Invitatorio, Lodi, Ora media e Vespri delle quattro settimane del Salterio; Invitatorio, gli Inni e le antifone domenicali del Benedictus e del Magnificat del Proprio del Tempo; lodi, primi e secondi Vespri di Natale, Pasqua e Pentecoste; ufficiatura completa del Giovedì santo, Venerdì santo e Sabato santo; Proprio dei Comuni della Dedicazione della Chiesa, della Beata Vergine Maria e degli Apostoli; Ufficio dei Defunti; Compieta.
La raccolta completa di tutti i testi, delle parti vocali e degli accordi dei brani contenuti nel CD "Vive!". Il nuovo CD musicale contiene dodici brani focalizzati sul tema della vittoria di Cristo sulla morte e sul peccato e sulla sua opera di liberazione e di salvezza. I canti, nella consueta aderenza ai testi biblici, hanno registri diversi pur nell'unico tema di fondo: Gesù, uomo della Croce, Misericordia vivente, è veramente risorto, cammina tra le donne e gli uomini di ogni tempo, ha cura per ogni creatura. Il disco si colloca dunque perfettamente nella scia del tempo pasquale, grazie a testi particolarmente intensi, che invitano a guardare con fiducia al "Dio con noi", e a elaborazioni musicali solari e confidenti, anche nei brani più adoranti. Diversi e molti caratterizzanti gli arrangiamenti: dal pop/rock alla danza ebraica fino ai registri più classici. I brani sono indicati per la preghiera, per l'evangelizzazione, per il concerto di musica cristiana, per la catechesi, per l'ascolto e la meditazione.
Questo libro, che ospita 365 brevi invocazioni allo Spirito Santo, non è un trattato sulla terza persona della SS. Trinità, per cui non lo si può leggere tutto d'un fiato: si tratta invece di preghiere, semplici ma potenti, che toccano il vasto campo di quasi tutti gli ambiti e le dimensioni della nostra vita. Messe a disposizione del lettore, queste preghiere hanno lo scopo di diventare uno strumento di benedizione per lui: impregnando profondamente la sua anima, gli consentiranno di immergersi soavemente nella divina presenza dello Spirito Santo e lo aiuteranno ad approfondire progressivamente l'intimità e l'amicizia con il Divino Ospite. In questo modo, egli capirà che le parole di Gesù, riferite nel Vangelo di Giovanni, sono rivolte anche a lui personalmente: «Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quel che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi» (Gv 15,15).
La vita corre, e spesso sono le mille esigenze quotidiane a decidere per noi. Per questo Anselm Grün propone una riflessione per ogni giorno dell'anno per aiutarci a guardare in una luce diversa gli impegni e le realtà che ci circondano. In questa sorta di diario l'Autore propone per ogni mese dell'anno un tema specifico che, da un lato, corrisponde al corso naturale delle stagioni e, dall'altro, tiene conto dello svolgersi dell'anno liturgico. Questo itinerario in 365 tappe è una palestra di vita bella, autentica fiduciosa... e di fede matura, per imparare a immergere sempre di più la vita nello Spirito di Gesù e vivere così in modo nuovo, più consapevole. Ogni giorno, anche quello apparentemente più insignificante può essere guardato con occhi nuovi.
Prima delle due guide che accompagnano il cammino biennale di "Sarete miei testimoni" alla scoperta del progetto di salvezza di Dio da accogliere e vivere, celebrandolo nella Cresima. Il sussidio fornisce ai catechisti un aiuto perché la loro missione sia fedele al Catechismo, ai destinatari e a un metodo pedagogicamente efficace e catechisticamente corretto. Presenta perciò una "mappa" dell'incontro che a partire dalle pagine del Catechismo sempre riportate, consente al catechista di muoversi secondo un itinerario che tiene conto di tutte le componenti dell'atto catechistico.
Papa Leone XIV si è affacciato al primo incontro con i fedeli in piazza San Pietro estendendo a tutti la pace di Cristo. In questo volume vengono raccolti integralmente i suoi discorsi nelle prime settimane di pontificato, durante le quali si sono sviluppati i temi dell'inizio del suo magistero. Si possono così leggere direttamente i primi testi del successore di Papa Francesco per conoscerne da vicino l'insegnamento.
Gli inediti Quaderni di lavoro di Alba de Céspedes custoditi presso la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori di Milano rappresentano l'opus magnum dell'intero impegno intelluttale della scrittrice, unico luogo di convergenza delle sue considerazioni e riflessioni di tipo teorico, metodologico e metaletterario. Pensati come locus ove risolvere le difficoltà di costruzione del romanzo Con gran amor, i Quaderni sono centrali anche per la ridefinizione dell'iter intellettuale della scrittrice poiché illuminano l'intera sua produzione letteraria.
