Sussurrata da secoli nel segreto dei conventi, o proclamata con gioia per le strade del mondo, la preghiera dei francescani non ha perso la sua forza di ispirazione per il mondo di oggi.
La spiritualita francescana si rivela un antidoto potente alle inquietudini del nostro tempo. In un’epoca segnata dalla frenesia e da una costante ricerca di senso, questo libro ci offre una preziosa bussola per orientarsi nella quotidianita e riscoprire la dimensione della fede come centro dell’esistenza. Non e un semplice florilegio di testi, ma uno spaccato vivido della devozione francescana nelle sue molteplici espressioni. Attraverso le sue pagine, emerge una varieta di voci e stili: preghiere composte da Francesco d’Assisi si affiancano a scritti di altri “grandi” dell’epopea francescana quali Antonio di Padova, Chiara d’Assisi, Bernardino da Siena. Non mancano figure meno note ma altrettanto significative, piu vicine ai nostri giorni, come Franz Jagerstatter, obiettore di coscienza ucciso dai nazisti, o Maria Rosa Pellesi, luminoso esempio di umanita e letizia nella sofferenza. Il volume accoglie infatti testi di frati, clarisse, terziari e laici, dal Duecento al Novecento, tutti legati a diverso titolo alla grande famiglia francescana. Questo non e solo un libro da leggere, ma un compagno di viaggio destinato a chiunque desideri trovare ispirazione per una vita ricca di senso.
Un tuffo nella spiritualità monastica. Il libro raccoglie cento preghiere dei padri spirituali e dei santi della tradizione cistercense, offrendo un percorso di contemplazione, silenzio e unione con Dio, secondo lo spirito dei monaci. Una preziosa quanto breve occasione di fede e meditazione. Ogni preghiera è un invito alla riflessione interiore e alla crescita spirituale, toccando temi come l'umiltà, la carità, la fiducia e l'abbandono alla volontà divina. Un ponte tra passato e presente. Il volume rende accessibile la ricchezza della spiritualità cistercense ai lettori di oggi, proponendo testi che possono accompagnare la preghiera personale e la ricerca di pace interiore.
Preghiera e azione, nelle grandi figure della spiritualità cristiana, sono profondamente legate; anzi, sono inseparabili, al punto che nessun orante può davvero dirsi cristiano senza l'esercizio fattivo della carità. Di questo duplice volto del "credere nel mondo- don Tonino Bello è stato uno degli interpreti più moderni e concreti. Il suo essere pastore ha coniugato quotidianamente il servizio della Parola, la contemplazione e l'attività per ciò che ci mantiene umani, l'amore per gli ultimi e la costruzione della pace. Perciò un libro che ci rimanda al suo modo di pensare e di proporre la preghiera non può che ricordarci come la preghiera cambia il mondo. Non un mondo astratto ma il mondo nel quale siamo immersi e che ci obbliga a fare i conti con quell'identificazione che Gesù stesso fece di sé coi poveri.
Con questo libro, il carismatico Pino di Missaglia e l'angelologo di fama internazionale don Marcello Stanzione presentano delle preghiere per proteggere e benedire se stessi, i propri figli, la propria casa e il lavoro, annullando l'effetto negativo di qualunque opera malefica fatta per invidia, per gelosia, rancore, odio e cattiveria. Il Sangue di Gesù è un grande e potentissimo dono che il Signore ci ha fatto per darci la salvezza; è per il suo Sangue versato che chiediamo al Padre la grazia della liberazione, della guarigione e una speciale protezione. Che Egli ci dia la gioia di sperimentare la potenza del suo Sangue preziosissimo che, come scriveva il teologo Don Paul Delatte, abate benedettino di Solesmes: "... purifica non soltanto il nostro corpo, ma la nostra stessa anima, il centro della nostra vita; distrugge in noi le opere di peccato, espia, riconcilia, sigilla e consacra la nuova alleanza e, una volta purificati, una volta riconciliati, ci fa adorare e servire Dio mediante un culto degno di Lui".
