni espressive a livello socio-etnologico e artistico.
Chi è la giovanissima ragazza ebrea proveniente da un piccolo paese della Galilea che divenne la madre di Gesù? Oggetto di culto e devozione senza pari, la figura di Maria di Nazaret nel corso dei secoli è stata al centro di interpretazioni spesso lontane da quanto raccontano le esili tracce presenti su di lei nei vangeli canonici. Ha attraversato il mondo cattolico, ortodosso, come pure - sorprendentemente - quello islamico, e ha influenzato l'arte e la spiritualità di tutti i tempi. Dai vangeli agli scritti apocrifi, dai dogmi al culto delle apparizioni, l'immagine di una donna dalla forte carica eversiva.
Il 16 aprile 1879 moriva Bernadette Soubirous. Chi era? La figlia di un mugnaio sfrattato, una pastorella, una testimone di un fatto sconvolgente che la superò da ogni lato; una ragazza che decise di scomparire dopo i giorni delle apparizioni, facendosi suora e infermiera; una ragazza che, ancora giovanissima, si ammalò gravemente di un male che la portò alla morte. Molto è stato detto di lei, ma la verità si cela in queste pagine, scritte ormai da quasi cinquant’anni, ma che restano le più decisive sul senso e il destino della piccola veggente di Lourdes e sulla profezia della Vergine della Grotta di Massabielle. Dopo una lunghissima indagine sulle pagine lasciate da Bernadette e dai testimoni, René Laurentin – il maggiore studioso della storia delle visioni mariane – ci ripresenta tutte le parole di Bernadette, trasparenti e semplici come lei stessa, dal suo letto di morte, volle che fossero tramandate, quando disse: «Quanto più semplice si scrive, tanto meglio; infiorare le cose vuol dire snaturarle».
RENÉ LAURENTIN (19-10-1917) è uno degli specialisti più noti di mariologia; consultore delle commissioni preparatorie e poi esperto durante lo svolgimento del Concilio Vaticano Il, è stato l’interprete, il mediatore, l’arbitro di tutti i dibattiti e delle conseguenti decisioni che sono state prese in merito allo sviluppo della dottrina e della pietà su Maria negli ultimi 70 anni.