La loro esegesi spiega inoltre le ragioni dell'incompiutezza del romanzo cubano e al contempo individua un sistema metodologico e teorico che ridefinisce la posizione di de Céspedes nel panorama culturale italiano del Novecento, modificando le possibili forme di canonizzazione della sua produzione e della sua intellettualità. Gli esiti della ricerca scientifica condotta e le conclusion alle quali perviene contribuiscono così a modificare il profilo di de Céspedes, superando ricezioni del passato talvolta banalizzanti e ricollocandola al centro di una rete intellettuale di cui fu protagonista attiva e consapevole.
Calendario giornaliero per il 2026 a colori con pagine staccabili.Sul retro di ogni pagina si trovano brevi meditazioni ispirate alle letture del giorno.È proposto inoltre il «ricordo mariano quotidiano»: ogni giorno è riportata una ricorrenza legata a memorie minori della Vergine e/o a santuari italiani e di tutto il mondo dedicati a Maria.
L'immortale Trattato della vera devozione alla Santa Vergine e l'opuscolo Il segreto di Maria, esaminati oggi criticamente, rivelano una vitalità dottrinale e devozionale che supera di gran lunga i pochi elementi caduchi, legati al tempo della loro composizione. Ora ripubblicati in una nuova edizione che mantiene la traduzione originale e le oltre 500 note, ma compie una severa revisione di tutti gli apparati, questi due testi del Monfort continuano ad alimentare come diceva Giovanni Paolo II, "una devozione venuta dal più profondo della fede, come dal cuore stesso della realtà trinitaria e cristologica". "Superando i suoi predecessori, il Montfort (1673-1716) intuisce che la devozione mariana non è un cammino a sé stante o giustapposto, ma un elemento per giungere a un cristianesimo maturo e responsabile. La novità e il valore della dottrina monfortana consistono nell'aver unito devozione a Maria e vita battesimale: "La devozione che io insegno... si può anche chiamare una perfetta rinnovazione dei voti e delle promesse del santo battesimo- (VD 120), un mezzo efficace per compiere coscientemente l'opzione fondamentale per Cristo e vivere in modo perfetto la consacrazione a lui." (dalla Presentazione di Stefano De Fiores)
Il Rosario Mariano è uno straordinario strumento di realizzazione spirituale che attraversa con la sua presenza gli ultimi secoli del Cristianesimo occidentale accompagnando la Chiesa in ogni momento, anche i più difficili, della sua storia. Per seicento anni, il profondo, lento, ritmico e amoroso scandire della Corona ha unito, in una catena sacra, grandi e piccoli, Clero e popolo, santi e peccatori; ha accompagnato meditazioni e battaglie, ispirato i più alti momenti della mistica e della contemplazione così come le vicende e le vicissitudini della vita quotidiana, divenendo, accanto al Santo Sacrificio della Messa, uno degli elementi maggiormente caratterizzanti della vita cattolica. Lo scopo di questo saggio è quello di dimostrare l'immensa profondità della pratica del Rosario, la cui ampiezza anche intellettuale può sbalordire e stupire. Un oceano di significati, simboli, perfette corrispondenze, armonie e, soprattutto, strumenti operativi di realizzazione spirituale, che trascendono sia la piatta prospettiva del razionalismo teologico sia la pur rispettabile, benché a volte limitata, prospettiva devozionale. Si tratta, in ogni caso, di studi e riflessioni che non esauriscono il contenuto del Rosario, il quale, proprio perché pratica spirituale, può essere compresa solo praticandolo. Prefazione di Tognetti p. Serafino.
"Le glorie di Maria" è il più grande capolavoro mariano di sant'Alfonso Maria de Liguori, che ancora oggi con forza irresistibile continua ad alimentare la pietà popolare. Esso è composto da varie meditazioni sulle parti che costituiscono la Salve Regina, le sette principali feste di Maria, i sette dolori di Maria, le virtù di Maria santissima, ossequi di devozione e quasi 100 esempi dell'azione di Maria santissima. Come quasi tutte le opere di sant'Alfonso si tratta di un testo non tanto da leggere, ma che costituisce la materia per pregare: prendi, caro lettore, queste pagine che comunicano luce e calore; leggile in tutti i sabati dell'anno o almeno nelle principali festività mariane.
Nel cuore di Cristo pulsa un amore che abbraccia i poveri, gli ultimi, i dimenticati e si traduce in prossimità, giustizia e misericordia.
La Chiesa è chiamata a essere povera con i poveri, luce nelle tenebre, speranza nel dolore.
La prima Esortazione apostolica di Leone XIV, in continuità con il pensiero di Papa Francesco, è un canto di compassione e giustizia, un invito a camminare con chi non ha voce, a riconoscere in ogni volto ferito la presenza viva di Dio. Numerosi gli spunti per la riflessione, numerose le spinte all'azione.
Un testo che non si legge soltanto: si vive.