
Una guida alla lettura" agile e concreta dell'Ordinamento generale del Messale Romano, con un commento che espone i principi generali e le norme per lo svolgimento della celebrazione dell'Eucaristia. "
Un piccolo libretto per la preghiera individuale e la vita di preghiera nelle parrocchie e comunita'.
Un piccolo libretto per la preghiera individuale e la vita di preghiera nelle parrocchie e comunita'.
Un piccolo libretto per la preghiera individuale e la vita di preghiera nelle parrocchie e comunita'.
Libretto dedicato alla preghiera per i sofferenti .
Libretto dedicato alla preghiera durante l'arco della giornata.
Questi brevi filtri teologici offrono una catechesi varia e abbondante sui misteri fondamentali della fede: Dio, la Chiesa, le virtu, la carita, il peccato, la redenzione, la gloria, con citazioni a grandi figure della spiritualita cristiana.
Raccolta di meditazioni per appassionare colui che legge alla bellezza del volto di Dio rivelato da Gesu' Cristo.
Il Vangelo è per la felicità dell'uomo. Con Gesù ha fatto irruzione nella storia un evento unico. Egli continua a essere in mezzo a noi: quello che ha detto rimane, parola di vita e attuale; quello che ha fatto rimane, evento della nostra esistenza. Lo possiamo incontrare vivente nella Parola, nella Eucaristia, nella comunità cristiana. La Chiesa è vita che incontra la nostra vita. Le meditazioni contenute in questo volume ci guidano a leggere il Vangelo come avvenimento che riaccade qui ed ora di cui mettersi in ascolto ubbidiente affinché entri nella nostra vita e generi una esistenza veramente umana e piena. Uno strumento utile per la lectio divina e per la lettura personale o a gruppi del Vangelo.
Con la Prefazione del più importante liturgista italiano, padre RINALDO FALSINI, testimone del Concilio, il libro riporta il dibattito acceso dal motu proprio di papa Benedetto XVI sul ritorno della messa tridentina dentro i giusti binari: parlare di "ritorno alla Messa in latino" è fuorviante e ingannevole. Si tratta invece di qualcosa di più radicale: un'autentica rivoluzione al contrario nella prospettiva della Chiesa in chiave pre e anticonciliare. Il papa dice che si tratta di "due usi dell'unico rito romano" (art. 1), ma non è così perché a due messali con due teologie sottostanti diverse, inevitabilmente corrispondono due riti, due Chiese, due nozioni di liturgia, due prospettive del mondo. Qui è il cuore della questione: il concilio ha ancora posto e senso nella Chiesa di Benedetto XVI, è vincolante o è un optional? L'autore risponde in modo documentato a questi interrogativi con un testo scritto in pochissimi giorni.
Il rito del matrimonio non è una realtà statica e predefinita, collocata sopra la storia delle persone e la loro vicenda affettiva. Rappresenta piuttosto la grammatica indispensabile per comprendere la singolare e irripetibile vicenda d'amore che caratterizza il cammino di ciascuna coppia nella prospettiva dell'amore di Dio. Ed è proprio Dio ad avere pensato e voluto per ciascuna coppia una peculiare attuazione di quel mistero grande' di cui i primi interpreti sono il Cristo sposo e la Chiesa sposa. Nulla di ciò che è autenticamente umano nell'esperienza affettiva resta escluso dal cammino sacramentale, di cui il rito è il culmine. I sentimenti nelle più diverse forme e modulazioni, i desideri e le attese nella loro multiforme espressione, l'integralità del dono (a partire dalla sessualità come compimento dell'unione e della fecondità dell'amore), la valenza spirituale che accompagna ogni autentico dialogo d'amore di chi accoglie il progetto di Dio sulla propria vita: tutto trova posto e senso pieno nella ricchezza della celebrazione liturgica, che diviene così punto di arrivo del fidanzamento, ma anche punto di partenza per una vita familiare ricca di grazia e orientata alla santità(CEI, Celebrare il mistero grande " dell'amore, 4).