Santa Ildegarda di Bingen, badessa benedettina del XII se- colo, mistica, teologa, compositrice ed erborista, è una delle figure più straordinarie della storia cristiana. Conosciuta come la "Sibilla del Reno", ricevette profonde visioni da Dio che abbracciavano teologia, scienza e arti, lasciando un’eredità duratura di saggezza che continua a ispirare e guidare i fedeli ancora oggi. Questa Novena è interamente dedicata alla Santa, un viaggio spiritale per esplorare le molteplici sfaccettature della sua vita e dei suoi insegnamenti. Guiderà tutti coloro che cercano saggezza, guarigione e crescita spirituale attraverso l’intercessione della Santa di Bingen. Viene proposta una riflessione sulle visioni mistiche di Santa Ildegarda, sul suo amore per la creazione di Dio, sul suo contributo alla musica e alla medicina naturale e sulle sue profonde intuizioni teologiche. Potremo meditare su un diverso aspetto della sua vita, e concludere con una preghiera per chiedere la sua intercessione e un invito ad avvicinarci a Dio attraverso il suo esempio.
Una guida e un sostegno alla preghiera, comunitaria o individuale, a partire dal messaggio della Divina Misericordia lasciato dal Signore a santa Faustina. Davanti a Gesù eucaristia e meditando gli eventi della sua Passione, il cristiano si affida all’intercessione della beata Vergine Maria. Claudia Koll presenta questo cammino e testimonia la sua esperienza dell’amore misericordioso del Padre.
Autore
Claudia Koll (Roma 1965), affermata attrice italiana, negli ultimi anni ha compiuto un cammino di conversione alla fede cattolica. Nel 2005 ha fondato la Onlus "Le Opere del Padre", attraverso la quale si dedica a progetti di carità ai più poveri.
Alle parole pronunciate negli ultimi istanti della vita, un uomo affida il senso della propria esistenza. Così è per le parole che Gesù ha pronunciato «dalla croce», sintesi reale della sua storia e della sua missione. Esse esprimono la sua passione per l'uomo, il suo libero donarsi per strapparci dal dominio del male e della morte e introdurci alla vita stessa di Dio. Dalla croce, luogo di supplizio, dove apparentemente trionfa il mistero del male, giunge a noi un annuncio di redenzione, un "Exultet" che vuole attirarci a un Dio «che non teme né si preoccupa della propria debolezza, che ci invita a non vergognarci neanche delle nostre mancanze», ad ascoltare un Dio che «si consegna a noi e ci insegna così a consegnarci a lui», a lasciarci afferrare e penetrare dal Suo «ho sete» di te, dal Suo grande amore «fino alla fine». Attraverso queste meditazioni, l'Autore ci accompagna a scoprire quanto sia smisurato e desiderabile il dono di Dio e ci invita amorosamente a contemplare la Vita per divenire assetati di vita.
La preghiera non colleziona molti like ma piuttosto pollici verso perché «non serve, annoia, non si sa cosa dire, non si ha mai tempo...». A queste e a molte altre difficoltà risponde questo agile libretto, firmato da un autore conosciuto per il gusto brillante e fantasioso con cui sa condire argomenti seri e impegnativi. Ogni capitolo parte da una domanda: quella che ognuno potrebbe fare quando si avvicina al mondo del dialogo con Dio. L'autore racconta con semplicità la strada della preghiera da lui intrapresa da anni. Con la scoperta già espressa dal titolo: la preghiera come sforzo per accorgersi che è il Signore a muoversi verso di noi e ad incontrarci. È Lui che viene a cercarci. A noi spetta il compito più dolce: gustare la bellezza di quell'incontro.
La persona, nella stagione della malattia, avverte sempre e sempre più forte il desiderio di entrare in un dialogo intimo con il Signore. Questo sussidio, con alcuni testi inediti e altri già esistenti, nasce per dare voce al malato e per restituire a lui "la scena" della preghiera, lasciandogli il modo, il tempo e lo spazio per dialogare con Gesù.
Nel 1980, divenuto da poco arcivescovo di Milano, Carlo Maria Martini scriveva la sua prima lettera pastorale, intitolandola La dimensione contemplativa della vita. Al centro appariva chiara per lui l'importanza di sottolineare una dimensione dell'esistenza che spesso si tende a dimenticare: silenzio, ascolto della Parola, adorazione, riflessione, meditazione... Le pagine raccolte in questo volume, a distanza di anni da quelle, ne riprendono l'invito e lo approfondiscono, offrendosi come una vera e propria guida alla preghiera silenziosa e a quella d'intercessione per gli altri. Troviamo qui un Martini profondo conoscitore della tradizione spirituale d'Occidente, capace di unire originalmente esegesi biblica e talmudica e approfondimento delle figure di mistici della statura di Teresa d'Avila e di Giovanni della Croce. Emerge, lungo le pagine, anche il Martini frequentatore della letteratura alta della modernità, da Dostoevskij a Etty Hillesum.