
Il volume raccoglie gli interventi della V edizione del Seminario professionale organizzato dalla Facoltà di Comunicazione istituzionale della Pontificia Università della Santa Croe. Quando le autorità della Chiesa decidono di creare all'intero della propria istituzione un dipartimento di comunicazione, o quando i professionisti sono chiamati a farsi carico di questo compito, è logico che sorga il problema del metodo: cme realizzare una comunicazione efficace in ambito ecclesiale? Come raggiungere il pubblico esterno alla Chiesa? Come caalizzare le energie dei membri dell'organizzazione a favore della comunicazione?
Il tema della precarietà nel mercato del lavoro, il cambiameto dell'organizzazione del lavoro e l'incertezza del presente e del futuro, le povertà economiche e relazionali legate alla discontinuità di lavoro: tutto ciò rappresenta oggi una vera e nuova questione sociale. La questione del lavoro non è legata solo alle statistiche, flussi e leggi, perciò non può essere affrontata solo in chiave ideologica. Il testo evidenzia, in modo drammatico, l'aspetto umano di una generazione che per la prima volta, nel Paese, si trova ad affrontare il tema del futuro in una prospettiva di incertezza, senza un elemento sicuro su cui costruire un progetto di vita.
Un testo su Dio Creatore e Signore.
La presenza dei migranti nel nostro Paese si fa sempre pi significativa. A questo proposito uscito un volume che raccoglie gli atti del convegno svoltosi a Milano, dal titolo "Costruire la città: il contributo dei migranti". Accanto ad un intervento del Cardinale Dionigi Tettamanzi, trovano posto nel volume contributi di studiosi e operatori del settore. Il risultato un sintetico e preciso sguardo sulla situazione, accanto a spunti di riflessione per guardare il fenomeno migratorio nella sua gran potenzialità senza nascondersi i problemi ancora da risolvere.
Il volume pubblica i risultati del Convegno internazionale pomosso dalla Lateranense che ha inteso tracciare un bilancio della presenza e delle prospettive della costituzione conciliare sulla divina Rivelazione (Dei Verbum). Il 18 novembre 1965 veniva promulgata la costituzione dogmatica conciliare sulla Divina Rivelazione (Dei Verbum). A scadenza decennale, la teologia si e interrogata sulla ricezione di questo documento fondamentale, rilevando la sua carica propulsiva nelle tematiche della teologia fondamentale. A 40 anni di distanza dal Concilio, e sembrato urgente procedere a un esame critico dell'influsso della Dei Verbum non solo nei diversi settori della teologia fondamentale, ma anche in quelli della teologia biblica, della teologia dogmatica e del dialogo ecumenico.
Il presente commento è stato elaborato dai professori del Pontefice Istituto Giovanni Paolo II. L'opera, scritta da coloro che dedicano il loro tempo a studiare il posto che ha l'amore umano nel piano divino, vuole essere un primo approfondimento del documento papale. Queste pagine offrono il contesto teologico di alcune delle intuizioni del documento, così come i nuovi orizzonti che l'Enciclica apre alla missione evangelizzatrice della Chiesa
Giovanni Bazoli è Presidente della Banca Intesa e Presidente della Fondazione Cini, esponente di rilievo della vita economica e civile italiana, nonché professore di Diritto costituzionale all'Università Cattolica di Milano. In questo libro offre una lettura, in chiave cristiana, dei problemi sociali, politici ed etici posti dalla globalizzazione.
Nel 2007 ricorrono rispettivamente il 40esimo e il 20esimo anniversario della Populorum progressio di Paolo VI (1967) e della Sollicitudo rei socialis di Giovanni Paolo II (1987). Il presente documento intende essere un tentativo di tradurre nella situazione concreta in cui ci troviamo i principi di riflessione, i criteri di giudizio e le direttive di azione che animano il magistero della Chiesa sul tema dello sviluppo. Soprattutto intende essere uno strumento e uno stimolo per le comunità cristiane del nostro Paese, perché attuino quel discernimento illuminato che loro spetta e intraprendano scelte e impegni concreti che mettano la finanza a servizio dello sviluppo integrale dell'umanità.

