
Il volume, 71° della collana, raccoglie materiale prezioso, fonte essenziale per studi di vario genere, dalle indagini propriamente liturgiche a quelle più strettamente concernenti la storia vallombrosiana, dagli studi relativi alle notazioni musicali alle preziosissime incisioni che rendono il volume unico. Ristampa anastatica del Missale che ha scandito per diversi secoli la vita liturgica della Congregazione di Vallombrosa. Un manuale di sicuro interesse affinchè possa essere di sempio e di stimolo per portare ulteriori contributi alla conoscenza della storia del culto cristiano. Con riproduzioni a colori dell'esemplare in uso per le celebrazioni dell'Abate, oggi custodito presso la Biblioteca Marucelliana di Firenze.
Il calendario raccoglie alcuni dei pensieri più significativi di Papa Francesco.
Questo volume offre al lettore un ampio sguardo al tesoro di testi, in prosa e in poesia, utilizzati nel corso dell'anno liturgico del rito antiocheno, sia nella Chiesa Siro Ortodossa che in quella Siro Cattolica, infatti è nella Chiesa Siriana che questo antico rito si è preservato in modo più completo. In particolare l'autore, attraverso i testi qui sapientemente selezionati, intende dare un'idea dell'immensa ricchezza delle immagini simboliche (di cui nel volume si possono ammirare diverse riproduzioni a colori) utilizzate in questa singolare tradizione liturgica ancora poco conosciuta.
Compieta è l’ultima preghiera del giorno, da recitarsi prima del riposo notturno. Un libretto da tenere sul comodino accanto al letto, foriero e compagno di sonni lunghi e tranquilli. Dopo l’ora di Compieta sono aggiunte alcune delle abituali “preghiere del cristiano’’.
«Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà», ecco il senso della morte e delle esequie cristiane alle quali questo libretto accompagna.
INTRODUZIONE
Credo la risurrezione della carne; Presenza e partecipazione della comunità cristiana; la morte e il suo mistero; tradizioni funebri; la parola di Dio, i salmi e le orazioni.
VISITA ALLA FAMIGLIA DEL DEFUNTO
Acclamazione iniziale; Proclamazione della Parola di Dio; Invocazioni; Orazione.
VEGLIA
Preghiere iniziali;
Proclamazione della Parola di Dio;
Preghiera dei fedeli Orazione conclusiva
PREGHIERA ALLA CHIUSURA DELLA BARA LETTURE BIBLICHE Dall'Antico Testamento Dal Nuovo Testamento Vangelo
Un excursus storico e artistico sul tema della croce, dalle scarse testimonianze dei primi secoli fino all’epoca di Costantino il Grande, quando, per una serie di contingenze storiche, il simbolo cristiano per eccellenza conoscerà – attraverso molteplici canali artistici, dai mosaici all’oreficeria, alla struttura architettonica delle basiliche di nuova fondazione – una prima grande diffusione. Gli esempi proposti riguardano principalmente Roma, capitale dell’impero dove la nuova religione progressivamente comincia ad affermarsi e si dota di una vera struttura organizzativa. Lontani dall’idea di grandi cattedrali o complessi monumentali, i primi luoghi di culto furono le catacombe e i cimiteri. Fino all’Editto di Milano non sarà tuttavia possibile trovare altri luoghi di culto, se non sporadicamente alcune domus Ecclesiae, le abitazioni private di aristocratici convertiti che mettevano a disposizione dei fedeli le proprie residenze. Solo a partire dal IV secolo la nuova religione potrà fregiarsi di adeguati luoghi di culto, diventando fino a tutto il medioevo l’unica fonte di ispirazione artistica.
Claudia Corti è nata a Grosseto nel 1975 e si è laureata presso l’Università degli Studi di Siena in Lettere a indirizzo moderno artistico con una tesi nell’ambito dell’archeologia dell’architettura. Guida turistica, opera da anni nelle grandi mostre e nei musei milanesi e pavesi e si occupa della divulgazione culturale su molteplici livelli. Collabora con la rivista Il Dirigente per la quale cura la rubrica mensile dedicata all’arte.
