Il libro affronta una questione di attualità pastorale, il tema delle resistenze alla vocazione, raccogliendo i contributi dei quattro autori alla tradizionale giornata di studio interdisciplinare tenutasi presso il Seminario di San Pietro Martire a Seveso (Mi).
Franco Manzi riporta una ricca casistica di resistenze vocazionali nel Vangelo
Stefano Guarinelli approfondisce l’aspetto dell’autenticità di un’esperienza vocazionale dal punto di vista psicologico.
Giuseppe Como affronta la questione della libertà dell’uomo di fronte a Dio
Alfonso Valsecchi riprende la stessa tematica analizzando il pensiero di teologi contemporanei come: Karl Barth, Hans Urs von Balthasar, Eugen Drewemann, Karl Rahner.
La memoria biblica di Maria si apre con una casa, dove è un angelo a parlare, e si chiude con una casa, dove a parlare sono il vento e il fuoco. Dalla casa di Nazaret alla casa di Gerusalemme: così potrebbe sintetizzarsi la vita di Maria, a partire dalla casa, intesa non solo come abitazione, ma come luogo dove accadono gli eventi decisivi della vita. La metafora della casa, squisitamente femminile, ci aiuta a passare dall'edificio all'interiorità di chi vi abita. La casa in realtà è Maria stessa. Raccolta e ospitale, Maria sarà casa di Dio. Creatrice di relazioni, Maria nelle sue case, trasmette ed elabora un'arte di vivere e ci insegna a non smarrire la polifonia dell'esistenza e degli affetti.
Con questo volume inizia la pubblicazione delle lettere, finora inedite, che don Giuseppe Dossetti ha inviato, nel corso degli anni, alla comunità da lui fondata, la Piccola Famiglia dell'Annunziata. Sono qui raccolte un centinaio di lettere scritte dal 1964 al 1971. Si tratta di missive di diverso genere: cronache dei viaggi compiuti in Medio e in Estremo Oriente; lettere inviate ai fratelli e alle sorelle lontani per renderli partecipi della vita della comunità; lettere scritte in diverse occasioni. Particolarmente preziose quelle scritte alla comunità sulla chiusura del Concilio Vaticano II e sul periodo successivo, documenti importanti per capire la spinta rinnovatrice del Vaticano II.
Il volumetto, interamente a colori e particolarmente curato nella sua veste grafica, si presenta come un’agile raccolta di poesie su temi importanti della vita e della fede, corredate ciascuna da un’immagine e da un testo biblico di riferimento. Il filo conduttore dell’opera è la speranza, argomento particolarmente pregnante nell’attuale crisi di valori che possano fungere da punti di riferimento per le persone; proprio la speranza, infatti, sarà il tema del prossimo Convegno ecclesiale di Verona (ottobre 2006).
Molto curata è la scelta delle immagini, che inducono alla meditazione e ispirano pensieri positivi. Per queste sue caratteristiche il volume si presenta anche come un utile sussidio per la preghiera personale, o come un piccolo omaggio per chiunque, in un momento di malattia o di sconforto, abbia bisogno di ritrovare speranza.
Sommario
Presentazione. Speranza di luce. I disegni del cielo. Come un bimbo svezzato. Guerra a Baghdad. La pace è po0ssibile. Natale. Nostalgia. Dolore innocente. Dal profondo a Te grido. Dove eri Dio? Dove sei uomo? Sotto ogni croce. Mattino di Pasqua. Emmaus: la Speranza ritrovata. Sapersi amati. Sognare la vita. Pregare la Speranza. «Essere» più che «avere». Dare voce alla Speranza. Magnificat. Elogio della gente comune. Amicizia. Maria, arcobaleno di speranza. Come alberi.
Note sull'autore
Sergio Pintor, sacerdote dell'arcidiocesi di Oristano, è direttore dell'Ufficio nazionale per la pastorale della sanità. Professore ordinario di teologia pastorale e di catechetica presso la Facoltà teologica della Sardegna a Cagliari, insegna come professore invitato presso l'Istituto di catechesi missionaria dell'Università Urbaniana in Roma. Anima numerosi corsi e convegni di formazione pastorale. Ha pubblicato varie opere di teologia e pastorale presso le EDB, tra cui Catechisti nella comunità cristiana (1978); Credete al Vangelo (1981); Animatori di catechesi (1985); I laici nella missione della chiesa (1987); Identità e formazione del catechista (1988, 21989); L'uomo via della chiesa. Manuale di teologia pastorale (1992, 21999); Nel segreto del cuore. Il tuo libro di preghiera (1992); Un cammino di fede con Maria (1996); La formazione permanente del clero (2001); con A.Brusco: Sulle orme di Cristo medico. Manuale di teologia pastorale sanitaria (1999); e diversi sussidi quali: Preghiere di ogni giorno (1979, 32003); Rendiamo grazie (1980, 72004); Pregare l'attesa con Maria (1985, 22000); Confessarsi. Perché? Come? (1986, 52000); Il catechismo della chiesa cattolica. Linee per la lettura e l’utilizzazione (1993, 21995); In cammino verso il Natale (1994, 21999); Ave Maria. La preghiera del rosario (1995, 21999). Collabora a riviste specializzate.
Perdonare… è possibile di fronte a cose abominevoli come l’uccisione di una persona cara o il rapimento di un bambino da parte di pedofili o trafficanti d’organi?
Il perdono, per quanto talora assai arduo, resta indispensabile nella società come l’ossigeno nell’aria, ed è tutto per la sopravvivenza di ciascun individuo nell’ambito delle relazioni umane.
