Nella nuova edizione di questo bestseller, Robert Cialdini, esperto nell'ambito dell'influenza e della persuasione, propone una revisione aggiornata e ampliata di quello che è ormai diventato un classico della psicologia sociale della persuasione. Con il consueto stile brillante e ricco di aneddoti, Cialdini spiega la psicologia del perché le persone dicono di sì e descrive come applicare queste intuizioni, in modo etico, in contesti lavorativi e quotidiani. La conoscenza degli schemi di persuasione non solo consente di diventare un persuasore ancora più abile, ma permette anche di difendersi da coloro che, in maniera non sempre etica, cercano di influenzarci. In questa nuova edizione, che si basa sugli studi più recenti, Cialdini introduce un nuovo schema di persuasione, l'unità, che descrive come il fatto di sentire che il persuasore sia "uno di noi" renda la sua comunicazione più convincente. Particolare attenzione viene inoltre dedicata all'applicazione delle tattiche di persuasione alla comunicazione online. Le armi della persuasione è una guida completa su come utilizzare questi principi per spingere gli altri nella direzione scelta da noi. Presentazione Luca Mazzucchelli.
Sotto il titolo Noi crediamo non si cela la volontà di fornire una raccolta esaustiva del Magistero catechetico di papa Francesco. Sarebbe un'impresa ardua, anzi, per la vastità e la stessa tipologia del materiale (che quotidianamente cresce e apre strade di riflessione sempre nuove), improponibile. In questo testo si vuole semplicemente fornire un percorso tra quelli possibili, che possano aiutare il lettore e ascoltatore del pensiero di papa Bergoglio a orientarsi nella sua proposta cristiana, cogliendone insieme l'originalità e la fedeltà alla Tradizione e al Vangelo. Attraverso una rilettura del Credo, della preghiera del Padre nostro, del valore dei sacramenti, della legge ebraico-cristiana, emerge un annuncio che non smette di essere ricco di stimoli per tutto il popolo dei credenti e per coloro che ancora oggi si domandano che senso possa avere cercare Dio in una società complessa e sempre più orientata al benessere a discapito della ricerca dell'interiorità, della vita spirituale e di quella comunitaria. Con le parole di papa Bergoglio, pagina dopo pagina, saremo ricondotti a riassaporare le radici della nostra fede e la straordinaria ricchezza e attualità del messaggio evangelico.
In queste pagine Franco Nembrini affronta un tema che collega le altezze della poesia dantesca con la ricchezza, mai abbastanza approfondita, della devozione mariana anche popolare e lo fa soffermandosi su tre visioni, diverse e però convergenti. Da un lato ci conduce alla scoperta di un affresco attribuito a Dono Doni, un vero e proprio unicum fra le rappresentazioni della Sacra Famiglia: "L'accettazione della maternità di Maria da parte di Giuseppe-. Dall'altro, commenta per il lettore il XXXIII Canto del Paradiso, introducendoci alla poetica dantesca riguardante la Madre di Cristo nella gloria dei beati. Infine, ci avvicina a un bassorilievo che spicca nell'opera di Gaudí per la sua originale prospettiva mariana. Questi tre sguardi a Maria e Giuseppe, attraverso l'arte poetica e figurativa, ci offrono una prospettiva nuova e originale per tornare a leggere la nostra quotidianità di padri, madri e figli nella prospettiva dell'infinito e dell'eterno. Un piccolo gioiello di fede, intelligenza e passione per la bellezza.
È vero, su Giuseppe, artigiano di Nazareth, i Vangeli non ci offrono molte informazioni. Ma ci dicono l'essenziale: che fu un uomo giusto, che fu lo sposo di Maria, che fece da padre a Gesù, dai contemporanei ritenuto suo figlio a tutti gli effetti. Proprio la considerazione dei lunghi anni da lui vissuti con Maria e con Gesù, nella partecipazione alla vita di una famiglia umanamente ricchissima per la qualità delle persone che la componevano, permette all'autore di delineare con efficacia e profondità la fisionomia di san Giuseppe. Un uomo capace di integrare nel suo progetto di vita la dimensione del dialogo con il Mistero; di accogliere il compito della paternità esercitandolo in modo inatteso e inedito, eppure verissimo; di accettare la verginità come sfida ad una intensità ancora più totalizzante per il suo amore sponsale nei confronti di Maria e del suo amore paterno nei confronti di Gesù. Ne risulta un quadro lontano da ogni fantasioso sentimentalismo, che fa di Giuseppe una figura nella quale è utile a ciascuno di noi rispecchiarsi, per ritrovare il desiderio di una solida e reale umanità.
«L'uomo moderno si affatica per l'esteriorità, ma poco cerca o guarda all'interno. Pretende grandi cambiamenti, ma ha difficoltà a riconoscere che la vera trasformazione può venire solo se realmente si riconosce amato e ama. L'umiltà è la chiave dell'amore. Non ama chi non si fa veramente piccolo, chi non si mette all'ultimo posto per servire. La nostra storia ha la sua radice nell'umiltà». (Dalla Postfazione di Lázaro Jesús Aguilar Ortíz). Il compito di questo saggio è portare alla riflessione, da singoli e come società, nessuno escluso. Scommettiamo sul convivere, sulla fraternità, sul dialogo. Un dialogo che non nega la propria identità, ma che permetta l'incontro, pur ospitando la diversità dell'altro. L'uomo globale, fra le sue occupazioni e preoccupazioni è chiamato a spogliarsi della pseudo-umiltà, un vestito apparentemente elegante, ma che una volta indossato opprime chi lo porta nel cammino della vita. Le maschere, la finta simpatia e la pseudo-umiltà vanno estirpate dalla nostra società. Si profila una svolta...
