
L'arte floreale al servizio della liturgia della Chiesa: è questo l'argomento del libro, che offre una ricca serie di suggerimenti per l'addobbo floreale della chiesa in molteplici celebrazioni. L'arte floreale in liturgia è un'arte complessa, che si fonda su due tradizioni: quella liturgica e quella artistica. È per questo che il libro si apre con una breve esposizione dei concetti e dei simboli di quella "preghiera della Chiesa" che è la liturgia. Solo successivamenntee s'addentra nell'arte di creare composizioni appropriate ai vari momenti o circostanze del ciclo liturgico.
“Sia che mangiate
sia che beviate
sia che facciate qualsiasi altra cosa,
fate tutto per la gloria di Dio!”
(1Cor 10,31)
Adamo ed Eva hanno espresso la loro distanza da Dio mangiando, e così peccarono, si accorsero di essere nudi, si accusarono reciprocamente!
Ora a noi, rivestiti di Cristo, è concesso di mangiare insieme in umiltà e letizia, riconoscenti al Padre, che nutre gli uccelli del cielo, perché sa ciò di cui abbiamo bisogno, al Figlio, che chiede acqua e pane,si fa ospite degli uomini e si lascia servire, allo Spirito Santo, che rende i nostri pasti occasione di comunione!
Proposta di preghiere per i pasti
nei vari tempi dell’anno liturgico
e nei giorni della settimana.
L’importanza della liturgia domenicale per un cristiano è grande: sia per chi deve prepararla che per tutti coloro che vi partecipano il messalino festivo costituisce un valido aiuto per vivere la Messa con maggiore responsabilità.
In una edizione completamente rinnovata, con nuove introduzioni e la nuova traduzione dei testi liturgici approvata dalla Conferenza episcopale italiana, il messalino festivo contiene tutte le messe delle domeniche e delle feste principali, ciascuna con i relativi testi, sia quelli ufficiali del messale romano sia quelli proposti come propri dal messale italiano.
Il formato tascabile e il prezzo contenuto lo rendono fruibile per un ampio pubblico.
Descrizione dell'opera
Ogni pellegrino che entri nella basilica del Santo Sepolcro non può non restare colpito dall’intrecciarsi delle liturgie in lingue diverse, dalla disomogeneità degli arredi che decorano cappelle e altari, dal sovrapporsi di distinte modalità nel pregare. In nessun luogo come la Terra Santa si può infatti trovare uno specchio che riflette tutta la frammentazione dell’ecumene cristiana: in un’area di 26.987 km si arriva a contare più di una ventina di chiese di rito diverso, con un patrimonio spirituale, liturgico, teologico, disciplinare, culturale, artistico e storico proprio, che si esprime in un modo specifico di vivere la fede.
Non è neppure facile destreggiarsi nel ginepraio dei nomi delle Chiese: cattoliche orientali, monofisite, assira dell’Oriente, cattolica romana, episcopaliana, nestoriana, siriaca, armena, copta, etiopica, gregoriana, maronita, melkita...
Il volume descrive i molti volti del cristianesimo di Terra Santa: illustra le caratteristiche di tutte le Chiese presenti (storia, liturgia, organizzazione, motivi di divisione dalle altre...), i luoghi santi che custodiscono e i fedeli che le compongono, così che il viaggio nei luoghi diviene un viaggio dentro l’identità delle Chiese. «E ogni fedele cristiano imparerà a guardare al di là del proprio recinto di separazione e cercherà di scoprire anche le bellezze degli altri» (dalla Presentazione).
Sommario
Presentazione. 1. Una panoramica generale. 2. La Chiesa ortodossa. 3. Le Chiese antico-orientali. 4. La Chiesa cattolica. 5. La Chiesa episcopaliana (anglicana) e le Chiese protestanti. 6. Gli ebrei messianici e i cristiani sionisti. 7. Ecumenismo: problemi e speranze. Appendice. Tavole (cronologica, statistica, dei riti). Bibliografia essenziale.
Note sull'autore
Pier Giorgio Gianazza, nato a Cerro Maggiore (MI) nel 1945, parte giovanissimo per la Terra Santa, ove nel 1973 viene ordinato sacerdote nei salesiani di don Bosco. Laureato in filosofia e teologia, insegna queste materie da oltre trent’anni (Istituto teologico di Cremisan - Gerusalemme, Università di Betlemme, Centro superiori di studi filosofici-teologici di Sarissa in Libano). Ha pubblicato una sessantina di articoli, sia teologici che divulgativi, sulla Terra Santa.
