I testi poetici di questo libro scandiscono alcune tappe di avvicinamento all’evento del Dio con noi in Gesù.
Anzitutto, l’Attesa. Che affina il desiderio dell’incontro, e diventa struggente invocazione perché Colui che viene affretti la sua presenza, a placare la sete del nostro cuore, a salvarci dalle nostre tristezze. Poi, la Madre, Maria, la Donna bellissima, che genera il Figlio dell’Altissimo e lo rende prossimo a noi, preparando l’incontro. Ed ecco, tra le sue braccia possiamo contemplarlo, il Verbo eterno fatto uomo. Ha un volto, un cuore. Il cuore e il volto di Dio reso visibile. Un mistero immenso per i nostri occhi. Un piccolo Figlio adorabile. E questo Bambino ci fa esultare di gioia, perché è l’ineffabile Parola d’amore del Padre del cielo per ogni suo figlio della terra. E questo misterioso Bambino è la splendida Luce di vita nuova, che ci fa rinascere alle dimensioni di Dio.
Incontrare Dio in Gesù, nel Natale, è il dono e lo stupore di sentirci amati da sempre e per sempre.
Punti Forti
Autrice nota per i suoi numerosi testi di canti per la liturgia e la preghiera.
Un percorso di testi poetici, introdotti da intense immagini di Giotto e del Beato Angelico, per un incontro con Colui che viene sempre, e a Natale ricolma i cuori di luminosa speranza.
Pregevole regalo per Natale.
Autrice
Anna Maria Galliano, suora Paolina, è nata a Niella Belbo (Cuneo) e vive a Roma nella sede centrale delle Figlie di San Paolo. Ha studiato Teologia sacramentaria al Pontificio Ateneo di Sant’Anselmo (Roma); ha fatto corsi di catechesi presso l’Università Pontificia Salesiana (Roma) e corsi di Teologia e Sociologia della comunicazione alla Università Cattolica di Lione (Francia). È stata direttrice della rivista catechistica “Via Verità e Vita” e di Paoline Editoriale Audiovisivi. È autrice di testi poetici, di numerosi testi di canti per la preghiera e la liturgia, di inni per eventi ecclesiali. È tra gli autori presenti nel Repertorio nazionale “Canti per la Liturgia”. Suo è anche il testo “Nobile Icona”, inno ufficiale dell’ostensione della Sacra Sindone,Torino 2010.
Questo libro è nato con lo scopo darti una mano a mettere un po’ di ordine nella tua giovane e meravigliosa età, aiutarti a trovare quelle risposte che forse stai cercando da tempo e che, in fondo in fondo, stanno già dentro di te. Non ha la pretesa di dirti tutto, ma sicuramente offrirti dei consigli, indicarti delle piste da percorrere perché tu, e solo tu, possa trovare il senso da dare alla tua vita.
Trovare la tranquillità e il silenzio è qualcosa di cui sentiamo immensamente il bisogno, tuttavia molto spesso riscontriamo la grande difficoltà a vivere questa dimensione. La nostalgia del silenzio fa parte dell'esperienza di ciascuno, ma soltanto pochi lo raggiungono. In questo libro l'autrice ci porge un invito: semplicemente cominciare o iniziare nuovamente, semplicemente farlo. Come aiuto alla pratica Silvia Ostertag ha disposto dei testi che suggeriscono allo stesso tempo risonanze ed esercizi. Per tutti coloro che vogliono iniziare, ma anche per quelli che hanno già scelto e praticano lo stare seduti in silenzio come esercizio regolare, il libro offre preziosi impulsi di ispirazione, che derivano da un tirocinio assiduo. L'Autrice, infatti, pre decenni ha guidato un proprio centro di meditazione: può, così, accompagnare e incoraggiare il lettore con autentica sapienza, verso l'ascolto di ciò che non è subito comprensibile, ma che fa parte della nostra più profonda realtà.
Willigis Jager, monaco benedettino e maestro Zen, unisce nella sua persona il segreto delle vie della saggezza occidentale e orientale. Attraverso decenni di pratica e di guida spirituale, l'autore indica in questo libro dei percorsi di esperienze profonde che sono possibili in tutte le religioni e confessioni.
Ogni giorno la società e i media ci bombardano di immagini e messaggi che ci dicono chi, cosa e come dovremmo essere. Siamo portati a credere che per non sentirci inadeguati dovremmo condurre una vita semplicemente perfetta. Così, la maggior parte di noi continua ad andare avanti pensando "cosa succederà se non riuscirò a tenere tutti questi birilli in aria? cosa penserà la gente se fallirò o rinuncerò? quando posso smettere di dimostrare a tutti quello che valgo?". In questo libro, che arriva in Italia dopo due anni di permanenza ininterrotta nelle classifiche americane, Brené Brown ci guida in un percorso di dieci tappe che, partendo dalla presa di coscienza della nostra vulnerabilità - e della sua bellezza - insegna a vivere con tutto il cuore, liberi da questi condizionamenti. "Vivere in modo incondizionato significa prendere parte attiva alla nostra esistenza. Significa svegliarsi la mattina e pensare: "Non importa ciò che riesco a fare e ciò che mi resta da fare, io sono abbastanza". Prendere possesso della nostra storia può essere difficile, ma non quanto passare la nostra vita a fuggirne. Abbracciare la nostra vulnerabilità può essere rischioso, ma non quanto rinunciare all'amore, al senso di appartenenza e alla gioia. Soltanto quando siamo abbastanza coraggiosi da esplorare l'oscurità scopriamo il potere infinito della nostra luce".
