Chi è alle prime armi e non conosce le verità della fede e le preghiere tradizionali, chi è un po' “arrugginito” per gli anni lontani dal Signore, chi vuole pregare usando devozioni e formule care alla tradizione o chi vuole provare nuove forme e tipi di preghiera... in una parola il “Pregate, pregate, pregate” è un libro per tutti!
Ogni parola o slogan è impreciso e riduttivo per spiegare questa, che non è una semplice antologia di preghiere o un manualetto più o meno completo di preghiera, ma uno strumento agile, efficace e utilizzabile da 0 a 110 anni…
È il “passa-parola” di migliaia e migliaia di persone che lo hanno apprezzato, sgualcito, usato e consumato nella preghiera e che non potendone fare a meno lo hanno ricomprato quando cadeva a pezzi e non potendo tacere le meraviglie che la preghiera operava in loro lo hanno regalato ai propri cari, conoscenti o diffuso come opera di apostolato.
Quattro percorsi per riscoprire la sfumatura squisitamente affettiva della relazione con Gesù. Il primo prende in esame la sua denominazione di «amico dei peccatori»: connivenza, complicità o cos'altro? Il secondo mostra come le dinamiche dell'eucaristia rendono i discepoli «non più servi ma amici». Nel terzo, dai testi della passione e risurrezione si risale al desiderio frustrato di compagnia di Gesù e alla ripresa dei rapporti a Pasqua. Il quarto s'interroga sul senso dell'attendere Gesù nella Parusia: cos'ha in serbo per i suoi amici?
Uno degli effetti dell'attuale pontificato è la rinascita d'interesse per la dottrina sociale della chiesa, presentata con il taglio universalistico, proprio di papa Francesco. Il presente compendio, che rappresenta una sintesi del trattato Introduzione alla dottrina sociale della Chiesa, è stato pensato come uno strumento di larga diffusione del pensiero sociale cristiano, ed è dedicato in primo luogo ai movimenti e alle associazioni giovanili. Ma non solo a loro. Sotto forma di dieci lezioni, infatti, l'autore espone e approfondisce, alla luce degli insegnamenti sociali della chiesa, alcuni tra gli argomenti fondamentali, oggi maggiormente in discussione sia nel mondo cattolico, sia in ambienti di cultura laica. Il libro, perciò, è particolarmente indicato per impostare un "breve corso" di dottrina sociale, aperto a tutti i "pensanti", credenti o non credenti, in ambienti parrocchiali o nei numerosi circoli di studio e di cultura o per un ciclo organico di conferenze.
Questo volume, che va ad arricchire la collana «Nuovo corso di teologia morale» diretta da Maurizio Chiodi e Pier Davide Guenzi, offre un itinerario sistematico che unisce storia, dottrina ed esperienza vissuta per riscoprire la teologia spirituale come autentica "scienza dei santi". Nella prima parte Ezio Bolis ricostruisce il cammino della disciplina dalle radici patristiche e monastiche fino al contributo delle scienze umane contemporanee, mostrando come l’esperienza mistica e la ricerca sociologica e psicologica illuminino la natura dell’incontro con Dio. Nella seconda parte tredici "nodi dinamici" dell’esperienza cristiana - dalla chiamata di Abramo alla dimensione escatologica del "corpo spirituale" - vengono presentati attraverso testi biblici, brani dalle vite dei santi e riflessioni teologico-pratiche: non principi astratti, ma percorsi di crescita spirituale. Questa prospettiva, che prende avvio dalla vita dei santi, costituisce il contributo originale del volume: le loro esistenze diventano vero "luogo teologico", capace di parlare direttamente al contesto odierno, offrendo strumenti critici contro ogni riduzionismo psicologico o puramente subculturale. I lettori troveranno qui contenuti solidi, espressi in un linguaggio rigoroso, aggiornato e ricco di riferimenti interdisciplinari, per orientare la ricerca personale e la prassi pastorale: dalla liturgia al servizio ai poveri, fino all’attenzione alle sfide digitali e sociali del nostro tempo. Per guardare la santità non come fuga dal mondo, ma come orizzonte di verità e umanità per ogni credente.
Il volume numero 26 della pubblicazione periodica del Tribunale della Sacra Rota Romana.
Negli anni drammatici della presa di potere da parte di Hitler e dell’inizio delle persecuzioni razziali contro gli ebrei, Isaac iniziò a scrivere questo testo che verrà pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1948. Era ossessionato da una domanda: com’era possibile lo sterminio degli ebrei nel cuore dell’Europa da secoli cristiana? Riconoscere e riparare è l’urgente dovere che sorge dalla memoria di Auschwitz. Una domanda che resta ancora aperta.
Note sull'autore
Jules Isaac (Rennes, 1887 - Aix-en-Provence, 1965), per oltre trent’anni professore di Storia nei licei e poi all’università, fu uno degli storici francesi più noti nella prima metà del Novecento. Con i suoi contatti e i suoi scritti ha contribuito alla revisione dell’insegnamento cristiano sull’ebraismo e al rinnovamento della teologia cattolica, maturato nel testo di Nostra aetate nel concilio Vaticano II.
