
Alla vigilia del nuovo anno pastorale il Cardinal Tettamanzi invita tutta la comunità ambrosiana ad un momento di sosta, di ristoro dello spirito, per riprendere con rinnovato slancio il proprio cammino spirituale.
Con “Pregare la Parola” desiderai offrire un’eco del cammino personale, comunitario ed ecclesiale attorno alla parola di Dio e invitare alla pratica della “lectio divina”. In questi quarant’anni il cammino è proseguito e ha avuto anche un’occasione privilegiata di stimolo e di dialogo grazie all’invito dell’allora cardinale Ratzinger a redigere con lui un volume che fornisse alcune piste per l’esegesi cristiana della Bibbia. Di questa esperienza unica e del ministero della Parola che nel corso degli anni ho continuato a esercitare dentro e fuori la mia comunità monastica sono testimonianza queste pagine, segno della mia convinzione che la “lectio divina” offre la possibilità di incontrare davvero, attraverso la Scrittura, colui che parla, la Parola vivente, Dio stesso.
Con questo libro prosegue la serie delle lezioni e dei dialoghi di don Giussani con i responsabili degli universitari di Comunione e Liberazione. Prefazione di Juliàn Carròn.
Gli ex ragazzi della scuola popolare di Calenzano rivisitano il loro popolo mezzo secolo dopo la magistrale inchiesta sociologica di don Milani alla scoperta dell'attualità e della profezia del loro cappellano di allora. Aggiornano alcune statistiche e rifanno i conti in una società dove hanno trionfato i miti borghesi. In appendice l'avvio delle esperienze pastorali nello sconosciuto epistolario spirituale tra don Lorenzo Milani e Cesare Locatelli.
Accolto fin dalla sua prima uscita nel mondo anglosassone come uno dei contributi più belli e decisivi per la comprensione delle storie di C. S. Lewis, il libro di Thomas Howard è un saggio critico del tutto speciale. In esso infatti il lettore non studia C.S. Lewis, ma torna ancora una volta a viaggiare insieme a lui nei mondi fantastici da lui raccontati nelle sue fiabe e romanzi fantascientifici, assistendo con rinnovato stupore alla vastità della creazione, alla lotta del bene e del male, al valore unico del racconto mitico e fantastico.
Eccoci di nuovo camminare per Narnia ed oltre, con gli occhi e la mente rinnovati dalle indicazioni della guida in questione, la quale con Lewis ha passato "un'ora (di conversazione ad Oxford) e tutta una vita." I nodi tematici profondi, le più sottili e commoventi sfumature delle trame e dei personaggi, i rimandi tra le diverse opere di Lewis ed il loro rapporto con la grande letteratura occidentale risaltano con rinnovata forza sotto la penna di Thomas Howard, facendoci scoprire quello che forse da soli non avremmo mai saputo trovare o esprimere con tanta luminosa chiarezza, deliziati della stessa splendida prosa, saggezza, e sottile senso dell'umorismo che tanti hanno già avuto modo di ammirare anche nell'autore delle Cronache di Narnia o Le lettere di Berlicche. Davvero un libro per chi a sua volta ama Lewis da un'ora o da tutta una vita.
Con queste meditazioni teologico-spirituali sul libro dell'Apocalisse continua la serie degli “Esercizi spirituali per tutti” che Mons.Bruno Forte tiene regolarmente nella sua diocesi.Forte analizza l'ultimo libro del canone biblico affrontando il suo messaggio centrale di rivelazione del mistero e del senso della storia.La vera e propria rivelazione contenuta nell'Apocalisse è infatti questa,è la riconduzione del tempo sotto la luce del giudizio e della salvezza di Cristo. Mediante questa lettura fedele al testo biblico e capace di farlo parlare nell'oggi,Bruno Forte consegna al lettore il messaggio complessivo non solo dell'Apocalisse ma dell'intera rivelazione cristiana,cioè l'illuminazione della storia come finalizzata alla comunione con Dio.
AUTORE
Bruno Forte,nato a Napoli nel 1949,sacerdote nel '73,dottore in teologia nel '74 e in filosofia nel '77,è stato a lungo titolare della cattedra di teologia dogmatica nella Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale.Ha trascorso lunghi periodi di ricerca a Tubinga ea Parigi.Ha tenuto lezioni e conferenze in molte università europee e americane,e corsi di aggiornamento e di esercizi spirituali nei vari continenti.Delle sue opere (molte delle quali tradotte nelle più importanti lingue del mondo) la principale è la Simbolica Ecclesiale,pubblicata dalle Edizioni San Paolo in otto volumi tra il 1981 e il 1996.Il 26 giugno 2004 il Santo Padre lo ha nominato arcivescovo metropolita di Chieti-Vasto.Nel 2005 è stato eletto Presidente della Commissione Episcopale per la Dottrina della Fede,l'Annuncio e la Catechesi della Conferenza Episcopale Italiana.
Le pagine indispensabili per incontrare e approfondire il don Tonino più vero e intimo.