Il libro aiuta a riconoscere e a usare positivamente la forza delle immagini interiori, cioè di quelle idee presenti nella nostra mente che sono capaci di mettere in moto l’anima, di toccare paure e desideri profondi, di dare un’impronta alla nostra esperienza personale.
Descrizione
«Ovunque incontriamo immagini esteriori che vogliono metterci a contatto con le immagini benefiche già presenti nella nostra anima. Queste ultime, però, devono tornare sempre a essere attivate, per riuscire a sviluppare per noi la loro energia di guarigione» (Anselm Grün).
Le immagini interiori, le idee presenti nella nostra mente, hanno una forza grandissima: mettono in movimento la nostra anima in una dimensione profonda, toccano paure e desideri profondi e danno la loro impronta, per lo più in maniera inconscia, alla nostra esperienza. Possono essere terapeutiche, ma anche impedire di vivere. Anselm Grün desidera attivare quelle immagini interiori che sono davvero terapeutiche.
Si possono utilizzare per sostituire con immagini positive pensieri che si ripetono ossessivamente. Prima di tutto, però, ciò che conta è acquisire consapevolezza di questa forza interiore: come agiscono, per esempio, le immagini trasmesse dai mezzi di comunicazione sulla nostra immaginazione? E le immagini che ci sono state trasmesse dai nostri genitori quali energie sviluppano nel nostro inconscio? L’obiettivo è trovare la sintonia con la vera essenza di noi stessi: le immagini possono essere segnali che indicano la strada verso una vita consapevole e autentica. Il nostro compito è identificarle e utilizzarne le energie benefiche. Il libro aiuta a riconoscere e a usare positivamente la forza delle immagini interiori.
Ogni anno Monsignor Bregantini, all'inizio dell'anno scolastico, è solito inviare un "messaggio" di augurio ai ragazzi e ai giovani studenti, che può diventare anche un invito a scoprire o a valutare positivamente una parte della loro personalità. Questo volume raccoglie alcuni di questi messaggi, che partono normalmente da un racconto o da un personaggio noto (biblico o no), per parlare a questi giovani e per invitarli a essere protagonisti della loro storia e non paurosi burattini in mano a chi ha tutto l'interesse a che le cose stiano come sono o, peggio ancora, per sfruttarli o manipolarli attraverso la lusinga o la paura.
Un libro intervista per conoscere il pensiero della Presidente del Movimento dei Focolari
È stata eletta presidente del Movimento dei Focolari nel 2008, succedendo alla fondatrice Chiara Lubich, di cui era stata per oltre vent’anni tra le più strette collaboratrici. Calabrese, prima donna avvocato nella regione, focolarina dal 1959, quindi responsabile del movimento in Turchia per sei anni, Maria Voce (chiamata Emmaus dalla Lubich) è ancora poco conosciuta. Nell’intervista con Paolo Lòriga e Michele Zanzucchi, Maria Voce esprime senza reticenze il suo pensiero su fatti e vicende della società contemporanea, delineando così quel che pensano e fanno i focolarini dopo la morte della loro carismatica fondatrice.
Questo volume costituisce la raccolta di predicazioni e meditazioni di Giorgio Bouchard, pastore, saggista, polemista con i detrattori della fede cristiana, che vuole che molti possano conoscere per meglio ricevere l' annuncio - sempre nuovo - della salvezza attraverso il Vangelo. Il fondamento della predicazione e meditazione dell' autore é la fede profonda nella presenza, morte e resurrezione di Gesù, fonte prima ed unica della salvezza per l' uomo. E dal messaggio di Cristo discendono tutte le regole di vita per l' uomo.
L’uomo racchiude in sé il mistero meraviglioso della vita. E la vita è in ognuno di noi. Tante volte cerchiamo di capire i perché dello spazio, del tempo, dell’esistenza. Ma tutto questo, forse, non è da capire, non vuole essere capito. Perché fa parte del mistero della vita.
Ma ecco che il buio, improvvisamente, è squarciato da una luce che riempie di gioia e tranquillità e fa ritrovare tutte le certezze. È la luce di Dio, che ci avvolge in una dimensione di amore. Non è forse questa una realtà che vale la pena di considerare?
Un’affascinante esperienza di dialogo
tra culture e religioni diverse
“La luce parte dall’oriente e a occidente si smorza. Queste pagine partono dall’occidente e guardano verso oriente, ma tornano a riflettersi sull’occidente. Perché chi le ha scritte ha piena coscienza di essere nato occidentale e di rimanerlo. Nella sua vita ha incontrato, e vissuto, l’oriente. Ha cercato di lasciarsene impregnare, così come apprendere una lingua straniera significa impregnarsi di chi la parla, in tutte le sue dimensioni. E ha voluto riflettere, per quanto è possibile, su questo impregnarsi. I riflessi d’oriente non hanno fatto altro che favorire il confronto fra due realtà, senza la pretesa di giungere in fretta, e dunque senza riflessione, a una sintesi” (dalla “Premessa” di Claudio Gugerotti)
Claudio Gugerotti (Verona 1955), arcivescovo cattolico, già segretario presso la Congregazione per le chiese orientali, dal 2011 è nunzio apostolico in Bielorussia, dopo esserlo stato per dieci anni in Georgia, Armenia e Azerbaigian. Autore appassionato, si è sempre occupato di spiritualità, liturgia e cultura delle chiese orientali, in particolare di quella armena.