Esso si attua attraverso tutto un processo psicologico che solo la grazia divina ci rende possibile portare a termine.
Godfried Danneels è nato a Kanegem (diocesi di Brugge) nelle Fiandre Orientali, il 4 giugno 1933. Nel 1954 ottenne la licenza in teologia presso l’Università Cattolica di Lovanio e quindi, nel 1961, la laurea in teologia presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Dal 1979 è arcivescovo di Malines-Bruxelles (Belgio) e cardinale dal 1983, ricoprendo importanti cariche nella Curia romana.
Il Beato Giacomo Alberione, fondatore della Famiglia Paolina, non era uomo da palcoscenico. Come tutti i profeti, preferiva spingersi in avanti, scrutare orizzonti ancora lontani e lavorare per raggiungerli in fretta, consapevole che gli orizzonti raggiunti erano solo una postazione aperta per vederne di ulteriori e più lontani. Ha lavorato nella Chiesa perché gli strumenti dell'informazione fossero assunti per l'evangelizzazione; a spingerlo in questa direzione era la certezza che questi mezzi avrebbero condizionato il sapere e le forme della comunicazione, cambiando profondamente la cultura. Negli anni tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX, questa era davvero una intuizione profetica.
Minilibro di 64 pagine di delicata fattura. Su ogni pagina, variamente disegnata e colorata, c'è una frase che fa riflettere (un aforisma, un proverbio), di personaggi famosi di ogni tempo. Libro piccolo ma di grande effetto, pensato come un regalo per "persone che hanno un posto speciale nel nostro cuore". Tema dominante è l'amicizia, uno dei doni più preziosi della vita. Amicizia è sinonimo di felicità. Che cosa ci può rendere più felici che far contento un amico? Ma l'amicizia va coltivata, dedicando tempo ai nostri amici e ripetendo loro quanto siano importanti per noi. Questo minilibro ci aiuta a dirlo! Le frasi che lo compongono possono essere inviate per un saluto via posta, e-mail o sms.
Minilibro di 64 pagine di delicata fattura. Su ogni pagina, variamente disegnata e colorata, c'è una frase che fa riflettere (un aforisma, un proverbio?), di personaggi famosi di ogni tempo. Libro piccolo ma di grande effetto, pensato come un regalo per "persone che hanno un posto speciale nel nostro cuore". Tema dominante è l'amicizia, uno dei doni più preziosi della vita. Amicizia è sinonimo di felicità. Che cosa ci può rendere più felici che far contento un amico? Ma l'amicizia va coltivata, dedicando tempo ai nostri amici e ripetendo loro quanto siano importanti per noi. Questo minilibro ci aiuta a dirlo! Le frasi che lo compongono possono essere inviate per un saluto via posta, e-mail o sms.
Dio non è forse
“il maestro dell’impossibile”?
In queste pagine abbiamo cercato di trasmettere qualcosa di ciò che noi stessi abbiamo sperimentato incontrando Ignazio IV e dialogando con lui: attraverso il semplice e straordinario vissuto di quest’uomo di Dio ci auguriamo che anche il lettore possa sperimentare quanta strada è possibile compiere se si resta docili alla voce dello Spirito, quanto è bello che i fratelli si ritrovino insieme già qui, in un gioioso preludio di quella piena comunione d’amore che esiste da sempre nel cuore del Signore e che ancora attende da noi di essere resa piena “affinché il mondo creda”.
(dalla “Prefazione” di Enzo Bianchi, priore di Bose)
Ignazio IV Hazim (1920) è dal 1979 patriarca greco-ortodosso di Antiochia e di tutto l’Oriente, con sede a Damasco. Fin dagli anni dei suoi studi teologici a Parigi è uno dei protagonisti del rinnovamento dell’ortodossia di lingua e cultura araba e del dialogo ecumenico. Fautore di pace, attento all’uomo e al creato, non si stanca di incoraggiare la fedeltà dei cristiani al Vangelo e l’apertura verso i credenti dell’islam. Presso le nostre edizioni ha pubblicato L'arte del dialogo.
Chi apre questo libro potrebbe essere sorpreso dal suo contenuto, proposto come “letture per gli Esercizi spirituali”. Dio, l’uomo, il peccato, il Salvatore, l’illuminazione dello Spirito Santo, la preghiera, la liturgia... Si tratta, infatti, di argomenti che l’autore ha sviluppato piú ampiamente nei suoi volumi di studio, per i quali è riconosciuto come un esperto di spiritualità di fama mondiale.
Sia il nome che il modo di presentare questi testi – “Letture” – è giustificato dalla tradizione. I monaci leggevano molto, la lettura faceva parte dell’ordine del giorno. E, se ci si domanda che cosa scegliessero, la risposta è del tutto pragmatica. Conservavano nelle biblioteche libri interi, ma per la lettura spirituale sceglievano solo quei passi che ritenevano utili per le circostanze concrete. Perciò presto apparvero le antologie, “filocalie” di testi diversi. Questo libro è infatti una sorta di antologia di scritti e pensieri dell’autore. Ma qui queste letture sono proposte nella chiave non di “acquisire nuovi contenuti”, piuttosto di rivisitare temi, motivi fondamentali dll’esperienza cristiana, in modo che divengano nutrimento spirituale.
Indice: Credo in un solo Dio Padre * L'uomo davanti a Dio * Il peccato e la penitenza * Il Salvatore * Illuminati dallo Spirito * "Il mio cuore esulta nel Signore" * Il cammino verso l'interiorità.