
Il "Rosario per i bambini nati al cielo" è un sussidio di preghiera e meditazione profondo e delicato, nato per dare voce a un dolore spesso vissuto nel silenzio: la perdita di un figlio durante la gravidanza o nei primi istanti di vita. Il testo è un cammino di consolazione e guarigione spirituale. Attraverso la recita del Rosario, arricchita da meditazioni specifiche per ogni mistero, l’opera invita a contemplare il mistero della vita e l’infinità della misericordia divina. Chiude il libro la sezione "Il battito dell’eternità": una riflessione che affronta temi cruciali come la dignità del concepito quale persona umana fin dal primo istante, il superamento dell’ipotesi del Limbo e la bellezza del "battesimo di desiderio e d’amore". Il volume si pone come un "faro di luce" per chi attraversa il buio del lutto, offrendo la speranza certa che ogni bambino nato al cielo vive per sempre nella luce di Dio.
In un'epoca di grandi cambiamenti e incertezze, la storia di Luigi e Zelia Martin emerge dai secoli con una forza dirompente e un'attualità disarmante. Lui orologiaio con l'anima da sognatore, lei imprenditrice del merletto d'Alençon con un senso pratico d'acciaio. Insieme hanno gestito affari, dipendenti e una famiglia numerosa, dimostrando che il successo professionale e la profondità spirituale possono camminare di pari passo. Hanno affrontato la perdita di quattro figli, la sfida di una figlia "difficile" come Leonia, la malattia oncologica di Zelia e il declino cognitivo di Luigi. La loro risposta? Un'incrollabile fiducia nella Provvidenza. Attraverso una "dolce severità", i Martin hanno applicato una pedagogia fondata sulla reciprocità e sull'amore,.Basato su una fitta corrispondenza epistolare che svela un amore sponsale tenero, fresco e fedele, il testo offre una "melodia di fondo" che nutre la fede e appassiona l'anima.

