“Con acqua viva” è la pubblicazione bimestrale che rende facile la recita della liturgia delle ore, la preghiera più importante dopo la santa Messa che santifica i diversi momenti della giornata.
Per ogni giorno, alla data corrispondente, sono riportate le lodi (preghiera del mattino), l’ora sesta (preghiera di mezzogiorno) e i vespri (preghiera della sera). Viene riportata anche la compieta (ultima preghiera del giorno, da recitarsi prima del riposo notturno) per ogni giorno della settimana. Dal bimestre marzo-aprile è stato inserito l’Ufficio delle letture in ogni domenica e, in occasione delle feste e solennità o dei tempi forti, come il triduo pasquale basterà inquadrare il QR code per avere a disposizione l’Ufficio delle letture sullo smartphone, sul tablet o sul pc. Ciò che rende questo volume unico è il fatto che, per ogni momento di preghiera, si trovano tutte le parti che servono disposte in successione. Pregare la liturgia delle ore non è mai stato così facile!
Alla ricerca di una teologia "liturgica" dell'Eucaristia, che guarda cioè al sacramento nella prospettiva della sua forma rituale, l'Associazione Professori di Liturgia si è concentrata sul tema dell'assemblea eucaristica. Il tema della sacramentalità dell'assemblea, quale luogo nel quale si manifesta la sacramentalità della Chiesa, pone la questione delle condizioni per cui la concreta assemblea sia capace di manifestare e realizzare la Chiesa sacramento: si tratta di condizioni che, come per le altre dimensioni teologiche dell'Eucaristia, non si accontentano del "minimo necessario" perché si dia una assemblea eucaristica legittimamente costituita, ma vanno alla ricerca del "massimo gratuito" perché l'assemblea sia il luogo nel quale floret Spiritus, come afferma la Traditio apostolica. Alla luce della nuova edizione italiana del Messale Romano, nel contesto di una pratica eucaristica fortemente segnata dalla pandemia, si è cercato di approfondire con cura le "logiche comuni" alle diverse sequenze celebrative dei riti di ingresso, della Liturgia della Parola, della Liturgia eucaristica, così da riconoscere nel principio della partecipazione attiva, pia e consapevole dei fedeli un criterio ermeneutico fondamentale per comprendere in profondità e pienezza il significato teologico dell'Eucaristia. Autori - Giuliano Zanchi - Lorenzo Voltolin - Roberto Repole - Anna Morena Baldacci - Gabriele Tornambé - Emanuele Borsotti - Markus Tymister - Gilles Drouin - Giorgio Bonaccorso - Mario Delpini.
«La Messa è la gioia del vero cristiano» diceva il beato Giacomo Alberione, poiché aiuta a dirigere la propria giornata sulla via del Signore. Il messalino quotidiano “Sulla Tua Parola” è uno strumento semplice e completo, indirizzato a sacerdoti e laici, che offre la possibilità di un immediato utilizzo sia per la Messa che per la meditazione personale. Presenta inoltre coinvolgenti approfondimenti quotidiani sulla vita di santi, beati, venerabili, servi di Dio. Inimitabile, non teme confronti: chi acquista il Messalino non lo lascia più!
Un prezioso sussidio, a integrazione del messalino “Sulla tua parola”, che contiene tutti i prefazi e le preghiere eucaristiche III e IV per vivere con sempre maggiore partecipazione la Santa Messa e dare la possibilità, anche a tutti i sacerdoti, di avere con sé uno strumento essenziale per celebrare l’Eucaristia in ogni occasione.
I sette sacramenti sono le porte attraverso cui la grazia entra nella nostra vita. Dalla nascita alla morte, nella gioia e nella sofferenza, essi ci accompagnano in ogni momento dell'esistenza, illuminandola con la luce del Risorto. Questi brani di Marco Frisina sono dedicati proprio ai sacramenti, da cui riceviamo forza nel cammino della fede e nella testimonianza dell'amore di Dio: «La Chiesa è chiamata a offrire queste ricchezze attingendo al mare di grazia di Cristo e ce le dona nei sacramenti, lì dove raggiunge ogni uomo con la potenza dei suoi segni, efficaci strumenti che ci mettono in comunicazione con Dio». Nel fascicolo con gli spartiti, accanto al testo dei canti sono riportate alcune referenze bibliche e liturgiche utilizzate come fonti teologiche e pensate a scopo catechetico, che possono servire per valorizzare questa proposta in modo originale e più completo.
Exsultet è uno strumento di lavoro, elaborato dai più competenti liturgisti e pastoralisti del Centro francese di pastorale liturgica, per rispondere alle domande che fe deli, ministri e animatori liturgici quotidiana mente si pongono. La prima parte di questa Enciclopedia pratica della liturgia privilegia il significato dell'azione celebrativa, i suoi fondamenti umani, storici e teologici. La seconda parte mette in rilievo l'originalità della liturgia cristiana, il significato della domenica, dell'eucaristia, dei sacramenti, della liturgia delle ore, delle benedizioni e delle devozioni. La terza parte, infine, si concentra sull'arte di celebrare e sulla realizzazione concreta delle celebrazioni. Ogni capitolo espone con chiarezza un sin golo argomento ed è arricchito da una antologia di documenti che ne completano l'esposizione, ma soprattutto permettono di riferirsi ai testi del magistero, di conoscere la storia, di approfondire i risvolti operativi di una liturgia, di misurare la reale portata di una questione, di ottenere suggerimenti originali ed efficaci, provenienti dall'esperienza sul campo.