Chiamatemi don Tonino…
Libro e CD audio dello spettacolo di lettura teatrale, ideato e prodotto da Quelli che con la voce, scritto da Francesco Cardinali e interpretato da Luca Violini. Una storia coinvolgente, la cronaca viva di una scoperta inaspettata, per provare lo stupore di una parola che vibra bellezza e poesia ma che graffia, provoca, scuote sulla necessità di capire e condividere con gli altri la nostra umanità.
Insomma il necessario per scoprire una straordinaria, attuale, persino provocatoria testimonianza di amore per la pace e gli ultimi. O, più semplicemente, per la vita.
Chi era Teresa di Calcutta nel suo intimo? Come è nata la sua vocazione e la missione di dedicarsi interamente ai più poveri tra i poveri? Qual è il segreto della sua sostanza ed energia? Che rapporto aveva con i giornalisti la donna che ricevette il Nobel per la pace nel 1979? Tutto questo e molti altri argomenti scopre Pedro Arriba, sacerdote, amico e biografo di madre Teresa di Calcutta in questo suo libro. Un profilo vicino, ricco di aneddoti e di trascrizioni delle parole di una santa il cui spirito, come hanno rivelato le sue carte all'indomani della sua morte, fu messo alla prova al crepuscolo della notte oscura.
Muovendo dalla constatazione che l'esistenza umana accusa spesso un calo d'intensità, don Tonino ci esorta a danzare la vita con il cuore giovane. Ma come fare? Invoca il Signore: "Accendi nel nostro cuore il fuoco della festa". Indica alcuni testimoni di Cristo nel mondo contemporaneo e sintetizza il loro messaggio: "Se nella vita entra la dimensione del dono e dell'impegno, l'esistenza diventa una gioia". Propone la metafora della valigia: "La vita è all'opposto: se la riempi, diventa leggera; se la lasci vuota, diventa pesante. E porge l'augurio: "Amiamo la gente, facciamoci carico delle sofferenze altrui, contempliamo il volto degli altri". Una ricetta di felicità per i giovani di ogni età.
I racconti gialli di padre Brown sono tra i più conosciuti e apprezzati dagli appassionati del genere poliziesco, per la loro intelligenza e carica di umanità. Nuova traduzione.
L’invito costante di Benedetto XVI ad allargare gli orizzonti della razionalità ha suscitato grande interesse nel dibattito culturale del nostro tempo.Si può ben dire che è il primo grande invito storico-culturale del Magistero dell’inizio del terzo millennio e una delle più significative proposte di ricerca. Perché il Papa pone la questione della razionalità come pilastro per un vero rinnovamento della Chiesa e della società? Ma soprattutto,perché essa riguarda la vita della Chiesa e il futuro del cristianesimo? Il volume risponde a queste domande fondamentali.Dopo un saggio introduttivo di mons. Leuzzi, in cui viene messo in evidenza che la proposta di Benedetto XVI non si limita soltanto a rilanciare il tradizionale confronto fede-ragione, ma si pone come questione antropologica epocale, vengono riportati i più importanti discorsi del Papa su questo tema: all’Università Cattolica del Sacro Cuore (2005);all’Università di Regensburg (2006);all’incontro delle Università Europee (2007); l’Allocuzione che avrebbe dovuto tenere all’Università «La Sapienza» (2008). Collocandosi nel cuore della nuova evangelizzazione, questo costante invito di Benedetto XVI rappresenta un aspetto tipico e originale del suo magistero, e il presente volume costituisce senz’altro un valido aiuto per conoscere e approfondire questo suo insegnamento. «Sappiate allargare gli spazi della razionalità nel segno di una fede amica dell’intelligenza,sia nell’ambito di una cultura popolare e diffusa,sia in quello di una ricerca più elaborata e riflessa». (Benedetto XVI)
Il candore di padre Brown è l'antologia che raccoglie i primi 12 racconti delle avventure dell'umile e goffo prete cattolico della contea inglese dell'Essex. Apparentemente innocuo, padre Brown, che appare per la prima volta sulla scena del giallo poliziesco nel 1910, è dotato invece di uno straordinario acume e di rara intelligenza. Il piccolo prete non sembra, a un primo sguardo, avere la stoffa del grande investigatore. Si presenta infatti vestito di nero, con un cappello a larghe falde, con un ombrello che perde continuamente, "con il viso tondo e inespressivo e gli occhi slavati come il mare del Nord". Conoscendo però, per sua attitudine 'professionale' e per inclinazione personale, i drammi della vita e il genere di uomini pronti a farsi attrarre dal Male, riesce a svelare con la forza della Fede e della Speranza i più oscuri e arditi crimini. Questo personaggio letterario, che fu ispirato allo scrittore da un vero prete, l'irlandese padre O' Connor, con umiltà e raziocinio osserva ogni dettaglio utile a incastrare il colpevole, spesso spingendolo a consegnarsi alla giustizia. Tra le sue più famose conversioni, la più clamorosa è quella del ladro gentiluomo Flambeau, il quale, abbandonata l'arte del furto per indossare i panni più tranquilli dell'investigatore, diventa grande amico di padre Brown, accompagnandolo in molte delle sue straordinarie avventure.

