La scienza moderna ha rivoluzionato l’immagine dell’universo, ridisegnandola in termini radicali. Ma questa messa a fuoco, che ha demolito la pretesa di verità delle immagini preesistenti e condotto al loro "scarto", non è esplosa in un istante. Si è trattato di un processo laborioso di costruzione di una nuova teoria generale del mondo che noi abitiamo. Solo faticosamente, con tante oscillazioni e andirivieni, la visione moderna ha potuto respingere nell’angolo il vecchio "Modello" ereditato dalla cultura degli antichi e del Medioevo europeo, che per il suo fascino persistente ha continuato a contagiare la mentalità comune e la fantasia creativa degli artisti ben oltre le scoperte di Copernico, di Galileo e dei loro primi eredi. Lewis guarda con cordiale spirito di comprensione a questa classica struttura del reale edificata sulla regola d’oro dell’attrazione amorosa delle parti e del tutto. Ne indaga le fonti. Ne sviscera i dettagli più appassionanti e curiosi, mostrando la sua capillare forza pervasiva, la tenace capacità di resistenza ai cambiamenti di prospettiva e alle smentite sul piano dei fatti. Era una cosmologia luminosa, piena di calore e ospitale. Ma aveva un difetto alla base: non corrispondeva all’impianto sostanziale dell’universo infinito e senza centro che ne ha preso vittoriosamente il posto.
Che cosa significa "progettare in campo educativo"? Soprattutto, che cos'è concretamente un progetto in un servizio sociosanitario e come lo si realizza? Chi sono gli attori in gioco e quali le fasi del progetto? Il libro, rivolto a tutti gli operatori sociali e in particolare agli educatori, intende rispondere a queste domande. Nella prima parte, teorica, si propone un modello di costruzione di un progetto, prendendone in esame tutte le fasi. Nella seconda si analizzano alcuni progetti scritti e realizzati da educatori e operatori sociali per fornire delle esemplificazioni valide per la pratica operativa. Questa nuova edizione approfondisce il tema della progettazione anche in rapporto alle nuove complessità educative e alla realtà virtuale.
Papa Francesco definisce lo stile di Dio con tre parole: compassione, vicinanza, tenerezza. E' lo stile di un padre dal cuore di madre. Ed è lo stile di Gesù, l'espressione trasparente dei suoi pensieri, dei suoi sentimenti, del suo cuore. E dovrebbe essere lo stile dei suoi discepoli. Il libro raccoglie alcune riflessioni su episodi, parabole e passi del Vangelo in cui questi atteggiamenti di Gesù sono presenti. A volte espressi chiaramente nei suoi comportamenti, altre volte sottotraccia.
Età di lettura: da 3 anni.
Topo Topazio, ha finito le provviste: nella dispensa è rimasto solo un seme. Cosa si fa con un seme?, si chiede Topazio, dando inizio a una storia di “scambi”. Il seme si pianta e diventa un fiore. Il fiore si dona e si riceve in cambio una vanga. Con la vanga si scava una buca per allagare lo stagno. Con un linguaggio semplice si parla di solidarietà, di amicizia, di lavoro e di festa.
Luigi Giussani (1922-2005) aveva una personalità dirompente, la sua testimonianza di fede è stata ed è tuttora straordinariamente contagiosa e ricca di frutti, ma non si renderebbe adeguatamente conto di essa e della sua peculiare fecondità di risultati se ci si dimenticasse che nella sua proposta generativa di affinità e di popolo si esprime una genialità di pensiero. Gli esiti di molte sue riflessioni in ambito teologico, filosofico e pedagogico hanno infatti un marcato carattere di originalità e hanno profondamente, seppure a volte sotterraneamente, influenzato la cultura contemporanea. Egli è stato e ha voluto essere con tutte le sue forze un educatore, consapevole che dall'educazione dipende la fioritura di ogni essere umano e l'assetto dell'intera società. Dalla viva esperienza sul campo, dal suo personale e instancabile coinvolgimento con migliaia di giovani e di adulti, hanno preso forma le intuizioni portanti di un pensiero pedagogico "corrispondente all'umano", che non si lascia confinare in un tempo storico determinato, ma si offre con intatta pertinenza e forza di provocazione al nostro presente. Il Centenario della nascita è stata una circostanza propizia per illuminare ulteriormente il pensiero di Luigi Giussani, la sua originalità e le sue ancora largamente inesplorate virtualità. Il presente volume - il terzo dei tre progettati in occasione del Centenario, rispettivamente dedicati al suo pensiero teologico, filosofico e pedagogico-sociale - curato da Carmine Di Martino, raccoglie testi di pedagogisti, sociologi, economisti e giuristi dell'attuale panorama culturale italiano e internazionale.
"Tecnologia digitale e innovazione per umanisti" è un libro che, con linguaggio accessibile, descrive le tecnologie alla base della rivoluzione digitale, quali il cloud, l'intelligenza artificiale, la cybersecurity e le blockchain. Gli autori si sono posti l'obiettivo di avvicinare un lettore non tecnico, o uno studente di corsi universitari di facoltà non tecniche, a queste tecnologie, consentendogli di comprenderne il funzionamento e di anticiparne l'evoluzione. Il volume può essere impiegato anche come compendio da professionisti che devono effettuare scelte sull'impiego delle tecnologie all'interno di aziende, pubbliche amministrazioni, regolatori di settore, organismi di standardizzazione e certificazione.
El Compendio pretende explicar de manera sistemática y rigurosa, pero sintética, los elementos fundamentales del sistema de derecho administrativo vigente en la Iglesia. Ha sido preocupación explícita de los autores mostrar los fundamentos genuinamente canónicos del sistema: su congruencia con los principios de justicia implicados en el misterio de la Iglesia, que constituyen la clave para una correcta interpretación y aplicación de las normas y recursos técnicos previstos por el legislador.
En la primera parte se estudian el concepto de Administración eclesiástica y el principio de legalidad, como instrumento técnico que concreta jurídicamente la dimensión de servicio de la potestad de gobierno eclesiástica. La segunda parte estudia diversas manifestaciones de la actividad jurídica de los actos administrativos. La tercera parte, en fin, se ocupa del sistema de recursos contra los actos administrativos. En todas esas cuestiones se ha tenido muy presente la praxis de procedimiento de la Curia romana, como referencia más adecuada para suplir las lagunas de las normas vigentes.
Aunque se ha propuesto acentuar el enfoque práctico, ha sido necesario también explicar principios teóricos y emplear conceptos técnicos. Por esta razón, el volumen se completa con un Glosario, en el que se indica el significado de casi trescientos términos usados en el Compendio.