Il pellegrinaggio ha radici antiche, ricche di storia e di tradizioni, potentemente innervate nel cuore dell'umanità. Per la vita dell'uomo resta fondamentale l'esperienza del cammino, capace di restituire alla persona che si mette in movimento la sua consistenza autentica e la sua densità ontologica. Un saggio teologico-spirituale che conduce per mano alla scoperta dei bisogni del pellegrino, in un viaggio interiore che implica l'apprendimento, la continua ricerca, la disponibilità a un modo di essere inedito, che ridefinisce completamente il nostro stare al mondo.
Michele, il cui nome in ebraico significa "Chi come Dio?", è, con Raffaele ("Dio guarisce") e Gabriele ("Potenza di Dio"), uno degli angeli menzionati col proprio nome nella Sacra Scrittura. Sin dai primi secoli del cristianesimo il suo culto ebbe enorme diffusione in Europa e in Oriente, attraverso una moltitudine di santuari e cappelle, per lo più situati in luoghi elevati, legati a grotte e all'acqua. Una sorprendente particolarità di questa diffusione è costituita da una misteriosa linea retta che attraversa il continente europeo da nord-ovest a sud-est partendo dall'Irlanda e giungendo sino all'Asia Minore, ed è perfettamente allineata con il tramonto del sole nel giorno del solstizio d'estate. Lungo questa linea si trovano sette santuari dedicati a Michele, tre dei quali hanno assunto nei secoli una particolare importanza: Mont Saint-Michel in Normandia, la Sacra di San Michele in val di Susa e il Santuario di San Michele sul Monte Gargano, in Puglia. Tre luoghi elevati straordinari, equidistanti fra loro, meta da sempre di pellegrinaggi ininterrotti. Un'altra caratteristica è data dal legame che san Michele ha con il popolo dei Longobardi, che fra il II e il VI secolo attraversarono nelle loro migrazioni l'Europa, fino a giungere e stabilirsi in Italia. Ciò è bastato a fare di Michele il primo santo realmente "europeo", capace di attirare a sé fedeli di ogni area del continente.
Comincia il nuovo ciclo di commenti alle letture della domenica, delle Solennità e di alcuni momenti-forti dell'anno liturgico, per accompagnare il cammino di fede dei credenti attraverso la liturgia. Un discorso immediato, ma incisivo e provocatorio - che esprime la cordialità del rapporto che l'Autore riesce a stabilire con i suoi interlocutori (studenti, parrocchiani o amici) dà alla sua esperienza fascino nella semplicità, aiutando così il lettore ad accogliere la Sacra Scrittura nella propria vita come lo specchio su cui ci si deve riflettere se ci si vuole dire cristiani. Utile per uso personale di ogni credente, è altresì adatto per sacerdoti o per i gruppi liturgici che vogliano approfondire la Parola.
Il libro pubblica gli Atti della 71ª Settimana Liturgica Nazionale tenutasi a Cremona, dal 23 al 26 agosto 2021. La triste esperienza del "digiuno" liturgico dello scorso anno, di riscontro, ha fatto risaltare la bontà del molto cammino compiuto a partire dal Concilio Vaticano II, sulla vita tracciata dalla Costituzione Sacrosanctum Concilium. Il tempo di privazione ha consentito di avvertire «l'importanza della divina liturgia per la vita dei cristiani, i quali trovano in essa quella mediazione oggettiva richiesta dal fatto che Gesù Cristo non è un'idea o un sentimento, ma una Persona vivente, e il suo Mistero un evento storico. La preghiera dei cristiani passa attraverso mediazioni concrete: la Sacra Scrittura, i Sacramenti, i riti liturgici, la comunità. Nella vita cristiana non si prescinde dalla sfera corporea e materiale, perché in Gesù Cristo essa è diventata via di salvezza. Potremmo dire che dobbiamo pregare anche con il corpo: il corpo entra nella preghiera» (Papa Francesco, Udienza Generale del 3 febbraio 2021). Relatori - Introduzione di Giovanni Di Napoli - Ina Siviglia - Paolo Tomatis - Paolo Carrara - Mons. Giampiero Palmieri - Anna Morena Baldacci - Don Angelo Lameri - Mons. Daniele Giannotti
"Con acqua viva" è la pubblicazione bimestrale che rende facile la recita della liturgia delle ore, la preghiera più importante dopo la santa Messa che santifica i diversi momenti della giornata. Non ti dovrai più chiedere: Come faccio a orientarmi nella Liturgia delle ore? In quale settimana mi trovo? Come funziona nelle solennità e nelle feste? E nei tempi forti dove trovo gli inni e le antifone? Perché nel volume è tutto semplice, "lineare" e a portata di mano. Per ogni giorno, alla data corrispondente, sono riportate le lodi (preghiera del mattino), l'ora sesta (preghiera di mezzogiorno) e i vespri (preghiera della sera). Viene riportata anche la compieta (ultima preghiera del giorno, da recitarsi prima del riposo notturno) per ogni giorno della settimana. Ciò che rende questo volume unico e molto facile da utilizzare è il fatto che, per ogni momento di preghiera previsto nell'arco della giornata, si trovano tutte le parti che servono disposte in successione. Questo è particolarmente utile, soprattutto nelle domeniche, nelle memorie dei santi e in altre festività liturgiche, in quanto il testo ufficiale del Breviario "costringe" a continui, e spesso complicati, cambi di pagina.