Nella Lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae, Giovanni Paolo II sosteneva quanto nessuno si fosse dedicato alla contemplazione del volto di Cristo con un'assiduità pari a quella di Maria. A partire da questa affermazione, il testo di Anna Maria Canopi presenta una serie di meditazioni sui misteri del Rosario in forma di invocazioni. Si tratta di testi brevi, di grande suggestione e afflato poetico, adatti a tutti coloro che con semplicità e profondità vogliono riscoprire e dare valore alla preghiera mariana per eccellenza.
Il "Rosario della famiglia" è una preghiera nuova, proposta dai frati della Basilica di sant’Antonio di Padova, pensata per le famiglie e illustrata da un'artista raffinata che da anni collabora con le Edizioni Messaggero.
Un libretto di preghiera che intreccia tre voci in un unico cammino contemplativo: la Parola di Dio, la testimonianza di Santa Bernadette Soubirous e il magistero di Papa Leone XIV. Per ogni mistero il lettore trova il brano evangelico di riferimento, una parola autentica di Bernadette tratta dalla sua biografia spirituale scritta dallo stesso padre Ventriglia, un breve commento che accosta l'esperienza della veggente di Lourdes al mistero contemplato, una meditazione di Papa Leone XIV tratta dal suo Magistero e infine una preghiera conclusiva con l'indicazione delle preghiere vocali. Il filo conduttore dell'opera è la piccolezza: come Bernadette, pastorella scelta non per meriti ma per un cuore povero e disponibile, ogni orante è invitato a fare, grano per grano, questo Rosario con molto amore, secondo le sue stesse parole.
In questo libro di preghiere mariane Papa Benedetto ci accompagna per un anno intero attraverso un percorso di preghiera secondo i momenti più importanti dell'anno: il santo Rosario, un mese con Maria con 31 meditazioni, brevi preghiere e un passo scritturistico mariano e patristico, le novene mariane all'Immacolata e all'Assunta, una rassegna di preghiere scelte. Un libro di preghiere mariane da utilizzare dalle solennità alle feste e ricorrenze dell'anno dedicate alla Madonna.
L'autore tenta in questo libro di dipanare il mistero della profezia dei Tre Giorni di Buio. Lo fa ripercorrendo la storia delle apparizioni di Medjugorje, analizzando tutte le informazioni possibili sui dieci segreti e mettendole in relazione con altre apparizioni mariane, da La Salette a Fatima, da Akita ad Anguera e Jacarei. Da questo studio e dal confronto con altre esperienze mistiche, tra cui quella della Beata Suor Elena Aiello, emergono aspetti comuni e prove reali e tangibili, come quelle svelate dalla Gospa a Medjugorje a padre David Lopez. Di recente, grazie alle rivelazioni a una mistica suora del nord-est del Brasile e a svariate altre rivelazioni sui Tre Giorni di Buio, molti tasselli del mosaico sembrano prendere il loro posto, svelando il probabile anno in cui la profezia si potrebbe realizzare.
L’originalità del lavoro svolto in questo libro consiste nell’aver analizzato il “segreto” nelle sue tre parti non semplicemente in una lettura storico-narrativa, molto comune a gran parte degli scritti su Fatima, ma in uno studio scientifico di carattere storico-teologico e biblico-culturale. Con ciò viene evidenziata la significativa importanza storica del Messaggio di Fatima, a partire dal rilevante interesse che i papi gli hanno dato nel corso delloro pontificato. Questo lavoro mira a far risaltare l’abilità pedagogica della Madre che, cooperando in perfetta sintonia con lo Spirito del Padre e del Figlio, cerca di raggiungere tutti gli uomini, per ottenerne la salvezza. Il Messaggio di Fatima dice molto più di quanto apparentemente possa sembrare...
La Madre di Dio è colei che contiene tutto il ministero di Cristo così da essere considerata il principio e la fine, “l’alfa e l’omega”, della stessa celebrazione liturgica. Questo riconduce al ruolo fondamentale che Maria occupa nella storia della salvezza e che continua a protrarsi nella liturgia della Chiesa, come vuole il tradizionale “Lex orandi, lex credendi”.
Questo volume può essere annoverato tra gli studi moderni finalizzati al progresso del dialogo ecumenico. Essa, infatti ci permette di conoscere maggiormente quel culto della Chiesa d’Oriente che si trova alle origini della nostra stessa liturgia occidentale. L’amore e la celebrazione della Madre di Dio permane come parte imperitura del patrimonio comune che unisce la Chiesa d’Oriente e Occidente.
Un altro motivo che caratterizza l’importanza di quest’opera è l’autorevolezza dell’autore in quanto voce viva della Chiesa cattolica di rito bizantino in Italia. Si tratta di una presenza millenaria qualche volta dimenticata dai più. Le preghiere che qui si potranno leggere e pregare sono quelle che vengono cantate nelle chiese bizantine italiane, patrimonio nazionale che dovrebbe essere riscoperto e rivalutato.
Rinaldo Iacopino, sacerdote marianista di rito greco-bizantino. Ha compiuto gli studi al Pontificio Istituto Orientale conseguendo il dottorato in Scienze Ecclesiastiche Orientali con specializzazione in Liturgia. Attualmente è docente presso lo stesso Istituto e le Pontificie Università Urbaniana e Marianum. Dal 2015 è Consultore della Congregazione per le Chiese Orientali e nel 2017 è stato nominato Archimandrita.