Questo libro parla di santi desideri e di come alimentarli affinché possano tradursi in azioni concrete che ci guadagnino il Paradiso. Un vademecum in cui è contenuta una scintilla di Dio pronta a sprigionare la sua forza. Tante assonanze di esperienze che sicuramente avrete vissuto o che vivrete, dato che tutti siamo alla ricerca di una gioia diversa, che non sia effimera, che non passi. Il punto è: dove la stiamo cercando? L'autrice, con parole semplici, arriva dritto al cuore senza deviazioni.
A differenza di quella del profeta Elia, la vita del suo successore, Eliseo, non è così nota. La maggior parte dei miracoli di Elia furono compiuti in un contesto di morte e distruzione, mentre i miracoli di Eliseo avevano principalmente a che fare con la guarigione e la restaurazione.
Elia fu principalmente un profeta di giudizio, mentre il suo successore fu più un profeta di grazia.
Se è così, la storia della vita di Eliseo è molto rilevante per i tempi in cui viviamo. Eliseo profetizzò in Israele durante il nono secolo a.C. come una luce splendente in mezzo alle tenebre dell’idolatria e dell’incredulità. Faremmo quindi bene a seguire il suo nobile esempio mentre cerchiamo di essere testimoni per il Signore nella nostra generazione.
Quale mistero si cela dietro il lenzuolo funebre conservato a Torino? Ha avvolto un cadavere o è stato dipinto da un genio medievale? C'era un piano di manipolazione dietro la datazione al radiocarbonio fatta nel 1988 o questo esperimento ha risolto il mistero della sua origine? Lizzy è una giovane studentessa di odontoiatria che viene coinvolta in una profonda e inquietante indagine su questo telo. Il segreto di Torino è un thriller che vi porterà, attraverso un'apparente finzione, nei segreti della storia di questo controverso lenzuolo funerario, una sacra reliquia per alcuni, un terribile falso per altri. L'eccitante mondo dell'archeologia, della medicina legale, della storia, della palinologia e di altre scienze si rivela pieno di intrighi e interessi nascosti. Questo romanzo apre uno spazio dove la realtà supera la finzione. Chiunque si avvicini a questo telo funerario non rimarrà indifferente: è davvero la più importante reliquia del cristianesimo, o è la più elaborata frode di tutti i tempi? Indipendentemente dalla risposta a queste domande, questo oggetto archeologico è uno stimolo per l'intelligenza, una sfida per la scienza, una provocazione per la tua vita.
I volumi contengono il testo integrale dei Vangeli (Matteo, Marco, Luca, Giovanni) e degli Atti degli Apostoli nella traduzione ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana. Un'edizione economica, che mantiene tutti i contenuti in un numero ridotto di pagine, con caratteri chiari e leggibilità inalterata grazie anche alla carta bianca pregiata. Il volume è inoltre arricchito da un'introduzione generale ai Vangeli e da introduzioni ai singoli libri curate dal monaco benedettino dom Mariano Grosso con chiarezza di linguaggio e semplicità; da cartine dei luoghi evangelici; da un indice analitico dettagliato di termini, che rimandano alle parti del testo dove sono menzionati.
I volumi contengono il testo integrale dei Vangeli (Matteo, Marco, Luca, Giovanni) e degli Atti degli Apostoli nella traduzione ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana. Un'edizione economica, che mantiene tutti i contenuti in un numero ridotto di pagine, con caratteri chiari e leggibilità inalterata grazie anche alla carta bianca pregiata. Il volume è inoltre arricchito da un'introduzione generale ai Vangeli e da introduzioni ai singoli libri curate dal monaco benedettino dom Mariano Grosso con chiarezza di linguaggio e semplicità; da cartine dei luoghi evangelici; da un indice analitico dettagliato di termini, che rimandano alle parti del testo dove sono menzionati.
Attraverso gli scritti di Francesco e le fonti agiografiche e bibliche, si ricostruisce la storia della lettera tau, segno e simbolo, fino a Francesco e oltre. Con attenzione anche alle fonti visive e iconografiche (Nuova edizione riveduta e ampliata da Fabio Scarsato - Prefazione di Milvia Bollati - Postfazione di Pierre Moracchini).
I pensieri qui raccolti sono perle di saggezza evangelica e umana, attraverso le quali papa Luciani accompagna il lettore ogni giorno dell'anno. Vi è racchiuso il grande cuore di padre, di pastore e di «postino di Dio» del pontefice bellunese che tanto amò Dio e gli uomini. Queste pagine potrebbero anche essere chiamate, con una immagine a lui cara, «briciole di catechesi». Il linguaggio, decisamente semplice, recapita la buona novella della speranza, dell'amore, della fraternità e della pace dello spirito.