
È vero, su Giuseppe, artigiano di Nazareth, i Vangeli non ci offrono molte informazioni. Ma ci dicono l'essenziale: che fu un uomo giusto, che fu lo sposo di Maria, che fece da padre a Gesù, dai contemporanei ritenuto suo figlio a tutti gli effetti. Proprio la considerazione dei lunghi anni da lui vissuti con Maria e con Gesù, nella partecipazione alla vita di una famiglia umanamente ricchissima per la qualità delle persone che la componevano, permette all'autore di delineare con efficacia e profondità la fisionomia di san Giuseppe. Un uomo capace di integrare nel suo progetto di vita la dimensione del dialogo con il Mistero; di accogliere il compito della paternità esercitandolo in modo inatteso e inedito, eppure verissimo; di accettare la verginità come sfida ad una intensità ancora più totalizzante per il suo amore sponsale nei confronti di Maria e del suo amore paterno nei confronti di Gesù. Ne risulta un quadro lontano da ogni fantasioso sentimentalismo, che fa di Giuseppe una figura nella quale è utile a ciascuno di noi rispecchiarsi, per ritrovare il desiderio di una solida e reale umanità.
Un preclaro teólogo, como el P. Jean Galot, nos ayuda en este libro a considerar los problemas más fundamentales del sacerdocio a la luz de Cristo, que es su modelo y su fuente. Por esta vía penetramos en el misterio del sacerdote para determinar en qué consiste ese misterio que excede a lo humano y que es la nota distintiva de la condición sacerdotal. Estamos ante una “teología del sacerdocio”. Desde ella se aclaran algunas cuestiones de actualidad, como el sacerdocio femenino o el tema del celibato, que han estado últimamente en el candelero mediático. El sacerdote es ante todo un “hombre de Dios”, no un representante del pueblo ni un cabecilla político. A la luz de Cristo, único sacerdote, se abre camino una explicación cabal de su misión en el mundo y para el mundo.
La crisi recentemente attraversata dal culto mariano ha reso necessario un nuovo esame della dottrina mariana. É quanto propone l'opera, con un ritorno alle sorgenti della Rivelazione. Come indica il titolo: "Maria, la donna nell'opera della salvezza", lo studio è condotto dal punto di vista del ruolo della donna, rispondendo così ad un'aspirazione contemporanea: in Maria si riconosce infatti la valorizzazione della personalità femminile, come è stata voluta da Dio. Tra gli aspetti della valorizzazione, l'opera sottolinea essenzialmente la cooperazione di Maria all'instaurazione dell'alleanza tra Dio e l'umanità,l'eccellenza della maternità divina,la verità di una verginità che è stata oggetto di contestazione ma che è inseparabile dalla maternità e possiede un profondo significato, la santità immacolata,la collaborazione all'opera redentrice di Cristo,l'Assunzione, il ruolo nella formazione e nello sviluppo della Chiesa.
Questo libro di p. Galot ci aiuta a conoscere il Cuore di Cristo, in cui si manifesta l'amore venuto dall'alto per invadere il mondo. Nei testi evangelici presi in considerazione l'Autore cerca di ritrovare le intime disposizioni di Gesù, i suoi pensieri e le sue intenzioni, i suoi sentimenti più caratteristici.
Jean Galot S.I. è professore emerito di teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Continua a dare corsi di teologia a Roma e in altri luoghi (Croazia, Olanda, Danimarca, Giappone, Taiwan). Ha pubblicato molte opere, tradotte in diverse lingue, e collabora a diverse riviste. Tra le pubblicazioni, ricordiamo: "Chi sei tu, o Cristo?"; "Maria, la donna nell’opera di salvezza"; "Teologia del sacerdozio"; "Perché la sofferenza?" Tra i libretti di preghiera: "Insegnaci a pregare"; "Amarti senza vederti"; "Padre nostro"; "Adorarti"; "Preghiere alla Madonna".