Bonaventura da Bagnoregio non ha composto un opera dedicata espressamente alla Vergine Maria con quel carattere organizzato al quale siamo abituati quando ragioniamo in termini di saggi di teologia sistematica. Il suo «pensare», il suo «argomentare» e il suo «dire» sulla Vergine Maria, che dipendono sostanzialmente dalla sua cristologia, si trovano presenti, in misura più o meno consistente, in quasi tutte le sue opere, in forme e occasioni diverse: questioni dottrinali, commenti ai vangeli, conferenze, opuscoli spirituali e francescani, sermoni. Pur muovendosi nel solco di una tradizione consolidata, il maestro francescano ha impresso alla sua riflessione mariologica il carattere originale della propria forma mentis et cordis pervasa da un pronunciato afflato spirituale e affettivo. Mentre illustra e celebra l'incomparabile grandezza di Maria, Bonaventura ne tiene ben presenti i risvolti in ordine sia alla sua influenza spirituale, sia alla sua funzione esemplare.
La gloriosa Vergine Maria Madre di Dio ha sperimentato in modo assolutamente singolare e ci insegna la partecipazione amorosa ai «sentimenti» del suo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, contraddistinta dai sensi spirituali. Inoltre, Bonaventura insegna ed esorta appassionatamente a ricorrere alla sua potente intercessione presso il Signore Gesù, poiché lei è stata costituita dalla Santa Trinità Madre di misericordia, Avvocata di grazia e Porta del cielo. Organizzato secondo queste traiettorie tematiche, il saggio elaborato da Vincenzo Battaglia propone la ricostruzione organica e completa del pensiero mariologico del Dottore Serafico.
VINCENZO BATTAGLIA O.F.M. è professore emerito della Pontificia Università Antonianum; dal 2002 al 2017 è stato presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale. Numerose le pubblicazioni a sua firma. Tra le più recenti: Sentimenti e Bellezza del Signore Gesù. Cristologia e contemplazione 3 (EDB 2011); Il profumo dell'amore. Un percorso di cristologia affettiva (EDB 2016); «E il Signore!» (Gv 21,7). Invito ad un'esperienza cristologica (PUA 2022); Il Cantico dei Cantici nella interpretazione di Bonaventura da Bagnoregio (EBF 2024).
Il "Rosario per i bambini nati al cielo" è un sussidio di preghiera e meditazione profondo e delicato, nato per dare voce a un dolore spesso vissuto nel silenzio: la perdita di un figlio durante la gravidanza o nei primi istanti di vita. Il testo è un cammino di consolazione e guarigione spirituale. Attraverso la recita del Rosario, arricchita da meditazioni specifiche per ogni mistero, l’opera invita a contemplare il mistero della vita e l’infinità della misericordia divina. Chiude il libro la sezione "Il battito dell’eternità": una riflessione che affronta temi cruciali come la dignità del concepito quale persona umana fin dal primo istante, il superamento dell’ipotesi del Limbo e la bellezza del "battesimo di desiderio e d’amore". Il volume si pone come un "faro di luce" per chi attraversa il buio del lutto, offrendo la speranza certa che ogni bambino nato al cielo vive per sempre nella luce di Dio.
Maria con un libro fra le mani. L'immagine appare all'inizio del Trecento, quando le donne cominciano a entrare nella storia anche come lettrici. Questo volume segue il cammino di quell'immagine dall'Italia medievale alla fine del Rinascimento, mostrando come la Vergine in lettura abbia accolto, nel tempo, molte narrazioni e riflesso aspirazioni femminili nonché inquietudini e timori verso la maternità. La divina lettrice diviene così testimone della vita delle donne, del loro peculiare sguardo e dell'accesso alla cultura del tempo, tra conquiste e resistenze. La storia di genere si intreccia con la rilettura delle fonti neotestamentarie e apocrife, restituendo a questo gesto una forza che attraversa i secoli. Una donna che legge rappresenta sempre una promessa e un'incognita. Perché leggere significa concedersi uno spazio interiore; significa preparare il pensiero, dare forma al desiderio, rendere fecondo il silenzio. Così Maria, con il libro ancora aperto fra le mani, continua a ricordare alle donne di ogni tempo che la lettura non è un ornamento della vita, ma una delle sue forme più profonde di libertà.
In un tempo in cui la spiritualità sembra vacillare sotto il peso del relativismo e del disincanto, questo saggio contemplativo affronta con profondità e freschezza la dottrina mariana e in particolare il ruolo di Maria Santissima quale nuova Eva, madre della Chiesa, corredentrice e mediatrice di tutte le grazie, spronandoci a consacrarci a lei, nostra regina e signora. Attraverso riflessioni teologiche, spirituali e personali, l'autore ci svela il volto dolcissimo di colei che è "più santa tra le sante", l'umile serva che, con il suo "fiat", ha cambiato il destino dell'umanità. Un libro che unisce rigore dottrinale, passione mistica e devozione filiale, offrendo un vero e proprio testamento spirituale per chi desidera seguire Maria.
Pregare il Rosario significa entrare con Maria nei momenti decisivi della vita di Gesù e, insieme, nei passaggi più fragili della nostra esistenza. Nelle parole di papa Leone XIV che accompagnano 5 misteri, meditiamo la sofferenza e la malattia non come parole vuote, ma realtà in cui il volto di Cristo si rivela: «Riconosciamo il tuo volto in ogni persona sofferente, e impariamo a curare con compassione». Maria, che ha condiviso fino in fondo il cammino del Figlio, ci accompagna come madre e Salute dei malati; con lei preghiamo perché ogni sofferenza trovi consolazione e ogni cuore ritrovi la fiducia. La brevità dei commenti lo rende un sussidio agile per accompagnare la preghiera.