Politica è configurare il mondo gestendo il potere pubblico. Religione è realizzare il sacro. Eppure, anche religioni come il cristianesimo e l'islam possiedono in sé una dimensione politica: rivendicano la pretesa di plasmare le società. Come influenzano il vivere insieme e le relazioni di potere? E come ne vengono esse stesse influenzate? Partendo da racconti di esperienze, analisi della società, studi di testi e riflessioni di stampo teorico, Felix Körner, gesuita ed esperto islamologo, sviluppa una teologia politica che mostra cristianesimo e islam come forze di configurazione. Egli analizza i modi specifici in cui queste due religioni hanno modellato comunità, stati e culture, influenzando la politica mondiale nel corso dei secoli, anche ricorrendo ripetutamente a potere e violenza come mezzi di legittimazione. La nuova varietà religiosa che stiamo conoscendo in Europa esige una nuova teologia politica. Solo una religione che, rigettando il ricorso alla forza, si ponga in dialogo critico con coloro che la disprezzano o ne abusano, diventa "politica" in un senso fecondo.
"Maria è stata una delle figure di riferimento nella mia ricerca di fede, proprio perché mi sono avvicinato a lei come alla madre dei discepoli. Ho imparato tanto, negli anni della mia giovinezza, dalle sue misurate parole e dai suoi gesti raccontati con immenso garbo dagli evangelisti, e la fede mi ha spalancato a una inattesa visione del mondo. Con Maria ho avuto un rapporto fatto di sguardi interiori e di cenni d'intesa, di presenza discreta e fedele: per me rappresenta, a tutt'oggi, una vera madre e una sorella spirituale."
Questo è un saggio filosofico-teologico sul tema della libertà e della bellezza, come via per giungere alla Veritas. Diventare veramente sé stessi, pienamente compiuti, nel modello di Colui che è bellezza, è il senso nostro del vivere. Ciò implica una ricerca costante e interiore della libertà, la quale deve essere purificata dalla ferita aperta dal peccato. Solo alzando lo sguardo al Crocifisso- risorto, sorretti dalla Parola e dalla Tradizione della Chiesa, con l'aiuto dello Spirito Santo e con l'assenso della fede, possiamo giungere ad un processo di maturazione interiore che ci rende liberi e perciò uomini. L'incontro tra la libertà e la bellezza suscita nel cuore dell'uomo una forza capace di trasformarlo e di indirizzarlo verso il Vero.
"Da pastore preoccupato che ai figli che chiedono un pane non venga data una pietra indigesta ma il pane sostanzioso della Parola, l'unico in grado di nutrire, il cardinale Antonelli osserva con passione e acutezza il complessissimo movimento teologico odierno. In quest'opera, egli presenta i principi fondamentali che dovrebbero ispirare una teologia desiderosa di congiungere fedeltà e rinnovamento, vale a dire una teologia che sappia accrescere l’antico con il nuovo. Il lettore ha in mano un’opera di saggezza che attinge alle ricchezze inesauribili della Sacra Scrittura e della Tradizione della Chiesa, oltre che al patrimonio perenne della filosofia tomista, sviluppato secondo la domanda dei nostri giorni (Dalla Prefazione)
L'autore descrive la riconfigurazione della missione in atto nella Chiesa del post-concilio, con particolare rilievo al pontificato di papa Francesco, facendo ricorso al concetto di modello. Sono sei i modelli passati in rassegna: missione come Annuncio, Incontro, Servizio, Liberazione, Fraternità ed Ecologia integrale. Al termine dell'analisi di ciascun modello, vengono individuati i punti di contatto tra i modelli, nel contesto di una missione poliedrica e di una ecclesiologia di comunione. Prefazione del card. José Tolentino de Mendonça.
Affermare di credere, oggi, non basta più. Bisogna sapere perché si crede, e bisogna saperlo comunicare in modo efficace e convincente ai nostri figli, amici e colleghi. Anni di esperienza con gli adolescenti nelle classi e con i non credenti del Web, hanno permesso all'autore di setacciare il meglio del meglio dell'apologetica contemporanea, per mettere a punto un articolato percorso fatto di solidi e rodati argomenti situati tra scienza, filosofia e fede. Risposte ragionevoli alle obiezioni e alle inquietudini più sentite e profonde in relazione all'esistenza di Dio.