• Calendario liturgico quotidiano per il Rito romano dalla I domenica di Avvento (1 dicembre 2013) fino al 31 dicembre 2014.
• In appendice sono aggiunti sinteticamente gli snodi principali del Calendario liturgico per il Rito ambrosiano, ugualmente dalla sua I domenica di Avvento (ma al 17 novembre 2013) sino alla domenica conclusiva (solennità di N.S. Gesù Cristo Re dell’Universo, 9 novembre 2014).
• Chiudono le intenzioni generale, missionaria, dei vescovi per l’apostolato della preghiera 2014.
Il volume presenta contributi di: Armogathe, Bernardi, Bux, Cassingena, Crncevic, Icard, Girardi, Giustiniani, Söding.
Nel corso della millenaria storia della Chiesa la distinzione netta tra canto liturgico e canto popolare sta diventando sempre più sfumata, dando vita ad un fenomeno completamente nuovo e in continua evoluzione secondo cui la musica sacra popolare costituisce la spina dorsale delle piccole comunità religiose. In questo volume, grazie ad un minuzioso lavoro di indagine, l'autore prende in esame proprio questa evoluzione della musica sacra, proponendo un ventaglio di osservazioni e riflessioni puntualmente documentate. Al termine di ogni capitolo è presente infatti un appendice di grande utilità, nella quale vengono raccolti dei testi a sostegno dell'argomento trattato. Il libro risulta dunque un utile strumento per tutti gli educatori ed operatori musicali del mondo ecclesiastico, affinché possano perseguire la loro attività di animazione e formazione delle comunità religiose.
Una raccolta di litanie al Signore e ai Santi.
Gli schemi presenti nel sussidio:
Litanie allo Spirito Santo
Litanie al Bambino Gesù di Praga
Litanie al Santissimo Nome di Gesù
Litanie al Preziosissimo Sangue
Litanie alla Santissima Eucaristia
Litanie al Sacro Cuore di Gesù
Litanie al Volto Santo
Litanie alla Divina Tenerezza
Litanie alla Divina Misericordia
Litanie alla Santa Famiglia
Litanie ai santi Angeli
Litanie dei Santi
Litanie a san Giuseppe
Litanie a sant’Anna
Litanie a san Giovanni Battista
Litanie a san Benedetto
Litanie a san Francesco
Litanie a sant’Antonio
Litanie a santa Rita
Litanie a santa Faustina
Litanie a san Padre Pio
Litanie per i malati
Litanie dell’umiltà
Litanie del pentimento
Litanie per chiedere l’amore di Dio
Litanie per i defunti
Attraverso la posizione di preghiera esprimiamo visibilmente la nostra fede.
Il volume è arricchito da illustrazioni
Proprio perché è dialogo con Dio, la preghiera è un linguaggio del corpo universalmente valido: diventa oggi importante allora riscoprirne i gesti più antichi. Attraverso una disamina attenta delle fonti patristiche e dell’arte paleocristiana, l’autore cerca di chiarire la concreta posizione orante dei primi cristiani, le sue fondamentali radici, il suo significato teologico e il suo rapporto con la struttura della chiesa. Un gesto liturgico poco conosciuto, poi, è quello del bacio fraterno, non semplice segno di saluto, ma espressione di pace, comunione e benevolenza tra i cristiani.
Stefan Heid (1961), presbitero dell’arcidiocesi di Colonia, è professore ordinario di storia della liturgia e agiografia presso il Pontificio istituto di archeologia cristiana di Roma e professore associato della Facoltà di teologia della Pontificia università San Tommaso d’Aquino a Roma. È direttore del Römische Institut der Görres-Gesellschaft e della rivista Römische Quartalschrift.