Secondo volume, in collaborazione con il Pontificio Istituto di Musica Sacra, di uno studio sulla musica sacra e liturgica, frutto di numerose conferenze svolte dall'Autore. Nel recente vigore che ha assunto l'interesse per la Musica Sacra antica, questo secondo volume del Direttore del Pontificio Istituto di Musica Sacra vuole rappresentare un punto di partenza per riflessioni e spunti su come affrontare la questione della musica liturgica. Da anni, infatti, l'autore è impegnato nel sollecitare una vera e propria riforma per (ri)portare la buona musica" nelle chiese. "
I cristiani nella liturgia celebrano la loro fede. Ma che cos’è propriamente questo celebrare? Qual è il senso più profondo del culto cristiano? L’Autore risponde con un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile a queste e altre domande fondamentali, individuando le principali sfide dell’oggi. Una introduzione allo studio della liturgia che è rigorosa nel metodo ed è aggiornata fino agli ultimi documenti del Magistero (il Motu proprio Summorum Pontificum).
Dalla quarta di copertina:
Nella liturgia i cristiani celebrano la loro fede. Ma che cos’è propriamente questa liturgia, quali sono i suoi momenti essenziali e qual è il suo senso più profondo?
L’Autore risponde con un linguaggio chiaro e facilmente comprensibile a queste domande fondamentali e getta così il ponte fra preghiera privata e riti ufficiali. Partendo dai dati umani fondamentali – il corpo, lo spazio, il tempo – egli definisce la liturgia come dialogo e come celebrazione della fede; descrive i numerosi cambiamenti delle forme liturgiche nel corso della storia e individua le principali sfide dell’oggi.
Un libro istruttivo per tutte le persone interessate alla liturgia, aggiornato fino agli ultimi documenti del magistero.
Una introduzione rigorosa al senso della scienza liturgica, al suo contenuto e alla comprensione che essa ha di sé attualmente.
Per una liturgia viva:
azione del popolo di Dio
vivificata dallo Spirito
La liturgia, espressione visibile della vita della chiesa in Cristo, è animata e fecondata dallo Spirito: ogni gesto liturgico è evento spirituale vivificante per il cristiano. Il presente volume ci offre una panoramica su alcune questioni liturgiche che oggi hanno assunto rilievo in ambito pastorale e che possono diventare luoghi fecondi di dialogo ecumenico. Con uno sguardo sempre rivolto al cammino fatto dal concilio Vaticano II, l’autore propone una rilettura dei sacramenti, in particolare dei tre dell’iniziazione cristiana, e allarga la prospettiva ampliata fino ad abbracciare quei gesti vissuti dalla comunità cristiana in cui i fedeli riconoscono che “Dio è all’opera in questo tempo” attraverso le mediazioni più diverse.
Paul De Clerck, professore emerito dell’Institut catholique di Parigi, è stato per oltre quindici anni direttore dell’Institut supérieur de liturgie. Direttore della rivista La Maison-Dieu, membro di Societas liturgica e dell’Associazione europea di teologia cattolica, è consultore della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. Dal 2007 è vicario episcopale per la pastorale liturgica e sacramentale dell’arcidiocesi di Malines-Bruxelles.
Il santuario di San Gabriele dell'Addolorata, ai piedi del Gran Sasso, è tra i più conosciuti in Italia e in Europa. Una recente classifica lo colloca tra i quindici santuari più frequentati del mondo. Due milioni di pellegrini vi arrivano ogni anno per pregare sulla tomba del giovane studente passionista cui è dedicato. Questo libretto illustrato ne racconta la storia e ne descrive gli aspetti artistici.
Un fascicoletto agile e prezioso che contiene le principali preghiere della tradizione della Chiesa e le verità fondamentali della nostra fede che ogni cristiano dovrebbe conoscere.
Le letture bibliche festive dal Nuovo Lezionario CEI, le precise introduzioni ai tempi liturgici, a tutte le domeniche e alle solennità, per una partecipazione più attiva e consapevole al mistero eucaristico. Le introduzioni e i commenti sono di Rinaldo Falsini (Tempi liturgici), Gianfranco Ravasi (tutte le domeniche e le solennità), Eugenio Fornasari (Santi).
Carattere tipografico di notevoli dimensioni e di grande leggibilità, copertina in plastica con sovraccoperta, il volume contiene il Rito della Messa, la Settimana Santa, il Tempo Pasquale e il Proprio dei Santi.