È un trattato completo e originale di Storia della Teologia. L'Autore tenta di offrire un'esposizione ampia, documentata, relativamente critica, ma generalmente simpatetica, del grandioso cammino che ha compiuto il pensiero cristiano nella sua bimillenaria storia. L'Opera completa si compone di quattro volumi. Il volume 2, di cui proponiamo la seconda edizione, presenta il pensiero teologico dell'epoca monastica e scolastica (VIII-XIV sec.), che coincide con molti secoli del Medioevo.
Nel tempo presente il rapporto coniugale è messo in discussione sul piano fondativo e altresì pratico, come attesta la proliferazione di modelli familiari per un verso e l'impatto della tecnologia sulla procreazione per altro verso. Motivo per cui risulta decisivo indagare i fondamenti antropologico-teologici della relazione coniugale e discernere le questioni pratico-pastorali in tema di procreazione. A tal fine, il testo si articola in tre momenti: all'illustrazione della visione e pratica sessuale promossa dalla rivoluzione sessuale, che segna un radicale mutamento rispetto al passato, seguono la presentazione dei capisaldi dell'amore coniugale e la valutazione della procreazione responsabile e della procreazione medicalmente assistita, che costituiscono due questioni etiche con un chiaro risvolto pastorale.
La Teologia fondamentale è quella scienza che parla di Dio rendendolo il più possibile comprensibile agli uomini del nostro tempo. Questo volume, indirizzato soprattutto ai docenti e agli studenti di questa disciplina, ne presenta i quattro ambiti di ricerca: la rivelazione di Dio attuata in Gesù Cristo e la fede suscitata nell'uomo; la tradizione di questa rivelazione nella Chiesa per opera dello Spirito Santo e il servizio del Magistero e del «sensus fidei» per la sua piena attuazione nella storia. Il volume individua la perla della rivelazione nella salvezza che Dio dona all'uomo e che questi si aspetta anche oggi dalla Chiesa.
"Pensata come momento di riflessione proposta a livello locale e internazionale, la Piccola Scuola di Sinodalità, tenutasi a Bologna fra gennaio e febbraio 2023, si inscrive nel cammino sinodale tracciato da papa Francesco. Ha raccolto molte influenti personalità attorno al tema della sinodalità - fra cui i card. Betori, Zuppi e Semeraro. Questo volume segnala la necessità di approfondire una tematica sulla quale si hanno ancora visioni diverse". Postfazione di Alberto Melloni.
L'opera più autentica e ispirata del grande Padre Cappadoce, riproposta al grande pubblico in edizione tascabile. Nella vasta opera letteraria di Basilio, le regole morali si distinguono in modo inconfondibile. Sono tutte originariamente indirizzate agli stessi destinatari (i semplici credenti); tutte orientate al medesimo scopo: fornire "piena certezza a proposito di ciò che sono i doveri" essenziali di un cristiano che voglia vivere il vangelo con coerenza; tutte segnate da uno stile particolare. In quest'opera Basilio si rivela e dà il meglio di sé, con tutte le risorse del suo spirito, il suo sentire più profondo, in franchezza senza preoccupazione di mediare culturalmente e senza alcun artificio letterario.
La terribile crisi della pandemia del Covid-19 e la tragica guerra russo-ucraina rendono ancora più imperiosa una riflessione di grande respiro sul destino comune dell'umanità. Questo libro contribuisce a tale sforzo culturale e propone una sintesi di teologia morale e sociale raccogliendo il magistero cattolico sotto i due valori cardine della dignità filiale e della fraternità nel rispetto della natura creata (ecologia umana ed integrale). Ne emerge una vera e propria "profezia" per un mondo futuro all'altezza di un'umanità sempre più integrata; una sana "eu-topia", cioè una utopia positiva, concreta e perseguibile. Dopo aver esposto i fondamenti e la pertinenza di questo ideale, si rileva l'urgenza della sua ricezione per affrontare le sfide del nostro tempo di radicale cambiamento e anche per poter scongiurare le due più insidiose e distopiche tentazioni: quella conservatrice/religiosa (teocratica) dell'islamismo e quella progressista/secolare (tecnocratica) del transumanesimo.