Questo libro, grazie a una grafica appositamente progettata, permette di leggere, pregare e meditare i Vangeli con creatività: prendendo appunti, sottolineando, scrivendo a margine del testo. E quando le parole non bastano, c'è lo spazio per disegnare e decorare le pagine, esprimendo tutti i colori della fede. Il "Bible journaling", un modo creativo per avvicinarsi alle Scritture già utilizzato nel medioevo dai monaci amanuensi, oggi è praticato da un numero crescente di giovani e adulti, a casa, in gruppo e sui social network. Il testo integrale dei quattro Vangeli è quello della traduzione interconfessionale in lingua corrente Elledici-ABU. Margini di pagina larghi 5 cm e circa 70 fra illustrazioni e scritte disegnate.
Nell'amore verso Dio e i fratelli trovano compimento la legge e i profeti, la storia della salvezza, il cammino d'Israele alla ricerca della sua liberazione e del suo Dio. In queste due direzioni raggiunge piena realizzazione anche la nostra vita, che è anch'essa storia di salvezza, parabola di chi cerca se stesso e la sua strada, e pure il nome e il volto di Dio.
Uno sguardo lucido, disincantato e, però, partecipe della vita del prete oggi. In queste pagine, don Manuel Belli raccoglie riflessioni nate dall’esperienza quotidiana di un prete immerso nella complessità e nella bellezza della vita ecclesiale. Tra momenti di stanchezza e slanci di speranza, "Le confessioni del parroco imbruttito" restituiscono, con linguaggio diretto e coinvolgente, il volto umano del ministero pastorale, oltre a proporre cammini, percorsi nuovi e inquietudini che non possono essere dimenticate. L’autore, con equilibrio tra ironia e profondità, attraversa le dinamiche della parrocchia contemporanea, interrogandosi sulle sue luci e ombre, senza rinunciare a uno sguardo evangelico. Ne emerge un racconto sincero, capace di far riflettere, sorridere e talvolta commuovere, rivolto non solo a chi vive da vicino la realtà ecclesiale, ma anche a chi desidera comprenderla meglio. Un libro autentico, pensato per sacerdoti, operatori pastorali, educatori e lettori in ricerca, che trovano nella Chiesa un luogo da abitare con verità e passione.
Testi di studiosi e pastori attingono alle teorie femministe, queer, decostruzioniste e utopiche, alle scienze sociali e ai discorsi storico-critici per offrire una lettura della Scrittura come non si era mai fatto. L'attenzione è rivolta sia al modo in cui la lettura da prospettive contestuali influisce sulla lettura e sull'interpretazione dei testi biblici, sia al modo in cui i testi biblici hanno influenzato e influenzano le comunità LGBTQ+. Un testo rivoluzionario, rigoroso, che dà un nuovo volto della Sacra Scrittura.
La fine della cristianità e il palese calo numerico dei cristiani rendono più evidente la centralità del tema della missione della Chiesa, anche nell'Occidente che è stato la culla del cristianesimo. Non basta però arrestarsi alla constatazione che la Chiesa è per natura missionaria o al richiamo dell'urgenza di una nuova evangelizzazione. Occorre chiedersi in che modo la Chiesa possa essere oggi missionaria senza abdicare alla propria identità e senza farlo in modi improponibili nel contesto culturale attuale segnato dalla secolarizzazione, dagli effetti della globalizzazione, dall'esperienza quotidiana del pluralismo religioso. Con l'ausilio della ricca riflessione filosofica e antropologica sul tema, il libro propone la strada del dono come possibilità per ripensare la missione ecclesiale. Ne risulta un percorso avvincente sul piano teologico e ricco di spunti per la prassi pastorale delle nostre Chiese. Un libro utile a non fare dell'invito impellente ad una Chiesa in uscita missionaria uno slogan svuotato di contenuto e spessore spirituale per la vita dei credenti e delle comunità cristiane.
Il testo è chiamato Guida di arco, una mediazione dei catechismi Cei per l'Iniziazione cristiana che raccoglie la proposta formativa dell'Azione Cattolica ai bambini dai 12 a1 14 anni. Contiene indicazioni sul metodo scelto dall'associazione per accompagnare i piccoli all'incontro con Cristo e suggerimenti per offrire un cammino di fede organico e graduale. Insieme alla guida trovi Work in progress (Wip), il testo ormai rinnovato che accompagna la formazione degli educatori-catechisti, da usare personalmente o in gruppo. Strumenti preziosi che ti supportano nel servizio educativo, permettendoti di accompagnare i bambini che ti sono affidati nel loro cammino di fede. Nel vivere l'esperienza del gruppo, scopriranno la bellezza di essere compagnia, come una squadra di astronauti che si unisce per affrontare una missione spaziale! Ognuno di loro potrà trovare un posto, rispondendo così all'invito "C'È SPAZIO PER TE!".